Recensione di The Beatles: Rock Band

Copertina Videogioco The Beatles
  • Piattaforme:

     PS3, WII, Xbox 360
  • Genere:

     Rhythm Game
  • Sviluppatore:

     Harmonix
  • Distributore:

     Electronic Arts
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 4
  • Data uscita:

     9/9/2009
9.2
Voto lettori:
9.2
- Ci sono i Beatles
- E' Rock Band
- Assieme funzionano bene
- Poche canzoni
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A cura di Luca Forte (drleto) del
09.09.09. Questa inusuale data è stata scelta da MTV Games ed Electronic Arts per distribuire uno dei titoli di punta della lineup del colosso canadese, ovvero The Beatles Rock Band, versione monografica della celebre serie di Rythm’n’game dedicata ai FabFor, ovvero la band che più di ogni altra ha cambiato il modo di intendere la musica leggera, passando nel giro di un decennio da uno scantinato di Liverpool all’immortalità.

Un omaggio
Per celebrare questo evento i ragazzi di Harmonix non potevano semplicemente inserire la musica dei Beatles all’interno della struttura ludica che ha reso celebre Rock Band. Se da una parte è stato fatta un’opera di sintesi delle meccaniche e delle opzioni di gioco, dall’altra è stato eseguito un lavoro di minuziosa ricerca stilistica, per cercare di ricreare l’atmosfera a cavallo tra il sognante e lo psichedelico che caratterizza la crescita artistica della band. Il gioco è infatti un omaggio ai Beatles e a quello che hanno rappresentato, ma è soprattutto un regalo ai milioni di fan che possono finalmente avere la possibilità di scimmiottare i loro idoli, di cantare le canzoni preferite e persino di ricreare nel salotto la formazione completa, sfruttando lo stilosissimo pack completo che contiene le fedeli riproposizioni di tutti gli strumenti della band.

Beatlemania
Proprio per questo, forse per la prima volta, ci si ritrova a fare i conti con un evento che davvero travalica i confini dei videogiochi e che potenzialmente potrebbe essere capace di catturare l’attenzione milioni di non giocatori attratti “solo” dal nome dei Beatles. Era quindi impensabile non incentrare tutto il prodotto su Harrison, Starr, McCartney e Lennon, perché è questo che cercano i fan, tutto il resto sarebbe stato di troppo.
Quindi via le personalizzazioni dei personaggi, la fase “gestionale” della propria band o la modalità carriera, per lasciare spazio unicamente alla partita veloce o alla modalità storia. Nella partita veloce avremo a disposizione tutti i brani presenti nel disco. Basterà scegliere la canzone desiderata, lo strumento preferito e verremo proiettati direttamente nelle atmosfere oniriche di quegli anni, grazie a tutta una serie di videoclip realizzati col motore di gioco capaci di fondere direttamente le immagini con la musica. Ogni schermata è tratteggiata con colori pastello e forme morbide e ricalca fedelmente l’evoluzione sotto il profilo fisico ed artistico degli stessi Beatles, che da giovani rampanti diventano veri e propri artisti, capaci di tradurre in musica le loro esperienze di vita, di sperimentare e di stupire.
Una crescita ben riproposta nella modalità storia, nella quale interpreteremo i FabFor sin dai loro esordi presso il Cavern Club di Liverpool (1963), per poi seguire la loro evoluzione fino all’ultimo concerto presso gli studi di Apple Corps (1969), passando momenti storici quali il live allo Shea Stadium (1965) o le fasi in studio per registrare Abbey Road (che per essere precisi in realtà fu inciso nel 1969 dopo il loro ultimo concerto live, ma qui proposto prima). Ognuno di questi stage restituirà fedelmente il setting reale al quale è ispirato, con una folla adorante durante le sessioni “Live” (particolarmente accentuata con la Modalità Realistica attivata, capace di rendere assordanti le acclamazioni del pubblico) e veri e propri viaggi onirici durante le fasi in studio. La struttura ludica è stata semplificata al massimo. Dovremo infatti seguire le gesta dei Beatles e collezionare il maggior numero di stelle per ogni brano, in modo da sbloccare tante nuove immagini, materiale inedito e soprattutto lo step successivo della loro carriera. Una volta entrati nel brano il feeling sarà il medesimo di Rock Band 2, con in più solo la possibilità di avere tre voci, delle quali due di accompagnamento. La differenza principale nella struttura di gioco consiste proprio in questo seguire pedissequamente la carriera dei Beatles e non ricercare forzatamente un aumento esponenziale della difficoltà di gioco. Questo non vuol dire che non vi siano assoli di una certa difficoltà, ma solo che essi si potranno trovare anche nelle prime fasi della partita. Le restanti opzioni serviranno solo per mettere a loro agio anche le persone che si avvicineranno per la prima volta al gioco e non vogliono rischiare di rovinarsi l’esperienza con un eventuale fallimento (Never Fail Mode) o per coloro che conoscono a memoria le canzoni presenti e non necessitano nemmeno di un aiuto a schermo (Modalità Esibizione).

