Anteprima di Dragon Quest VIII

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     3DS
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Level 5
  • Lingua:

     Italiana
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile - 27 agosto 2015 Giappone 3DS - 20 gennaio 2017 (3DS)
ASPETTATIVE
- Aboliti gli scontri casuali
- Tecnicamente è al passo con i tempi
- Qualche novità di gameplay
A cura di (Gottlieb) del
Non chiamatelo porting: questo è il pay off col quale Dragon Quest VIII arriva sul mercato su Nintendo 3DS, dopo il debutto su PlayStation 2, chiudendo un'epoca d'oro di Enix, chiamata all'ultimo grande sforzo per l'occidente. Una saga non sempre fortunatissima fuori dai confini nipponici, che con l'ottavo capitolo e con l'Odissea del re maledetto sembrava pronto a decollare. Adesso, undici anni dopo la prima release, arriva il momento di provare la versione definitiva, che si arricchisce di nuovi contenuti e di un rinnovamento generazionale che permette a Dragon Quest di abbracciare un pubblico che, con la portatile Nintendo, ha già avuto modo di apprezzare contenuti e genere. Negli studi milanesi della software house nipponica abbiamo avuto modo di provarlo per un'ora intensa, in attesa della release del prossimo gennaio.



Il rospo che figliò un cavallo
La trama è ovviamente rimasta intaccata da questi undici anni: il nostro soldato senza nome è nuovamente chiamato, come accaduto nel 2006, a scordare il re maledetto a destinazione. Il regnante è stato trasformato, a seguito di una triste maledizione, in una sorta di mostro dalle fattezze da ranocchio: con una statura decisamente contenuta, un saio di colore marrone e una carrozza da guidare, come cocchiere, il re porta con sé anche un altro importante peso sulle spalle. La figlia, la principessa del regno, è stata trasformata, in egual misura, in un cavallo bianco: per quanto nobile e raffinato, nel suo colore candido, la maledizione comporta che il carro da trasportare tocchi a lei, guidata dal re ranocchio. Trovarsi in queste sembianze chiaramente comporta tantissime difficoltà, tra cui l'impossibilità di accedere ai centri abitati, là dove essere ricacciati potrebbe essere all'ordine del giorno, come d'altronde accade sin da subito nella nostra avventura. Insieme con gli altri membri del party, quindi, il nostro soldato con bandana e spada dovrà trovare la strada designata per la loro missione.
L'intero parco narrativo è stato arricchito con delle cutscenes in più, che vi permetteranno di entrare maggiormente nella psiche e nel sottotesto dei personaggi in gioco: riproponendo la meccanica tramite la quale potrete ancora parlare con i membri del party in qualsiasi momento, da una sorta di menù in game, è chiara l'intenzione di Square-Enix di soffermarsi su tutti i combattenti in gioco, che così riusciranno ad avere una nuova verve narrativa ai vostri occhi. Le cutscenes, inoltre, sono doppiate in inglese, mantenendo il doppiaggio della versione originale, che pur avendo dieci anni sulle spalle non è assolutamente invecchiata. D'altronde così come si parlava dieci anni fa, così lo si fa adesso. Alla trama è stata aggiunta una sola novità, che può risultare sicuramente più grande di quanto annunciata a seconda della sensibilità di ognuno di noi nei confronti dei personaggi della nostra storia: si tratta di un finale alternativo, che muterà la storia di uno dei personaggi del party, ma chiaramente non vi spoileremo nulla oltre il dirvi che avrete la possibilità di cambiare le sorti di qualcosa.



