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Zelda: Ocarina of Time 3DS

Zelda: Ocarina of Time 3DS

La rinascita dell'Eroe del Tempo

Anteprima

3DS

Action-Adventure

Italiana

Nintendo

17 Giugno 2011

A cura di Renato “Aegrod” Paone del 13/01/2011
Attesissimo dalle migliaia di fan sparsi nel mondo, Zelda: Ocarina of Time si appresta a ritornare in scena sugli schermi 3D della nuova console portatile targata Nintendo. Un grosso assaggio di quello che ci verrà proposto nella versione definitiva del gioco, che ha alimentato l’hype in maniera esorbitante, è stato offerto dalla casa nipponica di Myamoto e soci in quel del Nintendo World 2011.

Una storia infinita
Zelda: Ocarina of Time, considerato il migliore esponente della serie Nintendiana, uscì ben 12 anni fa, sancendo il passaggio della serie alla grafica poligonale. A distanza di anni il medesimo titolo si appresta a ripresentarsi su console per l’ennesima trasposizione e, anche questa volta, lo fa con un’innovazione, in quanto adotterà la stereoscopia. La trama non presenterà nessuna novità rispetto alla versione uscita su Nintendo 64: ci ritroveremo a guidare un Link fanciullo che, appena risvegliatosi da un incubo, incontrerà la fatina Navi e poi, attraverso il fitto bosco della Foresta Kokiri, il grande Albero Deku, spirito protettore della foresta. Questi, in punto di morte, assegnerà a Link il compito di proteggere Hyrule e la Triforza dalle immonde mani di Ganondorf. Di qui l’incontro con la principessa Zelda nel castello di Hyrule che, in seguito, verrà rapita dal malefico nemico, il quale riuscirà nell’intento di imporre il suo potere su Hyrule acquisendo la Triforza e costringendo così Link a viaggiare nel tempo. Questo potrà avvenire grazie all’Ocarina del titolo donatagli da Zelda e Link si ritroverà ad attraversare deserti, vulcani, laghi che celano civiltà nascoste nelle profondità e foreste incantate per risollevare le sorti del regno, dei suoi abitanti, della sua principessa e porre fine alla tirannia.

Prendi bene la mira!
Rispetto all’originale non vi sono sostanziali cambiamenti neanche per quanto riguarda i movimenti di base, i combattimenti ed il relativo sistema di aggancio dei nemici. Però, essendo questa una trasposizione dell’originale per 3DS, vi saranno ovviamente delle novità per quanto riguarda il gameplay. Risalta subito lo sfruttamento del touch screen, che ci permetterà di navigare velocemente attraverso l’inventario, l’equipaggiamento e la mappa e selezionare con lo stilo l’item in quel momento necessario. Sarà possibile anche rispondere alle varie segnalazioni di Navi interagendo con un’icona che apparirà nella parte inferiore dello schermo. La parte superiore, invece, mostrerà lo slot con le armi assegnate e selezionabili sempre tramite pennino. Questa disposizione è interessante dal punto di vista dello spazio che andrà a liberarsi sullo schermo principale della console dove si svolgerà l’azione di gioco.
Altra novità interessante che sfrutta ingegnosamente le potenzialità di Nintendo 3DS è la presenza di un’icona a forma di occhio. Selezionandola si entrerà in una modalità di visualizzazione che ci consentirà di scorgere tutto ciò che risiede attorno a Link oppure, scegliendola in battaglia, potremo mirare ad un nemico con l’arco o la fionda. Tutto questo sarà possibile utilizzando i controlli giroscopici della console: in pratica ci ritroveremo a muovere la console stessa in alto se vorremo guardare cosa succede sopra il nostro cappuccio verde o girarci fisicamente di 180° per guardarci alle spalle. Nel caso questi comandi innovativi non dovessero essere di gradimento per i giocatori più tradizionalisti, sarà comunque possibile nelle opzioni di gioco passare ad un sistema di controllo più classico.

Lifting per Link
Quindi interessanti novità per un titolo che non vuole essere un semplice porting del classico per Nintendo 64. Per questo motivo gli sviluppatori della grande N hanno pensato bene di inserire qualche miglioria a livello grafico. Queste si notano facilmente facendo dei paragoni tra le foto dell’epoca e quelle della nuova versione, che gode di una grafica più pulita e texture delle ambientazioni e dei dungeons migliorate, pur non impressionando come altri titoli in sviluppo per 3DS. La componente 3D di Zelda: Ocarina of Time al momento offre una sensibile profondità degli scenari mentre i personaggi che appaiono su schermo sono caratterizzati da una maggiore “solidità” e da un dettaglio dei particolari superiore, come le rifiniture delle armi, delle armature e delle vesti. Ai videogiocatori ed ai fan più attenti non sarà sicuramente sfuggita, nelle immagini presenti in rete, la lieve modifica effettuata al naso del Link fanciullo, reso più appuntito rispetto alla vecchia versione. Sembrerà una sottigliezza ma questo ha fatto storcere, e mai affermazione fu più appropriata, il naso a qualche fan nipponico.
Le immense lande di Hyrule, su cui cavalcheremo sempre in sella alla nostra fidata Epona, non presenteranno modifiche, se non nei suoi dungeon. Gli sviluppatori hanno deciso di intervenire su alcuni di essi rendendoli meno frustranti, come accade per il Water Temple, giudicato da sempre il più ostico dalla maggioranza dei giocatori, o semplicemente inserendo nuovi enigmi e stanze ed andando ad eliminare i pochissimi bug presenti nella versione originale.
  • [+] Sistema di controllo
    [+] Grafica migliorata
    [+] Il miglior titolo della serie

Zelda Ocarina of Time 3Ds ha tutti i presupposti della killer application e sicuramente farà avvicinare migliaia di fan alla nuova console Nintendo. A quanto pare gli sviluppatori non hanno ancora rivelato tutto quello che il titolo avrà da offrire, l’unica notizia certa è che non uscirà in concomitanza con la console in Giappone il 26 febbraio. Questo fa ben sperare in ulteriori sviluppi per gli elementi già descritti e per portare alla perfezione un titolo già di per se perfetto.

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