Recensione di IronFall Invasion

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     3DS
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     VD-DEV
  • Giocatori:

     1-6
  • Data uscita:

     13 febbraio 2015
- Modello distributivo da imitare
- Offerta ludica più che soddisfacente tra single e multiplayer
- Tecnicamente solido
- Level design insipido
- Cover system altalenante
- Controlli incerti
- Sempre al limite del plagio
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A cura di (DottorKillex) del
Il lancio di News Nintendo 3DS, stando ai numeri diffusi da Nintendo, è stato un successo senza precedenti in Occidente, con gli Stati Uniti particolarmente golosi della nuova macchina della grande N.
Del trio di titoli lanciati insieme al nuovo hardware, atti a dimostrare l'utilità del C-Stick, IronFall Invasion era il meno atteso, oltre che quello con il budget e le ambizioni più limitate, visti la sua natura indipendente, il prezzo di lancio contenuto e la natura esclusivamente digitale del prodotto.
Come sarà andata?



La trama è un lusso che non possiamo permetterci
Più che della trama, o meglio dell'abbozzo senza fantasia che c'è al suo posto in questa produzione, è opportuno soffermarsi sulle modalità distributive del prodotto e sulla sua genesi: sviluppato interamente da un team di soli tre sviluppatori, VD-Dev, IronFall Invasion si proponeva, fin dall'inizio della sua gestazione, di mantenere un framerate di 60 fps e di proporre su 3DS un'esperienza senza troppi compromessi, rifacendosi in maniera evidente alla gran quantità di third person shooter usciti negli ultimi anni.
Uno di loro in particolare, Gears of War, è stato fonte di ispirazione continua per gli sviluppatori, in alcuni frangenti davvero al limite del plagio: dalla tavolozza di colori del titolo fino al sistema di ricarica attiva, passando per la fisicità del protagonista e la gamma di armi a disposizione, tutto richiama il lavoro di Epic, purtroppo declinato in una versione blanda e sciapa.
Interessante (e speriamo di rivederlo presto) il modello distributivo: del gioco è scaricabile una demo contenente un assaggio della campagna single player ed uno della modalità multigiocatore, così da dare al giocatore un'idea abbastanza chiara di cosa il prodotto abbia da offrire.
Dopo la prova, si può decidere in grande libertà, visto che la campagna per giocatore singolo e le modalità multiplayer sono acquistabili separatamente al prezzo di 9,99 euro, il che rende il pacchetto completo comunque competitivo, a meno di 20 euro totali: la flessibilità di questo modello di vendita soddisferà tanto i lupi solitari quanto gli amanti dell'online, ed è tra le cose più riuscite (sigh!) dell'intera produzione.
Prima di passare all'analisi del gameplay, mi sento di lodare il coraggio e l'ambizione del team di sviluppo, che, nonostante finisca con il fare il passo più lungo della gamba, prova comunque ad offrire all'utenza 3DS qualcosa di diverso dal solito.

IronFall of War
L'ammirazione per il coraggio e per le modalità distributive lasciano il campo a diverse critiche quando si passa a sezionare i gameplay: IronFall Invasion si attiene alle basi in maniera così pedissequa da non riuscire a staccarsene, e, contemporaneamente, non svolge il compitino così bene da tenere lontana la noia.
L'ossatura del gameplay è quella del già citato Gears of War, con un personaggio pesante e non semplicissimo da controllare, con la differenza che laddove Epic faceva una scelta consapevole, VD-Dev sembra a disagio con la mappatura dei comandi di 3DS: se non avete optato per il nuovo modello (o non avete Circle Pad Pro), giocare a questo titolo sarà una sfida continua, perché il touch screen si rivela inadeguato per controllare a dovere la mira durante le sparatorie.
Non che la situazione migliori poi tanto per i possessori di un New 3DS fiammante: pur agendo sulla sensibilità degli assi X e Y nel menu opzioni, non si riesce mai a trovare il giusto punto di equilibrio per la velocità del mirino, con il risultato che spesso sposterete il corpo del vostro alter ego a schermo (lasciando immobile il mirino) per riuscire a colpire i nemici.
Il sistema di coperture, dal canto suo, risulta abbastanza impreciso ed arbitrario, concedendo riparo al giocatore solamente in date circostanze e negandolo, apparentemente senza motivo, in altre, lasciando il protagonista sotto il fuoco di fila dei nemici, non esattamente brillanti in quanto ad intelligenza artificiale ma decisamente numerosi ed aggressivi.
Se a questa situazione già non idilliaca si aggiunge un level design monotono, nonostante il tentativo di cambiare le carte in tavola lungo gli undici livelli della campagna, si capisce perché, già un paio d'ore dopo il primo avvio, la noia è in agguato come un avvoltoio su una carogna.
Il rammarico aumenta a fronte delle cose che invece sono state fatte bene: la quantità di contenuti è più che adeguata per il prezzo richiesto (mi sono servite cinque ore e mezza per arrivare in fondo) e le modalità multigiocatore sono ben fatte, tanto in locale quanto online, nonostante i server non siano stracolmi (eufemismo); il netcode è stabile e le sette mappe, anonime quanto quelle viste nella modalità single player, vengono ravvivate dall'imprevedibilità delle partite con altri esseri umani, che possono essere divisi in squadre e anche scommettere la valuta interna del gioco sull'esito degli scontri.



Solidità visiva
Fatta salva la generale piattezza, che avviluppa anche le texture e la palette di colori a schermo, il versante tecnico si è dimostrato molto solido: a 3D spento, il gioco non si schioda mai dai 60 fps, un traguardo che pochi altri giochi della libreria 3DS possono vantare, e sfoggia primitivi effetti di luce oltre ad ambientazioni vaste e popolate di nemici.
L'impressione è che il motore grafico sviluppato da VD-Dev potrebbe rappresentare una buona base di partenza per titoli simili in futuro (se non per un seguito).
L'effetto 3D non aggiunge più di tanto all'esperienza di gioco, per via delle scelte cromatiche già menzionate e della rappresentazione basica del repertorio di nemici (tutti molto simili tra loro, peraltro), e quindi, considerato che attivandolo si dimezza il framerate, il consiglio è quello di fare senza.
Recensione Videogioco IRONFALL INVASION scritta da DOTTORKILLEX IronFall Invasion è un gioco onesto nel suo proporsi in una versione di prova scaricabile gratuitamente, nel prezzo, nell'offerta ludica e nelle ambizioni, forse eccessive per un team di sole tre persone.
Purtroppo l'onestà non basta, e le dinamiche di gioco risentono di un level design estremamente pigro, di controlli incerti e di un cover system raffazzonato, che fanno passare in secondo piano anche gli aspetti positivi, come il versante tecnico e l'unicità del titolo all'interno dello sconfinato catalogo di 3DS.
Il voto si riferisce alla configurazione da me provata, quella con New Nintendo 3DS: se potete giocarci solamente su uno dei vecchi modelli, senza un secondo stick analogico, potete tranquillamente abbassare la valutazione di un altro mezzo punto.
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