Recensione di Sonic Unleashed

Copertina Videogioco Sonic Unleashed
  • Piattaforme:

     PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Data uscita:

     28 Novembre 2008 PS2-Wii-X360 / Dicembre 2008 PS3
- I livelli nei panni di Sonic "diurno" sono ottimi
- Graficamente valido nelle fasi diurne
- I livelli nei panni di Sonic "notturno" sono pessimi
- Graficamente incerto nelle fasi notturne
- Azione troppo spezzata
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A cura di (Shiryo) del
Era il 1991 quando a contendersi gli appassionati di console a 8 bit erano Nintendo e Sega, con i rispettivi personaggi di punta.
Dopo tanto tempo molto è cambiato per quanto riguarda il panorama videoludico, ma qualcosa è rimasto intatto, ovvero il carisma della mascotte Sega, Sonic the Hedgehog.
Nonostante gli alti e bassi qualitativi che hanno interessato i vari episodi della saga, specialmente dopo il passaggio in 3D, sembrava finalmente che lo spirito originale del titolo potesse tornare con Sonic Unleashed, sviluppato dal celebre Sonic Team.

L’uovo senza scadenza
Quando si pensa ad un supereroe o ad un famoso personaggio videoludico, ci si ricorda immediatamente anche dei suoi compagni ed amici, ma soprattutto dell’immancabile antagonista. In Sonic Unleashed la storia inizierà con una lunga quanto spettacolare sequenza in computer grafica, in cui vedremo Sonic nell’astronave del malvagio Dr. Eggman, mentre elimina uno dopo l’altro decine di pericolosi robot.
Sfruttando il potere dei diamanti speciali di cui è in possesso, il porcospino blu distruggerà quasi completamente l’ammiraglia spaziale, per poi trovarsi di fronte al losco figuro. Quest’ultimo riuscirà abilmente ad intrappolare l’eroe ed usare il potere di Sonic per sparare un potente raggio sul mondo, con cui risvegliare una forza oscura assopita al centro della terra. Purtroppo per Sonic - e come scopriremo poi anche per i videogiocatori - l’operazione scatenerà effetti collaterali inaspettati, trasformando il simpatico personaggio in una sorta di licantropo. La sfortuna non finirà, in quanto il protagonista verrà risucchiato fuori dalla nave e precipiterà direttamente sulla terra come fosse un meteorite.

Sonic è arrivato in città
Terminata la bellissima intro, vi troverete in città. Vi sposterete dialogando con i personaggi di contorno, tutti ben caratterizzati e simpatici sia nell’aspetto che nelle poche frasi pronunciate, in conversazioni utili ad ottenere informazioni su dove andare per proseguire nel gioco.
Queste fasi fanno in realtà da mappa per l’accesso alle aree da cui potrete addentrarvi nei livelli veri e propri. Raggiunti gli appositi portali, vi troverete in zone in cui raccogliere i primi anelli sparsi che rappresenteranno l’energia di Sonic e da dove faremo partire i vari livelli giocabili.
I paesaggi disponibili sono diversi e vanno da paesi di stile marittimo sino a cittadelle spagnoleggianti, passando persino per villaggi tipici dei popoli aborigeni o lande ghiacciate.

La saga di Sonic vede la luce
Come per i lupi mannari di concezione horror, anche il buon Sonic subirà l’involontaria trasformazione solamente nelle fasi notturne. Alla luce del sole, infatti, tornerà ad essere il personaggio di cui abbiamo storica memoria e percorrerà i livelli con una riedizione delle sue note abilità di velocista. Una volta iniziato un livello dedicato apparirà un cronometro che di per sé ci farà capire lo scopo della sfida: correre quanto più veloce possibile sino al traguardo. Queste fasi saranno un sapiente mix di corsa veloce, spostamenti laterali attraverso l’utilizzo dei tasti dorsali, salti acrobatici ed attacchi guidati che ci permetteranno di attaccare i nemici presenti e di rimbalzare con forza contro particolari molle che ci proietteranno in aria, pronti per la successiva evoluzione. La giocabilità dei livelli dedicati alla versione diurna del porcospino sono semplicemente spassosi, in quanto ad una velocità stratosferica si aggiunge la necessità di mantenere un’attenzione quasi alienante, senza la quale continueremo a sbattere contro ostacoli, muri o nemici. Raggiunta una certa praticità con i controlli, riuscirete a spostarvi talmente veloci da lasciare basiti eventuali spettatori, raccogliendo i numerosi anelli e bonus sparsi grazie ad un sistema di controllo immediato ed in parte automatizzato nelle acrobazie più esagerate, dove talvolta dovrete intervenire attraverso la pressione di semplici combinazioni che daranno il via a particolari animazioni.

