Nintendo DS Lite -

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Francesco "Onilink" Sellitto - del 19/03/2006
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Sembra proprio che tutte le console di maggior prestigio debbano ricevere un restyling prima o poi; la Nintendo è solita proporre nuove versioni dello stesso hardware ogni 2 anni, ma sembra che le ottime vendite del prodotto abbiano accelerato i tempi.
La casa di Kyoto, cavalcando l’onda della “Touch Generation”, ha sfornato da pochi giorni una nuova versione, rinnovata solo nell’estetica, non nell’hardware, della sua console di punta: il DS Lite (Lite sta per Light, ovvero più leggero).

Lite come Luminoso.
Il Nintendo DS Lite vanta 2 schermi di nuova concezione; le caratteristiche tecniche, così come la risoluzione, sono pressoché le stesse del vecchio modello (a parte il touch screen, sembra); seguono le specifiche nel dettaglio di entrambe le console, per il confronto:

Display Superiore:
DS Lite:
3 pollici LCD TFT trasparente a colori retroilluminato con quattro livelli selezionabili di luminosità, risoluzione192x256 pixel, 0.24mm dot pitch, 260,000 colori

DS:
3 pollici LCD TFT semitrasparente a colori retroilluminato, risoluzione192x256 pixel, 0.24mm dot pitch, 260,000 colori

Display Inferiore:
DS Lite:
3 pollici LCD TFT trasmissivo a colori retroilluminato con quattro livelli selezionabili di luminosità, risoluzione192x256 pixel, 0.24mm dot pitch, 260,000 colori, transparent resistive touch screen

DS:
3 pollici LCD TFT semitrasmissivo a colori retroilluminato con quattro livelli selezionabili di luminosità, risoluzione192x256 pixel, 0.24mm dot pitch, 260,000 colori, semitransparent resistive touch

La vera novità è la luminosità completamente rinnovata degli lcd: per fare un paragone, il secondo livello di luminosità del Lite equivale al DS attuale retroilluminato.
Esistono ben quattro livelli di luminosità, il più alto dei quali è equiparabile alla soglia raggiunta dal Game Boy Micro. Differentemente possiamo confrontarlo con la PSP di Sony, che comunque si piazza terza, superata dal Lite e dal GBM. Da notare inoltre che il DS Lite non comporta lo spegnimento della retroilluminazione, a differenza del normale DS.
Cosa comporta questa luminosità, a parte il risparmiare sulle lampade abbronzanti? Semplice, il livello più alto consente di vedere tranquillamente nei luoghi soleggiati, inoltre è possibile ricevere una corretta visione del gioco anche mettendo la console di sbieco grazie ad un angolo di visuale che non a paragoni per il mercato portatili (fin'ora tutte le console all'inclinazione portavono la sfocatura dell'immagine fino alla sua totale non visibilità).
Continuando a parlare degli schermi, essendo comunque rimasta inalterata la risoluzione, la rinnovata luminosità ha permesso di nascondere il reticolato che è possibile notare tra i vari pixel, donando nuova linfa ai giochi tridimensionali, e rendendo i games 2D dei quadretti interattivi (qualcuno ha nominato Yoshi’s Island su GBM? A proposito dei giochi Gameboy, sembra proprio che la differenza tra i 2 schermi non si noterà, come invece accadeva nel vecchio DS), inutile dire che la grafica ne giova alla vista e non poco.
Dulcis in fundo, i display non soffrono dell’effetto scia che caratterizza la PSP ed il DS, dove in pratica basta spostare la console per vedere la scisa dello schermo in modo fastidioso.


