Recensione di Resident Evil Revelations

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     3DS
  • Genere:

     Survival horror
  • Sviluppatore:

     Capcom
  • Distributore:

     Halifax
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     27 gennaio 2012 3DS - 24 maggio 2013 console HD
8.5
Voto lettori:
9.1
- Avvincente
- Atmosfera
- Ottimo ritmo di gioco
- Buon doppiaggio in italiano
- Qualche piccolissima novità
- Grafica molto buona
- Non fa paura
- Fasi finali molto action
- Vistosi rallentamenti mentre si cambia zona
- Alleato praticamente inutile
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A cura di Filippo Barbuscia (Fatum92) del
Mentre Resident Evil 6 inizia lentamente a mostrarsi, un nuovo capitolo della saga horror di Capcom raggiunge finalmente Nintendo 3DS: si tratta di Resident Evil Revelations, esclusiva per la macchina portatile Nintendo che si pone l’obiettivo di riportate ad alti livelli l’atmosfera ed il terrore dei vecchi episodi. Il risultato finale non è di certo spaventoso, nel senso letterale del termine, ciò nonostante, Residen Evil Revelations non delude le aspettative, dimostrandosi un titolo decisamente curato in ogni aspetto.
Per un totale coinvolgimento nelle vicende consigliamo di giocare in un luogo buio, silenzioso e privo di qualsiasi presenza umana.

Negli episodi precedenti di Resident Evil Revelations
La trama inizia quando Chris Redfield viene presumibilmente e misteriosamente rapito. Due agenti della BSAA, Jill Valentine e il suo partner Parker Luciani, vengono inviati sul luogo da cui dovrebbe provenire il segnale di Chris: un’enorme nave da crociera apparentemente abbandonata e direttamente collegata alla città galleggiante di Terragrigia, un piccolo baluardo tecnologico fatto distruggere un anno prima a causa di un devastante attacco terroristico. Investigando sulla nave, Jill scoprirà presto che niente è come sembra e molti misteri attendono solo di essere rivelati.
La narrazione risulta strutturata come una serie televisiva composta da 12 episodi, con tanto di riassunto delle “puntate” precedenti all’inizio di ogni capitolo. Sebbene qualcuno potrebbe non gradire tale impostazione, nel complesso bisogna ammettere che la storia ne ricava beneficio, apparendo avvincente. L’idea di chiudere ogni episodio con un certo pathos è inoltre un altro punto a favore di questa interessante scelta, e non manca di invogliare il giocatore a proseguire nella vicenda. Diversi personaggi guidano il filo degli avvenimenti, permettendo di seguire il plot da più angolazioni e sotto diverse prospettive, contribuendo alla creazione di un’azione frammentaria ma, proprio per tale motivo, stimolante.
Tuttavia, tale scelta comporta anche dei rischi. La trama, infatti, appare a tratti confusionaria e poco chiara. L’eccessiva complessità di alcuni passaggi crea situazioni spesso molto intricate poi non esaustivamente spiegate, nemmeno in vista del finale. Anche se avremmo gradito maggiore chiarezza, il lavoro svolto è comunque apprezzabile e, cosa più importante, capace di appassionare.

