Recensione di The Club

Copertina Videogioco The Club
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Bizarre Creations
  • Data uscita:

     Disponibile
- Novità dal punto di vista delle modalità di gioco
- Divertimento arcade e una buona longevità online
- Personaggi vari e carismatici
- Grafica già vista e non emozionante
- La colonna sonora è molto povera
- Stile di gioco lineare ed AI dei nemici non particolarmente sviluppata
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A cura di (Ricky) del
Il nuovo titolo di Bizarre Creation, prodotto da Sega, sembra portare con sé una robusta dose di novità nel genere degli sparatutto.The Club è un’organizzazione formata da uomini con storie differenti, ma che hanno come unico scopo quello di uccidere quanti più nemici possibile e farlo in fretta senza perdersi in soffisticate strategie di battaglia.

Benvenuti nel Club
Il menù principale di The Club si suddivide in: Multigiocatore, Torneo, Evento Singolo e Sparatoria.
L’opzione principale è la modalità Torneo, non vi dovete però far ingannare dal nome poichè è il classico single player con ben otto livelli da sbloccare.
Si parte selezionado uno dei sei personaggi inizialmente a nostra disposizione.
La varietà del nostro alter ego virtuale è il punto di forza del gioco poiché ognuno ha una propria storia e delle caratteristiche di combattimento quali velocità, forza e resistenza ben definite.

E ora largo alle presentazioni:
- Finn: grande giocatore d’azzardo che si affida alla sua buona stella, forse più di quanto consigliabile;
- Oragov: cacciatore siberiano dalla mole immensa, tatuato dalla testa ai piedi. Il criminale russo più ricercato di tutti i tempi;
- Rewick: detective della polizia di New York, duro e razionale, uno dei poliziotti con più menzioni d’onore attualmente in forze;
- Kuro: Agente sotto copertura, con una identità rubata;
- Seager: sport estremi, roulette russa, boxe a mani nude… questo tipo si spinge sempre al limite e adesso è alla ricerca disperata di adrenalina;
- Adjo: gigante africano che aspira alla redenzione dal proprio passato violento.

In più vi sono altri due personaggi sbloccabili finendo la modalità torneo e sono:
- Killen: il figlior prodigo di The Club, uno dei rari sopravvissuti del gioco. Detiene ancora il miglior record di uccisioni della competizione;
- Nemo: l’infame segreto di The Club. Nemo è feccia, è fuori di testa, sente solo il bisogno e l’urgenza di uccidere.

Oltre ai personaggi selezionabili vi è un'altra persona molto importante nella storia del gioco: The Secretary, ovvero colui che ha inventato The Club e ora lo gestisce. Lui sarà la nostra voce narrante, ci spiegherà le poche regole che vi sono e ci introdurrà nel tutorial.

I livelli del torneo sono in totale otto e ogni stage si suddivide in sei round, tra i più particolari segnaliamo Venezia, livello in cui ci ritroveremo nella omonima cittadina trasformata però in terreno di scorribande; oppure La Prigione, luogo ideale per Nemo.
Vi sono tre differenti tipi di missioni all'interno di un livello. Nella prima bisogna semplicemente completare il percorso abbattendo il maggior numero di nemici. Nella seconda abbiamo un tempo determinato per finire il livello e uccidendo i nemici guadagneremo dei secondi preziosi. Se non si finisce nell'arco di tempo prestabilito una carica di dinamite impiantata nel nostro corpo ci farà saltare in aria. Infine l'ultimo tipo di missione ci consente di stare all'interno di una zona contrassegnata da birilli stradali e gesso in cui dovremo cercare di resitere per un periodo di tempo prefissato uccidendo il maggior numero di avversari, se tenteremo di uscire da questa zona faremo la fine della faraona della sera di Natale, lessati e in mille pezzi.

Il multiplayer del gioco si divide come di consueto in:
- online: nel quale potremo sfidare i combattenti di tutto il mondo con classifiche aggiornate in tempo reale;
- Schermo condiviso: per condividere l’avventura insieme a un nostro amico il che non fà altro che aumentare la longevità del gioco.
Le modalità presenti sono molteplici e comprendono: partita a punti, cacciatore preda (il primo giocatore a compiere un uccisione diventa la preda, il punteggio del giocatore preda aumenta constantemente, uccidi la preda preda per diventarlo a tua volta), caccia alla volpe a squadre (proteggi la volpe della tua squadra e uccidi quella della squadra avversaria per fare punti), scorta volpe a squadre (se vuoi vincere dovrai conquistare la base nemica prima che essi conquistino la tua, il giocatore volpe può conquistare obiettivi), partita mortale a squadre (la squadra con il più alto numero di uccisioni al termine della partita è la vincitrice), assedio a squadre (entrambe le squadre devono giocare un round sia in attacco che in difesa), colpo al teschio a squadre (proteggi i teschi della tua squadra e distruggi i teschi della squadra avversaria per vincere).

