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Kingdom Hearts, tutta la storia

Kingdom Hearts, tutta la storia

La prima parte di un'avventura senza tempo

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A cura di del
Era il maggio del 2001 quando Square-Enix e Tetsuya Nomura annunciarono Kingdom Hearts, realizzato con Disney. Una saga che focalizzava il suo universo narrativo sull’eterna lotta tra Luce e Oscurità, focalizzata sull’anima dei personaggi, il cui protagonista principale era Sora, un giovane ragazzo capace di evocare il Keyblade, una spada a forma di chiave, a sua volta utile per sigillare le serrature dei mondi. Una collaborazione storica, quella tra Square-Enix e Disney, che portò la saga a vendere, nei quindici anni che ci hanno portato fino a oggi, più di venti milioni di copie in tutto il mondo. Un successo proporzionale all’intreccio narrativo che Nomura mise in piedi insieme con Kazushige Nojima e Jun Akiyama: intreccio che abbiamo deciso di rimettere in ordine, stavolta, in attesa dell’arrivo di Kingdom Hearts III, l’attesissimo ultimo capitolo della saga di Kingdom Hearts.



Kingdom Hearts XIn principio i mondi delle fiabe, gli unici esistenti nell’universo, erano illuminati dall’unica luce del radiante Kingdom Hearts, pronto a proteggerli da ogni possibile male. A custodire il Kingdom Hearts, una fonte infinita di luce e conoscenza, c’era il x-Blade, la più forte delle armi a disposizione dell’universo. Tutti gli abitanti del mondo, sentendosi al sicuro grazie ai due elementi vicendevolmente pronti a difendersi e custodirsi, avevano completamente dimenticato che qualsiasi luce riesce a proiettare ombre generatrici di Oscurità. Per arrestare l’Oscurità, che avrebbe presto portato tenebre e ansie nei cuori delle persone che abitavano il mondo, nobili cavalieri decisero di forgiare i Keyblade a immagine a somiglianza del x-blade originale: per difendere tali cavalieri nacquero anche cinque misteriosi Maestri del Keyblade, chiamati Veggenti, che formarono cinque Unioni per aiutarli grazie al Libro delle Profezie, capace di trasmettere poteri provenienti dal futuro. La divergenze, però, portarono presto a una battaglia sanguinolenta, la famosa Guerra dei Keyblade: tra di loro, infatti, a seconda del Libro delle Profezie, esisteva un traditore, che andava scoperto e annientato. La Guerra coinvolse tutti i membri delle fazioni, senza produrre alcun tipo di vincitore. Il buio conquistò, così, i mondi e il Kingdom Hearts finì nell’oscurità più profonda. Il x-blade originale si frantumò in venti diversi pezzi: sette di pura luce, che si andarono a insidiare nei cuori delle sette principesse, e tredici di pura oscurità. 