Survival? Horror? TPS? Action?
Prima di dilungarci in un’approfondita analisi del gameplay vero e proprio, è d’obbligo considerare un aspetto fondamentale dell’esperienza globale: il cosiddetto sistema di controllo. Segnaliamo la presenza di un pad scorrevole aggiuntivo, acquistabile in bundle con il gioco o separatamente, utile per agevolare alcuni movimenti. Anche senza questa nuova periferica, in ogni caso, tre diverse impostazioni di comandi assicurano a chiunque una certa comodità, a patto di scendere a compromessi con la macchinosità di alcune azioni, da sempre caratteristica della serie. In particolare la possibilità di muoversi mentre si spara (una novità) potrebbe causare qualche problema se sprovvisti del circle pad, ma, con il giusto allenamento, non abbiamo riscontrato particolari difficoltà, considerano che tale azione non appare nemmeno così indispensabile o utile ai fini della sopravvivenza. Ad ogni modo consigliamo ai possessori di un Nintendo 3DS, che ne abbiano la possibilità, di scaricare la demo messa a disposizione da Nintendo per testare direttamente il titolo e tirare le dovute conclusioni.
Fatta questa doverosa premessa possiamo ora passare ad analizzare la giocabilità. Inquadrare sotto un solo genere questo episodio è una cosa pressoché impossibile. Resident Evil Revelations non è un puro survival-horror, non è nemmeno un action, è più un TPS; la valutazione deve quindi esaminare il risultato raggiunto nel complesso. Chi si aspetta un vero titolo di sopravvivenza dalle forti tinte horror resterà deluso, perché se è vero che le soleggiate ambientazioni e le movimentate situazioni di Resident Evil 5 sono solo un ricordo, o perlomeno occupano un’esigua fetta di gioco, è altrettanto vero che l’azione fortemente sparatutto non manca di certo. Per capirci, siamo più dalle parti di Resident Evil 4, con l’aggiunta di qualche sezione particolarmente ispirata in grado di riportare alla mente un certo Dead Space, seppur con le dovute considerazioni e in maniera decisamente meno angosciante della produzione targata Visceral Games.
Il titolo parte in maniera eccellente, con un’atmosfera di sicuro impatto: la nave è buia, tetra, silenziosa, fredda. Fortunatamente l’azione principale si svolge proprio su questo maestoso “vascello” sperduto in mezzo al mare, sul quale controlleremo Jill, vera protagonista della storia. C’è però tempo di deviare verso altri personaggi e ambientazioni: queste ultime, purtroppo ma comprensibilmente, non godono della stessa inquietante cura riposta alla nave, lasciando spazio a sezioni eccessivamente lineari, benché utili per spezzare efficacemente il ritmo.

Questione di ritmo
L’avventura prosegue in maniera del tutto simile ai precedenti e moderni capitoli della saga, quindi in modo del tutto lineare, salvo alcune occasioni in cui è necessario attraversare molte aree della nave, momenti che favoriscono persino la creazione di attimi di perdizione, costringendo a visualizzare la mappa per orientarsi meglio. Il backtracking, infatti, è abbastanza presente, soprattutto superata la metà della campagna, quando ormai si avrà già esplorato gran parte della location principale. Ritornare sui propri passi, quindi, non sarà raro, anche se si verrà guidati dalle esigenze narrative. Ciò potrebbe rendere alcuni frangenti meno entusiasmanti, con conseguenti sensazioni di deja-vu. Tuttavia, il ritmo di gioco risulta ottimamente scandito: dall’inizio, grazie alla grande atmosfera, alla fine, in cui l’avventura prende però pieghe decisamente più action. I capitoli finali, infatti, abbondando di nemici e di momenti piuttosto adrenalinici e “caotici”, culminando nell’estenuante e immancabile battaglia finale. Inizialmente prerogativa di altri personaggi, nelle ultime battute queste sezioni fortemente action/shooter vedranno impegnata anche Jill.
Una componente survival è comunque presente, soprattutto all’inizio, quando ancora si rimane spaesati dinnanzi alle aberranti creature realizzate dai programmatori. Già a livello di difficoltà medio la sfida risulta impegnativa: difficile avere la sicurezza di sopravvivere allo scontro successivo. La relativa legnosità dei personaggi, talvolta un po’ impacciati nei movimenti, è un elemento che funziona, apparendo utile per accrescere il senso di inferiorità e insicurezza nel giocatore.
Esplorando le ambientazioni si ha poi modo di recuperare importanti risorse che si dimostreranno fondamentali per la sopravvivenza. Ritrovarsi a corto di munizioni, ad esempio, sarà un evento rarissimo, ma sprecare pallottole inutilmente potrebbe portare a morte certa. Nel complesso la ricerca degli oggetti (munizioni, piante guaritrici, ecc...) appare equilibrata. Un sofisticato strumento chiamato Genesis ci aiuterà nell’esplorazione, analizzando l’area circostante per evidenziare oggetti nascosti o indizi.
Le armi, invece, spaziano dalle classiche pistole e fucili, fino al caratteristico lanciarazzi. L’armamento non è ricchissimo, ma la scelta è comunque discreta (in particolar modo negli ultimi episodi). Chiunque abbia già giocato ai precedenti capitoli, troverà un’esperienza shooter dal feeling quasi identico. Segnaliamo, però, la possibilità di potenziare le armi tramite mod. nascoste negli scenari, l’opportunità di schivare gli attacchi avversari, di muoversi mentre si mira e di sparare alle creature attraverso la visuale in prima persona (è comunque selezionabile anche la tradizionale terza persona)

