Anteprima di The Legend of Spyro: Dawn of the Dragon

Copertina Videogioco Spyro
  • Piattaforme:

     PS3, PS2, Xbox 360
  • Genere:

     Platform
  • Data uscita:

     2 Novembre 2008
A cura di (Il Gian) del
Concludere bene la trilogia. Questo l'intento di Etranges Libellule, che si appresta a lanciare sul mercato un nuovo episodio della saga del famoso draghetto Spyro, catapultandolo così anche nell'ambito delle console di nuova generazione. Sono sicuramente molti i fans della serie che non vedono l'ora di conoscere lo sviluppo delle avventure di Spyro dopo averlo lasciato, al termine di The Eternal Night, congelato insieme a Cinerea in blocchi di cristallo nelle profondità di una montagna...

L'unione fa la forza
Caratteristica interessante e positiva del nuovo lavoro di Etranges Libellule è la presenza costante di Cinerea al nostro fianco e la possibiltà di decidere in ogni momento quale dei due personaggi comandare. I due protagonisti godono infatti di attacchi e mosse speciali differenti, che potremo apprendere grazie al tutorial iniziale. Oltre a normali colpi da utilizzare per stendere i nostri nemici, potremo avvalerci di attacchi ben più spettacolari grazie a cui sfrutteremo, interpretando Spyro, la forza del fuoco, del ghiaccio, dell'elettricità e della terra. Cinerea, invece, potrà avvalersi di ombra, paura, veleno e vento. Utilizzare questi elementi costa una quantità della scorta di energia mana, che sarà molto importante acquisire colpendo dei cristalli di colore blu che troveremo sul nostro percorso. I nemici da affrontare non saranno di certo pochi: nei livelli che abbiamo potuto testare ci è capitato spesso di essere circondati da avversari di piccole dimensioni così come di trovarci dinnanzi a creature mastodontiche come il golem di lava. Molto importante dunque la componente del combattimento che avrà il ruolo di condire la natura platform del titolo con uno stile che prende spunto da Devil May Cry e God of War. La modalità cooperativa che il titolo offrirà è una delle caratteristiche più interessanti di questo nuovo capitolo. Poter, infatti, affrontare orde di avversari in spettacolari combattimenti a base di magie e più canoniche mazzate è molto divertente, frenetico e spettacolare. Anche la risoluzione di enigmi e le fasi di volo risulteranno più avvincenti e coinvolgenti se vissute al fianco di un amico.
Le aree di gioco sono caratterizzate da varie piattaforme, dislivelli e passaggi da aprire utilizzando le leve sparse per l'ambiente o i nostri poteri speciali. Dato che interpreteremo un drago, anche distanze particolarmente lunghe non saranno un problema insormontabile, basterà aprire le nostre ali, volare e planare fino al raggiungimento della destinazione prescelta. Questo conferirà al titolo una buona sensazione di libertà. Gli enigmi presenti nel gioco caratterizzeranno anche le fasi di volo, spesso il nostro draghetto dovrà trasportare pesanti oggetti per portarli fino al punto in cui attiveranno i meccanismi che ci faranno proseguire nell'avventura.

Un gioco più maturo
Gli sviluppatori del gioco hanno tra i loro piani quello di rendere Dawn of the Dragon un gioco adatto non soltanto ai giocatori più giovani, ma che possa soddisfare anche i gamers più esperti ed esigenti. Le ambientazioni in cui ci muoveremo sembrano essere state realizzate con cura così come i protagonisti dell'avventura, ma ovviamente la versione da noi testata non è definitiva e non è possibile sbilanciarci.
Un aspetto che sembra promettere bene è la cura riposta nel doppiaggio. Le voci scelte per i protagonisti dell'avventura sono azzeccate e appartenenti a doppiatori professionisti. Speriamo davvero che questa scelta riesca a rendere coinvolgenti gli intermezzi che condiranno la nostra avventura che vedrà i due draghi intenti a contrastare ancora una volta il Maestro Oscuro. Saranno poi presenti, per la gioia degli aficionados della serie, figure storiche come la fedelissima Sparx e il maestro Hunter. La prima, una simpatica libellula, accompagna Spyro fin dal primo gioco della serie ed è stata protagonista di svariati minigiochi nonché rappresentante dell'energia del nostro protagonista. Hunter è invece il maestro di Spyro, un fedele felino che in Year of the Dragon e A Hero's Tail è stato anche un personaggio giocabile. Sarà proprio lui a dare inizio alla nuova avventura "draghesca" liberando Spyro e Cinerea dallo stato di congelamento e accompagnarci in un tutorial iniziale.

Considerazioni finali
Dopo la delusione dei primi due capitoli di questa trilogia non possiamo che augurarci che Etranges Libellule ci regali una piacevole sorpresa. La possibilità di affrontare l'avventura in due giocatori sarà sicuramente un elemento positivo e, se anche grafica e giocabilità si riiveleranno all'altezza, tutti i fans della serie non potranno che gioire per il ritorno in grande stile di Spyro.
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