La Sparatoria non è altro che un menù nel quale potremo scegliere come affrontare un livello, selezionando il tipo di arma da poter utilizzare, il round nel quale giocare e il livello di difficoltà che si divide in tranquillo, spericolato, realistico e folle; questi ultimi due si sbloccheranno quando finiremo la modlità Torneo ai livelli più bassi.

L’Evento singolo darà la possibilità al giocatore di rigiocare a uno dei capitoli già sbloccati per esercitarsi oppure per migliorare il proprio punteggio e scalare la classifica.

Sparatorie, sparatorie e ancora... sparatorie
Il gameplay è totalmente arcade e non presenta sicuramente una trama cinematografica. Il gioco ci chiede di affrontare svariati livelli, portando a termine il prima possibile il percorso che ci viene proposto e preoccupandoci solamente di fare molti punti.
Ogni round dura pochi minuti e non vi è una possibilità di esplorazione visto che la strada da percorrere ci sarà indicata da delle enormi frecce.Lo scopo, come già detto, è quello di percorrere il livello nel minor tempo possibilie, il che fa ricordare quanto i ragazzi di Bizarre Creation siano legati a titoli come Project Gotham Racing.

Lo scopo principale di ogni missione sarà la classifica, la quale in base al numero di uccisioni ci dirà se abbiamo passato o meno il livello. Quindi per arrivare ai vertici della top ten sarà necessario eliminare i nemici eseguendo delle uccisioni multiple ovvero le cosidette COMBO.
In alto a destra avremo una barra che si caricherà quando uccideremo un avversario. Ad ogni nuovo omicidio otteremo un bonus moltiplicatore e avremo un tempo limitato per eseguire una nuova kill. In caso contrario il bonus si azzererà e dovremo ricominciare ad aumentare il moltiplicatore ripartendo da zero.
I punti della classifica sono distribuiti non solo grazie alle combo ma anche in base alla vostra precisione, infatti se colpiremo un avversario alla gamba varrà meno che se lo colpiremo in testa. In più lungo il percorso prestabilito saranno disseminati dei cartelli a forma di teschio che se colpiti ricaricheranno la nostra barra delle combo.

Il successo del gioco è basato su due aspetti tanto fondamentali quanto diametrialmente opposti: da una parte abbiamo una rigiocabilità che diventa il fulcro del titolo visto che proprio riprovando molte volte ogni missione possiamo conoscerne ogni segreto, anticipando ogni mossa dei nemici, trovando ogni scorta di munizioni o medikit e facendo valanghe di punti. Dall’altra parte, però, abbiamo una profondità narrativa quasi nulla, che potrebbe spiazzare chi in un action game cerca anche una bella trama e atmosfere più immersive. The Club è un titolo puramente, totalmente e rigorosamente arcade: questo aspetto va tenuto in considerazione nel momento in cui decidiate di comprarlo.

I nemici che spuntano fuori tutti nello stesso modo e in maniera abbastanza prevedibile fanno denotare quanto a livello di intelligenza artificiale non sia stato fatto un salto in avanti, in più se ci mettiamo che procedere lungo le missioni in maniera Rambesca sarà più risolutivo, ai fini della classifica, che andare avanti in maniera ragionata. The Club perde così alcuni punti rispetto alle attese.

Per quanto riguarda il comparto audio c'è da dire che la colonna sonora è quasi inesistente, solo nei menù si può udire qualche "rumore" di sottofondo. Gli effetti sonori sono invece molteplici e ci faranno immedesimare nel personaggio, ancora meglio se ascoltati con un impianto Dolby Surround 5.1.

Lo stile arcade del titolo lo si può notare anche dai voli “Hollywoodiani” che compiono i nostri nemici quando vengono colpiti. A livello grafico non si rilevano grossi passi in avanti, curate le scenografie nelle varie ambientazioni in particolare qualche interazione col paesaggio e gli effetti delle esplosioni. C’è da dire tuttavia che la fluidità del gioco è decisamente impeccabile, tutto scorre liscio e senza nessun bug da segnalare, questo aspetto è fondamentale per un genere arcade.
Recensione Videogioco THE CLUB scritta da RICKY The Club, in conclusione, soddisferà i nostalgici delle sale giochi con alcune novità interessanti come il tempo, le combo, e l’importanza della classifica e altre un po’ meno come la “non” intelligenza artificiale e il sapore un po’ troppo anni ’80.
In definitiva se fare i “tamarri” è rimasto il vostro sogno nel cassetto e se vi rivedete ancora quotidianamente Rambo, allora The Club vi saprà offrire nuovi stimoli e soddisfazioni; se invece cercate anche un minimo di trama in un arcade, forse è meglio che contiate fino a 10 prima di comprare questo titolo.
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