Paura? Ma anche no!
Parlando dei veri e propri mostri da cui il giocatore deve difendersi, non si può certo dire che Resident Evil Revelations sfoggi una grande quantità di tipologie nemiche. Malgrado ciò, tali mostruosità sono state ben “inserite” nel gioco, permettendoci di scoprire nuovi abomini anche verso la fine della storia. L’Intelligenza Artificiale che li guida si dimostra soltanto discreta, senza picchi di eccellenza, ma permettendosi anzi qualche caduta di stile. L’incapacità dei nemici di seguirci oltre le porte, inoltre, rischia di rendere alcune fasi “inconsistenti” e poco realistiche, abbassando notevolmente la tensione, seppur dando l’occasione al giocatore di approcciarsi alle creature nella maniera più umana possibile: ovvero fuggendo. Discorso diverso, ovviamente, per le boss-battle. Non tutte appaiono ben strutturate, ma sarà necessaria una forte concentrazione per uscire vittoriosi, soprattutto dallo scontro finale, davvero impegnativo. A battaglie dalle dinamiche fin troppo ripetitive si affiancano, però, combattimenti entusiasmanti e farciti di un po’ di tensione.
Un altro elemento da non dimenticare è infatti la paura, il terrore, il senso di angoscia che ogni titolo horror dovrebbe suscitare. Purtroppo, sotto tale aspetto Resident Evil Revelations non convince a fondo. Come abbiamo già avuto modo di dire, l’atmosfera è ben ricreata e alcune situazioni possono effettivamente trasmettere “agitazione”. In questo senso i passi in avanti rispetto a Resident Evil 5 sono evidenti. Ciò nonostante, spaventarsi è davvero una questione difficile, per non dire impossibile, specialmente per i giocatori più navigati. Assente anche il senso di solitudine, poiché durante la quasi totalità dell’avventura si è affiancati da un compagno guidato da una IA decisamente discutibile: scordatevi il quinto capitolo della serie, in Revelations l’alleato è praticamente inutile e l’interazione con esso minima.
La paura è certamente una condizione soggettiva, ma a nostro avviso è il gioco stesso che spinge poco su questo aspetto, limitandolo alla sola realizzazione dell’ambiente e non riuscendo a sorprendere con reali momenti di angoscia, pur partendo in modo promettente. Ad ogni modo, non ci sentiamo di penalizzare troppo il titolo per tale motivo, mettendo in conto delle piccole dimensioni dello schermo e soprattutto dell’impatto generale di una console portatile, sicuramente minore rispetto a quello delle home console.
Oltre a massacrare avversari, il gameplay propone sporadici enigmi molto semplici. Anche il touch screen viene talvolta chiamato in causa per compiere basilari, ma interessanti azioni, che, unite ad alcuni frangenti di gioco “meno classici”, mantengono sempre alto l’interesse.

Si vive insieme… si muore insieme!
Resident Evil Revelations vanta una divertente modalità cooperativa online denominata Raid, la quale verrà sbloccata proseguendo nel single player. Tale opzione consente di affrontare orde di nemici a fianco di un amico, sia in locale, sia via Internet. La modalità Raid può essere giocata anche in solitaria, ma in entrambi i casi appare come un mero accessorio di cui si può tranquillamente fare a meno. Divertente, ma ripetitivo, utile solamente per aumentare la longevità del titolo, già soddisfacente di per sé. La campagna, infatti, può essere portata a termine in circa nove o dieci ore. Ottima anche la rigiocabilità, grazie a un nuovo livello di difficoltà e alla presenza di particolari obiettivi che sostituiscono i trofei di Sony e gli achievement di Microsoft.

