Recensione di Guitar Hero World Tour

Copertina Videogioco GH World Tour
  • Piattaforme:

     PS3, PS2, Xbox 360
  • Genere:

     Rhythm Game
  • Sviluppatore:

     Neversoft
  • Distributore:

     Activision
  • Data uscita:

     Disponibile
- E' Guitar Hero
- Set di Strumenti Completo
- Divertente anche in Solo
- Editor Musicale Complesso
- Prezzo non Abbordabile per Tutti

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A cura di (Tuono Blu) del
I giochi musicali, in passato, non hanno avuto molta fortuna in ambito videoludico e, quindi, i vani tentativi delle software house di avvicinare l’utenza a questo tipo di prodotti sono stati minimizzati sino alla rockeggiante comparsa su schermo di “Guitar Hero”. Il successo riscontrato dalla serie di Activision, oltre ad aver dato nuova vita al genere dei cosiddetti Rhythm Game, ha spianato la strada per altri titoli musicali (vedi “Rock Band”) che hanno stimolato visibilmente l’interesse dei videogiocatori nei confronti di questa nuova forma di home entertainment. Così, dopo aver assistito al passaggio della serie alla next-gen (avvenuto oramai più di un anno fa), ci ritroviamo oggi per festeggiare con questa recensione dal sapore speciale l’uscita nei negozi del quarto capitolo ufficiale: “Guitar Hero World Tour”.

Ready to Rock!
Dopo aver effettuato i preparativi per il concerto domestico ed aver assistito ad una breve presentazione introduttiva ci troviamo a tu per tu col menu di gioco ove scorriamo le varie voci alla scoperta delle modalità. La “Carriera” permette di partecipare ad una serie di tour nei quali dovranno essere eseguite delle tracklist definite e, portando a termine con successo le varie tappe mondiali, sbloccheremo nuove location in cui eseguire concerti, personaggi celebri, video extra ed accessori per abbellire le rockstar che calcano il palco. La principale novità di questa modalità è data dalla possibilità di non dover seguire un percorso predefinito e lineare, come in “Guitar Hero 3”, ma di poter scegliere a quale evento partecipare tra i vari a disposizione del giocatore. In “Partita Veloce”, invece, potremo selezionare sino ad un massimo di sei canzoni da eseguire in successione tra le ottantasei disponibili nella tracklist completa del titolo (tra le quali, ricordiamo, fanno la loro comparsa artisti del calibro di Beastie Boys, Blink 182, Smashing Pumpkins, Paramore, Tokyo Hotel, The Eagles, Nirvana, 30 second to Mars ecc).
Naturalmente, tutte le modalità di “Guitar Hero World Tour” possono essere giocate in Solo oppure con una formazione sino a quattro amici ma per ciò che concerne il multiplayer è interessante puntualizzare la comparsa del “Testa a Testa”. Una sfida su schermo in cui sarà necessario battere un secondo giocatore nell’esecuzione di una determinata canzone. Infine, con “Crea una Rockstar” si accede ad un divertente comparto di customizzazione dei componenti della band. Selezionando un modello predefinito o partendo da zero, per costituire le nostre controparti virtuali, avremo a disposizione un ampio bagaglio di parametri che vanno dagli accorgimenti fisionomici sino al vestiario e la personalizzazione visiva dello strumento. Una modalità in cui, sicuramente, i player più temerari si cimenteranno per ore ed ore alla ricerca dell'io digitale.

Sul palco
Il gameplay di “Guitar Hero World” si dimostra davvero divertente. La chitarra risponde bene ai comandi impartiti ed il grilletto movibile che sostituisce le corde garantisce l’affascinante sensazione di impugnare un vero strumento. Il filtro microfono regala sonorità nitide e sentire la propria voce amplificata è sempre un emozione, ma la novità più spumeggiante è rappresentata dalla batteria. Per suonare questo strumento è necessaria un po’ di pratica ma, una volta acquisita una certa coordinazione di movimento, diventa davvero difficile staccarsi dalle bacchette.
L’interfaccia a schermo è rappresentata dalla classica pista sulla quale scorrono le note a tempo di musica. Le possibilità di effettuare riff concitati o premere determinate note con maggior temperamento per regalare un’esecuzione magistrale al pubblico sono degli extra molto accattivanti, ma la totale assenza di un segnale visivo che lasci intuire che l’esecuzione strumentale di un membro del gruppo è disastrosa si annuncia come una mancanza di rilievo poiché, nel caso fossimo in più giocatori, sullo schermo non avremo alcun riferimento per comprendere se gli altri player stanno suonando in maniera efficace quanto noi. La conseguenza frustrante di tutto ciò è che, durante una sessione di gioco, il concerto potrebbe essere sospeso in qualsiasi momento a causa del fuori tempo di un componente della nostra band. Un elemento che lascia davvero l’amaro in bocca.
Per quanto riguarda il multiplayer in rete è importante menzionare che è stata implementata una nuova modalità che permette a due band distinte di sfidarsi contemporaneamente sulla stessa scaletta di canzoni. Un elemento che va ad integrare ulteriormente la buona longevità del titolo.

Creatività in studio
All’interno della modalità “Studio Musicale” troviamo la funzione “Guitar Hero Mix”, un editor con il quale è possibile creare le proprie composizioni melodiche per poi condividerle, in un successivo momento, con la community online grazie alla voce “Guitar Hero Tunes”. Anche, se l’editor offre una discreta gamma di suoni, differenti loop per il campionamento e molte opzioni come la modificazione dei bpm e la scelta della chiave d’andatura dobbiamo ammettere che cimentarsi in questo cumulo di funzionalità diventa un’attività piuttosto complessa. Difatti, la struttura del menù di Gh Mix si dimostra poco intuitiva ed, inoltre, qualsiasi azione di rivisitazione che si vuole compiere sulla traccia richiede una certa accortezza che potrebbe facilmente trasformarsi in frustrazione per chi non ha affinità particolari con le applicazioni di missaggio sonoro. Fattori che aumentano esponenzialmente la curva d’apprendimento dell’editor andando ad inficiare il divertimento finale, soprattutto, per i neofiti.

Comparto tecnico
La realizzazione grafica di “Guitar Hero World Tour” non è esente da bug che fanno la loro comparsa soprattutto durante i frequenti cambi di inquadratura nei concerti e, anche se si tratta di un titolo musicale, ci saremmo aspettati qualche accorgimento visivo in più da parte degli sviluppatori. La qualità sonora, invece, si dimostra ancora una volta il punto di forza di questo franchise, ma non bisogna dimenticare che è solo con l’utilizzo di un sistema audio di ultima generazione che si può sprigionare tutta l’essenza del rock!
Recensione Videogioco GUITAR HERO WORLD TOUR scritta da TUONO BLU “Guitar Hero World Tour” regala un ulteriore slancio alla saga musicale di Activision grazie all’aggiunta di un set strumentale completo che si rivela capace di intrattenere il player sia singolarmente, sia in compagnia di amici. Inoltre, le modalità di gioco, dalla carriera all’online, garantiscono una buona longevità che, complessivamente, viene coadiuvata dalla spumeggiante tracklist. Peccato per la mancanza di alcuni accorgimenti a schermo e le difficoltà d’elaborazione riscontrate nell’editor creativo poiché, se anche questi aspetti fossero stati realizzati con maggior attenzione, la sfida nei confronti di “Rock Band 2” sarebbe stata molto più intrigante. In definitiva, un rhythm game che non può mancare ai fan della serie e a quella parte dell’utenza videoludica che vive col sogno perenne di diventare una rockstar.
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