Recensione di Sailor Moon: La Luna Splende

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Namco
  • Distributore:

     Namco Bandai
  • Lingua:

     Italiana
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     31 marzo 2011
- Le Guerriere Sailor !
- Molti personaggi della serie
- Tecnicamente datato
- Gameplay vecchissimo
- Sonoro inesistente
A cura di (Darkzibo) del
Dall’inizio degli anni novanta fino a poco più della metà di quel decennio, la serie animata di Sailor Moon ha riscosso un grandissimo successo in tutto il mondo e specialmente in Italia, dove la guerriera che veste alla marinaretta divenne l’idolo delle bambine (e anche delle più grandicelle). A questo grande successo rispose anche il mercato ludico, proponendo moltissimi prodotti, dalle bambole ai costumi di carnevale e anche le console dell’epoca, SNES e Mega Drive in testa, furono investite dall'uragano rappresentato dalle ragazze create da Naoko Takeuchi, con giochi non propriamente memorabili. In questi mesi, avrete sicuramente notato il ritorno delle eroine nel pomeriggio di Italia 1 ed ecco, puntualmente, arrivare su Nintendo DS un titolo loro dedicato: Sailor Moon: La Luna Splende.

Tutta un'altra storia
La trama non prende spunto dalle varie serie TV, bensì propone un percorso narrativo inedito. Nina, una compagna di classe e amica di Bunny (alias Sailor Moon), cade in un sonno profondo dal quale è impossibile risvegliarla, poiché causato da un demone che ha preso possesso del suo corpo. Ecco che allora le cinque guerriere, con l’aiuto della gattina nera Luna, decidono di unire i propri cuori perché una di loro possa entrare nel subconscio di Nina e liberarla dalla prigionia. Al termine dell'introduzione, che coglie a piene mani dal più classico canovaccio delle fiabe, sarete chiamati a selezionare una delle cinque guerriere vestite alla marinaretta per iniziare l’avventura, suddivisa in tre mondi dove sono presenti diversi frammenti che serviranno per risvegliare Nina. Il gioco si presenta come un platform bidimensionale dove le guerriere Sailor, che potranno solamente saltare e attaccare tramite un proprio attacco magico, dovranno risolvere semplicissimi enigmi e annientare gli innocui nemici che si pareranno loro davanti. Un incedere tutto sommato semplice e ben razionalizzato, molto probabilmente perché il titolo si rivolge soprattutto ad un pubblico giovane, ovvero le nuove piccole fan di Sailor Moon. Sottolineiamo che il fatto di scegliere una o l’altra guerriera Sailor non cambierà, se non esteticamente, la sostanza del gioco ed il ruolo della protagonista. I comandi, pur rispondendo in maniera pressoché immediata, risultano un po’ troppo semplicistici per gli esperti di platform, che non troveranno qui una grande sfida, considerato il fatto che il livello di difficoltà è unico e molto basso.
La modalità di gioco effettivo è solamente una, l’Avventura, escludendo la sezione immagini dove vi sarà concesso di modificare con vari gadget le immagini delle guerriere Sailor che si sbloccheranno nel corso del gioco. Purtroppo anche le fan più strette dell’anime noteranno con dispiacere come, dopo un’iniziale soddisfazione nel vedere le proprie beniamine protagoniste di un videogioco, dietro un apparente platform tutto colorato si celi un titolo veramente monotono e banale, in grado di annoiare chiunque.

Sailor Moon, sei ancora tu?
Il gioco vi introdurrà subito, tramite alcuni fermo immagine, al centro della questione e, senza troppi fronzoli (che, forse, in questo caso, sarebbero stati necessari), sarete catapultati nell'avventura. Le immagini mostrate prima di entrare in azione sono senza dubbio di buona qualità, e i disegni ricordano molto da vicino la risoluzione vista nel cartone animato, risalente a molti anni fa. L’aspetto visivo propone una risoluzione retrò che riporta all’epoca dei 16–bit, con sfondi statici, molto colorati e personaggi volutamente pixellosi. Le protagoniste ricordano lontanamente le simpatiche ragazze viste nell’anime e gli sprite sono decisamente risicati, mentre le movenze fin troppo legnose. I nemici non hanno un aspetto minaccioso e paiono semplicemente vittime pronte a essere sacrificate per l’economia del gioco. Sicuramente nell’ultimo periodo di vita di Nintendo DS ci si aspetterebbe uno sfruttamento massiccio delle caratteristiche tecniche della console, fattore decisamente ignorato dai programmatori di Sailor Moon: La Luna Splende, che non utilizzano neppure il touch screen. Il comparto sonoro propone tracce fin troppo ripetitive, accompagnate da effetti mai degni di nota.
Recensione Videogioco SAILOR MOON: LA LUNA SPLENDE scritta da DARKZIBO Sailor Moon: La Luna Splende si inserisce in quel genere di titoli dedicati ai più piccoli, o meglio, alle più piccole. Purtroppo, come di solito accade in questi casi, il prodotto, anziché essere confezionato con cura, è stato sviluppato senza attenzione, facendo leva più sul nome che sulla qualità effettiva. Potrebbe piacere alle fan della serie anche se, alla lunga, persino loro potrebbero annoiarsi e abbandonarlo presto. Sicuramente da un'esclusiva italiana e da un prodotto Namco Bandai ci si sarebbe aspettato molto di più.
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