Recensione di Sega Rally Revo

Copertina Videogioco Sega Rally
  • Piattaforme:

     PC, PS3, Xbox 360
  • Genere:

     Guida
  • Sviluppatore:

     SEGA Racing Studio
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1 - 6 (Multiplayer online)
  • Data uscita:

     28 Settembre 2007
- Divertente ed immediato, come solo Sega Rally può essere
- Di buon livello la realizzazione tecnica e il sonoro
- Tracciati deformabili ben realizzati
- Poche modalità a disposizione
- Piccoli (e sporadici) cali di fluidità
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A cura di (Iori Yagami) del
Sega Rally Championship 1995: un nome, un mito. Il coin-op di rally che più di tutti è entrato nei cuori dei videogiocatori di tutto il mondo. E' infatti impossibile dimenticare quel glorioso gioco della SEGA che, quando uscì in sala giochi, riuscì a catalizzare l'attenzione di tutti gli appassionati del genere.
Erano i tempi in cui le partite in sala giochi a Ridge Racer e a Daytona USA infuriavano e ricordo di essermi diviso in due pur di giocare a entrambi, ma quando arrivò Sega Rally nel suo fiammante cabinato ebbi un colpo di fulmine: in seguito questo splendido gioco di guida divenne il mio racing arcade preferito. Non a caso fu il mio primo acquisto sul Sega Saturn e rimasi colpito dall'ottima qualità della conversione casalinga del famoso coin-op.
Sega Rally era stato infatti pensato per essere un successo mondiale e i fatti dettero ragione a SEGA e al suo team di sviluppo, AM3. Sviluppato su Model 2, Sega Rally proponeva per l'epoca una grafica spettacolare e a tratti persino fotorealistica. Dopo tanti consensi, arrivò finalmente il tanto atteso sequel, Sega Rally 2.
Il coin-op di Sega Rally 2 era basato sulla mostruosa (per l'epoca) scheda Model 3, sempre realizzata da Sega, che era in grado di muovere una grande mole poligonale e i cui miglioramenti erano ben visibili a tutti. Grazie alla bellezza tecnica e all'alta giocabilità del titolo, anche Sega Rally 2 ottenne grandi consensi da parte dei videogiocatori. Gli ingredienti erano ancora una volta gli stessi, ma stavolta il coin-op aveva effettivamente una marcia in più, grazie alla prestanza tecnica della Model 3. I fasti del coin op non furono però raggiunti dalla seppur buona conversione per Dreamcast, che pur ricordando in molti punti l'originale, non riuscì mai ad eguagliarlo, rimanendo sempre un pallido ricordo della versione da bar. Questo fu il frutto di una conversione affrettata, realizzata in soli due mesi e basato su Windows CE, dopo uno sviluppo affidato ad un team esterno a Sega di sei mesi andato a monte.
Dopo la disfatta economica della Sega, la mamma di Sonic è diventata multipiattaforma e in seguito ha cercato invano di ricreare la magia quasi unica dei primi due capitoli di Sega Rally. Ed è così che abbiamo visto Sega Rally 2006 su PS2, ma sfortunatamente la software house non è riuscita ad implementare lo stesso mix vincente che aveva reso speciali i primi due giochi dedicati al rally arcade. La qualità tecnica piuttosto scadente andava a cozzare contro una meccanica di gioco non perfettamente funzionale e lontana anni luce dalla giocabilità praticamente infinita dei due primissimi episodi. A causa di tali contenuti mediocri, il gioco non arrivò mai in occidente, rimanendo un esclusiva del mercato nipponico.
La Sega non demorde e così ci ritroviamo oggi a parlare di Sega Rally 4, o semplicemente Revo, un progetto multipiattaforma che vede l'uscita sulle console di nuova generazione (Wii escluso). Segnaliamo inoltre che il gioco verrà successivamente convertito anche su PSP, con le ovvie riduzioni a livello tecnico. Ancora una volta non esiste un coin-op del gioco in questione, segno dei tempi che cambiano.
Sega Rally Revo si presenta ai nostri occhi con qualche novità e un look grafico decisamente più incisivo rispetto al terzo episodio. Riuscirà mamma Sega a riportare la storica serie di Sega Rally Championship agli antichi fasti di un tempo? La risposta alla domanda sembra già intravedere la luce, ragion per cui saliamo in auto e prepariamoci ad affrontare uno dei rally più belli della nostra vita videoludica...

