Recensione di Kung Fu Panda

Copertina Videogioco Kung Fu Panda
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Avventura
  • Sviluppatore:

     Luxoflux
  • Distributore:

     Activision
  • Data uscita:

     disponibile
- Ottima giocabilità
- Gameplay vario
- Comparto tecnico eccellente
- Dura davvero poco
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A cura di (andymonza) del
Dopo gli ottimi successi al botteghino Kung Fu Panda doveva assolutamente sbarcare sulle console di tutto il mondo: le leggi di mercato, si sa, non fanno eccezioni. Diciamocelo: nell’aprire la confezione eravamo tutti piuttosto scettici: com’è noto i tie-in sono produzioni imposte dalle majors, perdipiù spesso affrettate dalla necessità di uscire in concomitanza o poco dopo la controparte cinematografica, e la qualità ne risente irrimediabilmente.
Eppure, dobbiamo dichiararci sorpresi: sembra proprio che l’avvento del Panda più improbabile che ci sia sulle console next gen sia stato organizzato in grande stile…

”Quando ti concentri sul kung fu…fai schifo”
Po non è esattamente un panda come tutti gli altri; il suo sogno più grande è quello di essere un campione di kung fu, un eroe ed un paladino per la comunità. Purtroppo, da semplice garzone di un ristorante quale è, i suoi sogni sembrano destinati a rimanere tali. Proprio nel bel mezzo di una di queste fantasticherie cominceremo a familiarizzare con l‘intuitivo set di controlli che i ragazzi di Luxoflux hanno ideato per scatenare il kung fu di Po: il tasto X sarà dedicato agli attacchi rapidi, mentre al tasto Y sono legati gli attacchi più lenti e potenti: concatenando le varie tecniche in sequenze prestabilite potremo dar vita a delle combo; dato il target molto giovane cui il titolo si rivolge, si è scelto di mantenere un approccio molto easy, con combinazioni facili da ricordare, ed allo stesso tempo divertenti da utilizzare e vedere. Il tasto A è dedicato al salto, mentre B ha una duplice funzione: in combattimento, servirà ad attivare alcune mosse speciali, tra cui ricordiamo in particolare quella che ci trasforma in una velocissima palla rotolante, mentre durante le fasi esplorative servirà per utilizzare tutti gli elementi interattivi dello scenario, tra cui qualche sporadico oggetto contundente.
A colpire fin da subito è la fluidità con cui questo beat’em’up si fa giocare: grazie ai controlli reattivi, e ad un comparto animazioni davvero convincente, elargire mazzate alla moltitudine di nemici che popolano i livelli diventa sin da subito piacevolissimo.
Ad aggiungere profondità alla formula ci pensa il sistema di crescita del personaggio: proprio come nel film, dove Po compie un lungo cammino sul sentiero dello Shaolin, vedremo il nostro Panda crescere in forza ed abilità di combattimento; collezionando le monete d’oro sparse per gli scenari potremo spenderle a fine alivello, per aumentare una moltitudine di caratteristiche in un menu ben fatto, che permette di modellare efficacemente il nostro alter ego in base allo stile di combattimento preferito.

Non solo mazzate
Se il comparto combattimenti può dunque dirsi soddisfacente, quello che proprio non ci aspettavamo da un prodotto spiccatamente commerciale era un qualche tipo di varietà nel gameplay: eppure, sembra proprio che gli sviluppatori abbiano messo passione in questo progetto, alternando i combattimenti con sezioni platform ben fatte e mai noiose, accompagnate da qualche elemento esplorativo. Non manca qualche gradita sorpresa, che spezza e rende piacevolmente vario il progredire: avremo ad esempio una sezione in cui ci troveremo ai comandi di una catapulta, con la quale dovremo liberare un percorso altrimenti occupato. Po non è l’unico personaggio del film che ci troveremo a controllare: vi saranno infatti livelli che ci permetteranno di vestire i panni di Tigre, del maestro Shifu e di Gru. Degno di particolare nota è proprio quest’ultimo, la cui capacità di volare darà vita ad una divertentissima sequenza “tra le nuvole”.
A livello narrativo questo tie-in rimane fedele alla controparte cinematograifica, andando semplicemente ad espandere certe situazioni e momenti visti in sala; nulla comunque è lasciato al caso, e l’opera originale può dirsi assolutamente rispettata.

Comparto tecnico
Gli scenari in cui Po si muove presentano tutti un design efficace ed una notevole cura al dettaglio. Modelli poligonali convincenti, ed un set di texture ben definite donano un aspetto piacevole e coloratissimo agli scenari, in cui sorprendentemente non sfigura neanche la riproduzione dell’acqua, davvero efficace.
A seconda della vostra abilità il gioco si completerà in sole 5 o 6 ore di gioco rilassato, ma altermine dela modalità storia troverete ancora qualcosa da fare: quattro modalità multiplayer, tutte offline ma ben realizzate e divertenti, ed una gran quantità di sbloccabili assicureranno qualche altra ora di attenzione al lavoro dei ragazzi di Luxolfux.
Recensione Videogioco KUNG FU PANDA scritta da ANDYMONZA Nel complesso Kung Fu Panda si è rivelato una vera sorpresa: è forse il primo tie-in dedicato ai più piccoli a presentare una tale cura realizzativa, sia concettuale che tecnica. Divertente e rilassante da giocare, è ovviamente consigliato a tutti i fan del film, e rimane senza dubbio un’ottima idea regalo per i più piccoli.
L’unico grosso difetto rimane la scarsa longevità, che non permette di alzare più di tanto la valutazione; speriamo che questo ottimo prodotto possa fare da esempio, ed ispirare future produzioni “obbligate” a distinguersi perlomeno per qualità realizzativa.
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