Le novità
Cosa cambia in Dragon Quest VIII per 3DS è presto detto. Innanzitutto i mostri sono visibili sull'overworld: sono completamente spariti, quindi, gli scontri casuali e ora sarà possibile decidere di vostra spontanea volontà se affrontarli o evitarli, a seconda della vostra condizione e della vostra propensione agli scontri. Il battle system è rimasto completamente invariato, con l'unica aggiunta di una modalità forward che vi permetterà di velocizzare il tempo e arrivare rapidamente alla fine della sfida, un escamotage che può venire incontro a chi, dopo aver livellato molto, sente la necessità di esaurire rapidamente uno scontro semplice, ma che può permettere un grinding più rapido ed efficace. L'avere tutti i mostri visibili sulla mappa è una chiara intenzione per stare al passo con i tempi: per quanto l'old school continui ad affascinare quella fetta di nostalgici che rievocano a più riprese un ritorno agli scontri casuali, fasti di un tempo glorioso del jRPG, è chiaro che ci troveremmo dinanzi a qualcosa di anacronistico, se riproposto adesso, pertanto sposiamo completamente la scelta di Square-Enix, che legge il mercato adeguatamente oramai da anni. Nell'originale Dragon Quest VIII, subito dopo aver lasciato la prima città, era possibile, nella parte sinistra della mappa, andare a incontrare un mostro che era, diversamente dagli altri, visibile sull'overworld: si tratta della prima tipologia di mostro elite, che popolano ogni zona in misura di due o tre. Chiaramente affrontarlo immediatamente equivaleva a un chiaro e semplice suicidio e il consiglio più semplice e immediato era quello di tornare in un secondo momento ad affrontarlo: nella riedizione per 3DS, per ovviare alla problematica di tutti i mostri visibili sull'overworld, tale tipologia di avversari avrà un simbolo sulla testa, che replicherà due spade incrociate, così da poterli rendere riconoscibili alla vista e non rischiare di impattare in un game over troppo immediato. 
Un'altra modifica che è stata apportata è un bilanciamento legato alla resurrezione dei personaggi. Dragon Quest VIII, diversamente da quanto si potrebbe pensare ragionando in termini di jRPG e code di fenice, aveva la particolare feature della resurrezione legata a una preghiera presso una delle cappelle distribuite nei villaggi e nei centri abitati. Chiaramente tale attività aveva un costo, che in alcuni casi, soprattutto inizialmente, poteva essere abbastanza esoso e costringeva il giocatore a un dosaggio molto alto della resurrezione, oltre che a spingere a un'attenzione spasmodica per tenere in vita il componente del party. Tale caratteristica è stata adesso bilanciata e il costo è stato rivisto, per poter rendere meno ansiogeno il momento, ma senza strizzare eccessivamente l'occhio a una semplificazione del titolo. 
Oltre a tali modifiche dal punto di vista strutturale, Dragon Quest VIII ha aggiunto anche una feature legata alla fotografia: immortalare i momenti di gioco, su consiglio di Prompto Argentum da Final Fantasy XV, qui però non sarà soltanto legato a un vezzo estetico o un piacevole epilogo narrativo, ma avrà un senso proprio dal punto di vista delle missioni. Un nuovo NPC ci chiederà, infatti, di fotografare alcuni posti, ma soprattutto alcuni oggetti, come per esempio degli Slime dorati: otterrete dei bonus di volta in volta e soprattutto potrete anche salvare le fotografie scattate in ogni momento della vostra storia direttamente sulla vostra SD, con un watermark imposto da Square-Enix. La ricerca di tali oggetti vi porterà via non moltissimo tempo, ma sarà un ottimo espediente per variare un po' le vostre attività e soprattutto per visitare alcune delle case e zone che magari terremmo fuori dal nostro radar. 




Dal punto di vista tecnico Dragon Quest VIII passa da PlayStation 2 a Nintendo 3DS con grande leggerezza, sfruttando dalla sua anche il vantaggio di essere accompagnato da un cel-shading che mantiene bene il passo con i tempi e non ci fa storcere il naso. Dalla nostra avremo una telecamera che riesce a rispondere adeguatamente alle nostre necessità e che è completamente gestibile con i due dorsali: per centrarla, nel caso in cui avessimo bisogno di un rapido adeguamento all'ambientazione circostante, basterà premere i due dorsali contemporaneamente e saremo subito accontentati. Dal punto di vista estetico, supportato dai colori sgargianti offerti dalle prime fasi di gioco, tra cascate e distese verdi, il titolo mantiene lo stesso livello dell'originale, offrendoci un buon livello tecnico che non guasta sulla console portatile. In sede di recensione, con molto tempo dalla nostra, avremo modo anche di lasciarci scivolare all'interno dei vari dungeon che già ci sono noti per poter notare, così, eventuali modifiche strutturali e apprezzare questi undici anni trascorsi dalla prima volta che scortammo il re maledetto nella sua odissea verso il ritorno alle sembianze umane. 
Recensione Videogioco DRAGON QUEST VIII scritta da GOTTLIEB Dragon Quest VIII, insomma, non arriva su Nintendo 3DS con le intenzioni di un porting, anzi. Offrendoci delle modifiche strutturali importanti, su tutte l'annullamento degli scontri casuali e la presenza dei mostri sull'overworld, il titolo riesce a essere al passo con i tempi e a offrire un prodotto che non è invecchiato e viene rimodernato adeguatamente. Con un senso nostalgico sicuramente più forte di quanto possa accadere con altri capitoli della saga, dalla PlayStation 2 al Nintendo 3DS, sarà un ottimo modo per riscoprire i tempi andati il prossimo mese. Con una collocazione natalizia, però, probabilmente avrebbe trovato sicuramente più spazio all'interno del mercato.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Commenti: 24 - Visualizza sul forum
  • Jarku
    Jarku
    Livello: 2
    Post: 0
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Purtroppo non ho avuto la possibilitá di giocarlo alla PS2 (stranamente non l'ho mai trovato) ma faró in modo di giocarlo su 3DS. Sono davvero curioso..
  • Ultima7
    Ultima7
    Livello: 4
    Post: 644
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Spero che ci saranno mostri in abbondanza almeno. Perché questo titolo richiedeva molto grinding. Finirebbe che diventa più difficile che in passato. Non si può avanzare evitando i mostri
  • Solid-SteBro
    Solid-SteBro
    Livello: 7
    Post: 2845
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Yiazmat94