Game over... Yeah!!
Sono ormai passati 12 anni dal primo storico Sega Rally Championship e Sega ha realizzato un "quasi" remake del suddetto coin-op; un omaggio alla sua creatura più bella attraverso tracciati mai dimenticati e auto entrate nella storia, così come il mitico navigatore dalla voce concitata... Sega Rally è tornato ed è arcade al 100%. Una scelta coraggiosa quella di SEGA, che, invece di seguire le tendenze attuali, che vogliono sempre un maggiore realismo nei racing game, ha realizzato un titolo assolutamente fedele alla sua fama "arcade".
Sega Rally porta su Xbox 360 (così come su PS3 e PC) il buon vecchio rally da sala giochi, con la differenza che stavolta non esiste un coin-op. Tutto sembra riportarci alla mente il primo capitolo, sia nei colori molto contrastati che nella bellezza dei tracciati. Infatti, qualsiasi appassionato della mitica saga automobilistica si ritroverà perfettamente a casa sua, tra auto e sistema di controllo in primis.
La vera novità che balza subito agli occhi è il terreno deformabile. Tale aggiunta è presente in altri titoli del genere, ma nella storia del titolo SEGA questo rappresenta decisamente il battesimo. La suddetta feature consente di sfruttare a proprio vantaggio i solchi che le vetture "scavano" ad ogni giro del tracciato, dato che l'auto avrà una maggiore aderenza sui segni lasciati in precedenza permettendoci una maggiore manovrabilità.
Inizialmente quello del terreno deformabile sembra un aspetto di poco conto o prevalentemente estetico, ma man mano che avanzeremo nel campionato ci renderemo conto di quanto possa essere utile sfruttare i solchi già tracciati in precedenza. L'utilizzo della corsia già utilizzata precedentemente ci viene segnalata dalle vibrazioni del controller di Xbox 360 (assente nella versione PS3), che diventano più forti quando aumenta la profondità del terreno.
Oltre alla classica modalità arcade, troviamo il multiplayer per il gioco on-line e il tipico Time Attack, in cui dovremo cercare di fare dei tempi migliori ad ogni giro. Il Time Attack serve chiaramente e migliorare le proprie prestazioni di gioco, ma sinceramente si sente la mancanza di una vera e propria modalità aggiuntiva. Ad esempio, in Sega Rally 2 su Dreamcast (e PC) era stata aggiunta la modalità Ten Year Championship, che aumentava di molto la longevità del titolo. Evidentemente i programmatori non hanno voluto stravolgere troppo la struttura arcade di Sega Rally, rendendo unicamente omaggio all'immediatezza dell'originale da sala giochi. Ad ogni modo, visti i buonissimi risultati ottenuti con Sega Rally Revo, siamo sicuri che in un eventuale sequel del gioco i bravissimi programmatori di Sega Racing Studio sapranno migliorare quanto di buono abbiamo ammirato nella meccanica di gioco e aggiungere qualche nuova modalità che ne arricchisca i contenuti.

Easy Right, Easy Left!
A livello tecnico Sega Rally si difende molto bene, proponendo scenari ricchi di fascino e bellissimi effetti grafici, come ad esempio la resa dell'acqua e del fango. Nel complesso possiamo dire che il lavoro svolto da Sega Racing Studio è di buonissimo livello, anche se non sfrutta a dovere le potenzialità di Xbox 360.
Si ha infatti la sensazione che si poteva fare molto di più sul versante tecnico, ma anche così ci troviamo di fronte ad un buon titolo, curato nei giusti particolari. Non arriviamo dunque alla spettacolarità visiva di altri racing (come ad esempio PGR 4), ma vi assicuro che Sega Rally è comunque bello da vedere e da giocare. Alcuni tracciati, ad esempio, sono così incantevoli da ammirare che spesso può capitare di "distrarsi" a guardare la grafica del gioco piuttosto che a correre per vincere la gara!
Anche le auto sono nel complesso ben realizzate e realistiche sul fronte delle sospensioni. Bellissimo anche l'effetto del terreno deformabile, che ad ogni passaggio della nostra auto lo vedremo enfatizzarsi sempre di più.
A parte alcuni lievi e sporadici cali di fluidità, siamo insomma su ottimi livelli. Le versioni console viaggiano a 30 fps contro i 60 fps della versione PC. La sensazione di velocità rimane comunque molto forte anche su console, nonostante la differenza citata sopra. Rimane da chiedersi il motivo di tale scelta da parte dei programmatori. Non ci risulta infatti che su un Xbox 360, o su una PS3, non sia possibile schizzare con un auto a 60 fps in un racing game. Speriamo che in un eventuale sequel del gioco i programmatori abbiano più tempo per implentare anche questa importante caratteristica tecnica.
Escludendo alcuni lievi particolari di dettaglio su schermo, che vede in pole la versione Xbox 360, non ci sono grosse differenze a livello grafico e le due versioni per console risultano abbastanza identiche. Le uniche differenze evidenti sono la mancanza della vibrazione nel joypad di PS3 e il multiplayer on-line, che mostra una chiara supremazia del servizio Live targato Microsoft.
Di buon livello anche il comparto sonoro, che rispecchia in pieno lo stile "classico" della serie di Sega Rally. Troveremo quindi dei brani orecchiabili e perfettamente in linea con le varie ambientazioni. Non manca poi la compagnia del mitico navigatore "made in SEGA", che ci accompagnerà nel corso della gara con le sue incredibili grida...

