Michele "
Noldor" Giordano - del 11/10/2002
Sicuramente c'è stata molta attesa per questo titolo: dopo l'ottimo V-Rally 3 per GBA, ogni appassionato di Rally era in attesa della conversione sul 32 bit portatile Nintendo del famosissimo gioco dedicato a Colin Macrae. Ebbene, l'attesa è finita, e finalmente possiamo analizzare tutti gli aspetti di questo prodotto, confrontandolo il suo rivale V-Rally 3.
INTRODUZIONE
L'introduzione al gioco si presenta con un brevissimo filmato, la scelta delle lingue (solo 3, nelle quali non figura l'italiano!) e il menu' principale. Anche quest'ultimo, come il filmato, non ha molto appeal ed è alquanto scarno. Ci sono tutte le opzioni di gioco (dal cable link, passando per l'arcade, piú tutte le modalitá tipiche di questo genere di giochi, le opzioni e i crediti.
LA GRAFICA
La grafica dei menu' é una delle cose piú semplicistiche che io abbia mai visto: un menú in basso con le opzioni e nel centro dello schermo, il nome dell'opzione tridimensionale che assume varie forme: nulla di esaltante, e, a mio parere, non molto intuitivo.
Parlando della grafica del gioco, bisogna riconoscere che quelli della CodeMasters hanno implementato un motore grafico degno di nota, essendo totalmente tridimensionale, tracciati e veicoli. D'altra parte, peró, le texture sono molto approssimative e si nota molto l'effetto dei "pixelloni", ossia i quadratoni di texture, quando le macchine sono vicine all'"obiettivo" posto dietro la macchina. Volendo fare un paragone con V-Rally 3, non c'e' la modalitá in soggettiva, i tracciati sono meno caratteristici, e la grafica stessa delle vetture e' piú semplicistica. Bisogna notare, però, che le vetture di VR3 non erano tridimensionali.
IL SONORO
Nulla di particolare da dire, musiche nella norma, soliti effetti sonori. Interessanti i campionamenti vocali: ogni curva viene annunciata con tutte le caratteristiche dal navigatore.
LA GIOCABILITÀ
Arriviamo alla parte interessante del gioco: la macchina risponde molto bene ai comandi e il settaggio della vettura e' fondamentale nel tracciato. Notiamo subito "l'effetto burro", tipico dei giochi di Rally: la macchina che sbanda a destra e sinistra appena ci si muove, come se stesse correndo su una pista ghiacciata ricoperta di burro. Molto diverso da V-Rally 3, dove la macchina era sempre ben ancorata al terreno. A tal proposito, é interessante notare l'analogia tra questi due giochi e i vecchiotti Need For Speed e Ridge Racer: in NfS, come in Colin, non si poteva percorrere il tracciato al contrario, ma era come andare in retromarcia, solo che al posto del retro ci mostrava il cofano anteriore della macchina. In RR, come in VR3, la macchina ha un dinamismo non tanto veritiero, ma in compenso i tracciati sono completamente percorribili in senso opposto, e il fatto di avere la visuale dentro e fuori l'abitacolo e' molto suggestivo.
Come anticipato prima, il set-up della vettura é completo e molto personalizzabile: tutte le componenti hanno svariati settaggi che cambiano di molto la risposta della macchina sul tracciato (al contrario di V-Rally 3, dove di veramente importante c'era solo la scelta delle gomme). Una cosa non ho ancora capito, però: la macchina sgomma e sdrucciola ovunque, sia sull'asfalto, sia sul terriccio, sia sul bagnato.... sembra che il "burro" di prima sia spalmato ovunque sul tracciato.
LA LONGEVITÀ
Anche qui va a gusti: se siete amanti degli assetti, vi divertirete un mondo a cambiare continuamente impostazioni e a percorrere gli stessi tracciati fino a che saprete come affrontare tutte le curve con precisione. Se invece siete interessati a qualcos'altro, a scenari suggestivi, a modalitá di gioco, a bonus da sbloccare, allora vi suggerirei di ripiegare su V-Rally 3: meno realistico ma piú affascinante.