Recensione di Reservoir Dogs - Le Iene

Copertina Videogioco Le Iene
  • Piattaforme:

     PC, PS2
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     SCi
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile
- Doppiaggio eccellente
- Bullet-time spettacolare
- Divertente fin dall'inizio
- Grafica inappropriata
- Alla lunga ripetitivo
- I.A. altalenante
A cura di (SAH) del
Dopo quattordici anni dal suo debutto sul grande schermo ritorna il film d'esordio del grande regista Quentin Tarantino nella trasposizione videoludica targata Eidos. L'idea alla base del nuovo prodotto di Volatile Games è quella di non limitarsi a riproporre i fatti narrati nel film ma vuole fare del gioco un vero e proprio approfondimento che ripercorrerà tutta la trama per poi dare una spiegazione ai tanti punti oscuri lasciati volutamente insoluti dal regista.

Ecco i vostri nomi: Mr.Brown, Mr. White, Mr. Blonde, Mr. Blue, Mr. Orange e Mr. Pink!
Il primo impatto visivo con "Le Iene" non è dei migliori, la qualità grafica è decisamente scadente con texture approssimative, oggetti di contorno fin troppo spigolosi mentre riescono a salvarsi dalla mediocrità alcune ambientazioni come il supermarket e i modelli dei personaggi principali. Il Babel, motore grafico realizzato dalla stessa Volatile Games, ricorda quello utilizzato da Illusion Software per il loro capolavoro Mafia; scelta assolutamente controtendenza da parte degli sviluppatori che avrebbero potuto optare per l'acquisto di un qualsiasi altro motore grafico ma che, se non altro, lo rende appetibile anche per chi non possiede un computer di ultima generazione. Durante la nostra prova siamo riusciti a giocarlo con una certa fluidità anche su un vecchio pentium 4 da 1,3 ghz con una altrettanto vecchia geForce 3ti. Superato lo shock dell'impatto iniziale emerge fin da subito l'ottimo lavoro svolto nella fase di doppiaggio e di caratterizzazione dei personaggi: il tutorial, che introduce Mr Orange al resto della banda, si dimostra molto divertente ed esauriente con raffica di freddure e battute nel pieno stile di Tarantino. A completare l'eccellente comparto sonoro ritroviamo numerosi pezzi della colonna sonora originale come "Little Green Bag" e "Stuck in the middle with you". Da sottolineare anche il buon lavoro di traduzione in italiano.

Sei uomini legati da un destino comune
Il titolo è un gioco d'azione in terza persona anche se gli sviluppatori hanno pensato bene di introdurre alcune sessioni di guida molto divertenti e spettacolari che servono a garantire una maggiore varietà. Il gioco si articolerà in quindici capitoli, la struttura invece non sarà free-roaming, come GTA, ma a livelli che dovranno essere completati in sequenza. Per spiegare in modo molto semplice come si svilupperà l'azione basta prendere come riferimento l'immortale Max Payne: seguendo dei percorsi prefissati il giocatore dovrà fronteggiare in vari ambienti una decina di poliziotti alla volta per poi proseguire e ripetere il procedimento fino alla fine del livello. Per seguire correttamente lo svolgersi della trama a turno il giocatore utilizzerà una iena diversa che narrerà la sua storia mentre verso la fine del gioco avrà l'opportunità di utilizzare anche Eddie il Bello, il figlio del capo. Le variazioni alla giocabilità son ben poche considerando l'assenza di enigmi o altro. Gli sviluppatori hanno preferito concentrare i loro sforzi su un'unica sostanziale innovazione allo schema di gioco: la variante tattica che permetterà di affrontare gli scontri a fuoco in modo più razionale, riparandosi dietro a numerosi oggetti, usando flashbang e gas lacrimogeni oppure utilizzando personaggi non giocanti e poliziotti come ostaggi. Proprio quest'ultima opzione si rivela particolarmente azzeccata: per ottenere munizioni o dei documenti, che permettono di sbloccare alcuni extra del gioco, il giocatore potrà costringere l'ostaggio ad aprire una cassaforte o una porta. Inoltre nei casi in cui l'energia o la presenza eccessiva della polizia non permetta di proseguire l'ostaggio potrà essere utilizzato sia come scudo che come arma per ricattare i poliziotti: con la pressione di un apposito tasto infatti potremo colpire l'ostaggio costringendo la polizia a lasciare le armi e ad allontanarsi. Nonostante la facilità con la quale è possibile compiere l'azione sarà quasi sempre lo stile più aggressivo a pagare. La presenza anche di una versione ancora più spettacolare del bullet time ne è la conferma: uccidendo un certo numero di poliziotti la nostra iena si caricherà di adrenalina e, in seguito alla pressione di un apposito tasto, potrà utilizzare uno speciale low motion che gli permetterà di sparare dei colpi mentre gli altri personaggi continueranno a muoversi al rallentatore. Dopo pochi secondi l'azione riprenderà a scorrere normalmente e i colpi sparati andranno a segno con alcune riprese cinematografiche degne del migliore John Woo. L' I.A. dei nemici si attesta su livelli piuttosto discontinui: a volte i poliziotti andranno ad occupare delle posizioni molto coperte e nel mentre chiameranno rinforzi. In altri casi invece si lanceranno nell'azione secondo lo stile rambo andando incontro ad una morte certa. Un'altro punto che non ci ha convinto è stata l'interattività con l'ambiente: tranne rare eccezioni il nostro personaggio non potrà interagire con nessun elemento dell'ambiente esterno, un vero peccato considerando l'elevato numero di scontri a fuoco. Il livello di difficoltà generale è piuttosto basso e solo nelle parti finali di livello capiterà di avere qualche grattacapo causato dall'elevato numero di nemici. I quindici capitoli e la semplicità del gioco non giovano quindi alla longevità del titolo che può essere completato in appena 5 ore. I tre differenti finali, ognuno per grado con il quale si conclude il gioco, danno una diversa interpretazione della fine dei gioielli rubati ma difficilmente il giocatore si impegnerà nuovamente nel gioco a causa della sua scarsa originalità e varietà.
Recensione Videogioco RESERVOIR DOGS - LE IENE scritta da SAH Le Iene è un prodotto low-budget molto divertente soprattutto nelle prime ore di gioco, ma che alla lunga rischia di far pagare la sua eccessiva ripetività. Le sessioni di guida sono piuttosto varie e ben realizzate ma sembrano un escamotage per allungare la già scarsa longevità del titolo. Lo consigliamo a tutti i fans del film di Tarantino che vogliono conoscere tutti i retroscena e a tutti coloro che cercano un gioco d'azione semplice che non richieda materia grigia e molte ore per essere completato.
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