Recensione di Asphalt: Urban GT

Copertina Videogioco Asphalt Urban GT
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Guida
  • Sviluppatore:

     Gameloft
  • Distributore:

     Ubisoft
  • Lingua:

     italiano
  • Giocatori:

     1-8
- 30 auto ben riprodotte
- Molti eventi
- Multiplayer
- Possibilità di personalizzare l'auto
- Motore fluido
- Pochi tracciati
- Alcuni eventi sono pressochè uguali
- Nessun uso del touch screen
- Sonoro non all'altezza delle capacità del DS
A cura di (Dark Ganon) del
Dopo il lancio americano del DS ecco che la sua line up inizia ad infoltirsi, inglobando anche titoli che non utilizzano le caratteristiche innovative della piattaforma portatile, come ad esempio il touch screen o il microfono.
Puntualmente ecco arrivare Asphalt:Urban GT (d’ora in poi AUGT), un gioco che torna dopo una non felicissima apparizione sull' N-gage, la “console-cellulare” di casa Nokia.

Emozioni da strada
Come si capisce facilmente dal titolo, si tratta di un gioco di corse automobilistiche, più precisamente il genere rimarca ciò che già è stato visto, ad esempio, con Need for Speed e Burnout.
AUGT mostra uno stile frenetico dove non ci sarà tempo per temporeggiare nelle manovre, sarete quasi sempre impegnati nel correre in città e chiamati a districarvi nel traffico cittadino nel modo più egregio.
Purtroppo l’uso obbligatorio dei tasti preclude l’applicazione del touch screen durante le corse, potendolo utilizzare, ma non necessariamente, solo per i menù. Inoltre i piccoli tasti del DS risultano veramente scomodi in quanto troppo piccoli per alcune manovre in strada.
Vista così, sembrerebbe che la giocabilità non abbia niente da offrire, ma in pratica non è così, difatti questo gioco offre una varietà di situazioni e modalità tutte ben studiate e differenti, che ne aumentano il divertimento e la longevità.
Si può affermare senza dubbio che questo è un titolo puramente arcade, infatti lo stile di guida e le inquadrature mettono in evidenza gli incidenti subiti e causati durante una corsa, che saranno ripresi da una telecamera fuori pista che darà alla scena una certa spettacolarità. Questa caratteristica è aumentatata, a scapito della realisticità, dall’opzione non eliminabile di "auto-repair": la macchina dopo l’incidente torna esattamente in ordine come se fosse appena uscita dal concessionario!
Le gare libere sono inoltre impreziosite dalla possibilità di usare il NoS (iniezione di ossido d’azoto), che farà accelerare il vostro veicolo in modo del tutto innaturale.
Nello schermo inferiore trovate la mappa del tracciato ed alcuni consigli che vi darà un commentatore fuori campo del tipo di guardarsi bene attorno oppure di stare attenti perché si sta andando incontro ad una coda di macchine .
Le modalità di gioco sono sei: cinque nella modalità Arcade e la classica modalità storia, denominata Evolution, dove si partirà con pochi soldi ed una sola auto. Da qui dovrete vincere un serie di gare diverse percorrendo più o meno gli stessi tracciati con varie vetture. Abbiamo specificato che si percorreranno gli stessi percorsi proprio perchè questi sono veramente pochi: Miami, Bogotà, New York, Chernobyl (!?), Hong Kong, Cuba, Parigi, Las Vegas ed Usa Speedway.
Nella modalità Evolution, ovvero la “storia” sopracitata, bisognerà guadagnare soldi per comprare nuove auto per poi sbloccare nuovi eventi (si parte con tre solamente), perchè questi ultimi sono suddivisi secondo la categoria dei veicoli.
Inoltre vi sarà la possibilità di acquistare pezzi per potenziare la vostra vettura.

Molti eventi, ma...
Come già detto, il titolo presenta in Arcade, molte gare disponibili sin dall’inizio, ma il problema è costituito dai pochi tracciati ad offrire una certa monotonia.
Viceversa una componente che addiziona al gioco una maggiore longevità ed un divertimento assicurato è la possibilità del multiplayer tramite la connessione wireless (purtroppo per questo è necessario avere una scheda per ogni giocatore...).
Nella modalità Arcade le gare sono le seguenti:
.Istant Play: una gara normale con la scelta della macchina e del tracciato fatta a caso dalla CPU.
.Road Challenge: una serie di quattro gare alla fine delle quali se si arriverà in cima al podio si vincerà un auto modificata.
.Free Race: una normale corsa dove si potrà scegliere sia il tracciato che la macchina.
.Time Attack: il classico time trial, dove dovrete battere un tempo record su una pista scelta da voi.
.Cop Chase: sarete un auto della polizia e dovrete far accostare le auto che gareggiano in una corsa clandestina.
La modalità Evolution è già stata abbondantemente spiegata ma si tiene solo a precisare che ogni evento è costituito da una serie di gare, le Free Race, le Duel Race (corse a due con scommessa e tassa di ingresso), le Golden Race (non presentarti come ultimo alla fine di un giro, altrimenti sei fuori).
Il gioco non offre un alto livello di sfida e ve la caverete più o meno egregiamente per ogni evento o gara.
Combinando modalità e circuiti alla fine gli eventi sono tantissimi, ma molti analoghi, perciò non verrà tardi il momento in cui vi stuferete.

Che velocità!
AUGT si basa sulla rapidità ed è infatti gestito da un motore grafico che va ad una velocità che sorprende per la fluidità e per la mancanza di cedimenti in termini di frame rate, nonostante debba muovere i molti poligoni che costituiscono il traffico, i palazzi ed i monumenti.
Stranamente visti nel garage, da fermi, i modelli delle macchine appaiono grezzi e spigolosi mentre invece in movimento vengono gestiti in modo pregevole.
Da notare purtroppo l’effetto clipping sulle strutture animate (auto) ed inanimate (l'ambiente circostante).

I love rock'n'roll
La colonna sonora del gioco può contare su un jukebox di sette brani stile punk rock che con la frenesia e la velocità si riveleranno una scelta azzeccata; lo stesso si può dire dei gradevoli effetti come il rumore del traffico: c’è sempre qualcuno che continua ad adoperare il clacson quando gli passate vicino…
Tutto questo però, nonostante la varietà, è malgestito dalla console stessa, la quale non li riproduce all’altezza delle sue capacità audio stereo.
Recensione Videogioco ASPHALT: URBAN GT scritta da DARK GANON Questo AUGT di certo non è un capolavoro nel suo genere, ma riuscirà a rendersi gradevole grazie al suo stile di guida arcade reso ancora più accattivante dalle varie aggiunte e dalle molte modalità.
La possibilità di comprare vernici e pezzi nuovi per potenziare la propria auto saranno sicuramente apprezzate dai videogiocatori che acquisteranno questo prodotto.
Però bisogna riconoscere che senza alcuni piccoli problemi AUGT avrebbe sfondato nel mercato, forse perché l’uscita anticipata della DS potrebbe aver costretto i programmatori ad accelerare i tempi trascurando alcune varianti migliorabili.
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