Recensione di The Denpa Men

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     3DS
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Genius Sorority
  • Data uscita:

     Disponibile
- Completamente fuori di testa
- Spesso geniale anche nei passaggi più semplici
- Divertente da giocare e da guardare
- Eccellente rapporto qualità/prezzo
- Completamente fuori di testa
- Niente multiplayer
A cura di (DottorKillex) del
Tanto avanti nel proporre soluzioni di gioco innovative e fresche, quanto restia ad abbandonare posizioni su cui è storicamente arroccata, Nintendo sembra finalmente aver rotto gli indugi e deciso di cavalcare a pieno l’onda del digital delivery e, dopo la palestra rappresentata dal Dsi shop, sta irrorando il negozio virtuale di Nintendo 3DS con prodotti di sempre crescente qualità, che, proposti a prezzi contenuti, diventano delle più che valide alternative al classico acquisto retail.
Disponibile da pochi giorni per il download, a qualche mese dall’uscita giapponese, The Denpa Men (ironicamente sottotitolato They came by wave) coniuga la follia tipicamente giapponese con meccaniche solide e oliate. Basterà?



Colpo di Genius
Sviluppato dai ragazzi di Genius Sonority, noti perlopiù per il controverso Dragon Quest Swords su Wii, questo bizzarro prodotto potrebbe essere tranquillamente definito come il parto di un fan della serie Pokémon sottoposto a droghe pesanti e costretto, in stile “Arancia Meccanica”, alla visione di centinaia di puntate dei “Teletubbies”.
Contrariamente a quanto starete pensando, no, noi di Spazio non abbiamo abusato di sostanze stupefacenti e, provando il gioco in prima persona, ve ne renderete conto.
Se le meccaniche di base sono riconducibili senza troppe difficoltà al genere dei dungeon crawlers, in cui lo scopo principale è scendere di piano in piano all’interno di labirinti infestati da creature di ogni tipo e ripulirli man mano, è tutto il contorno accanto alla portata principale che garantisce al piatto un sapore assolutamente unico.
Tralasciando quel briciolo di storia proposta (il Re del Male ha rapito qualcuno di caro al vostro alter ego), potremmo partire dal look dei personaggi principali, ovvero degli esserini del tutto simili ai già citati “Teletubbies”, vestiti con una tutina intera dai colori più disparati (uno più acido e acceso dell’altro, per la cronaca), per arrivare al modo in cui arruolare nuovi “guerrieri”, e cioè esponendovi ad una figura barbina degna del più nerd dei teenager giapponesi.



