Recensione di Shinobi

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     3DS
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Griptonite Games
  • Distributore:

     Halifax
  • Data uscita:

     11 novembre 2011
- Gusto 'retro'
- Molti segreti e obbiettivi da sbloccare
- Immediato
- Buon grado di sfida
- Ottimo sonoro
- Tecnicamente da rivedere
- Alcuni livelli poco curati
- Boss semplici da battere
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A cura di (Darkzibo) del
La storia di SEGA negli anni ottanta è stata segnata dallo sviluppo di uno dei titoli più giocati nelle sale giochi, Shinobi. Quanti di voi, almeno i giocatori più anziani, non si sono fatti conquistare all’epoca dalle evoluzioni compiute da uno dei ninja più famosi della storia videoludica, al secolo Joe Musashi ? Adesso la saga di Shinobi è tornata e si mostra per la prima volta sulla console tridimensionale Nintendo, con un nuovo episodio che si propone come un ritorno alle origini. In tutti i sensi.

Un passo indietro
Una tendenza negli ultimi anni molto diffusa al cinema, ossia ripercorrere il ‘cosa è successo prima’ delle diverse saghe (come X-men, Star Wars e, a breve, Lo Hobbit per il Signore degli Anelli), sta prendendo piede anche nel mondo videoludico, in grado di approfondire le storie dei personaggi più famosi. Shinobi per Nintendo 3DS si propone infatti di raccontare le vicende di Jiro Musashi, padre del summenzionato Joe, facendo da prologo all’intera saga. La storia narrata inizia nel lontano 1256 nel villaggio del clan Orobo, proprio nel momento in cui subisce un attacco da parte del clan rivale Zeed (storici antagonisti della saga). Compito di Jiro sarà quello di liberare il villaggio dagli invasori, ma questo lo porterà a essere risucchiato in un vortice che proietterà il vostro protagonista nel futuro, per la precisione a Zeed City nel 2056, esattamente ottocento anni dopo l’inizio della narrazione. Qui, oltre a uno scenario completamente differente, Musashi dovrà combattere contro un regime militarizzato che, sapendo della sua venuta, gli sta dando la caccia per porre fine all’esistenza dello storico eroe. Purtroppo, lo stile narrativo non è sempre chiarissimo e spesso vi ritroverete di fronte a sequenze animate che, seppur ben fatte, non riusciranno a chiarire adeguatamente tutti i retroscena.

