Recensione di Fight Night Round 4

Copertina Videogioco Fight Night Round 4
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Sportivo
  • Sviluppatore:

     EA Canada
  • Distributore:

     EA
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1 - 2 (modalità online supportata)
  • Data uscita:

     Disponibile
9.0
Voto lettori:
8.9
- Comparto tecnico ai massimi livelli
- Giocabilità immediata ma profonda
- E' la simulazione di boxe per eccellenza
- Alcuni marginali difetti nel Legacy Mode
- Produce assuefazione
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A cura di Luca Forte (drleto) del
A distanza di alcuni anni torna sulle console HD la celebre serie pugilistica di Electronics Arts, con il seguito di quel Fight Night Round 3 che grazie al suo incredibile comparto tecnico, è stato per molti giocatori uno dei principali motivi per fare il sospirato passaggio all’alta definizione. Tocca ad EA Canada ricevere, dai defunti studi di Chicago, questo pesante fardello e dopo tanta attesa è finalmente pronta a spaccarci letteralmente la mascella con la loro ultima fatica.
Che abbia inizio il 4° round.

Il quarto passo verso la vetta
Il lavoro svolto dai programmatori canadesi è stato imperniato nel cercare di creare la migliore simulazione pugilistica sul mercato (nonostante la mancanza di reali concorrenti), partendo ovviamente dalle ottime basi gettate con il capitolo precedente. Per questo motivo tutti coloro che hanno giocato a Fight Night Round 3 si troveranno subito a loro agio una volta impugnato il joypad. Il sistema incentrato sull’utilizzo delle due leve analogiche è stato mantenuto e potenziato, attraverso il Total Control System che permetterà la completa gestione dei colpi del nostro boxeur senza richiedere la pressione di ulteriori tasti. I pugni al volto manterranno la mappatura passata, con rotazioni complete dello stick destro, mentre per attaccare il corpo basteranno brevi movimenti lineari verso l’esterno, in basso per gli uppercut ed in orizzontale per i ganci. Il senso della rotazione o il lato verso il quale lo stick verrà inclinato decreteranno il braccio deputato al movimento. In questo modo i pulsanti standard saranno sfruttati solo per gestire i clinch, per spintonare l’avversario, utilizzare i colpi proibiti ed infine per gli irriverenti signature punch.
Come noterete presto, una strategia avventata raramente pagherà in termini di risultati, questo grazie alla rifinitura delle meccaniche di gioco, volta a donare maggior realismo e spessore ai combattimenti. Nel terzo capitolo troppo spesso ci si affidava agli haymaker, poderosi pugni che necessitavano di un ampio swing per essere completati efficacemente, per avere la meglio sull’avversario a causa della scarsa attitudine difensiva dell’IA, unita alla tremenda efficacia di queste mosse. In Fight Night Round 4 non solo questi colpi risulteranno più lenti e prevedibili, ma dovranno sottostare alle ferree regole del motore fisico che gestisce il combattimento: in questo modo la potenza degli impatti sarà calcolata in base a parametri quali ad esempio l’equilibrio del pugile al momento del colpo o la completezza del movimento. Viene così restituita maggior importanza al jab o diretto, il colpo di base della boxe, fondamentale per spezzare le combinazioni e saggiare la difesa del vostro avversario. Proprio intorno all’abilità difensiva ruota l’altro cardine del vostro repertorio: il colpo d’incontro. Schivando o parando col giusto tempismo ci si procurerà un istante, sottolineato dalla telecamera di gioco, nel quale il vostro avversario sarà sbilanciato, che vi darà la possibilità di mettere a segno un pugno di particolare efficacia. Padroneggiare questa tecnica richiederà un po’ di pratica e soprattutto un ottimo tempismo nel prevedere dove e quando arriverà l’impatto. In questo modo i colpi alti andranno generalmente scansati attraverso veloci movimenti del busto, gestiti tramite la pressione del grilletto sinistro, mentre quelli al corpo andranno parati tramite il grilletto destro. Volendo essere pignoli occorre notare come durante un incontro col computer, l’intelligenza artificiale avversaria sarà eccessivamente reattiva ad ogni nostra piccola sbavatura, mentre l’equilibrio e l’efficacia di tale sistema sarà riscontrabile in uno scontro contro un avversario umano. Una novità che inizialmente sembrerà marginale ma man mano che prenderete confidenza con i controlli diventerà sempre più utile, saranno i movimenti di incontro grazie ai quali potrete avvicinarvi repentinamente all’avversario o sfuggire altrettanto rapidamente alla sua furia.
L’importanza della fase difensiva e dello studio del proprio contendente è centrale in Fight Night Round 4. Non si sottovaluti mai la rilevanza dell’affrontare un incontro con intelligenza, pazienza e la giusta tattica, soprattutto considerando che alla fine di ogni round si otterranno un numero limitato di punti determinato dalla vostra condotta di gara, con cui gestire il proprio recupero (non più gestito tramite minigioco). I parametri con i quali saranno calcolati i punti a disposizione saranno la percentuale di pugni andati a segno, i ko inflitti e l’aver terminato in piedi il round. Ovviamente ogni pugile avrà il suo stile personale: comandare Jack La Motta o il mitico Muhammad Ali richiederà un approccio notevolmente diverso, ma starà proprio nello scoprire tutti i punti di forza e di debolezza del vostro alter ego parte del fascino di questa produzione.
Il letale balletto messo in piedi dai ragazzi di EA Canada, alternerà momenti di brutale bellezza ad altri di pacato studio, garantendo comunque in ogni situazione un elevato tatticismo e controllo del proprio atleta, oltre che un trasporto simile a quello provato vedendo i migliori incontri della storia.