Irrealtà aumentata
Al primo avvio del gioco, questo provvederà a dotarvi di un protagonista casuale, basato sulle onde radio che l’antenna wireless interna al vostro Nintendo 3DS percepirà: questo utilizzo di una delle feature della vostra console, in accoppiata alla fotocamera posteriore, risulta una delle carte vincenti del gioco, ma forse, per i più timidi e pigri, anche un freno al download del titolo.
Dopo una breve introduzione, infatti, il gioco ci guiderà al processo di selezione del nostro party, inizialmente formato da quattro unità (espandibili col tempo): i Denpa Men si nascondono nelle onde radio, e potranno essere catturati attivando la connessione wireless della console e utilizzando il giroscopio e la fotocamera per stanarli e gettar loro addosso una rete da pescatore prima che ci scappino.
La realtà aumentata farà egregiamente il suo dovere (nonostante la debolezza della fotocamera integrata), rendendo il processo di cattura semplice e molto divertente, soprattutto quando vi troverete a girare per la casa come degli sciamannati per assicurarvi che non ci sia uno di quei cosi colorati sotto il tavolo o nell’armadio: un esempio di come sfruttare intelligentemente le proprietà della console Nintendo, certo, ma anche un deterrente per quanti potrebbero provare vergogna nell’effettuare ricerche nei luoghi pubblici, alla mercé degli occhi dei passanti.
Da parte nostra abbiamo cercato senza scrupoli di arricchire il nostro roster tanto nei bagni del luogo di lavoro quanto in stazione, incuranti delle espressioni sbigottite degli astanti, ma non siamo assolutamente sicuri che tutti i nostri lettori (e i potenziali acquirenti in senso più ampio) condividano con noi questa mancanza di senso del pudore.
D’altronde giocare The Denpa Men solamente con la batteria di piccoli eroi iniziale si rivelerebbe una scelta pessima, perché questi dispongono di caratteristiche di base e di abilità speciali assolutamente inadeguate ad affrontare i mostri che la seconda parte dell’avventura ci metterà di fronte.
Se quindi siete pantofolai o se vi preoccupate troppo dell’altrui parere, siete avvisati.
Per tutti gli altri, la fase di caccia sarà divertente almeno quanto quella di gioco vero e proprio, se è vero che le dinamiche, pur prive di elementi realmente innovativi, generano facilmente dipendenza, grazie ad un livello di sfida ben bilanciato e sempre crescente, al micro management delle truppe, perfettamente in bilico tra l’accessibilità e la profondità strategica, e alla gioia intrinseca nel vedere un gruppo di mezze seghe in calzamaglia diventare un party di mostri (sempre in calzamaglia, però.)
L’interfaccia è particolarmente user-friendly, con menu chiari e facilmente leggibili, e scelte particolarmente felici come la possibilità dell’autobattle, che azzera la noia che solitamente è connaturata alle operazioni di grinding e permette addirittura di selezionare l’opzione per combattere senza che i Denpa Men consumino punti magici.
La struttura, come accennato, è quella canonica, con accessori ed equipaggiamenti di potenza variabile da indossare, debolezze e resistenze elementari di cui tener conto (ogni Denpa ha un colore, e questo vi dirà a quale elemento appartiene), dungeon abbastanza ripetitivi e mai eccessivamente complessi ma nel complesso ben disegnati e mostri che metteranno a dura prova il vostro party soprattutto nelle ultime 3-4 ore di gioco.
A proposito di ore di gioco, un’altra delle grandi forze del prodotto Genius Sonority sta proprio nel rapporto qualità/prezzo, davvero eccellente: abbiamo impiegato poco meno di 16 ore a portare a termine l’avventura principale, e questo ci ha aperto ulteriori strade per continuare a giocare anche nel cosiddetto post game.
La durata è soggetta anche alla vostra bravura e al numero di volte in cui morirete, ma comunque saranno necessarie almeno 13 ore per vedere la fine e questo, per un titolo proposto a 7,99 euro, è un traguardo di tutto rispetto.
E ricordate che i Denpa Men morti richiederanno un sacrificio non indifferente per poter essere riportati in vita…



Volete anche la grafica???
Più che concentrarsi sull’aspetto tecnico della produzione, comunque assolutamente non malvagio, i programmatori hanno puntato sullo stile, come ogni gioco presente sullo shop virtuale dovrebbe fare, a nostro modo di vedere: ecco quindi una tavolozza di colori che colorerà il vostro inverno, delle espressioni facciali che vi strapperanno più di un sorriso (uno dei nostri guerrieri è uguale a Emilio Fede) e un character design particolarmente creativo soprattutto per quanto riguarda il bestiario delle creature che ci si pareranno davanti.
Non è né su Nintendo 3DS, né tantomeno sull’eShop, che ci aspettiamo di trovare prodigi tecnici e, visto con quest’ottica, il comparto tecnico non delude affatto.
Nessuna modalità multiplayer è invece inclusa, e questa è forse l’unica altra piccola pecca del gioco, che siamo sicuri sarebbe stato uno spasso se giocato magari con altri tre compagni umani, sebbene l’intelligenza artificiale dei Denpa Men (nonostante la loro apparente demenza) si sia rivelata più che appropriata in più di un frangente.
D’altronde per questo c’è già il seguito in lavorazione. “Si perfectio non est, homo beatus sum”.
Recensione Videogioco THE DENPA MEN scritta da DOTTORKILLEX Difficile fare meglio di questo esordio su Nintendo 3DS eShop di Genius Sonority: questo titolo second party è una piccola perla di programmazione intelligente e ben commisurata al prezzo di vendita e alla piattaforma ospite, con soluzioni user-friendly spesso sconosciute a titoli assai più blasonate e un’atmosfera assolutamente folle che, se da un lato ce ne ha fatto innamorare, potrebbe costituire l’unico deterrente all’acquisto per i più tradizionalisti tra i giocatori occidentali.
Inutile aggiungere che il download è più che consigliato e che saranno delle feste a base di figure magre, perché….chi vi dice che tra i rami dell’albero di Natale non si nasconda il Denpa Men dei vostri sogni?
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