Anteprima di Prototype

Copertina Videogioco Prototype
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Radical Entertainment
  • Distributore:

     Vivendi
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     12 Giugno 2009
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A cura di (Dr. Frank N Furter) del
Durante il lungo percorso di sviluppo che ha portato un titolo come Prototype a passare sotto la lente d’ingrandimento più volte, ci si è accorti di come questo prodotto migliorasse ad ogni nuovo video rilasciato. Avvicinandoci alla data d’uscita (prevista per questo Giugno) si è finalmente potuto osservare il gioco vero e proprio in movimento. Scopriamo dunque insieme cosa potrete aspettarvi dall’ultima fatica dei ragazzi di Radical Entertainment.

Nei panni di Alex Mercer…
Per chi non fosse a conoscenza della storia narrata in Prototype faremo un piccolo excursus. Vestirete i panni di Alex Mercer, un uomo dal passato misterioso, dotato di super poteri straordinari ed incline alla vendetta. Sfortunatamente non è un tipo calmo e tranquillo, anzi, ama dispensare morte a chiunque gli si pari di fronte. Il problema è che Alex non ricorda nulla della sua vita precedente alla mutazione, quindi non è neanche sicuro di chi incolpare per l'infelice situazione attuale. Durante il suo cammino alla ricerca delle risposte necessarie, il protagonista avrà a che fare con tre differenti soggetti: i primi sono gli spaventati cittadini di una New York dei giorni nostri, i secondi sono i mutanti che occupano una parte della città (i quali, a loro volta, sembrano riconoscere Alex ma non abbandonano certo l'idea di distruggerlo) e in ultimo c’è una squadra di agenti speciali addestrati direttamente dal governo per arginare situazioni considerate “difficili”. Da qui partono le speculazioni su un possibile pezzo mancante della trama, ovvero, come Alex abbia acquisito i suoi poteri: ma queste sono cose che fino ad non è ancora dato sapere.

Botte da orbi
Nella demo dimostrativa si poteva giocare una breve porzione di un livello ambientato a New York. La prova inizia con un piccolo gruppo di soldati da sconfiggere e, allo stesso tempo, funge da tutorial per i combattimenti. Il setting dei controlli è così impostato: il pulsante X per calciare e sferrare pugni, B per prendere un nemico e scaraventarlo lontano e A per saltare. Interessante il fatto di poter “rubare”le armi dei malcapitati una volta atterrati e utilizzarle contro loro stessi. Nonostante tutto i supereroi (buoni o cattivi che siano) non sono conosciuti per la loro destrezza con le armi da fuoco ma, l’alto numero di avversari a schermo, lascia pensare che il gioco cerchi di spingere il giocatore ad utilizzare qualsiasi cosa gli possa tornare utile per sopravvivere. C’è comunque una forte componente che sposta il gameplay verso un approccio “corpo a corpo”, come se si stesse manovrando l’incredibile Hulk.
Una volta completata la prima missione, l’obiettivo successivo vedeva l’attraversamento di una parte della città per affrontare un altro gruppo di militari. Come c’era da aspettarsi non vi muoverete in maniera tradizionale, anzi, potrete scalare palazzi (ricordando il vecchio arrampica muri Spidey) o correre velocemente attraverso il traffico cittadino. Tenendo premuto il tasto A, spiccherete un salto dalla considerevole altezza, utile per accelerare la vostra corsa. Se invece non volete saltare basterà schiacciare due volte il pulsante A (mentre Alex è sospeso in aria) per attivare una sorta di volo planare anch’esso utilissimo. Una volta arrivati a destinazione abbiamo ricevuto degli artigli lunghi ed affilati (uguali a quelli Wolverine). Con l’utilizzo di questa nuova arma si può sperimentare il sistema di agganciamento e delle combo. Una possibile combinazione consiste nel saltare con A, mirare col il grilletto sinistro per poi premere il tasto Y: il risultato finale è un movimento a mezz’aria molto lungo che termina con un colpo d’artiglio estremamente potente. Sempre in occasione della demo, è stata mostrata un’altra arma davvero interessante. Si tratta di una sorta di braccio a forma di spada che Alex non ha esitato a provare su uno dei nemici di gioco: gli hunters. Molto simili ai Tank visti in Left 4 Dead, questi esseri deformi possono usare la loro forza bruta per saltare addosso al nemico e stordirlo con un solo colpo. Per fortuna la nuova arma in dotazione ha reso il combattimento molto più semplice di quanto ci si potesse aspettare: questo significa che la “spada-braccio” è uno strumento dalle elevate capacità distruttive, soprattutto contro i nemici più deboli come i soldati visti in precedenza. In ultimo, abbiamo assistito alla performance del cosiddetto “Hammerfist” (in italiano Pugno a Martello). Questa arma causa l’ingigantirsi della mano di Alex in un enorme mazza chiodata. Nonostante sia lenta da utilizzare ha dalla sua una potenza terrificante in grado di uccidere qualsiasi nemico con pochissimi colpi. C’è da dire anche non sarà facilissimo utilizzarla vista la ingente quantità di danni subiti durante il caricamento di un attacco.

