Anteprima di Age of Conan - Hyborian Adventures

Copertina Videogioco Age of Conan
  • Piattaforme:

     PC, Xbox 360
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Funcom
  • Distributore:

     Leader
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     MMORPG
  • Data uscita:

     1 luglio 2011 Free to Play
A cura di (ViKtor) del
Se conoscete Rober Ervin Howard, con ogni probabilità, lo dovete all’accostamento con Conan il Barbaro, il personaggio di riferimento del compianto scrittore statunitense.
Per i pochi che non sapessero di cosa stiamo parlando, un breve sunto: Howard nella sua breve e travagliata vita ha inventato un genere molto particolare, chiamato "Heroic Fantasy”. Un ramo letterario che non rinnegava le origini e i canoni del Fantasy tradizionale, a cui peraltro si ispirava, bensì lo elevava a nuove vette di splendore e perfezione tramite l’introduzione di valori quali la bellezza, la forza e lo spirito avventuriero. Proprio da questo immaginario nacque Conan, corraggioso e quasi invincibile guerriero divenuto leggenda.

Tanti barbarici amici
Eidos, ormai diverso tempo fa, annunciò al pubblico che la Funcom aveva in sviluppo un ambiziosissimo progetto, un MMORPG che avrebbe rinnovato sostanzialmente il genere, un gioco chiamato Age of Conan, previsto sia per pc che per Xbox360.
Oggi, a pochi mesi dall’uscita ufficiale della versione pc (maggio) e soprattutto dopo le news rilasciate durante la Game Developers Conference, abbiamo una mole di informazioni, filmati, rumors e promesse tale da permetterci di fare il punto della situazione e provare a vedere più in là, fino a quelle vette di eccellenza a cui gli sviluppatori mirano.
Age of Conan si presenta, innanzitutto, come alternativa a World of Warcraft. Per questo ne riprende i meccanismi migliori e prova ad osare con rinnovamenti che, come vedremo, si rivelano molto coraggiosi.
La prima grande novità, che ci colpirà al momento della nostra entrata nel mondo di Hyboria, è la componente single player. Si, siamo di fronte ad un MMORPG che propone anche una modalità in singolo; e non è fine a sé stessa, visto che dovremo livellare offline il nostro pg fino al 20 prima di addentrarci nel vasto mondo multiplayer. Tramite questa fase iniziale, che già immagino farà storcere il naso a più di un purista, avremo però il vantaggio di poter saggiare le diverse classi disponibili e di ponderare bene in cosa vorremo specializzarci.
Le analogie con il re di Blizzard saranno subito chiare: nonostante qui non ritroveremo elfi, gnomi, orchi o nani, ma solo uomini, ci saranno proposte le tipiche classi. Priest, mage, rogue e soldier sono al loro posto, ma con una variante. Le prime due sono in realtà veri e propri archetipi, a loro volta suddivisi in diverse specie. Tra le fila dei priest scenderanno in combattimento i Bear Shaman (una sorta di tauren druid, per intenderci), e altre tre classi più propriamente curative e meno devote al dps (damage per second, per chi non è avvezzo con il linguaggio MMORPG). I mage, invece, rappresentano l’antitesi dei priest: tutte e quatro le specie trarranno benefici dalle creature demoniache, nonchè spesso direttamente dalla morte dei nemici.
In una gilda naturalmente non basteranno i curatori, e dunque ecco i tank, ovvero i soldier: scudo e spada (o, molto meglio, ascia) alle mani apriranno le difese nemiche con la loro violenza e, soprattutto, sfruttando l’innovativo sistema di combattimento pensato dalla Funcom. Oltre ai singoli attacchi potremo esibirci in esaltanti combo a catena, nonché in tattiche più subdole come la spinta del nemico. Questo, unito alla montagna di skill ed abilità ottenibili, dovrebbe garantire una discreta varietà di approccio al gioco, rendendo sulla carta quasi impossibile trovare due pg identici nel modo di combattere. Ora è presto per fare un discorso sul bilanciamento, ma non se tutte queste variabili saranno effettivamente approfondite non sarà per nulla facile trovare un giusto compromesso.
Menzione obbligatoria, ancora, per i duelli sulle mount: queste non si limiteranno ad essere soltanto un sistema di trasporto su larga scala. Cavalli e altri animali saranno regolarmente utilizzati anche in combattimento, come spiegato tramite filmato alla GDC.
Il tutto, a detta degli sviluppatori, funziona a meraviglia con mouse e tastiera, ma nulla è stato dichiarato per quanto riguarda il pad della console Microsoft, facendo sorgere più di un dubbio sull’ottimizzazione dei controlli. Speriamo venga fugato al più presto, anche se all’uscita della versione per Xbox 360 manca ancora molto tempo: si parla infatti di fine anno.
Non mancherà la componente PvP. Anzi, promette di essere più sviluppata di quella inserita in WoW. L’innovazione in questo senso è costituita dalla presenza di veri e propri “fortini“ edificabili da ogni gilda in punti precisi nelle mappe di gioco. Ovviamente l’obiettivo sarà quello di attaccare la postazione della gilda nemica, utilizzando anche armi d’assedio, e conquistarne la relativa porzione di territorio. Venisse implementata con la giusta cura, ha l’aria di diventare il vero valore aggiunto dell’intero titolo.
Anche per quanto riguarda gli NPC il lavoro sembra essere stato fatto con dedizione. Ognuno di questi sarà in grado di parlare e avrà una sua storia e una sua vita dentro Hyboria, immergendoci subito nella trama. Le quest annunciate sono centinaia e, così come in WoW, varieranno dalla semplice uccisione dei bot al drop più puro, accompagnando la crescita del nostro pg. E potrà capitarvi di incontrare Conan in persona…
Una componente decisiva sarà il crafting. Alla classica costruzione di spade, asce, scudi, armature e accessori si unirà la possibilità di “personalizzare” le città. Oltremodo curioso, ma il reale significato di tale ruolo sarà più chiaro solo una volta entrati nel gioco.
Tirando le somme, in termini di gameplay le novità per il genere sono tante e tutte piuttosto ambiziose. Bastano a creare per Age of Conan quell’hype che da tempo non si respirava attorno ad un MMORPG.

