Mario "
Melkor" De Rosa - del 21/10/2008
Continua con questo speciale il viaggio di Spaziogames all’interno dell’universo della software house di videogiochi che hanno contribuito senza ombra di dubbio a creare il mercato che oggi conosciamo. Questa volta vi parleremo di una società che da sempre è stata presente sul palcoscenico mondiale e che ha sempre avuto il coraggio e la bravura di sapersi rinnovare e di dare nuova linfa vitale ai suoi prodotti… Ecco a voi Ubisoft.
Un po' di storia
Fondata nel 1986 dai cinque fratelli Guillemot in Francia, Ubisoft entrò nel mercato dei videogames mediante importanti collaborazioni con software house maggiormente affermate in quel momento come EA e Sierra. Gli inizi degli anni novanta segnano però il periodo della svolta e dell’inizio del grande sviluppo della società, la quale aprì la sua sede centrale a Montreal e ben presto venne quotata in borsa. Simbolo della casa diventa ben presto la loro più importante creazione: Rayman, simpatico uomo-melanzana che invade le case di migliaia di utenti con le sue divertenti avventure. Nel 2000 Ubisoft centrò il bersaglio acquistando la compagnia americana Red Storm Entertainment, famosa perché fondata dal celebre scrittore americano Tom Clancy. Da qui presero il via le famose saghe videoludiche che ancora oggi proseguono con successo. Continuando ad ingrandirsi ben presto la casa francese iniziò ad operare in ben ventidue paesi e ad acquisire altre case di sviluppo minori. Nel 2004 tuttavia Electronic Arts ottenne quasi il 20% delle azioni Ubisoft e ben presto questa operazione venne bollata come “ostile” in quanto dai risvolti non chiari. Ad oggi Ubisoft vive una seconda giovinezza mediante la rinascita di molti suoi titoli che riescono a reggere il passo con i tempi sempre con un occhio di riguardo al passato.
Le glorie dal passato ad oggi
I giochi ideati e prodotti da Ubisoft nel corso di questi anni sono molteplici ma possiamo provare a racchiuderli in alcune categorie primarie. Come non iniziare dal già citato Rayman, forse vero e proprio simbolo della casa francese. Il personaggio simbolo vanta ormai una dozzina di apparizioni che lo hanno visto in passato confrontarsi contro acerrimi nemici attraverso delle avventure che hanno sicuramente fatto la storia. Oltre ad essere una delle icone fulcro di questa software house, Rayman rappresenta anche un esempio di come questa società sia stata brava a mutare lentamente cercando di conquistare ulteriori target e cercando in ogni modo di non fossilizzarsi su determinati marchi. Da ormai due anni a questa parte infatti tale figura ha abbandonato il classico platform 3D per abbracciare una nuova serie conosciuta oramai da tutti col nome di Rayman Raving Rabbids. Il protagonista è rimasto lo stesso, ma ora sono i minigiochi a farla da padroni e geniale è stata l’idea dei conigli maniaci e folli armati di sturalavandini che catturano il nostro eroe al fine di fargli affrontare numerose prove alquanto “particolari”. Il successo è stato garantito grazie soprattutto al supporto che Ubisoft ha ricevuto da Nintendo ed infatti indicativo è l’esclusiva dei successivi due capitoli per Nintendo Wii e DS. Il rapporto tra la casa di Kyoto e quella francese ultimamente si sta rafforzando più che mai ed infatti giochi come Red Steel 2 saranno forse i primi a sfruttare le nuove periferiche Nintendo come il WiiMotion Plus. Tornando nuovamente indietro nel tempo dobbiamo segnalare la serie dei giochi firmati dal famoso scrittore Tom Clancy, che nel corso del tempo si sono divisi in ulteriori rami che racchiudono determinati stili. Mentre infatti i vari capitoli di Splinter Cell cercano di catturare l’anima dello stealth game, con la serie Ghost Recon si è voluto dare importanza all’online cooperativo mentre in Rainbow Six sono fondamentali le tattiche di gruppo. Risale inoltre all’ultimo Ubidays l’annuncio di due ulteriori saghe di Tom Clancy le quali cercheranno di rendere ulteriormente vasto il settore dei giochi militari made in Ubisoft. Stiamo parlando di End War, strategico militare nel quale comanderete vaste truppe utilizzando anche il supporto dei comandi vocali, ed H.A.W.K., dove comanderete velivoli militari tattici e cercherete di conquistare anche i cieli. Anche in questo caso si può facilmente evidenziare come la software house voglia continuamente lavorare sui suoi prodotti migliori cercando di offrire sempre elementi nuovi ed appetibili e cercando di mantenere l’utente legato a determinati marchi. Anch'essi inseriti in un contesto militare anche se relegato a quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale, è la saga di Brothers in Arms, che dopo qualche episodio interessante arriva sulle console next-gen con un nuovo titolo dal nome di Hell’s Highway cercando di dare del filo da torcere al più acclamato Call of Duty. Potremo scrivere libri su tutte le altre creazioni della casa francese non citate fino ad ora ma sicuramente questo piccolo riassunto ci fa capire come i vari stili siano ben concentrati su idee concrete e su lavori che risulteranno ben lontane dai tanto temuti flop.
Il futuro è roseo
Rinnovamento, è questa la parola d’ordine che caratterizzerà le prossime opere della Ubisoft. Per meglio comprendere questa vera e propria filosofia di azione basta osservare qualche immagine del nuovo Prince of Persia, gioco che taglia totalmente i ponti con gli episodi del passato (che comunque ebbero grande successo sulle console di vecchia generazione) diventando una piccola opera d’arte sia dal punto visivo che per il concept scelto: poesia allo stato puro. Anche l’ormai imminente seguito di Far Cry ha ben poco da vedere con gli episodi precedenti e vi porterà niente di meno che in Africa a dover affrontare non solo nemici ben organizzati ma anche la vastità di quei luoghi dalle atmosfere magiche. Durante i primi filmati di quello che in pratica resta comunque un FPS si è potuto notare l’ottimo lavoro del gruppo di sviluppo, il quale è riuscito ad implementare un motore fisico che riesce a gestire ogni singolo particolare che vi troverete davanti nel corso della vostra avventura, dal movimento del fuoco e dei fili d’erba in base al vento fino al semplice alternarsi del giorno con la notte.
Abbiamo precedentemente parlato anche delle importanti collaborazioni che Ubisoft e la Nintendo hanno avuto in questi anni e, sicuramente, un esempio dell’importanza di questo rapporto sarà il secondo capitolo per Wii di Red Steel che molto probabilmente potrà giovare di un controllo ancora più preciso grazie all’utilizzo della nuova periferica Nintendo dal nome di Wii Motion Plus, che avrà il compito di “catturare” fedelmente ogni singolo movimento nello spazio del Wii Remote. Per concludere questo sguardo al futuro non posso non richiamare il filmato che alla fine dell’ultimo Ubidays ha presentato il secondo episodio di Beyond Good and Evil, divertentissimo gioco di avventura che purtroppo è passato leggermente sottotono rispetto alle aspettative del prodotto. Osservando i dettagli e gli effetti di luce implementati in quei pochi secondi si potrebbe racchiudere la quinta essenza della next-gen e dell’alta definizione ed in pratica ci fa intendere come Ubisoft sarà sempre pronta ad innovarsi ed a mostrare a noi giocatori la loro idea di divertimento.