Legacy Mode
Uno degli aspetti meno riusciti del precedente episodio era quello legato alla carriera, per questo motivo è stato pensato il Legacy Mode, ovvero quella modalità in single player nella quale potrete seguire la crescita di un giovane atleta, dai ring di periferia fino all’olimpo della disciplina. Si partirà con un combattente di belle speranze, ma di scarsi mezzi e dunque, tra un incontro e l’altro, il vostro compito sarà quello di allenare nel miglior modo possibile il giovane pupillo, in modo da farlo arrivare pronto all’incontro successivo. Diversamente da quanto accadeva in passato, sarà data maggior libertà nello scegliere quando e contro chi poter combattere. Protrarre un incontro vi permetterà di programmare un maggior numero di sessioni di allenamento, ma in questo modo rischierete di smorzare l’impatto che il vostro boxeur avrà sul pubblico. A decretare infatti se sarete dei midcarder o delle leggende saranno gli spettatori, che reagiranno in base alle vostre performances. Siete una macchina da ko? Allora per voi la strada del successo sarà spianata, mentre un incassatore dal record mediocre difficilmente conquisterà molti cuori. Lo scopo sarà ovviamente quello di ritirarsi dalle scene all’apice della propria carriera, sperando che esso coincida con l’ingresso nella Hall of Fame.
Seguire la parabola del vostro alter ego vi terrà occupati per diverse ore, nonostante il disappunto per due imperfezioni presenti proprio in questa modalità. La prima è il fatto che gli allenamenti per essere completati in maniera efficace, richiederanno perlomeno inizialmente un’abilità del pugile superiore a quella disponibile. In questo modo eseguire manualmente tutta la preparazione andrà a rallentare lo sviluppo del personaggio, rendendo così più redditizio utilizzare la funzione di crescita automatica. Il secondo difetto è legato al meccanismo di attribuzione dei premi di migliore atleta alla fine di ogni anno virtuale, che andrà a premiare anonimi record e prestazioni al posto del vostro impeccabile ruolino di marcia.

Photo Game Face
Il bello del Legacy Mode è che vi darà modo di interpretare sia un atleta completamente inventato sia una delle oltre quaranta superstar presenti. Pur senza nulla togliere al fascino che potrebbe avere il ripercorrere la folgorante carriera di Tyson o creare da zero il peso massimo definitivo, da questo punto di vista la novità più interessante è senza dubbio quella che permetterà di dare al pugile il vostro stesso volto (o di chi riteniate opportuno). Per la prima volta nella serie è stato implementato il Photo Game Face, ovvero quel sistema già visto in Tiger Woods o Facebreaker grazie al quale si potranno ricreare in game le vostre fattezze. Sarà possibile immortalare il proprio volto o attraverso una webcam compatibile con hardware di gioco, ottenendo in questo modo risultati discreti, oppure sfruttando le più moderne fotocamere digitali, in modo da caricare attraverso il Pc direttamente sui server Ea le due foto necessarie. Ovviamente maggiore sarà la qualità delle immagini, migliore sarà il risultato.
Questa opzione, nel giro di pochissimi giorni ha già scatenato la comunità dei videogiocatori che, oltre a ricrearsi nei minimi particolari (grazie ad un profondo editor col quale curare tutti i restanti dettagli), hanno voluto omaggiare tanti celebri personaggi del mondo dello spettacolo, come il gracile Harry Potter, il mitico Chuck Norris, fino all’immancabile Rocky Balboa.

