Recensione di Micro Machines V4

Copertina Videogioco MMV4
  • Piattaforme:

     PC, PS2
  • Genere:

     Guida
  • Sviluppatore:

     Supersonic Software
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1-4
  • Data uscita:

     Disponibile
-Multiplayer divertente
-Molti mezzi e piste
-Nessuna importante innovazione
-Tecnicamente scarso
-Single player poco profondo
A cura di (umbojami) del
Correvano gli anni ottanta quando da una idea geniale di una azienda di nome Galoob nacquero le Micro Machines, piccole riproduzioni delle più disparate tipologie di veicoli, che nel corso degli anni hanno saputo divertire diversi milioni di bambini. Non passò molto tempo dalla loro nascita che l' industria dell' intrattenimento elettronico, capace com' è di cannibalizzare le buone idee, comprese il potenziale di questo prodotto, creando una serie di videogame la cui massima espressione si ebbe nel 1997 quando per PC fece la propria apparizione Micro Machines V3, vero e proprio capolavoro di giocabilità, il cui successo gli valse l' anno seguente anche una conversione per Psone. A quasi dieci anni di distanza, abbiamo ora la possibilità di verificare se questo nuovo episodio sarà in grado di bissare le doti del suo predecessore, magari portando qualche divertente novità.

Tutto come prima
Come spesso accade, le idee più semplici sono anche le più efficaci. In ogni gara il nostro compito sarà quello di dare ripetutamente una schermata di distanza a tutti gli avversari, quando questo accadrà guadagneremo un pallino. Il primo concorrente che ne conquisterà un determinato numero, vincerà la gara. Semplice no? Il bello è che per raggiungere il nostro scopo potremo scegliere diverse strade. Innanzi tutto è fondamentale imparare a padroneggiare bene il sistema di guida, estremamente arcade, che purtroppo non si differenzia a dovere tra le diverse tipologie di veicoli, rendendo così l' esperienza un po' meno credibile e varia rispetto a quanto fosse lecito attendersi.
Ovviamente, una buona giuda non basterà a garantirci il distacco necessario rispetto ai nostri avversari, dovremo quindi imparare la nobile arte della sportellata, sempre utile al meno nobile scopo di proiettare l' altrui mezzo di locomozione oltre i confini del tracciato.
Se questo ancora non bastasse, sappiate che le piste sono letteralmente disseminate di power up, che aggiungeranno missili, martelli, raggi laser, calamite e molto altro, alla vostra dotazione di serie. Una delle pochissime novità introdotte da questo V4 sta nel non essere immediatamente eliminati quando colpiti da uno dei potenziamenti, avremo infatti un certo grado di tolleranza prima della distruzione, e nel poter rilevare in termini di guidabilità i danni subiti.
Le modalità a disposizioni sono quelle che sempre ci aspettiamo in un gioco di guida. In Carriera affronteremo una serie predefinita di sfide, cercando di prevalere su avversari sempre più agguerriti, per diventare il Re dei piloti delle micro macchine. Sfida a Tempo e il builder di circuiti non necessitano di presentazioni, mentre una parola in più merita di essere spesa per il multiplayer, che pur non aggiungendo niente alle meccaniche del gioco in singolo, si mostra un' ennesima volta il maggior motivo di divertimento dell' intera esperienza.
I circuiti sono un altra caratteristica strutturale della serie. Le ambientazioni sono molto varie, passando dalla cucina al bagno, dai tavoli di un casinò all' aia di un pollame. La cosa divertente è che molti elementi facenti parte del paesaggio si dimostreranno fonte di interazione, essendo utili nel creare scorciatoie o nel disturbare la guida.
Fino a qui, tra luci e ombre, il quadro potrebbe sembrare quanto meno buono. Il problema è che a parte alcune piccole caratteristiche, non c' è nulla di nuovo rispetto all' episodio V3. La sensazione di “già visto” è fortissima e non credo che molti di voi siano disposti a pagare prezzo pieno per un' esperienza di dieci anni vecchia. Tenete anche presente che, a causa di una intelligenza artificiale non molto ben fatta, con un comportamento sempre uguale da parte della cpu, rimane solo il gioco contro altri avversari umani a rappresentare una sfida capace di mantenere vivo l' interesse nel tempo.

Grafica e Sonoro
Graficamente il titolo non convince davvero sotto nessun punto di vista. I modelli delle automobili, seppur in grande quantità, non spiccano per una realizzazione degna di nota: hanno pochi poligoni e texture molto poco dettagliate. Discorso analogo per le ambientazioni che, seppur varie, sono piuttosto scialbe e nemmeno troppo innovative essendo in parte riprese da precedenti episodi. Gli effetti sono ad un livello piuttosto elementare ed a concludere una panoramica non propriamente lusinghiera, ci pensa il sistema di inquadrature, rigorosamente dall' alto, che potrebbe causare una spiacevole sensazione di disorientamento e che richiede una conoscenza perfetta delle piste.
Anche il sonoro lascia a desiderare. I suoni sono pochi e fatti male, le musiche fanno di meglio ma anche in questo caso la sufficienza è lontana.
Tecnicamente quindi il giudizio è molto negativo, in virtù di un quadro generale che suggerisce come il progetto sia stato portato avanti seguendo standard pessimi o vecchi. L' unico aspetto positivo in questo deprimente contesto sono le richieste per la versione PC, davvero moderate, dato che vi basterà un Pentium III a 800Mhz, un banco di Ram da 128 Mb e una scheda video con 32 Mb di VRAM.
Recensione Videogioco MICRO MACHINES V4 scritta da UMBOJAMI È davvero un peccato che sia andata finire in questo modo. Micro Machines V4 prende il gameplay del suo predecessore, vecchio quasi un decennio, e lo sfrutta senza aggiungere nulla di davvero significativo. La giocabilità risente di una qualità molto altalenante: il single player è divertente anche se non dura moltissimo ed è lontano dagli standard qualitativi ai quali ci siamo abituati, il multiplayer invece mantiene inalterato il suo fascino e la carica di adrenalina che la formula sa garantire.
Tecnicamente non possiamo che essere delusi, grafica e sonoro sono scadenti, vecchi e molto poco curati rispetto a quanto vediamo tutti i giorni nelle produzioni, anche di medio livello su Playstation 2 e PC.
In conclusione mi sento di consigliarne l' acquisto solo ed esclusivamente agli appassionati della serie e a coloro che possono sfruttare in modo intensivo le opzioni multi giocatore. Per tutti gli altri credo che sia meglio rivolgere le finanze disponibili verso prodotti meglio confezionati. Certo, però, che peccato...
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.