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Fallout 3: Hands On

Fallout 3: Hands On

Welcome in a great atomic future!

PC, PS3, X360

Gioco di ruolo

Completamente Italiano

Atari

Disponibile

A cura di del
Immaginate l’America come è conosciuta oggi, poi, pensate a come potrebbe divenire dopo una terribile guerra atomica contro la Cina. Fatto? Ecco, ora nelle vostre menti si sta focalizzando l’ambientazione di gioco di Fallout 3. Corre l’anno 2270, la superficie terrestre è rimasta inabitata per ben 200 anni, i pochi sopravvissuti si sono rifugiati sotto terra ma a quanto pare, è tempo di risalire. Purtroppo la situazione non è delle migliori visto che durante l’assenza della razza umana, strani robot volanti e terribili mutanti hanno fatto loro il territorio.
Non appena è iniziata la demo, subito dopo esser usciti dai sotterranei, ci siamo ritrovati di fronte ad un paesaggio incredibile: una landa desolata che ricorda i film western anni ’70. La sabbia trasportata dal vento, rottami di automobili consumati dal tempo, all’orizzonte si intravedono le strutture della civiltà moderna completamente distrutte. L’atmosfera è davvero suggestiva per non parlare della resa grafica incredibile che Fallout 3 sfoggia con particolare vigore. I colori sono accesi, vividi, sia nella visuale in prima persona sia in quella in terza non ci sono mai cali di frame-rate. L’acqua è realizzata in maniera splendida, le texture sono tra le migliori mai viste. Fallout 3 è immenso, bello da vedere e da giocare una vera gioia per gli occhi e, a differenza di Oblivion, non ha problemi di pop-in o di tearing.

Colpire nel punto giusto
La particolarità del sistema di combattimento di Fallout 3 risiede proprio nella sua enorme versatilità. Potrete giocarlo come preferite, in prima o terza persona. Si può decidere di affrontare i nemici in diversi modi; uno è il classico metodo di copertura dietro ad un oggetto con relativo scambio di piombo contro i mutanti oppure, se siete amanti delle innovazioni, potrete impiegare qualcosa che definire innovativo è dir poco. Utilizzando i vostri Action Points, potrete colpire una parte specifica del corpo di un qualsiasi mostro. Se volete bloccarlo, basterà sparargli alle gambe, affinché non usi più il fucile sarebbe saggio fargli saltare via un braccio e così via. Come se non bastasse potrete decidere se ferire più di un pezzo in modo da aver più chance per uccidere gli avversari.
C’è da sottolineare che, come voi potrete colpire i nemici in maniera precisa, anche loro potranno fare lo stesso, per cui dovrete stare sempre molto attenti negli scontri a fuoco. Per fortuna i medikit presenti nel gioco possono curarvi l’intero corpo o la parte danneggiata, braccio o gamba che sia. Un altro oggetto che può essere “targhettato” è la granata; mentre è in volo sarà possibile farla esplodere per ottenere effetti devastanti.
Quello che ci ha divertito di più è stato l’incredibile lavoro di Bethesda nel concepire le armi a vostra disposizione. Il “Rock-It Launcher” è davvero strabiliante! In sostanza si tratta di un lanciarazzi del tutto fuori dalla norma poiché è possibile caricarvi qualsiasi oggetto vogliate, basta che sia delle dimensioni giuste. Impagabile mettere dentro dei peluche di pezza e spararli contro i mutanti, un vero tocco di classe. L’arma più incredibile deve ancora arrivare. Molti di voi l’avranno sicuramente vista in azione durante il video presentato alla conferenza Microsoft, ma usarla in game è un’altra cosa. Stiamo parlando del Fat Man o conosciuto meglio come “dispensatore automatico di mini bombe atomiche per guerriglie cittadine”. Una volta che il colpo è partito per il nemico non c’è più via di scampo. Utilizzare armi di distruzione come queste non è il solo metodo per uccidere gli avversari. Si possono usare fucili da cecchino con munizioni radioattive in grado di eliminare i mostri a distanza. Potrete rubare degli oggetti alle persone che incontrate (ma state attenti perché se si accorgono del furto vi attaccheranno immediatamente) e sostituire il contenuto con una bella granata in modo da farlo saltare in aria mentre voi continuate per la vostra strada.

Non solo combattimenti
Dopo aver combattuto numerosi nemici è davvero utile riposarsi. Durante l’avventura troverete dei bunker anti-atomici dove curarvi in vista di nuovi scontri. All’interno di questi “check-point” troverete anche oggetti del tutto inutili a fini del gioco, come ad esempio bottiglie di alcool e strane sostanze stupefacenti. All’inizio potrebbe essere divertente utilizzarle ma attenzione, con l’uso prolungato ne trarrete solamente dei guai. Anche cercare tra i rifiuti potrebbe rivelarsi un’ottima idea visto che è possibile trovare oggetti utili per riparare macchinari. Ovviamente, i pezzi, devono essere simili a quelli mancanti, insomma, non tutto quello che recupererete può essere riutilizzato. Oltre a combinare gli items, potrete interagire con l’ambiente circostante. Ad esempio hackerare computer, controllare torrette automatiche o scassinare porte per accedere a nuove aree. Tutte queste azioni ricordano molto Bioshock, difatti anche lo stile anni ’50 - ’60, assomiglia moltissimo al capolavoro di 2k Games.

Fallout 3 non smette mai di sorprendere. Oltre a poter interagire con l’ambiente circostante (automobili che saltano in aria), i mostri cercano di evitare il combattimento quando capiscono di non poter vincere. L’abilità del giocatore di “arrendersi” ad un NPG nel combattimento è qualcosa di veramente particolare, fuori dall’ordinario schema del videogioco. Il mondo di Fallout 3 è incredibilmente vario e divertente.

Come nei precedenti capitoli della serie, anche qui avrete a che fare con lo stesso sistema di attributi: forza, percezione, carisma, intelligenza, agilità, fortuna e resistenza (in inglese S.P.E.C.I.A.L.) . Anche le Abilità e i Benefici ottenibili sono features già viste in passato. La differenza tra queste ultime due è che mentre la prima è governata dagli attributi e aumenta determinate caratteristiche come l’uso di armi da fuoco oppure la capacità di guarigione dei kit medici; la seconda sono dei modificatori che coinvolgono gli attributi in maniera incisiva. Per esempio il beneficio “Lady Killer” aumenta del 10% il danno contro personaggi femminili e, allo stesso tempo, potrete avere dialoghi speciali con loro.

Commento Finale
Il nostro hands on termina qui. Quello che abbiamo visto ci ha particolarmente colpito. Tecnicamente siamo su livelli altissimi: un mondo grande quanto quello di Oblivion senza i difetti grafici del suo predecessore. La nostra prova è stata di soli 30 minuti, ma c’è da dire che pochissimi titoli sono riusciti a focalizzare così tanto la nostra attenzione. Fallout 3 potrebbe diventare il miglior Rpg dell’anno. Le premesse ci sono, bisogna solo aspettare il momento dell’uscita, fissata per questo Ottobre, affinché si possa capire se sarà davvero così.
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