Recensione di Worms 3d

Copertina Videogioco Worms 3d
  • Piattaforme:

     CUBE, PS2, PC, XBOX
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     Team 17
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1-2
  • Data uscita:

     Europe, Usa : DISPONIBILE
- Solito, divertente gameplay di Worms
- Grandioso in multiplayer
- Scanzonato
- Nessuna sostanziale innovazione
- A lungo andare forse ripetitivo
A cura di (A bbbello) del
In un universo videoludico da sempre inflazionato da sequel su sequel, perchè non continuare a sfruttare un franchise di successo? La stessa domanda devono essersela posta i programmatori del Team 17, storico gruppo di programmatori che rese grande l’Amiga, e come risultato ecco un nuovo capitolo della saga di Worms. Le novità latitano, eccezion fatta per un'evoluzione ormai d'obbligo in un mercato sempre più competitivo come quello dei videogames: il passaggio dalle due alle tre dimensioni. Questa scelta ha sicuramente apportato dei risvolti nell'economia di un titolo conosciuto da tutti... ma prima rinfreschiamo la memoria ai più distratti.

Vermi guerrafondai
Il concept alla base del gioco è molto semplice e immediato. Scegliete un team di anellidi default o createvene uno. Una volta catapultati nell'ambientazione, pensate solamente ad uccidere tutti i membri della squadra rivale utilizzando il pittoresco arsenale in dotazione. Granate sante, banane-bomba e vecchiette al tritolo sono alcune delle bizzarre armi presenti in Worms insieme a tante altre più convenzionali, tipo bazooka, uzi, fucili a pompa e mazze da baseball. Non crediate, però, di poter ponderare senza limiti di tempo la vostra strategia criminale. Infatti, nei secondi (non pochi a dire la verità) a vostra disposizione potrete spostarvi se necessario, mirare con una visuale in prima o in terza persona e dar fuoco alle polveri. Fatto questo, la mano passerà agli avversari. Sarà fondamentale raccogliere le casse che cadranno dal cielo, in quanto conterranno punti vita, munizioni e nuove armi. Inoltre è naturale che esseri così ferrati nell'arte della guerra siano forniti di ogni tipo di stramberia: jet pack, rampe metalliche posizionabili anche nel vuoto e capacità paranormali quali il teletrasporto.
La componente strategica è accresciuta dalla gittata dei vostri colpi, segnalata da un'apposita barra che si riempirà a seconda di quanto terrete premuto il tasto di lancio.
Un elemento ostile, che il più delle volte cambia totalmente e irrazionalmente la traiettoria dello sparo spingendovi a qualche scurrilità di troppo, è il vento, indicato da un'icona che ricorda una banderuola. E come dimenticare i "folli" scenari del gioco? Una delle più comiche peculiarità: infatti sono totalmente distruttibili e ogni esplosione potrà causare delle voragini del tutto sui generis, decisamente in barba alla fisica reale. Detonazioni generabili anche grazie alle mine e ai barili di benzina sparsi per le location. Questa feature è pienamente sfruttabile per far volare un verme in acqua, l'unico modo per sbarazzarsi degli invertebrati ostili insieme, ovviamente, all'azzeramento dei punti vita. Ed è proprio qui che risiedono i risvolti nel gameplay sopraccitati. Con l'implementazione delle tre dimensioni, il level design è mutato sensibilmente, con delle ambientazioni composte in larga maggioranza dall'acqua: è inevitabile che il giocatore più sagace miri soprattutto ad uccidere i nemici scagliandoli in mare. Per il resto la giocabilità non ha subito particolari cambiamenti. La formula è rimasta quella classica che tutti i gamers (e soprattutto retrogamers) ricordano, anche se va detto che l'unico obiettivo non sarà solo e soltanto l'eliminazione della squadra nemica sulla falsariga dei celeberrimi deathmatch.
In questo senso i programmatori hanno tentato di smorzare la ripetitività che ineluttabilmente sopraggiunge dopo qualche ora di gioco inserendo delle missioni il cui fine sarà impadronirsi di una determinata cassa, sezioni puramente platform o qualche altra chicca che lascio scoprire a voi.
Un difetto piuttosto fastidioso è l'Intelligenza Artificiale altalenante: da un lato vermi che sorprendono per la precisione chirurgica dei loro colpi, dall'altro anellidi che sparano a caso o sui propri compagni o che addirittura fanno scorrere secondi e secondi saltellando senza un preciso scopo.

Uno, due, tre, quattro giocatori!
E' certamente pleonastico dirlo, ma Worms, fin dalle sue origini, ha dato il meglio di sé in multiplayer, e questo nuovo capitolo non delude le aspettative.
Grazie alla possibilità di settare praticamente tutto, ovverosia le regole, il tempo a disposizione, le armi speciali nonché le voci dei vermi e l'icona della loro tomba (operazioni, queste ultime due, fattibili anche in single player) e tanto altro ancora, ogni sfida non sarà mai uguale alle altre. Utilizzare le colombe propense all'harakiri o le pecore dinamitarde non avrà mai lo stesso "sapore". E via dunque alle partite tra amici, con un massimo di quattro giocatori, anche con un solo pad!

Colorato e scanzonato
Il look grafico deliberatamente non ricercatissimo è alla base dell'appeal del titolo. Non aspettatevi dunque textures dettagliatissime o migliaia di poligoni per ricreare i bellicosi personaggi, ma un cell-shading molto ispirato, con una palette di colori davvero vivacissima che contribuisce a creare la giusta atmosfera ilare che tutti i giocatori hanno sin qui apprezzato. Anche le animazioni corroborano il comparto tecnico, donando ai simpatici lombrichi movimenti goffi e comici.
Sul versante audio, le musiche molto gradevoli accompagnano discretamente l'avventura. Le voci, in inglese, sono caricaturali al punto giusto (simpaticissima la frequente esclamazione "stupid!"). Discreti altresì gli effetti sonori, pienamente in linea con la lievità che permea il lavoro dei ragazzi di Team 17.
La longevità è notevole, considerata anche la modalità sfide e le numerose missioni in single player.
Recensione Videogioco WORMS 3D  scritta da A BBBELLO Worms 3d non rivoluziona la classica formula di gioco consolidatasi negli anni, nonostante la grossa novità delle tre dimensioni. Forse noioso per alcuni in single player, divertentissimo se giocato insieme agli amici, questo è un titolo da provare assolutamente se non avete mai conosciuto i "terribili vermi". Dandogli una possibilità non rimarrete di certo delusi, sebbene World Party rimanga indubbiamente il miglior capitolo della saga.

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