Assorbire la memoria
Arriviamo dunque alla fine di questa prova raccontandovi la parte finale della demo. Si inizia con un breve percorso da affrontare planando per arrivare all’accampamento militare nemico. Una volta giunti sul posto, Alex affronta un soldato rimasto solo. Afferrando un avversario e premendo ripetutamente il tasto Y, il protagonista consuma la sua biomassa. Questa funzione è utile per riprendere punti salute e garantisce ad Alex le abilità dell’unità appena uccisa. Queste ultime possono arricchire le capacità o aiutare a riportare a galla la memoria perduta. La meccanica di assorbimento dei ricordi è la chiave narrativa del gioco la quale prevede delle piccole cut-scene di venti secondi nei quali si riempiranno i vuoti mentali di Alex.
Il processo di assimilazione dell’incauto nemico ha portato alla dimostrazione dell’attacco “devastatore” di cui disporrete. In sostanza si tratta di diversi tentacoli che fuoriescono dal corpo del protagonista distruggendo un intero isolato. Questo colpo speciale si può usare in qualsiasi momento tramite la pressione del tasto Y. L’unica condizione richiesta è il riempimento di una barra chiamata “critical mass bar”, posta alla fine dell’indicatore di salute. Solamente infliggendo dei danni potrete riempirla, nel caso in cui ne riceviate, questa ultima perderà terreno. Vista la sua potenza sconsiderata è stato deciso di rendere le cose più difficili.
Concludiamo col parlarvi dei “Punti Evoluzione o PE. Questi possono essere guadagnati durante i combattimenti e vi serviranno per aumentare le vostre caratteristiche. I parametri che beneficeranno degli incrementi sono: forza, difesa e abilità sensoriali. Anche completare le missioni secondarie può darvi degli PE extra. I ragazzi di Radical hanno dichiarato che ci saranno abbastanza punti evoluzione per sbloccare le abilità di Alex al 100%.
Indubbiamente il potenziale a disposizione di Prototype pare essere ancor cresciuto, ma sarà altrettanto valido anche il risultato finale? Lo scopriremo nel prossimo futuro.
Recensione Videogioco PROTOTYPE scritta da DR. FRANK N FURTER Prototype è un titolo davvero interessante. La possibilità di utilizzare diverse armi nel corpo a corpo e nel free-roaming rende il gioco dei Radical Entertainment uno dei prodotti più attesi di questa estate videoludica. Sono state introdotte molte idee valide di cui non vediamo l’ora di scoprire gli sviluppi futuri. Il comparto tecnico è ancora ben lungi dal poter essere valutato in maniera definitiva, tuttavia, considerando quello che è stato mostrato, possiamo rassicurarvi in positivo per la resa estetica finale. Restate sintonizzati su SpazioGames per i prossimi aggiornamenti e la recensione del titolo.
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