Recensione di Jam with the Band

Copertina Videogioco Jam with the Band
  • Piattaforme:

     NDS
  • Genere:

     Rhythm Game
  • Sviluppatore:

     Nintendo
  • Distributore:

     Nintendo
  • Data uscita:

     21 Maggio 2010
- Tracklist ampia e di qualità
- Tantissime modalità di gioco
- Multiplayer fino a 8 giocatori
- Longevo
- Il sistema di controllo a volte non risponde perfettamente
- Editor musicale potente ma poco fruibile
A cura di (Dr. Frank N Furter) del
Il genere dei Rhythm game è incredibilmente vasto e diversificato. Nella generazione corrente abbiamo assistito ad un exploit che ha toccato tutte le console in commercio. Se pensate ai vari Guitar Hero e Rock Band si capisce subito quanto siano diventati popolari tra i videogiocatori di vecchia data e quelli più giovani. Il Nintendo DS è diventata la console perfetta per tutti quei rhythm game di stampo prettamente nipponico, titoli dalla fantasia assoluta, geniali nelle loro meccaniche di gameplay. Jam with the Band è il seguito di Daigasso! Band Brothers uscito esclusivamente in Giappone al lancio della console nel lontano 2004. Nel 2008, sempre nella Terra del Sol Levante, approda Daigasso! Band Brothers DX il quale dopo due lunghi anni è stato portato anche in Europa con il nome appunto di Jam with the Band. Fatta questa doverosa precisazione cronologica possiamo procedere con la recensione.

Suonare
Essendo un titolo musicale, Jam with the Band basa in gran parte del suo gameplay sulla possibilità di suonare uno strumento ed interpretare brani famosi della musica classica e moderna. Le opzioni di gioco offrono una varietà di scelta impressionante, noi andremo ad analizzare approfonditamente quelle più importanti. La carriera da musicista solista vi porterà a esibirvi dal vivo, all'inizio potrete decidere in che modo suonare le note, con i tasti oppure la chitarra facendo vibrare le corde attraverso il touch screen. Il secondo metodo è sicuramente quello più interessante ma anche il più difficile a causa di una non sempre perfetta ricezione degli input di comando. Come nel più classico dei Guitar Hero il vostro compito sarà quello di premere a tempo i tasti visualizzati sullo schermo superiore cercando di seguire il ritmo della canzone. I livelli più facili faranno uso solamente di un paio di pulsanti mentre salendo con la difficoltà, la curva d'abilità s'impenna bruscamente richiedendo un grado di preparazione piuttosto alto. I brani a disposizione sono cinquanta con la possibilità di scaricarne altrettanti tramite Wi-Fi Connection senza contare che potrete aumentare la vostra tracklist di ulteriori cento unità tramite lo scambio di canzoni con altri utenti o la creazione delle stesse da parte vostra. Suonare da soli è divertente, ma farlo in gruppo lo è ancor di più. Il titolo offre una modalità multigiocatore espandibile fino ad otto partecipanti; inoltre non sarà necessario possedere un numero di schede pari a quello dei giocatori, con una sola potrete condividere il gioco con i vostri amici tramite il download DS. Come se non bastasse avrete modo di interagire con la sorella maggiore della portatile Nintendo. Attraverso il Canale Wii Shop potrete scaricare il servizio dedicato al gioco e usare la tv come un speaker. Anche in questo caso sarà possibile sperimentare sia la componente in singolo sia in multi fino ad otto giocatori. Concludiamo con le due modalità minori "Improvvisa" e "Note". La prima si spiega da sola, una sorta di sala prove, dove poter suonare circa sessanta strumenti diversi mentre la seconda offre la possibilità di imparare alcune curiosità su ognuno di essi.

Cantare
La modalità karaoke vi permetterà di intonare diversi pezzi. Il gioco all'inizio farà un'analisi della vostra voce, in questo modo saprete che timbro vocalico vi appartiene, se predisposto maggiormente a pezzi rock, blues e altro ancora. Questa analisi non influenzerà in alcun modo le vostre esibizioni canore, serve esclusivamente a consigliarvi quali pezzi sono adatti per voi. Anche qui potrete cantare decine e decine di brani; il microfono del Nintendo DS riesce a seguirvi quasi perfettamente anche se in qualche rara occasione potrebbe non registrare bene dei passaggi veloci. Il nostro consiglio è quello di sperimentare da soli in assenza totale di rumori, in questo modo eviterete anche delle brutte figure se non siete dei cantanti provetti.

Comporre e Ascoltare
Jam with the Band offre anche un corposo ed elaborato editor utile a comporre la musica che più vi aggrada. Lo strumento messo a disposizione è talmente sofisticato da poter scoraggiare molti giocatori lasciando spazio solo a quei pochi che sanno leggere e comporre uno spartito musicale. Per questo sparuto gruppo di persone l'editor rappresenta un piccolo paradiso, uno studio personale tascabile dalle molteplici possibilità. Nonostante tutto avremmo gradito un tutorial approfondito sull'utilizzo di tale sezione in quanto dispone di un potenziale enorme, ma sinceramente alla portata di pochi. Infine troviamo la modalità radio, questa non offre alcuna sfida ma permette ai giocatori di creare delle playlist durante il programma di Barbara the Bat come se fossero dei veri dj. Interessante la possibilità di cambiare a proprio piacimento il ritmo del brano in esecuzione, la scelta è davvero vasta: si passa da un motivo arabeggiante ad uno rock e così via.

Varie ed eventuali
Per quanto riguarda il lato puramente tecnico, il prodotto Nintendo rappresenta il massimo della stilizzazione grafica: semplice e funzionale. D'altronde con tutte le cose da fare e i menù da gestire ci è sembrata la scelta migliore. Il sistema di controllo funziona quasi sempre alla perfezione, come abbiamo già scritto in precedenza c'è qualche piccolo errore di ricezione quando si usa il pennino per suonare la chitarra, fortunatamente è l'unica imperfezione che abbiamo notato. Menzione d'onore per la colonna sonora. E' ovviamente un elemento fondamentale per un titolo del genere, ma non sempre si riesce a creare un mix così vario e ben costruito. Tanto per citare alcuni degli artisti presenti facciamo i nomi di: Queen, Culture Club, Madonna, Europe, Deep Purple, più tanti brani classici e composizioni Nintendo come Zelda, Mario ed F-Zero. Esprimere un quantitativo di ore per questo titolo è davvero riduttivo, basti pensare al numero di modalità integrate nel gioco e al numero di pezzi che compongono la tracklist per capire immediatamente l'estrema longevità del prodotto.
Recensione Videogioco JAM WITH THE BAND scritta da DR. FRANK N FURTER Da come avete potuto capire, Jam with the Band offre diverse esperienze ludiche agli utenti. Ognuno di voi sarà in grado di trovare quella più adatta alle proprie esigenze e capacità. Il titolo Nintendo risente in qualche modo il ritardo tra l'uscita giapponese e quella europea (il titolo non è disponibile negli Stati Uniti), poiché l'arrivo di altri rhythm game come Ryhthm Paradise o il brand Guitar Hero hanno in qualche modo dominato e indirizzato il mercato. E' anche vero però che il merito principale del gioco è quello di possedere un gameplay talmente affinato e vario da poter sostenere tale handicap. Tuttavia raccomandiamo l'acquisto a tutti gli amanti del genere e anche a chi vuole divertirsi senza troppi pensieri, Jam with the Band farà al caso vostro.
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