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Saints Row 2

Saints Row 2

Welcome back in Stilwater!

PC, PS3, X360

Azione

Sottotitolato italiano

Disponibile

A cura di del
Il grande successo di GTA, recentemente replicato con l’uscita della sua acclamatissima ultima incarnazione, ha dato il via alla comparsa di una lunga serie di cloni più o meno riusciti. Tra questi ricorderete senza dubbio Saints Row, che fu al tempo in grado di riprendere il concetto alla base del successo di GTA e spogliarlo completamente della sua componente “drammatica”, sostituendola con un clima ben più scanzonato e leggero. Alla sua imminente seconda incarnazione il brand si presenta rinnovato ed arricchito, ma fondamentalmente invariato nel concept alla base.

PIMP my gangsta
Uno degli elementi più curati di questo seguito è senza dubbio la customizzazione: prima di calarci nei panni del nostro alter ego, tramite un completissimo editor potremo modificarne ogni più piccolo dettaglio. Si comincia col sesso, passando poi per razza, età, e naturalmente fisico e fisionomia. Questi ultimi due aspetti possono essere scelti da una serie di preset, oppure creati con un apposito editor che tramite degli slider permette di agire su ogni singolo elemento del volto e del fisico del nostro fuorilegge. Per completare l’opera potremo scegliere uno tra vari timbri vocali e persino una set di movenze particolari, volgarità comprese. La customizzazione permetterà di approcciarsi al gioco in maniera “seria” o meno: ci sarà chi sceglierà di affrontare la campagna con un gangster degno dei migliori film d’azione, oppure chi per farsi due risate si divertirà a creare un clone di Mrs. Doubtfire, con tanto di maschera di “bellezza” e vestaglia.
Una parte delle customizzazioni potranno essere effettuate anche una volta iniziato il gioco: in città troveremo infatti parrucchieri dove cambiare la nostra acconciatura, oltre che negozi di tatuaggi.

Live free, or die harder
Dato il via alla campagna single player ci risveglieremo in una prigione, ma non vi resteremo per molto: una serie di fortuite coincidenze ci vedrà entro pochi minuti in fuga verso la libertà. Questo primo livello funziona da turorial, e ci permette di familiarizzare con il sistema di obbiettivi e combattimento. Quest’ultimo si divide tra mischia ed armi da fuoco: nel caso ci piaccia menare le mani, nel corso del gioco ci sarà possibile imparare fino a 3 stili di combattimento diversi tramite la sconfitta di altrettante gang avversarie. Qualora invece apprezziate l’odore della polvere da sparo, l’arsenale a disposizione è davvero vasto e, tra armi corte, lunghe e pesanti, c’è davvero di che sbizzarrirsi. Nel caso di armi leggere, è prevista la possibilità di impugnarne una in ciascuna mano, ottenendo un elevato rateo di fuoco al costo di un po’ di precisione.
Durante la presentazione ci è stato possibile apprezzare alcune interessanti aggiunte: durante il combattimento in mischia sarà possibile attivare tramite la pressione di un tasto dedicato delle mosse finali che vedranno il nostro alter ego finire coreograficamente il malcapitato di turno. Un'altra interessante possibilità è quella di utilizzare i nemici come scudi umani: prendendoli alle spalle potremo tenerli fermi di fronte a noi, sparando dalle loro spalle. Oltre a fare da scudi di carne, spesso gli ostaggi muoveranno a pietà i nostri nemici, che non se la sentiranno di sparare contro i loro compagni, rendendoci a volte possibile cavarci da situazioni d’impaccio senza sparare neanche un colpo.

Livin’ in a sandbox
Nel complesso Saints Row 2 si presenta come un classico sandbox game: ai nostri piedi si stenderà una vasta città, spostata 20 anni nel futuro rispetto a quanto visto nel primo capitolo. Ritroveremo qui e là elementi familiari, ma per quanto simile nella sostanza, la nuova metropoli presenterà diverse novità.
Come da copione sarà possibile spostarsi a piedi, oppure utilizzando uno qualunque dei veicoli che incroceremo: si passa dalle classiche auto e moto, fino a mezzi ben più interessanti come barche, aerei ed elicotteri.
Il sistema a missioni su cui si basa il gameplay è decisamente classico: ottenuto un obbiettivo, avremo assoluta libertà di approccio; la minimappa ci aiuterà, indicandoci sempre il punto preciso dove recarci.
Interessante è la possibilità di affrontare la campagna insieme ad un amico che potrà unirsi alla nostra partita in qualunque momento, anche nel corso di una missione. A detta degli sviluppatori, è in fase di realizzazione anche un corposo comparto multiplayer di cui però non ci è dato di sapere nulla.

Comparto tecnico
Per quanto rispetto al primo capitolo il comparto tecnico di Saints Row 2 si presenti decisamente migliorato, il livello generale è ancora piuttosto basso. I modelli poligonali sono piuttosto scarni, e le animazioni dei personaggi lasciano spesso a desiderare. Una discreta realizzazioni delle esplosioni non salva un comparto effettistico e particellare nel complesso appena sufficiente. Per quel poco che ci è stato possibile constatare il design è stato oggetto di buone cure: la metropoli si presenta sufficientemente varia e ben caratterizzata, sia nell’architettura che nella disposizione dei vari elementi urbanistici. Il frame-rate, che mediamente si attesta su buoni livelli, soffre di alcuni cali improvvisi, ma si tratta di una build provvisoria e c’è sicuramente da confidare nell’ottimizzazione di cui il codice sarà oggetto nei prossimi mesi.

Nonostante qualche novità rispetto al predecessore, Saints Row 2 non riesce ad emergere dalla massa: la struttura su cui il gioco si basa, ovvero free roaming con missioni, e l’ambientazione di stampo gangster urbano contemporaneo, ne fanno un clone fin troppo palese del fratello maggiore GTA. Nonostante l’approccio più scanzonato ed umoristico, non abbiamo visto nulla in questo secondo capitolo che ci abbia davvero convinto. Combattimenti, missioni, background, comparto tecnico, ogni elemento è discreto ma non riesce ad eccellere. Salvo svolte dell’ultimo minuto, questo seguito piacerà a chi ha apprezzato il primo capitolo, ma gli appassionati di free roaming continueranno ad avere titoli nettamente migliori a cui rivolgersi.
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