E' tutta una questione di "feeling"
Il nuovo Sega Rally racchiude la stessa meccanica di gioco arcade che tanto abbiamo amato in passato. Ma un gameplay di tipo "arcade" non significa obbligatoriamente che sia semplice da giocare. Sega Rally risultà sì immediato per tutti i "topi da sala giochi" come me, o di tanti altri giocatori di racing game, ma non è un gioco semplice da portare a termine in un giorno solo. Da sempre, infatti, la caratteristica di Sega Rally è avere una giocabilità bilanciata grazie ad una difficoltà sempre graduale. Sega Rally è dunque un gioco impegnativo, divertente e frenetico, ma chi non ha mai giocato al coin-op potrà trovarlo sulle prime un po' frustrante.
Per avere la meglio sui tracciati più impegnativi occorre infatti precisione e prontezza di riflessi, oltre che una buona padronanza della vettura. Proprio per questo motivo il titolo SEGA sembra più adatto agli appassionati del genere che ai neofiti. Inoltre il fatto di dover mettere continuamente alla prova le proprie doti automobilistiche potrà scoraggiare chi non è portato a settare nuovi record all'interno del gioco. A tal proposito Sega Rally sembra proprio indirizzato ai "perfezionisti". Non a caso, una volta portata a termine la modalità principale, solo un perfezionista potrà continuare a migliorare i suoi tempi record senza accusare segni di noia.
Appare chiaro che la longevità del titolo Sega risente non solo della difficoltà tipica della serie, ma anche e soprattutto della mancanza di ulteriori modalità che affiancano il single player mode. Purtroppo Sega Rally propone unicamente l'Arcade Mode, il multiplayer per il gioco on-line e il Time Attack. Sicuramente c'è poco sul piatto della bilancia, almeno per chi è abituato ad avere modalità aggiuntive a portata di mano in un racing game.
D'altra parte Sega Rally è così: prendere o lasciare. Il titolo SEGA è un arcade puro e le intenzioni dei programmatori erano chiare fin dall'inizio: creare un gioco che mantenesse lo stesso feeling dell'originale da sala. E i ragazzi di Sega Racing Studio hanno reso omaggio a quel grande capolavoro di giocabilità arcade che è stato lo storico primo capitolo della serie. Ci troviamo di fronte ad un atto d'amore nei confronti di un coin-op mai dimenticato e da molti ancora desiderato. A conti fatti il lavoro dei programmatori è andato a buon fine, visto che il feeling arcade con l'originale da sala giochi è rimasto inalterato.
Dispiace piuttosto per la mancanza di una modalità aggiuntiva, tipo il Ten Year Championship presente in Sega Rally 2 su Dreamcast (e PC), che avrebbe donato sicuramente più linfa vitale al gioco, almeno pensando ai giocatori più esigenti. Così com'è rimane un ottimo racing game, impegnativo quanto basta, che vi regalerà ore ed ore di sano divertimento all'insegna della giocabilità più pura.
Recensione Videogioco SEGA RALLY REVO scritta da IORI YAGAMI Sega Rally è di nuovo tra noi, con il suo carico di energia e giocabilità tipicamente arcade. L'esordio di Sega Racing Studio è sicuramente positivo e ci fa ben sperare per i prossimi giochi di guida provenienti da questo talentuoso team.
Il titolo Sega è infatti divertente da giocare e, per certi versi, spettacolare a livello visivo, ma i programmatori non hanno implementato nuove modalità aggiuntive, puntando unicamente sull'arcade mode e il multiplayer on-line. La sola presenza del Time Attack non riesce ad aggiungere maggiore profondità ad un titolo che, per natura, vive unicamente di giocabilità arcade. Sega Rally è così: una partita tira l'altra, poi, una volta portato a termine, si migliora le proprie prestazioni cercando di fare un tempo record. Siamo dunque al cospetto di un gioco per perfezionisti e amanti dei racing arcade più puri. Se vi riconoscete in questa schiera di utenti, affidatevi pure senza alcun indugio al nuovo racing targato SEGA.
Tirando le somme il nuovo Sega Rally è un titolo divertente ed estremamente giocabile, che apre un varco nel passato dei videogames. Se cercate un racing divertente, oppure siete appassionati del genere arcade e avete amato alla follia l'originale da sala giochi, non indugiate e provate il nuovo titolo di Sega Racing Studio. Sega Rally vi sorprenderà con la sua freschezza e il suo stile unico.
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