Recensione di Bee Movie Game

Copertina Videogioco Bee Movie Game
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Activision
  • Distributore:

     Activision
  • Data uscita:

     Disponibile
- Fedele all'originale
- Tecnicamente valido
- Non molto duraturo
- Troppo indirizzato ad un'utenza ristretta
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A cura di (Upe) del
Puntuale come un brufolo dopo una indigestione di salumi ed in anticipo sull’uscita del nuovo film della DreamWorks, Bee Movie Game è già posizionato in bella mostra sugli scaffali allestiti per il prossimo Natale. Onestamente posso dire che sono ansioso di andare al cinema a gustarmi la pellicola, certo della qualità alla quale i precedenti lavori degli studios di animazione ci hanno abituati. Dal canto videoludico, purtroppo, esperienze precedenti mi impongono una certa remora nel interfacciarmi ai giochi su licenza, che troppo spesso scadono miseramente verso incompiute e frettolose realizzazioni.

Partiamo da qui…
Bee Movie Game inizia dove il film tralascia di raccontare e, come facile indovinare, ci vede al controllo di Barry B. Benson (l’ape protagonista della pellicola). Barry, fresco di college, ha il desiderio di essere qualcosa di più di un altro “ingranaggio della ruota". Quindi, si avvia verso una emozionante avventura per salvare le api e la produzione del miele. Questa è la premessa, senza entrare troppo nella trama. Sostanzialmente, il concetto espresso dal titolo in questione riprende molte similitudini da altri giochi sul generis, laddove si sfrutta un ambiente aperto e quasi totalmente esplorabile. Una grande parte si svolge a New Hive City. Qui Barry può salire sui veicoli o su altri oggetti di contorno, oppure volare alla ricerca dei gettoni nido d'ape. In alternativa alla linea di obiettivo principale, volendo, si possono anche cercare ed affrontare alcuni mini giochi. Questi ultimi, naturalmente, sono orientati verso un grado di difficoltà di infimo livello, tuttavia più di uno risulta molto divertente. Ad esempio, si possono affrontare alcune sfide a bordo di stravaganti “apeveicoli”.
Dopo aver trascorso un po’ di tempo a New Hive City, Barry sposterà le sue imprese in un mondo più “cattivo”, in cui è richiesto un approccio leggermente diverso. Le strade di New York, infatti, propongono innumerevoli situazioni: scontri con vespe o libellule, protezione di alveari sotto attacco e altro ancora.
Un altro aspetto sul gioco che ho molto apprezzato è stato l'uso del pistola per l’impollinazione. Con questo oggetto si dovrà tentare di fecondare i fiori e, nel contempo, respingere gli attacchi delle libellule.

La tecnica a strisce nere (o gialle?)
Prendere in mano il pad e padroneggiare gli spostamenti di Barry non richiederà molto tempo, anche grazie all’aiuto di un tutorial ben articolato. Alcuni problemi, tuttavia, si ravvisano nella reattività del nostro alter ego durante il volo, in particolare attraverso il traffico urbano. Questo avviene non tanto per una lentezza degli scartamenti laterali, ma quanto piuttosto per una oggettiva difficoltà nel misurare le distanze degli oggetti. Questo non è un grande problema, ma di certo un fastidio.
Sul mero versante grafico, bisogna ammetterlo, gli sviluppatori hanno fatto un lavoro splendido, non solo nel ricreare le immagini rappresentate nel film, ma anche nell’espansione dell’ambiente in cui si muove il nostro protagonista. Non fraintendetemi, la computer grafica della pellicola è ovviamente superiore, tuttavia la visione complessiva del gioco offre una transizione relativamente agevole dal grande schermo alla console.
Le espressioni del viso e i movimenti dei vari personaggi sono davvero ben fatti, fluidi e ottimamente animati. Piccole sbavature si avvertono nella struttura poligonale quando le cose si fanno troppo caotiche, ma si tratta veramente di poche occasioni. Per il resto, quindi, si assiste a texture dettagliate, ambienti ampi e con una buona percezione dell’orizzonte, colori brillanti e luminosi. Anche taluni effetti, come la pioggia, godono di ottima cura nella loro realizzazione.
Sul versante audio ci assestiamo su di un giudizio più che buono, anche se non a livelli di eccellenza, grazie soprattutto alla convincente recitazione dei doppiatori. Si aggiunge, per un tocco ancor più realistico, l’ottima sincronizzazione del labiale.
Recensione Videogioco BEE MOVIE GAME scritta da UPE Bee Movie Game non è certamente il gioco dell’anno, questo appare evidente. Però dispone di caratteristiche che ne consigliano, quanto meno, una bella occhiata. Oltre 15 livelli di avventura, comprendenti vari mini giochi ed una grande varietà di contenuti progettati esclusivamente per il divertimento semplice e puro. Se evitate di affrontare alcune delle situazioni di contorno, o delle specifiche richieste che vi verranno poste, la durata si assesta a circa 7 ore (a seconda delle capacità dell’utente). La componente multigiocatore consente di sfidare un solo amico, in corse o inseguimenti per la città.
Insomma, si tratta di un gioco con molti punti di forza, ma indirizzato decisamente verso un’utenza la cui età non dovrebbe superare i dieci anni.
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