Kingdom Hearts Birth by Sleep
Molti anni dopo, in un luogo noto come Le Isole del Destino, un giovane di nome Xehanort cova nel suo cuore il forte desiderio di poter abbandonare il suo atollo sperduto nel mare per raggiungere il mondo esterno: il suo viaggio per diventare un Maestro di Keyblade ha iniziato, insieme con il suo amico Eraqus. Crescendo e diventando sempre più esperto, Xehanort si ritroverà a interessarsi profondamente al potere di Kingdom Hearts, studiandone intensamente quella che era la sua oscurità: certo del fatto che al mondo debba necessariamente esistere un equilibrio perfetto tra luce e buio, Xehanort si convince anche di poter in qualche modo governare l’oscurità, con un allenamento profondo e continuo. Per poter così riportare alla luce Kingdom Hearts capisce di dover ricreare necessariamente il x-blade, la cui nascita può essere scaturita soltanto da uno scontro di un cuore di pura luce e di pura oscurità: per farlo decide di estrarre dal cuore di Ventus, suo allievo, tutta l’oscurità possibile, creando Vanitas. Compiuta tale mossa e preoccupato che la parte oscura possa avere il predominio su quella di luce a causa di un disequilibrio di forze, un Ventus completamente in stato di amnesia, viene spedito alla Terra di Partenza per allenarsi con Eraqus e diventare un Maestro di Keyblade, facendo crescere la luce del suo cuore: qui Ventus conosce Aqua e Terra, con i quali diventerà subito amico. Dopo l’allenamento da apprendisti, arriva il giorno dell’esame durante il quale Xehanort, per manipolarne l’esito, aiuta Terra con la forza dell’Oscurità nel confronto con Aqua, che, al cospetto di Eraqus, diventa l’unico Maestro di Keyblade. Conscio del fatto che anche il suo secondo apprendista abbia la forza di diventare un Maestro, Eraqus spinge Terra a cercare Xehanort, così da approfondire anche le ricerche sui Nesciens, una nuova creatura creata dal Maestro. A inseguirlo ci sarà anche Ventus, spinto da Vanitas in questo viaggio, così da potersi incontrare e dare vita allo scontro che anela Xehanort: a sua volta, ancora, Aqua, spinta da Eraqus, cerca di salvare entrambi i suoi amici, ma lungo il percorso, a causa di alcuni tranelli del manipolatore massimo, Terra si sente tradito dalla presenza dell’amica, chiamata a un vero e proprio compito di spia. Trova, così, sollievo soltanto nell’affidare il proprio cuore a Xehanort, che però lo spinge a sprofondare sempre di più nell’Oscurità. Durante i loro viaggi sia Aqua che Terra fanno la conoscenza di alcuni fondamentali protagonisti della saga di Kingdom Hearts: la prima incontrerà Kairi a Radiant Garden, alla quale affiderà un portafortuna e alla quale farà anche un incantesimo di protezione dopo aver percepito la pura luce del proprio cuore, il secondo, invece, incontrerà all’Isola del Destino Riku, un giovane nel quale rivede se stesso e al quale affiderà il destino del proprio Keyblade, come successore. Ventus, nel frattempo, incontrerà Topolino, ancora nelle vesti di apprendista del Maestro Yen Sid, ritiratosi dal ruolo di istruttore. Nel frattempo, però, Eraqus viene a conoscenza di quelli che sono i piani di Xehanort e decide che l’unica soluzione per evitare il disastro definitivo è quello di uccidere Ventus: deciso a evitare la morte dell’amico, però, Terra affronta Eraqus sconfiggendolo. Ventus viene scaraventato alle Isole del Destino dove incontra finalmente Vanitas, col quale deciderà di scontrarsi. Tutti si ritroveranno, quindi, al Cimitero dei Keyblade, il luogo dove venne combattuta la prima Guerra dei Keyblade: qui avviene lo scontro con Xehanort, con Ventus che affronta Vanitas fino a creare l’x-blade, Terra invece sconfigge Xehanort ma quest’ultimo riesce a impossessarsi del suo corpo. Aqua, quindi, si ritrova costretta ad affrontare i suoi amici. Da un lato Ventus riesce ad avere il sopravvento su Vanitas, distruggendo l’x-blade, ma dovendo purtroppo rinunciare al proprio cuore. Aqua quindi decide di nasconderlo, in stato comatoso, nel Castello dell’Oblio, in una stanza dove soltanto lei un giorno potrà ritrovarlo. A sua volta, però, per cercare di salvare il sentimento persistente di Terra, Aqua sprofonda nell’Oscurità, facendo in modo che Terra venga spinto verso la luce. Questi finisce così in una terra lontana dove verrà ritrovato da Ansem il Saggio, che lo prenderà come allievo. Alla domanda su quale fosse il suo nome, però, senza alcun ricordo dalla sua, Terra risponderà di essere Xehanort. 