Lite come Leggero
Oltre alla nuova retroilluminazione che grazia gli schermi, il DS, con la versione Lite, ha goduto di un forte rimpicciolimento. Volendo tirare le somme in termini qualitativi, diciamo che ora il DS è sottile quanto una PSP, oppure quanto il blocchetto inferiore del vecchio DS, oppure più sottile del GameBoy Advance SP. Abbiamo inoltre, rispetto al vecchio modello, circa un cm in meno di altezza, ed un paio di cm di lunghezza. Seguono le misure ufficiali di entrambi i modelli, per chi voglia effettuare confronti:

DS:
Lunghezza: 148,7 mm
Altezza: 84,7 mm
Profondità: 28,9 mm


Ds Lite:
Lunghezza: 133 mm
Altezza: 73,9 mm
Profondità: 21,5 mm

Parlando del peso, con la versione Lite potremo godere di un DS più leggero di circa il 20%. Ecco i pesi di entrambe le console:

Peso DS: 275 g
Peso DS Lite: 218 g

Concludendo il paragrafo, vorrei far notare che il pennino del Lite è più voluminoso e più lungo di quello del normale DS, e consente di giocare più comodamente; per i pignoli, ecco le misure di entrambi i modelli di pennini:

Pennino DS: 75 mm x 4 mm
Pennino DS Lite: 87,5 mm x 4,9 mm


Ma quanto batteria consuma?
Meno di prima!!!
Grazie ad una nuova batteria, il Lite è capace di prestazioni da record, dato che si parla addirittura di 20 ore di autonomia con la luminosità al minimo, per arrivare a 5 ore con la console nel pieno delle funzionalità (luminosità massima e wi-fi acceso, con gioco 3d). Da notare anche il tempo di ricarica ridotto di un’ora. Di seguito le specifiche:

Ds Lite:
Livello 1: 15-19 ore
Livello 2: 10-15 ore
Livello 3: 7-11 ore
Livello 4: 5-8 ore
Tempo di ricarica: 3 ore

Infine un consiglio per chi volesse prendere la console giapponese (buona fortuna!): l’alimentatore del DS Lite è diverso da quello del Game Boy Micro. Detto questo il suggerimento è di dotarsi di un adattatore di tensione.

Sfilata di Moda
Esteticamente parlando, il Ds Lite è su un altro pianeta rispetto al tradizionale DS (almeno secondo tutta la redazione e non solo). Con un design che molto ricorda l’Apple Stile, il Lite viene presentato al mercato in 3 colori diversi: Bianco, Celeste chiaro, e Blu notte (i nomi ufficiali sono Cristal White, Ice Blue e Enamel Navy).
Con una forma compatta e squadrata simile a una scatoletta, il simbolo Nintendo sembra sparito per far posto al logo del DS (i 2 schermi posti l’uno sull’altro) in rilievo. Il materiale utilizzato è l’alluminio, simile alla stessa sostanza che compone il guscio dell’I-Pod.
Il pennino ora trova posto lateralmente nella sezione inferiore del DS, mentre lo slot per le cartucce GBA è ora protetto da un tappo dello stesso colore della console. Il regolatore del volume e la porta delle cuffie si trovano nella stessa posizione del vecchio modello, così come lo slot delle cartucce DS, la presa per l’alimentatore e l’aggancio per il laccetto.
Il tasto di accensione, invece, è stato spostato dalla sua vecchia sede per collocarsi nel lato della console.
A differenza della prima versione, il guscio superiore del Lite chiude completamente il DS senza lasciare spazi di sorta.
Aprendo la macchina potremo notare delle interessanti novità: lo schermo superiore è stato incassato nel guscio, viceversa il touch screen si trova in posizione rialzata. La crocetta direzionale è stata rimpicciolita, saggio di quella che verrà con il Revolution, mentre i tasti sembrano riavvicinati. I pulsanti Start e Select sono stati spostati in fondo a destra, in fila verticale, i lead di funzionamento e carica sono stati spostati sulla cerniera, così come il microfono.
Infine segnaliamo che il sistema operativo è rimasto pressoché lo stesso e tra le lingue della versione Giapponese è presente anche l’Italiano.

Conclusioni
Il nuovo restyling della console ha sorpreso un po’ tutti. Nintendo ha stupito rimpicciolendo e rendendo più appealing un hardware che nella sua prima incarnazione aveva un che di "giocattoloso".
Il Lite verrà venduto a circa 10 euro in più - 16.800 yen, circa 120 euro (almeno in Giappone) - della sua prima incarnazione.
Non si conoscono ancora le date di uscita USA e PAL ma è senza dubbio una console affascinante a dal look molto "cool"!
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