Recensione di Tom Clancy's H.A.W.X.

Copertina Videogioco H.A.W.X.
  • Piattaforme:

     PC, Xbox 360
  • Genere:

     Simulazione
  • Sviluppatore:

     Ubisoft Bucarest
  • Giocatori:

     1-16
  • Data uscita:

     6 Marzo 2009, 20 Marzo PC
- Assistenza OFF ed ERS sono ottime novità
- 50 velivoli e numerose armi da sbloccare
- Cooperativa e Versus divertenti
- Doppiaggio e dialoghi coinvolgenti
- Alcune missioni non entusiasmanti
- Gregari poco attivi
- Ci si aspettava ancora qualcosa in più graficamente
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A cura di (Shiryo) del
Tom Clancy’s H.A.W.X. va ad aggiungere un nuovo tassello nel mosaico narrativo del celebre scrittore americano.
Ambientato nel 2012, tra i fatti accaduti nello sparatutto Ghost Recon 2 e lo strategico End War, il gioco vede protagonista David Crenshaw, pilota di caccia da guerra già responsabile del supporto aereo del team Ghost, che inizierà la sua avventura nell’aeronautica americana trasferendosi in seguito in una compagnia militare privata, salvo fare ritorno allo squadrone della patria per eventi della trama che non anticiperemo.

End War innovò.. ma H.A.W.X.?
Il nuovo nato di casa Ubisoft fa breccia nel genere "combattimento aereo" proponendo il tipico gameplay misto simulazione-arcade apprezzato in simili produzioni passate. Peculiarità unica del gameplay di H.A.W.X. è la possibilità di sfruttare il sistema ERS del proprio velivolo per agevolare l’attacco di unità aeree o di terra, oppure per evitare missili nemici. Con la pressione dell’apposito tasto appare su schermo una sorta di tunnel virtuale che indica la traiettoria consigliata dal sistema di guida per raggiungere lo scopo prefisso, traiettoria che generalmente risulta piuttosto efficace.
I vettori indicati risultano fortemente “da manuale”, rendendosi inefficaci contro i piloti più esperti, proprio per questo talvolta più producente cavarsela senza aiuti; questo da modo al titolo di introdurre la seconda importante feature che lo contraddistingue, ovvero la possibilità di disattivare del tutto ogni sistema di aiuto alla guida.
Spento l’ERS tramite la doppia pressione di uno dei grilletti sul PAD, l’inquadratura si allontana dall’aereo ed i sistemi anti-stallo vengono disattivati: questo permette di portare i mezzi al limite eseguendo cambi di direzione più rapidi oltre che di attaccare a 360°, eventualmente sfruttando la spinta vettoriale di alcuni dei modelli di aerei disponibili.
Schivare missili e mettersi in coda all’avversario mandando volutamente in stallo il proprio caccia accompagnati da inquadrature cinematografiche è un’esperienza sicuramente unica per questo genere.
Segnialiamo la possibilità di impartire semplici comandi come il lancio di missili tramite controllo vocale, funzione apparentemente presente solo per allineare il prodotto al precedente capitolo del brand Tom Clancy's, End War, dato che in questo caso la sua presenza si rivela pressochè inutile risultando molto più rapida la pressione dei tasti del pad.

Squadrone sperimentale in fase di decollo
Il gioco propone due modalità giocabili: la campagna, che mette nei panni del protagonista dando modo di seguire le varie fasi della storia proposta da Tom Clancy, ed una Versus dove sfidare avversari umani online.
La modalità campagna, composta di circa venti missioni, porterà il giocatore in differenti territori che vanno dal Brasile, al Messico, sino all’Africa centrale, Afganistan, Mar dei Caraibi, Giappone ed altri, fino agli USA dove si potranno sorvolare celebri strutture come il monumento a Washington, il Campidoglio o il Pentagono. Tutte le aree proposte sono state realizzate sfruttando la licenza di utilizzo dei satelliti GeoEye ed Ikonos, grazie ai quali le textures di terreni e piccole strutture appaiono credibili, nonostante non tutti gli edifici presenti sono resi in 3D, bensì solo i più grandi o i più celebri.
Il gameplay ricalca quello apprezzato in produzioni passate del medesimo genere; alla guida di uno degli oltre 50 aerei presenti nel gioco, molti dei quali inizialmente bloccati, si dovranno intraprendere missioni con obiettivi variabili, intramezzate da filmati che racconteranno la trama ed i retroscena della guerra in atto, andando talvolta a colpire bersagli specifici con azioni di bombardamento, talvolta a creare supremazia aerea eliminando ogni velivolo nemico, oppure offrendo la propria protezione a supporti di terra ed aerei; molto impegnativa in questo caso la missione di scorta all’Airforce One presidenziale, cosi come si rivela ricca di sorprese la difesa di uno Shuttle in fase di lancio in una delle ultime missioni.
Nonostante un approccio che prevede fondamentalmente l’aggancio e la distruzione di nemici, il gameplay si rende vario grazie ad incarichi originali che prevedono di seguire segnali audio per trovare obiettivi nascosti, puntare particolari traiettorie sicure per evitare la contraerea nemica, e in una delle ultime fasi mettendo il giocatore alla prova con un approccio stealth imponendogli di sfuggire al raggio visivo nemico.
Proseguendo nelle missioni si guadagnano punti esperienza basati sul livello di difficoltà selezionato tra i tre disponibili, il comportamento durante la missione e l’eventuale completamento di alcuni obiettivi secondari. Questi punti, sommati nel corso della campagna, permettono di salire di grado e sbloccare di conseguenza aerei più prestanti e pacchetti di armi particolarmente letali; se inizialmente ogni differente aereo avrà a disposizione solo missili standard e per alcuni modelli delle bombe per attacchi a terra, più avanti si otterranno bombe a grappolo, razzi, missili a ricerca radar oppure dotati di una maggiora rapidità di aggancio e molte altre tipologie.
Fortunatamente nella maggior parte delle missioni saranno presenti due aerei di supporto, i cosidetti gregari, che tenteranno di aiutare il capo squadriglia rispettando i suoi ordini: il sistema è piuttosto semplicistico ma valido: premendo il D-Pad a destra questi vengono richiamati in difesa del giocatore, mentre puntanto nel mirino un nemico e premendo il D-Pad a destra, questi attaccano l’obiettivo. Sarà spesso necessario mandare i propri compagni a gestire situazioni delicate in un punto della mappa mentre si stanno svolgendo incarichi altrove, dato che nella maggior parte delle missioni gli attacchi arrivano contemporaneamente su più fronti: purtroppo è da evidenziare che raramente i gregari riescono a cavarsela da soli, obbligando il giocatore a sfrecciare in ogni angolo della mappa, il che rende ostiche le missioni da metà campagna in poi anche a bassi livelli di difficoltà. In questo senso si rivela molto più rilassante giocare in cooperativa con compagni umani, distribuendo i territori e gli obiettivi tra i vari giocatori.