Kingdom Hearts
Dieci anni dopo ritroviamo il giovane Xehanort lavorare fianco a fianco con Ansem il Saggio, con il quale sta portando avanti alcuni esperimenti sull’oscurità. Un incidente, però, porta alla completa distruzione di Radiant Garden e alla sparizione di Ansem il Saggio: da tale incidente, Xehanort crea gli Hearthless, oltre a scindersi anch’egli in un Hearthless, di nome Ansem, e un Nobody, di nome Xemnas. Lo scenario si sposta sulle Isole del Destino, dove un giovane Sora ha, in giovanissima età, accettato di accogliere all’interno del proprio cuore quello di Ventus: con lui c’è anche Riku e Kairi, che dall’esplosione di Radiant Garden è stata catapultata alle Isole del Destino. Un giorno, però, il loro atollo viene assaltato dagli Hearthless, comandati da Ansem, che è tornato alle primarie intenzioni di Xehanort: accedere al cuore di Kingdom Hearts. Per farlo ci sarà bisogno di rapire sette principesse dal cuore puro, tra cui chiaramente anche Kairi, così da poter sbloccare la serratura. All’attacco delle Isole del Destino, Sora riceve un Keyblade perché protettore del cuore di Ventus, così come Riku, che ottiene quello di Terra. L’esplosione scaraventa tutti e tre i ragazzi in mondi separati, spingendo Sora alla Città di Mezzo, dove incontrerà Pippo e Paperino, guardie reali inviate da Re Topolino in suo soccorso. Il viaggio attraverso i vari mondi Disney porterà Riku, da un lato, a lasciarsi soggiogare da Malefica e ad abbracciare l’oscurità, e Sora a raggiungere la Fortezza Oscura, dove ritroverà Kairi, nel frattempo imprigionata da Ansem. Riku, nel mentre, rivelerà di avere con sé un keyblade in grado di estrarre il cuore dalle persone e che dopo l’attacco alle isole il cuore di Kairi si è rifugiato nel corpo di Sora. Dopo lo scontro tra i due amici, che vede vincere Sora, questi decide di colpirsi con il keyblade di Riku per liberare così il cuore di Kairi e ridarle la vita: l’operazione, però, non va a buon fine e Sora si trasforma in un Hearthless, dando vita anche al suo Nobody, Roxas. Kairi, a sua volta, darà vita soltanto a un Nobody, Naminé, ma non a un Hearthless, essendo una principessa dal cuore di pura luce. In ogni caso, spinta dai sentimenti provati per Sora, Kairi riesce a invertire il processo di trasformazione del suo amico e lo riporta nella forma umana, spingendolo, così, alla ricerca di Riku: i due si ritrovano alla Fine del Mondo, dopo una serie di combattimenti che spingeranno il trio a combattere anche contro il temibile Chernabog. Alla Fine del Mondo, però, Sora troverà anche Ansem, che riuscirà ad aprire in qualche modo la porta di Kingdom Hearts, lasciandosi, però, inondare di luce e, verosimilmente, sparendo. Per evitare che la serratura possa, con la sua rottura, creare nuovi problemi, Topolino e Riku decidono di sacrificarsi attraversando la soglia della porta e chiudendola dal lato dell’Oscurità, rimanendo sì intrappolati, ma salvando così il mondo. Kairi tornerà, così, alle Isole del Destino, mentre Sora, Paperino e Pippo partiranno alla ricerca di Re Topolino e di Riku.



Kingdom Hearts 358/2 Days - Kingdom Hearts Chain of Memories
Xemnas, il Nobody di Xehanort, dilaniato dal desiderio di poter un giorno diventare un essere completo, riunisce a sé tutti i Nobody prodotti dall’incidente di Radiant Garden e fonda così l’Organizzazione 13. Il loro obiettivo sarà, quindi, quello di riunire tutti quei Nobody con una forte volontà dalla loro, tra i quali c’è anche Roxas, il Nobody di Sora, capace di utilizzare il Keyblade, che è l’unica arma che può liberare un cuore dell’Hearthless. Nel corso della loro ricerca, quindi, Sora, Paperino e Pippo si imbattono in un misterioso edificio, il Castello dell’Oblio: al suo interno si trova Naminé, il Nobody di Kairi, che, soggiogata dall’Organizzazione 13, va a distorcere tutti i ricordi di Sora, spingendolo a esplorare l’intero Castello facendogli credere di essere, in realtà, Kairi. Alla sconfitta di Marluxia, il signore del castello, Naminé riesce a essere liberata e confessa tutto l’inganno a Sora, promettendogli di potergli restituire tutti i ricordi corretti, ma dovrà dimenticare quanto accaduto al Castello dell’Oblio mettendosi a dormire per un anno intero in delle capsule del Castello. I tre accettano e iniziano il loro lunghissimo sonno. Nel frattempo Riku è riuscito a scappare dal regno dell’Oscurità e insieme con Topolino incontra DiZ, un uomo misterioso che è in realtà Ansem il Saggio, anch’egli finito nell’Oscurità dopo l’esplosione di Radiant Garden. Riku riesce a raggiungere anche Naminé, che nel mentre lo aggiorna sul problematico risveglio di Sora: il suo cuore, incompleto, ha bisogno di un ragazzo di nome Roxas, il tredicesimo membro dell’Organizzazione, nonché il Nessuno di Sora. 
Nel mentre, Roxas, in Kingdom Hearts 358/2 Days, continua a portare a termine quello che è il suo compito, fino all’incontro con Riku, che gli svelerà tutta ciò che è la sua realtà. Deciso a ribellarsi per aver scoperto la sua natura, decide di scagliarsi contro Xemnas, ma Riku riesce a fermarlo e a sostituirlo nello scontro. Vinta la battaglia, porta Roxas da DiZ, che riesce a digitalizzare il corpo del ragazzo e ricongiungerlo, così, a quello di Sora, che potrà così svegliarsi grazie anche al lavoro svolto dal proprio Nobody, che a Crepuscopoli, la città nella quale si era risvegliato, aveva sconfitto a sua volta Xion, una copia di Sora creata da Xemnas che, però, era risultato essere un esperimento fallito e pertanto uno scarto. 

La storia è ancora lunga, ma non preoccupatevi perchè la magia continuerà a breve con il secondo capitolo del recap di questa saga. Non mancate!

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