Stadio Giuseppe Meazza di Milano, il “tempio” per eccellenza del calcio italiano, all’interno del quale si sono susseguiti diversi campioni di questo sport, e dove diverse squadre di club e nazionali hanno conosciuto le gioie e i dolori dati da vittorie e sconfitte.
In questa cornice calcistica si sono svolte le fasi finali del Fifa Interactive World Cup, un torneo basato sul videogioco Fifa 2008 giocato su Playstation3, evento ideato da Electronic Arts e Sony Computer Entertainment e promosso dalla FIFA, che permette al vincitore di partecipare alla finale mondiale del 24 maggio a Berlino, e sfidare i vari campioni degli altri paesi del mondo.
Per arrivare alle fasi finali ognuno dei 16 giocatori presenti ha dovuto affrontare e vincere contro gli altri partecipanti (32 circa per ogni tappa) 1 dei 16 tornei di qualificazione, effettuati in diverse città italiane e svolti all’interno di alcuni punti vendita di una famosa catena di negozi di videogiochi.
Prima cominciare le fasi finali è stato necessario effettuare delle estrazioni per fare gli accoppiamenti degli ottavi, ed ogni giocatore doveva decidere da subito quale squadra utilizzare e mantenere fino alla fine del torneo, le preferenze dei partecipanti sono ricadute su Mancester United, Barcellona, Chelsea, Real Madrid, Inter e Roma.
Per dare il via a questo evento sono stati invitati due ospiti d’onore, Massimo Ambrosini e Daniele Bonera giocatori del Milan, che hanno svolto una mini partita a Fifa08 utilizzando Milan e Inter come “calcio di inizio” del torneo.
A questo punto hanno preso vita le fasi finali a partire dagli ottavi, con un giocatore “fortunato”, il quale ha avuto la possibilità di passare direttamente ai quarti di finale per l’assenza del sedicesimo qualificato (vedi foto tabellone), in cui si sono potute vedere sfide come Mancester vs Mancester o il derby spagnolo Bercellona vs Real Madrid.
Molte delle partite risultavano combattute alla pari dai giocatori, specialmente se le abilità di gioco erano equivalenti, ed è stato necessario in alcuni casi arrivare ai supplementari con silver gol o addirittura alla cosiddetta “lotteria dei rigori” per avere un vincitore.
La finale del torneo si è svolta tra due giocatori, Roberto e Salvatore, i quali avevano scelto entrambi il Barcellona, quindi avendo la stessa squadra si dovevano basare sulle proprie abilità nell’uso del joypad e nell’aiuto della dea bendata.
Nonostante una sfida abbastanza equilibrata la vittoria è andata a Roberto, già vincitore di questa manifestazione nel 2006. Ancora una volta Roberto conferma le proprie qualità e si qualifica per la finale mondiale.
Tutto il torneo si è svolto regolarmente, in modo piacevole e senza intoppi sotto la supervisione di un delegato della FIFA, dello staff e di due arbitri, i quali dovevano controllare lo svolgimento dell’evento e il rispetto delle regole da parte dei partecipanti e degli spettatori.
Non possiamo che concludere ricordando la famosa frase che ci ha visti protagonisti durante l’ultimo mondiale di calcio e … “speriamo che il cielo sia ancora azzurro sopra Berlino”.