Uno straordinario paesaggio
La violenza con cui vengono rappresentate le battaglie è enfatizzata in modo estremo, risultando quasi eccessiva per un MMORPG. O almeno per i canoni a cui siamo stati abituati fino ad ora. Il titolo è consigliato solo ad un pubblico adulto, e basta guardare qualche filmato per capirne i motivi. Esaltare e riprodurre sensatamente questa particolare atmosfera richiedeva la progettazione di un motore solido, che permettesse un elevato livello di dettaglio e garantisse un’ottima profondità d’immagine. Probabilmente proprio con questi obiettivi è nato il Dream World Engine, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Nessun MMORPG ha mai osato tanto dal punto di vista tecnico, permettendosi addirittura di sfruttare le DirectX10.
Gli ambienti sono vasti, le texture appaiono ben definite, i colori vivi e il sistema di illuminazione a volte lascia a bocca aperta. L’intero mondo è vivo e pulsante.
Scelte quantomeno coraggiose, considerando che tutto questo avrà un prezzo in termini di prestazioni, soprattutto online. Alla Funcom, non dubitiamo, avranno fatto bene i calcoli, quindi ci aspettiamo una discreta scalabilità e delle richieste hardware non troppo esagerate, pena l’inevitabile forfait di quella fetta di pubblico che ancora è rimasta alla vecchia generazione di pc. E, con un concorrente come WoW, AoC non può permettersi di fare troppo il prezioso.
Sul fronte Xbox360 invece è ancora troppo presto per dare un giudizio. A occhio la console Microsoft sembra in grado di gestire la stessa mole di lavoro, ma non è ancora chiaro cosa comporterà la conversione.

Conclusioni finali
Age of Conan ha tutte le carte in regola per essere il primo MMORPG in grado di far sentire il fiato sul collo a sua maestà World of Warcraft. E’ una produzione spettacolare, ambiziosa e matura.
Non mancano certamente le incognite, quali il bilanciamento delle classi e l’effettivo valore di alcune scelte di gameplay che i sempre più esigenti puristi del genere potrebbero non apprezzare molto.
Soprattutto chi non ha mai giocato WoW potrebbe essere attirato dal fascino indiscutibile di questo gioco, che strizza l’occhio anche a chi ha voglia di un pizzico di innovazione.
Della versione per Xbox360 se ne riparlerà tra qualche mese, ma già è alta la curiosità per l’impatto di un prodotto del genere su quel tipo di mercato.
Insomma, l’hype c’è tutto, e maggio è vicino…

caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2017 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.