Orrore in 3D

Graficamente Resident Evil Revelations è capace di mettere in mostra le capacità della console Nintendo. Tutto risulta curato con dovizia di particolari per offrire un impatto visivo assolutamente eccezionale. L’unico appunto che ci sentiamo di muovere riguarda il frame-rate, vistosamente sofferente mentre si cambia location. Nulla in grado di rendere meno godibile l’esperienza, ma che potrebbe recare qualche fastidio ai giocatori più esigenti.
Senza infamia né lode l’effetto 3D. La possibilità di regolarlo perfino attraverso le opzioni di gioco denota una certa cura degli sviluppatori, i quali hanno deciso di puntare molto sulla profondità visiva. In alcune circostanze il 3D riesce a farsi notare, senza però sorprendere. Il suo l’utilizzo non risulta imprescindibile per giovare pienamente della produzione. Dal canto nostro si è comunque dimostrato una “presenza” piacevole, che non ci ha fatto sentire il bisogno di abbassare o togliere l’effetto (settato al massimo per tutta l’avventura).
Giudizio decisamente positivo anche per l’accompagnamento sonoro, costituito da brani efficaci, ben amalgamati al contesto e ad effetti alle volte solo discreti, altre eccellenti. Da applausi il doppiaggio in italiano, per la prima volta presente in un titolo della saga. Anche se i puristi preferiranno godersi l’esperienza in lingua originale, il lavoro svolto dai doppiatori nostrani merita l’attenzione di tutti gli acquirenti, i quali potranno finalmente godersi un Resident Evil in italiano. Fortunatamente la paura di molti non si è concretizzata: il doppiaggio risulta di ottima fattura. A garanzia di quanto affermiamo, tra i tanti big presenti, vi segnaliamo la voce di Claudio Moneta, nel ruolo di Chris.
Recensione Videogioco RESIDENT EVIL REVELATIONS scritta da FATUM92 Resident Evil Revelations non solo è un capitolo imperdibile per i fan della saga Capcom, ma è anche un ottimo trampolino di lancio per i nuovi arrivati, oltre che un’esperienza consigliata agli appassionati del genere/generi di riferimento (un po' TPS un po’ survival), nonché a tutti i possessori di un Nintendo 3DS. L’ottima atmosfera, unita alle collaudate meccaniche di gioco nate con Resident Evil 4, rendono questo episodio portatile un’avventura appassionante. La natura episodica da serie TV e la trama interessante, anche se fin troppo articolata, stimolano a proseguire nella vicenda. Molto positivo anche il comparto tecnico: graficamente e sonoramente curatissimo, senza dimenticare un doppiaggio in italiano di squisita qualità. Non tutto però è perfetto: le intenzioni iniziali, abbastanza horror, lasciano carta bianca a sequenze molto action, soprattutto in vista degli ultimi capitoli; la giocabilità è intrisa di poca tensione e i controlli possono apparire macchinosi. Inoltre, il compagno guidato dall’IA è del tutto inutile ai fini ludici e tecnicamente subentra qualche vistoso rallentamento. Tuttavia, nonostante qualche lieve imperfezione o alcuni elementi sottotono, l’eccellente ritmo dell’azione immerge e cattura il giocatore per tutto il tempo di gioco, dimostratosi dalla durata più che soddisfacente.
Resident Evil Revelations è senza dubbio una produzione capace di mostrare a dovere le capacità di Nintendo 3DS: un titolo curato, appassionante, emozionante e avvincente, anche se purtroppo non altrettanto terrificante. Un’avventura dalla personalità propria, un’esperienza che non ha nulla da invidiare a quelle apparse su console casalinghe, anzi...
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    Numero commenti: 184

