Recensione di Splash or Crash

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     3DS
  • Genere:

     Puzzle game
  • Sviluppatore:

     Poisoft
  • Distributore:

     Nintendo
6.0
Voto lettori:
7.5
- Idea divertente
- Costa pochissimo
- Livello di sfida tra l'estrema facilità e la frustrante difficoltà
- Povero di contenuti
- Riciclo gafico e sonoro
A cura di Filippo Barbuscia (Fatum92) del
L’eShop di Nintendo 3DS ha dato opportunità a molti sviluppatori di mettere in mostra la propria creatività con produzioni semplici, ma divertenti. Oggi portiamo la nostra attenzione verso un titolo che fa dell’immediatezza il suo punto di forza: Splash or Crash. Realizzato da Poisoft il gioco ci fa prendere il controllo di una pietra in caduta libera in un pozzo, costringendo a evitare ostacoli di vario genere durante la discesa. Vediamo dunque se Splash or Crash vale i circa tre euro richiesti.

Caduta libera
Il gameplay di Splash or Crash è contraddistinto da meccaniche veramente semplicissime. Lo scopo è quello di guidare rocce o altri oggetti mentre cadono in pozzi profondissimi, i quali rappresentano i livelli del gioco. Il titolo è suddiviso in appena dieci stage, tutti completabili in pochi minuti. Ciò si traduce in una longevità effettiva davvero esigua: circa un’oretta. Tuttavia, lo spirito di Splash or Crash è racchiuso nella sua buona rigiocabilità.
Superando i livelli si ottengono infatti nuovi oggetti da controllare nella discesa, ognuno con caratteristiche proprie in grado di modificare sensibilmente l’esperienza. La difficoltà è infatti variabile a seconda della “pietra” scelta. Alcune sono più veloci di altre, altre sono più grandi e pesanti da controllare, altre ancora possono venire distrutte dopo pochissime collisioni.
I pozzi sono ricchi di ostacoli da evitare, tra cui travi, pale in movimento, e cannoni. La discesa non è quindi sempre una passeggiata di salute e può richiedere grande tempismo e precisione, anche per sfruttare alcuni bonus: delle ciambelle che permettono accelerazioni vertiginose nel caso si riuscisse a passare nel loro buco e palloncini che fanno recuperare salute una volta colpiti. Si tratta tuttavia di discorsi teorici, in quanto basta optare per una roccia con tanti HP per rendere estremamente facile anche il livello apparentemente più problematico da affrontare. In sostanza, il grado di sfida è a discrezione del giocatore. Si pensi che esiste persino un oggetto con punti vita infiniti! Ovviamente, però, è possibile anche la situazione opposta, ovvero è presente una "goccia" che possiede un solo HP. In questo caso, sbattere contro un muro o qualsiasi altro intralcio equivale al game over immediato. Una condizione estrema e al limite delle possibilità umane, considerando la sensibilità dei controlli e il numero di impedimenti sparsi lungo la discesa.

Gioco di abilità
Splash or Crash è sostanzialmente un titolo con cui mettere alla prova le proprie abilità e i propri riflessi, provando e riprovando i vari livelli e cercando di giungere alla fine nel minor tempo possibile. Chi non ama questo genere di esperienze, difficilmente troverà stimolante l’offerta di Splash or Crash. Inoltre, il titolo non si fregia certo di una grande varietà: ogni stage è molto simile al precedente e nessuno presenta elementi o idee particolarmente di spicco. Contenutisticamente, insomma, è abbastanza scarno. Malgrado la buona idea di fondo e un discreto divertimento, speravamo in un maggior impegno atto a rendere il tutto più vario e diversificato. Splash or Crash si lascia quindi giocare ed è l’ideale per partite mordi e fuggi, per sessioni brevi nei tempi morti, ma è comunque incapace di esprimere a pieno le sue potenzialità.

Ripetitività sotto tutti i fronti
Non solo la giocabilità si mostra, per ovvie ragioni, estremamente ripetitiva, ma persino il comparto grafico si ricicla con insistenza. Lo stile adottato è funzionale e gradevole, ma i livelli non si differenziano particolarmente uno dall’altro, se non in alcuni casi.
Stesso discorso per il sonoro: una sola traccia, orecchiabile per carità, ma sfruttata per tutti e dieci gli stage.
Almeno l’effetto 3D si dimostra piacevole, accentuando la sensazione di velocità e coinvolgimento. Ciò nonostante, in alcuni casi può rendere più confusionaria l’azione di gioco.
Recensione Videogioco SPLASH OR CRASH scritta da FATUM92 Splash or Crash è un titolo divertente nel suo genere. La cifra di circa tre euro richiesta non permette di essere troppo severi nel giudizio, strappandoci quindi una sufficienza. Tuttavia, a nostro avviso il livello di contenuti è comunque piuttosto esiguo e si poteva certamente fare di più. Completare i dieci stage presenti richiede un’oretta scarsa ed è difficile prevedere in quanti avranno voglia di mettere alla prova le proprie capacità rigiocandoli con gli oggetti più fragili e ardui da padroneggiare. Anche tecnicamente si assiste a un continuo riciclo, sia grafico che sonoro. Se però amate questo genere di sfide, l’idea vi pare interessante e siete alla ricerca di un gioco mordi e fuggi con cui passare i momenti morti, Splash or Crash potrebbe fare al caso vostro.
Appuntamenti LIVE e Video Rubriche
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Numero commenti: 0
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967