    Dragon Quest VIII per 3DS è un porting.
  • Solid-SteBro
    Solid-SteBro
    Livello: 7
    Post: 2845
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    graficamente rimane migliore quello su ps2
  • Frank La Tanica
    Frank La Tanica
    Livello: 3
    Post: 16
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    ricordo che su 3DS la grafica non era delle migliori,specie se confrontato con l'originale su PS2...possibile che questo sia su New3DS?
  • Yiazmat94
    Yiazmat94
    Livello: 6
    Post: 1820
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Dragon Quest VIII per 3DS è un porting.
  • sunhero1990
    sunhero1990
    Livello: 5
    Post: 382
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Quanti ricordi, tutt'ora ogni tanto lo rigioco sulla PS2, spero facciano un buon lavoro, ho amato parecchio questo episodio della seri DQ, è un piacere rivederlo in carreggiata.
  • Proky
    Proky
    Livello: 6
    Post: 248
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Ma io nn capisco sta crociata contro gli incontri casuali, che sono diventati?!? Sono l'olio di palma dei videogiochi? Io onestamente gli apprezzavo parecchio, sopratutto quando c'era da fare esp
  • lollo_dwlin
    lollo_dwlin
    Livello: 5
    Post: 1449
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da HotaRu

    Ma dove? Ha delle scalettature che manco il Duomo di Milano, io non so dove lo vedete migliorato, mi sa che ricordate vagamente come era su PS2..
    sono d'accordo, non a caso nel mio commento precedente lo paragono alla grafica di ocarina of time su nintendo 64... L'unica componente migliorata sono i colori e la loro lucentezza se si puo dir cosi. Colori piu accesi, ma per quanta riguarda i poligono son quelli.
  • lollo_dwlin
    lollo_dwlin
    Livello: 5
    Post: 1449
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da lognomo

    In occidente? Si molto. Un po' come Lost odissey. Ricordo che sono praticamente gli unici JRPG a turni (su console casalinghe, a parte NNK) che abbiamo visto, distrutti da buona parte della critica proprio perchè ancorati ad un sistema di combattimento "obsoleto".
    non sono d'accordo: cera un gioco su ps2 chiamato "il signore degli anelli terza era" che era stupendo a dir poco, a parer mio il migliore gioco uscito sul film.
  • MrSkellington
    MrSkellington
    Livello: 7
    Post: 5998
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da MrSkellington

    ? Su metacritic ha una media di 89, molto alta per un jrpg, ha venduto più di un milione di copie in occidente, anhe questo notevole, ed è regolarmente ricordato tra i migliori jrpg della sua epoca se nn di sempre da chiunque ci abbia giocato. Sono ben altri i giochi sottovalutati
    Tipo gli shin megami tensei, quasi tutti a turni, che infatti nn hai nominato
  • MrSkellington
    MrSkellington
    Livello: 7
    Post: 5998
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da lognomo

    In occidente? Si molto. Un po' come Lost odissey. Ricordo che sono praticamente gli unici JRPG a turni (su console casalinghe, a parte NNK) che abbiamo visto, distrutti da buona parte della critica proprio perchè ancorati ad un sistema di combattimento "obsoleto".
    ? Su metacritic ha una media di 89, molto alta per un jrpg, ha venduto più di un milione di copie in occidente, anhe questo notevole, ed è regolarmente ricordato tra i migliori jrpg della sua epoca se nn di sempre da chiunque ci abbia giocato. Sono ben altri i giochi sottovalutati
  • lognomo
    lognomo
    Livello: 4
    Post: 772
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Micho

    Sottovalutato?
    In occidente? Si molto. Un po' come Lost odissey. Ricordo che sono praticamente gli unici JRPG a turni (su console casalinghe, a parte NNK) che abbiamo visto, distrutti da buona parte della critica proprio perchè ancorati ad un sistema di combattimento "obsoleto".
  • HotaRu
    HotaRu
    Livello: 5
    Post: 2741
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da Isaanru

    il gioco è cmq migliorato.. il 3ds ha un hardware superiore alla ps2 non cè dubbio, infatti si nota molto nei colori, nelle texture più "vive" e dettagliate...cmq portare giochi della generazione 128bit su 3ds di certo possono dare soddisfazioni a sviluppatori e clienti...un altro bel gioco fu ark the lad: twilight of the spirit
    Ma dove? Ha delle scalettature che manco il Duomo di Milano, io non so dove lo vedete migliorato, mi sa che ricordate vagamente come era su PS2..
  • Micho
    Micho
    Livello: 2
    Post: 76
    Mi piace 2 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da lognomo

    Uno dei JRPG più sottovalutati di sempre nonchè secondo me probabilmente il migliore su PS2. Stupendo.
    Sottovalutato?
caricamento in corso...
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.