Come una volta
Il vostro viaggio inizia quindi nel Giappone medievale, dove vi saranno spiegate tutte le tecniche cui Jiro può fare affidamento per combattere la Zeed. Shinobi resta, nonostante l’adattamento tecnico agli standard attuali, un platform – action, dove il protagonista avrà dalla sua diverse tecniche di combattimento. Potrete quindi utilizzare la katana, buona per gli scontri corpo a corpo e in grado di effettuare semplici ma devastanti combo o colpi potenti tenendo premuto il pulsante corrispondente o, ancora, un tornado volante dopo aver eseguito un doppio salto; i famosi Kunai (i pugnali ninja) che, una volta esauriti, si ricaricheranno autonomamente; il rampino che vi aiuterà a raggiungere zone altrimenti inaccessibili; del pulsante R che fungerà da parata, solo se premuto in un preciso istante. Il touch screen viene utilizzato per tenere il resoconto del vostro punteggio, quest'ultimo si abbasserà nel caso subiate i colpi nemici e si innalzerà se i vostri attacchi andranno a buon fine e vi permetterà di tenere monitorato il tempo di gioco per ogni singolo livello e del vostro grado di livello. Inoltre, sempre sullo schermo tattile saranno sempre presenti le magie ninja che saranno suddivise in: Terra, che vi farà divenire più veloce e invulnerabile, Acqua per incrementare l’altezza dei salti, Fuoco per potenziare gli attacchi e Fulmini per resistere agli attacchi nemici. Oltre a questi poteri ‘personali’ saranno disponibili anche bonus sparsi per i livelli, come il Gettone attacco potenziato o la coscia di pollo (che vi ridarà energia perduta) o, ancora, il gettone bonus che vi permetterà di accedere al livello della tempesta dei Kunai, dove dovrete (così come accadeva nel primo Shinobi) abbattere il maggior numero di nemici con i vostri pugnali ninja. Attenzione, però, perché le bombe saranno sempre in agguato, pronte ad esplodere per danneggiare l’integrità fisica del protagonista.
La giocabilità è quindi molto facilitata e non saranno presenti mosse complicate, tuttavia questo non preclude una buona godibilità del titolo. Certo è che, alla lunga, la mancanza di una vera innovazione, da questo punto di vista, si farà sentire.
Di fronte a voi, oltre a piattaforme semplici da superare in alcune occasioni e più difficoltose in altre, si pareranno nemici, anch'essi caratterizzati da un livello di sfida alterno. Non sempre sarà facile eliminarli velocemente, anche con il gioco settato sul livello di difficoltà più basso. Discorso inverso per i boss di fine livello, i quali risultano piuttosto semplici da battere e mai memorabili. Gli stage sono molto longevi e la presenza dei checkpoint varierà sempre in base al livello di difficoltà che selezionerete all’inizio della modalità storia. Oltre alle sezioni platform, saranno presenti livelli in cui la velocità e la destrezza la faranno da padrone e vi vedranno impegnati a correre a cavallo eliminando nemici ed evitando gli ostacoli che vi si pareranno di fronte, per poi saltare sui tetti di blindati della Zeed nel futuro, sotto gli attacchi dei missili.
Il tempo che impiegherete la prima volta per completare Shinobi si attesta circa sulle cinque, sei ore ma la vera forza di questo gioco risiede nel fattore rigiocabilità, che prevede diverse chicche. La prima consentirà, quando completerete il gioco due volte, di sbloccare nuovi livelli di difficoltà; raccogliendo inoltre trenta o quaranta monete Oboro sbloccherete nuovi personaggi, rispettivamente Moritsune e il mitico Joe Musashi, protagonista del primo episodio della saga.
Oltre a questi elementi sono presenti altre modalità, come il Gioco Libero, che vi consentirà di ripercorrere i livelli già giocati e migliorarne il punteggio e la valutazione, magari anche con l’ausilio di qualche elemento sbloccato (come una certa Golden Axe...), il Dojo dove allenare il vostro eroe, la sala trofei che vi mostrerà gli elementi che avrete sbloccato con il proseguo del gioco (come colonne sonore, artwork e il making of della serie) e, infine, gli obbiettivi sbloccati e da sbloccare. Lo StreetPass di Nintendo 3DS vi consentirà ancora di sbloccare nuovi livelli che vi terranno incollati al gioco per molto tempo. Da apprezzare e sottolineare per gli appassionati della serie la presenza di una sorta di enciclopedia Shinobi, che consentirà loro di conoscere la storia di tutti i giochi della serie, spin off compresi.

Dal passato al futuro
Dal punto di vista puramente estetico, il level design si distingue principalmente per la complessità di alcune ambientazioni, ma noterete come ci sia un calo netto tra la rappresentazione del mondo del Giappone Feudale e le ambientazioni moderne. Se il primo risulta ben fatto e tappezzato con una palette di colori decisamente più calda, il futuro è molto più freddo e inquietante, e sembra quasi perdere dettaglio e cura nella sua ricostruzione. I nemici, nelle rispettive epoche, sono fin troppo simili tra loro (mai tantissimi a schermo), anche se dotati di diverse movenze e abilità, mentre i boss sono, così come la serie ha abituato, definiti e vari, e andranno dai classici mostri mitologici a droidi futuristici. Il protagonista si muove in maniera fluida e piacevole, peccato per lo scarso dettaglio che ne caratterizza il modello. Sicuramente ci si sarebbe aspettato un comparto in grado di sfruttare al meglio le capacità di Nintendo 3DS, magari curando maggiormente l’estetica generale di gioco. Il 3D non ha molta ragione di esistere per un titolo del genere e pochissime volte vi accorgerete della presenza della tecnica giroscopica.
Le scene di introduzione ai livelli sono invece rappresentate in perfetto stile manga, con disegni e animazioni ben curate.
Il sonoro riesce a mescolare i classici motivi musicali giapponesi, dove dominano i fiati, a musica techno-metal, capace di infondere adrenalina nel giocatore.
Recensione Videogioco SHINOBI scritta da DARKZIBO Shinobi: un nome, tante storie.
La serie che per anni ha appassionato generazioni di videogiocatori, arriva sull’ultima console nata in casa Nintendo con alcune scelte che faranno la felicità dei retro gamer.
Shinobi è senza dubbio una chicca per gli appassionati e una scoperta per coloro che si affacciano per la prima volta alla serie, ma rimane comunque la sensazione che manchi qualcosa, un piccolo passo in avanti che avrebbe potuto renderlo davvero irrinunciabile.
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