Al calar del sole…
Quasi come se volesse suggerire già da subito i propri pregi e difetti attraverso il noto paragone tra luci ed ombre, Sonic Unleashed mostra il meglio di sé nelle divertenti fasi diurne, attestandosi invece come ripetitivo e frustrante in quelle notturne.
Spuntata la luna il protagonista si trasformerà in licantropo e, parallelamente, muterà anche il gameplay. In questo caso vi sposterete nei livelli come nel classico Platform 3D, aprendo porte tramite interruttori, colpendo con calci e pugni i vari mostri presenti e saltando di piattaforma in piattaforma, sino a raggiungere il boss di turno.
Purtroppo il divertimento in queste sezioni è minato da scelte poco funzionali e paradossalmente da difficoltà grafiche evidenti. Mentre nelle fasi in versione diurna tutto gira liscio e fluido anche ad altissima velocità, mostrando un buon numero di dettagli senza alcun rallentamento, nelle fasi notturne sono evidenti i cali di frame-rate quando combatteremo con numerosi nemici su schermo. Questo problema finisce per rendere ancor meno gradevole l’incedere per i livelli, già poco divertente a causa della macchinosità dei controlli e la scarsa agilità del protagonista. Per superare determinate aree dovremo effettuare movimenti che ci faranno sentire esageratamente goffi, in quanto le piattaforme sono studiate al millimetro rispetto alle abilità del personaggio, obbligandoci a ripetere i salti, soprattutto quelli verso l’alto, numerose volte.
In aggiunta a questo c’è la citata macchinosità dei controlli che obbligano, nel caso in cui ad esempio volessimo arrampicarci ad una colonna, a saltare prima e a premere un ulteriore tasto per effettuare la presa; scelte che rendono le fasi platform lente e frustranti. Se mai servisse rinforzare la sensazione di frustrazione, arriva in aiuto la scomoda collocazione dei checkpoint, spesso lontani dai punti più ostici di un livello; capiterà spesso di dover ripetere una o due aree prima di raggiungere il gruppo di nemici che, sconfiggendovi, vi obbligherà a ripetere nuovamente tutta la trafila.

Scelte poco efficaci
A spezzare la monotonia delle fasi raccontate c’è la possibilità di raccogliere oggetti collezionabili come dischi in vinile con cui ascoltare le tracce del gioco e soprattutto quella di accumulare esperienza da ogni scontro vinto, da spendere per ampliare distintamente i poteri del Sonic diurno e di quello notturno; anche in questo caso la scelta opinabile è stata di dare solo due range di upgrade alla versione più divertente da usare, ovvero velocità di corsa ed energia disponibile, e ben 5 a quella notturna.
Per rendere più varia l’azione sono stati inseriti anche livelli particolari in cui, ad esempio, ci sposteremo a bordo dell’aereo di Tails, il volpino a due code amico del protagonista. In queste occasioni dovrete semplicemente premere i tasti che appaiono su schermo per colpire gli obiettivi, lasciando del tutto la guida alla volpe. Seppur semplicistica questa idea si rivela abbastanza divertente e rilassante; peccato che spezzi ulteriormente i ritmi imposti dai livelli di giorno, che sarebbero dovuti essere maggiormente protagonisti, se non addirittura gli unici presenti.
Il fatto di doversi spostare nelle città e seguire semplicistici dialoghi per procedere nel gioco, non fa che aggiungere ulteriori fasi lente ad un gameplay che necessitava di velocità.
Recensione Videogioco SONIC UNLEASHED scritta da SHIRYO Sonic Unleashed è un titolo che mescola differenti tipologie di gameplay, riuscendo ottimamente nel riproporre in 3D quella veloce e furiosa che contraddistinse i primi capitoli bidimensionali, ma fallisce quando tenta di introdurre una meccanica di gioco totalmente differente, com’è quella legata alla versione notturna di Sonic, che di fatto doveva essere la caratteristica principale del gioco.
Il comparto tecnico si fa apprezzare per la qualità delle scene in computer grafica e per la fluidità del gameplay nelle fasi di corsa veloce con Sonic blu, ma risulta deficitario nel gestire i livelli del Sonic licantropo, a causa di rallentamenti evidenti.
L’audio è di buon livello, le musiche sono orecchiabili e il doppiaggio inglese risulta gradevole, cosi come quello giapponese, davvero spiritoso e comprensibile grazie ai sottotitoli in italiano.
Peccato che il titolo sia inficiato dai difetti citati, in caso contrario ci saremmo trovati di fronte a un nuovo capolavoro della serie.
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