Per un grande aereo serve un grande pilota
Se sarete o meno grandi piloti lo deciderà anche la modalità versus, che propone deathmatch a squadre sino ad otto giocatori, basati su regole di base definibili dall’host tramite 6 preset che prevedono oltre alle impostazioni standard, l’obbligo di usare solo cannoni o la visuale dall’interno dell’abitacolo, e numerose altre variabili eventualmente personalizzabili.
La modalità versus riesce ad essere molto più coinvolgente di quanto si possa immaginare: questa propone infatti delle novità esclusive per il genere, nella forma di bonus attivabili dal leader di uno dei due stormi in conflitto. Durante la battaglia viene attribuito lo stato di Leader al pilota più abile di ogni squadra, che lo passa ad un compagno in caso di decesso: combattendo ogni membro accumula punti comuni che il leader può spendere nel momento che ritiene migliore, portando benefit all’intero team. Tra questi bonus temporanei sono disponibili potenziamenti ai cannoni, potenziamenti ai missili, disturbo al radar nemico, droni riparatori, un impulso EMP che manderà in stallo tutti i caccia nei dintorni ed il limite di quota, che distruggerà tutti i velivoli a determinate altitudini. L’alta velocità degli scontri unita a queste meccaniche bonus crea partite ad alta tensione, dove la cooperazione risulta essenziali per battere gli avversari più forti.
L’esperienza accumulata nella modalità singolo giocatore tornerà utile, in quanto a questa si aggiungono i punti guadagnati nelle partite online, dando vita ad un sistema di gradi che contraddistinguono l’abilità dei vari piloti: il giocatore abituale di H.A.W.X. avrà quindi un modesto vantaggio sui giocatori novizi, ma il buon bilanciamento tra pacchetti armi ed aerei permette anche a chi dispone solo dell’attrezzature standard di dire la propria; resta comunque consigliato affrontare il Versus solo dopo aver completato la campagna, per poter far uso quantomeno di missili migliorati.

Visione satellitare
Il comparto tecnico di H.A.W.X, seppur non straordinario, si dimostra sicuramente all’altezza proponendo, oltre a scenari realistici composti da immagini satellitari, un’ottima qualità degli aerei, tutti perfettamente riprodotti nei dettagli (e dei quali trovate la lista completa tra i link consigliati). Si potranno scorgere persino i piloti all'interno di ogni velivolo, e passare all'inquadratura dall'abitacolo per apprezzare gli interni dei mezzi, in linea di massima tutti abbastanza curati e realistici. Sia in single player che in multiplayer non sono stati registrati particolari cali di framerate se non in rare situazioni particolarmente colme di aerei ed esplosioni. Peccato per la povertà di elementi in alcune mappe e la totale assenza di effetti video per quanto riguarda effetto gravità, velocità e cambi rapidi di direzione che avrebbero reso più coinvolgente e realistica la guida, cosi come si sente la mancanza di condizioni metereologiche variabili che sicuramente avrebbero reso più credibile l'atmosfera.
Nota di merito alla qualità dei dialoghi ed al doppiaggio in italiano, che oltre a raccontare perfettamente la trama nei filmati tra le missioni, si rivelano molto coinvolgenti nelle fasi giocate, dove lo scambio di ordini e battute tra i membri della squadra e la base operativa è continuo e concitato.

Recensione Videogioco TOM CLANCY'S H.A.W.X. scritta da SHIRYO Tom Clancy’s H.A.W.X. è decretabile senza timore come il miglior gioco del genere su console. Se con End War si è innovato il genere RTS, Hawx innova gli sparatutto su aerei da guerra dando modo di sganciare la telecamera dal velivolo e permettendo acrobazie estreme.
Nel contesto di un gameplay basato su meccaniche di base già viste, il titolo introduce tipologie di missioni originali, da affrontare anche in cooperativa, oltre che una modalità versus inaspettatamente divertente e valida.
Se siete amanti del genere o in generale del marchio Tom Clancy’s, l’acquisto è consigliato, diversamente la possibilità di provare con mano la demo proposta vi aiuterà a decidere se combattere o meno per la causa dello Zio Sam nello quadrone sperimentale H.A.W.X.
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