  • Livello: 0
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    per voi basta che ce scritto resident evil è un capolavoro vero?i veri capolavori erano 0-1-1 rifatto-2-3,dal 4 in poi uno + schifoso dell'altro,sta roba la prenderò si ma appena lo troverò usato a 20 euro
  • Pigui
    Livello: 4
    253
    Post: 96
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    Claudio Moneta è un grande. Il gioco è da prendere solo per il suo doppiaggio.
  • Mauro Paolino
    Livello: 0
    7
    Post: 5
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    Questo gioco è un capolavoro. Un must have del 3DS!
  • kappa90
    Livello: 4
    1305
    Post: 150
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    L'ho iniziato ieri......questo gioco è meraviglioso e fa davvero paura!Alla faccia di ciò che dice il recensore.....
  • Bonez
    Livello: 1
    160
    Post: 85
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    L'idea del bioterrorismo che hanno inserito nella storia è veramente avvincente, ma con l'elemento action che influisce il gioco il il passaggio da terza a prima persona quando si spara fa veramente schifo!
  • Yozen
    Livello: 5
    550
    Post: 68
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    Premetto che io adoro Claudio Moneta.
    Ho avuto il gioco da poco, come regalo di compleanno. Mi sono esaltato non appena ho sentito la sua voce associata al personaggio ci Chris, già di per sé un mito. Il doppiaggio italiano è davvero ben fatto, come ormai è consuetudine in numerosi giochi, non ultimo "Il Professor Layton" (tra l'altro Oliviero Corbetta c'è anche qui). E poi la grafica, e il 3D insieme: un connubio spettacolare. L'atmosfera tesa e i colori scuri, il buio e la penombra che dominano l'intero arco del gioco. Jill bella come non si è mai vista. Audio da paura, e mostri orrendi e con effetti splatter. Gameplay un po' macchinoso (come sempre), purtroppo dovuto anche all'utilizzo del touch screen per accedere al menù e all'implementazione del secondo pad per rendere la giocabilità più semplice e immediata. In ogni caso il secondo pad non è obbligatorio, e la mancanza di esso non inficia sull'esperienza complessiva.
    Insomma, un mix esplosivo per un gioco da console portatile magnifico.
  • GiovanniN...
    Livello: 0
    -13
    Post: 10
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    Lo Voglio !! Sono Andato a Vedere Se C'èra Ma era Finito Sta Andando a Ruba !
  • Soulless
    Livello: 2
    -362
    Post: 109
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    Dal riassunto ho capito che è molto + sull'action. Questo mi basta per togliermi dalla testa l'idea di un acquisto...
  • shydo
    Livello: 1
    -29
    Post: 15
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    Mitico, ultimamente i giochi per le console portatili stanno prendendo piede senza fare tanto puzzo come quelle ciofeche per le console casalinghe,ho finito questo gustandomelo al massimo e ora mi sto dando all'uncharted per psvita, e le soddisfazioni sono tali, che nemmeno l'ennesimo cod o assasins creed (software ormai pegi 6) non mi daranno mai. Sfortunatamente.
  • superciri
    Livello: 0
    -6
    Post: 1
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    Un gioco che merita anche se la durata non e una dei migliori ma una durata normale che si salva con modalità raid ed extra dando durata al gioco vorrei ammettere che 3ds era l'unica piattaforma dove pubblicare il nuovo resident evil revelations visto che le altre console non davano novità con il 3d potente del 3ds resident evil ha un altra aspettativa di gioco veramente un grande resident evil niente che dire...
    Volevo aggiungere una cosa il pad scorrevole pro da nuovi movimenti di gioco ma affermo che questa e solo una funzionalità aggiunta,anche senza il pad aggiuntivo che ormai tutti comprano col pacchetto di resident il gioco e complesso con tutti i movimenti forse con qualche lentezza in più a muoversi ... complimenti per il nuovo resident
  • HeroQuest
    Livello: 4
    959
    Post: 800
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    Un gioco che non deve mancare nella collezione,sia di chi è fan della saga e da chi non.Imperdibile!!
  • MassiNint...
    Livello: 4
    9785
    Post: 1483
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    Originariamente scritto da thebigWoW
    Dai ragazzi! al posto di scrivere quello che la gente vuole sentire soltanto per farsi mettere i pollici su (cosa del quale sono in grado anche io!) scriviamo quello che realmente pensiamo.
    Forse non sono stato chiaro! ai tempi scelsi il cubo piuttosto che la play2 poi scelsi la wii piuttosto che la play3 e il ds piuttosto che la psp! sono un fan nintendo tanto quanto voi ma non sono così accecato! anche io mi sono innervosito quando sony copiò gli accelerometri piazzandoli sul suo dual shock facendo a meno di quest'ultimo, idem quando creò il move e ancora adesso quando sento dire che vità potrà essere utilizzata un po' come il pad della wiiu ma con play 3... ma devo ammettere che vita confrontata al 3ds è superiore... se poi nintendo rilascerà un 3ds con uno schermo 3d migliore e magari un secondo circle pad integrato (che potrebbe essere un po' un idea copiata da vita, ma ci sta visto tutto quello che ha copiato sony) allorà sarò più che felice di avere un 3ds! adesso non lo sono