FabFor
Senza giri di parole la colonna sonora è probabilmente la migliore che potrete mai trovare in un qualsiasi media moderno. I 45 brani proposti racconteranno degnamente la parabola del gruppo di Liverpool e difficilmente stancheranno, grazie alla varietà dei pezzi e alla maniacale ricerca di nuove sonorità che ha contraddistinto la carriera dei Beatles. Per chi non dovesse accontentarsi, a breve saranno persino rilasciati interi album che andranno a colmare eventuali lacune aggiungendo gli altri indimenticabili classici che non hanno trovato spazio nel disco. Gli utenti Xbox 360 potranno intanto accontentarsi con l’esclusiva di All you need is love.
Per il resto come abbiamo detto stiamo parlando di prodotto che trasuda Beatlemania da ogni poro, presentando un comparto tecnico di primissimo livello accentuato da un lavoro artistico di vero pregio. Dal punto di vista sonoro il lavoro è davvero encomiabile, offrendo brani originali rimasterizzati in Dolby Digital capaci di esaltare su un qualsiasi home theater. La cura nella mappatura delle note o nel riconoscimento della traccia vocale rientra pienamente negli standard Harmonix, ovvero al top del genere.
Dal punto di vista delle modalità multiplayer si segnalano un paio di modalità competitive, ma crediamo fermamente che il vero cuore del gioco sia quello di riunire altri 3 amici e ripercorrere le gesta dei Beatles.

Anche su Wii la musica non cambia
Fin troppo spesso, nel recente periodo, gli utenti Nintendo si sono ritrovati ad avere a che fare con versioni ridimensionate o limitate nei contenuti a disposizione, in particolar modo quando si trattava di titoli multipiattaforma. Questa volta per fortuna il lavoro degli sviluppatori può dirsi davvero eccellente anche da questo punto di vista, in quanto l’edizione presentata per Wii è sostanzialmente identica alle controparti per PS3 e Xbox 360, per quanto riguarda modalità, struttura e gameplay in generale, senza dimenticare l’ottimo supporto online messo a disposizione dell’utente e la possibilità di potersi avvalere del download per incrementare il numero dei brani disponibili inizialmente.
Le piccole differenze vanno quindi ricercate nel comparto tecnico, che pur restando sempre di altissimo livello, propone una resa grafica leggermente inferiore alle altre console per definizione dei dettagli e un’eccessiva presenza dell’aliasing, che fortunatamente non è da considerarsi come un difetto rilevante. Eccellente invece il comparto sonoro, come ampiamente descritto in precedenza. Fatta questa importante premessa, il nostro consiglio è quello, orientandosi verso l’acquisto, di scegliere la versione maggiormente sfruttabile anche dal punto di vista umano, in quanto l’esperienza ludica proposta è davvero eccellente ed anzi non può che risultare impreziosita dalla possibilità di poter giocare insieme ad altre persone.
Recensione Videogioco THE BEATLES: ROCK BAND  scritta da DRLETO The Beatles Rock Band è un vero e proprio omaggio alla band di Liverpool. Ogni dettaglio di gioco, dalla disposizione dei tasti ai filmati di contorno emanano una cura ed un amore che non ha pari. Senza considerare che avremo modo di ascoltare una delle colonne sonore più belle di tutti i tempi, che presto si arricchirà di nuovi classici. Dal punto di vista ludico è stato fatto un lavoro di sintesi della formula di Rock Band 2 per fornire un’esperienza adatta a tutti, senza per questo snaturare il brand. In definitiva un gioco da avere ed estremamente consigliato in tutte le sue edizioni.
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