Altre modalità
Oltre al Legacy Mode potrete affrontare il classico incontro libero, grazie al quale poter impersonare tutti i più forti atleti della storia al loro apice della forma. In questo modo sarà un gioco da ragazzi ricreare incontri che hanno segnato questo sport come Ali contro Foreman, Lewis contro Tyson o crearne di nuovi come un improbabile Norris vs Balboa. Senza contare la soddisfazione di poter sovvertire la storia.
Grande attenzione è stata riposta anche nel comparto online che vede, oltre ai classici match classificati e non, anche una modalità Torneo a livello globale, attraverso la quale seguire la crescita e l’affermazione del proprio atleta affrontando avversari umani. Tutti i pugili partiranno dallo stesso livello di forza, da incrementare attraverso le vittorie e l’esperienza fino ad arrivare ai vertici della classifica mondiale. In questo caso le categorie di peso saranno solamente tre (massimi, medi e leggeri), ma la sfida con altre persone garantisce sempre uno spessore in più, senza contare che la soddisfazione di diventare uno dei più forti pugili virtuali è sempre tanta.
Dal punto di vista tecnico il lavoro per portare online il gioco è encomiabile: nessun downgrade grafico ed un ottimo netcode fanno da trampolino di lancio per questa modalità, che aspetta solo nuovi atleti per poter decollare.
Per dovere di cronaca non possiamo non citare gli obiettivi di gioco, che loro malgrado avevano reso celebre Round 3 per la facilità con la quale si poteva ottenere il millino. In Fight Night Round 4 essi saranno molto più articolati e divertenti, richiedendo molta abilità e pazienza per essere sbloccati.

Ars Pugnandi
Tecnicamente ci troviamo di fronte ad un lavoro impeccabile. Gli atleti, di generose proporzioni, sono duplicati assolutamente riconoscibili della loro controparte reale, animati in maniera fluida ed esaltati da un frame rate inchiodato sui 60 fps. Menzione d’onore va fatta alla riproduzione della muscolatura dei boxeur, impressionante per accuratezza dei dettagli e realismo. Ovviamente non stiamo nemmeno a nominare gli spettacolari replay dei ko, vero e proprio marchio di fabbrica della serie.
Durante gli incontri difficilmente lo noterete, ma molta cura è stata riversata anche nelle espressioni dei pugili, sempre molto attinenti all’azione, con vere e proprie smorfie di terrore all’arrivo di un colpo d’incontro. Ottima anche la realizzazione dell’arena, aspetto sempre sottovalutato in tutti i titoli sportivi.
Anche dal punto di vista sonoro il lavoro è encomiabile, con una telecronaca molto incalzante (anche se alla lunga piuttosto monotona) ed effetti sonori azzeccati, capaci di sottolineare ottimamente la violenza dei colpi. La colonna sonora consta di molti brani hip hop di ottima fattura, fattore che equivarrà ad un ulteriore punto di forza per gli estimatori, ma che diventa urticante per tutti gli altri. Assolutamente perfetto il sistema di podcast di Ea che, se terrete la console online, vi aggiornerà su tutte le principali notizie provenienti dal mondo dello sport.
Non era semplice rendere così efficaci e precisi i controlli, soprattutto mantenendo un layout piuttosto semplice come quello di Round 4. I tecnici di EA Canada ci sono invece riusciti garantendo un ottimo feeling con il pugile. L’unico neo lo si potrebbe trovare nell’estrema precisione richiesta per eseguire ogni colpo, ma quella verrà ovviamente col tempo e la dedizione.
Tirando le somme è impossibile non riconoscere in questa produzione uno dei migliori giochi sportivi degli ultimi tempi ed in particolare una simulazione pugilistica ottimamente curata sotto tutti i punti di vista, in grado di risultare appagante sia per gli appassionati del genere che per i neofiti, che troveranno il gioco altrettanto appagante e coinvolgente, nonché dotato di una profondità a livello strutturale di indubbio valore.
Recensione Videogioco FIGHT NIGHT ROUND 4 scritta da DRLETO Con Fight Night Round 4 ci troviamo di fronte allo stato dell’arte delle simulazioni pugilistiche. Electronic Arts è riuscita a riprodurre un’esperienza ludica di altissimo livello, in cui il divertimento si fonde con un livello di sfida ottimamente calibrato, che accompagna il giocatore fin dalle prime fasi senza mai lasciarlo. La possibilità di poter impersonificare alcuni dei più grandi campioni di tutti i tempi è straordinaria e il tutto è arricchito da un comparto tecnico semplicemente eccezionale per qualità e realismo.
Grafica ai massimi livelli, controlli impeccabili, gameplay profondo e appagante e una modalità online capace di intrattenere per molto tempo sono le ciliegine sulla torta di un prodotto forse non ancora perfetto, ma che di sicuro non vi farà pentire dei soldi investiti nel suo acquisto. A patto di non odiare la nobile arte.
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