    io credo che a tutto si possa attribuire un prezzo "personale " ovviamente se si parla di beni materiali mlto meglio ! io ho appena preso il 3ds ice white a 169,90 con mario land 3ds.penso sia un ottimo prezzo. e' come aver pagato il 3ds 130 euro. un mio amico mi ha detto ottimo visto cerca sempre di spendere il meno possibile e lo capisco. io ho solo prodotti originali senza modifiche quindi.Ognuno guarda le proprie tasche ok ma penso che a questo prezzo il 3ds sia piu' che acquistabile.Ho acquistato ridge racer a 19,90 che per me li vale e steel diver allo stesso prezzo che e' una mezza demo e non e' un gioco. RE e' un gran gioco sicuramente e puo' valere i 39,90 che costa in molti posti.Riferendomi a chi citava che il 3ds non l'ha meravigliato beh non sono daccordo, io credo che il 3d dia un'esperienza in piu' al videogame, poi purtroppo possono visualizzarlo allo stesso modo. a me non da' per nulla fastidio.Mario Kart 7 e' un gran gioco e se migliorano l'on line e' eterno come quello per 3ds,Mario Land si presenta piu' facile ma e' un altro mondo grazie al 3d e non solo , visto che cmq il salto grafico e' stato notevole rispetto al ds, e' come avere una WII in mano ma con resa grafica visiva molto migliore ovviamente.Concludo dicendo che penso anche io che uscira' un 3ds migliorato ma questo ad un giusto prezzo ( quello d'uscita era da censura) penso sia perfetto.La grande distribuzione ha rovinato il mercato dei videogiochi e non mi riferisco a quella specializzata nata negli ultimi 10 anni che ha ucciso i piccoli negozi ma quella "normale" che tratta anche il videogioco ma grazie a questa si posso trovare articoli a prezzi davvero incredibili, basta cercare e a volte avere un po' di fortuna. scusate il post lungo !!!!
  • lucacss
    Livello: 5
    12983
    Post: 1522
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da ZetaMG
    Ho scaricato la demo ieri sera....francamente davvero un "quasi" ritorno alle sensazioni originali della serie...per il resto sono rimasto deluso dal 3ds una console divertente per pochi titoli ( vedi Zelda,RE,Super Mario,Monster Hunter 3g) davvero,non ho avuto quella sensazione che si ha subito dopo aver comprato una console..(quella che ti fa avere il sorriso da ebete per un paio di giorni) Spero che riesca a cambiare opinione...e che anche la PsVita non deluda senno rispolvero il mio vecchio GameBoy e vivro' dei miei ricordi di quando una console sapeva intrattenerti con un gameplay semplice!!! O ci accontentiamo o ci accontentano XD



    in effetti potrei anche darti ragione.... ho provato anche io la demo, e faccio mooooolta fatica con i tasti
    del 3ds...a giocare bene...
    il gioco lo trovo fatto molto bene, grafica curata, l'atmosfera mi ricorda un ritorno quasi all'antico..x quel pò che ho visto... certo dovrei comprarlo e giocarlo x giudicarlo.
    ho sempre giochicchiato con le console portatili, e penso che se le prendi x quello che possono offrirti, anche nei suoi limiti ti diverti ancora...e tanto, altrimenti meglio le console casalinghe..
    i tempi cambiano o siamo noi che siamo vecchi x giocare e divertirci come ai tempi del game boy...
    ciao
  • ZetaMG
    Livello: 4
    1411
    Post: 209
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Ho scaricato la demo ieri sera....francamente davvero un "quasi" ritorno alle sensazioni originali della serie...per il resto sono rimasto deluso dal 3ds una console divertente per pochi titoli ( vedi Zelda,RE,Super Mario,Monster Hunter 3g) davvero,non ho avuto quella sensazione che si ha subito dopo aver comprato una console..(quella che ti fa avere il sorriso da ebete per un paio di giorni) Spero che riesca a cambiare opinione...e che anche la PsVita non deluda senno rispolvero il mio vecchio GameBoy e vivro' dei miei ricordi di quando una console sapeva intrattenerti con un gameplay semplice!!! O ci accontentiamo o ci accontentano XD

  • Livello: 3
    2149
    Post:
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    Originariamente scritto da Lizard88
    dico la mia sul 3d, io non lo trovo assolutamente fastidioso anzi credo che sia ben integrato e poi cmq come già detto da molti il giocatore alla fine può sempre scegliere se usarlo o no, io semplicemente dico che il 3d è ben fatto nonostante nella modalità raid non lo uso perchè la barra della vita non è allineata con il corrispondente nemico. Comunque ribadisco grande grande gioco
    Vero, purtroppo le barre fanno dei casini a volte. Il problema e che se uno si abitua al 3D su molto forte e' un casino! Ieri l'ho provato un attimo e mi sembrava che tutto fosse schiacciato contro lo schermo! E' dura riabituarsi!
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