Anteprima di La Terra di Mezzo: L'Ombra della Guerra

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS4, Xbox One
  • Sviluppatore:

     Monolith Productions
  • Data uscita:

     25 agosto 2017
ASPETTATIVE
- Mordor sembra molto più grande
- Il sistema nemesis ha più valore sulla storia
- Molte più città, molte più attività
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A cura di (Gottlieb) del
Trattare dei titoli basati sull'universo del Signore degli Anelli non è per niente semplice. L'opera magna di Tolkien, capace di incantare generazioni di appassionati del genere fantasy, rappresenta uno dei più intricati e complessi argomenti da declinare nei vari medium. Se, quindi, Peter Jackson era riuscito nell'intento di creare qualcosa di memorabile per far conoscere meglio al grande pubblico quanto scritto da Tolkien, nell'ambiente videoludico non abbiamo riscontrato dei grandi successi, fino a quando non è arrivato il momento de L'Ombra di Mordor, che nel 2014 riuscì a conquistare i favori della critica e del pubblico, non senza qualche sbavatura chiaramente. A distanza di tre anni Warner Bros. ha sentito l'esigenza, da noi condivisa, di riportare Talion e Celebrimbor sul piccolo schermo e proporre il sequel della loro avventura, andando a colmare ancora di più quell'arco narrativo che da Lo Hobbit a La Compagnia dell'Anello era stato lasciato quasi alla totale immaginazione. Siamo quindi volati a Londra, nella sede di Warner Bros., per assistere più da vicino al gameplay de L'Ombra della Guerra e scoprire qualcosa di più su quanto mostratoci.



Tappa a Osgiliath
L'Ombra della Guerra riparte esattamente da dove si era interrotta la trama de L'Ombra di Mordor: alla scrittura, però, stavolta non ci sarà Christian Cantamessa, che si era occupato del primo capitolo. Il lead writer ligure, come spiegatoci durante l'intervista, si è occupato soltanto all'inizio del progetto di curare lo scenario, salvo poi lasciarlo in mano di qualcun altro. La qualità dello script del primo capitolo, per come l'avevo personalmente sviscerato, si ritrovava facilmente anche nella capacità del nostro conterraneo, anni fa al lavoro anche su alcune sub-quests di Red Dead Redemption per conto di Rockstar, ma confido allo stesso modo nel lavoro che Warner Bros. porterà avanti. Dicevamo, quindi, che ripartiamo dalla dichiarazione di Talion di dover forgiare un nuovo Anello, per poter così contrastare Sauron e il suo esercito che avanza: con l'aiuto di Celebrimbor, che intanto si è scoperto aver supportato il Signore Oscuro nella creazione dell'Unico, il ramingo arriva, quindi, a realizzare il proprio Anello, pronto ancora una volta a dominare le forze di Mordor e condurle contro l'Occhio. Ripartendo da queste vicende, Talion si ritroverà a ripercorrere le terre di Mordor, con l'importante aggiunta di Osgiliath, la città che prima di Minas Tirith fece da capitale al regno di Gondor: tale aggiunta, come ci è stato spiegato, ci darà la possibilità anche di avere un diretto contatto con l'esercito umano, anche se non ci è stato possibile approfondire adeguatamente la tematica, pur sapendo che tra l'altro torneranno dei personaggi noti, come per esempio Gollum, e altri che non ci sono stati svelati, ma che fanno parte dell'universo scritto e realizzato da Tolkien. La fortezza delle Stelle si staglia sull'enorme mappa de L'Ombra della Guerra in maniera possente, grazie anche al suo colore molto più acceso rispetto agli altri accampamenti. Chiaramente il cuore della nostra esperienza sarà proprio su quest'ultimi, quindi il video di gameplay che ci è stato mostrato riguardava l'infiltrarsi nella fortezza gestita da Storm Bringer, uno degli Uruk-hai arrivato al vertice del nemesis system, qui ritoccato e perfezionato. Il suo funzionamento l'abbiamo visto in azione subito nella battaglia al nostro overlord, che una volta sfidato in combattimento è caduto sotto la forza della nostra scure, con lo stesso gameplay che ci aveva accompagnato nel primo capitolo: con un'abile Cheated Death, però, Storm Bringer è riuscito a recuperare dalla caduta che lo aveva spinto dalla cinta di mura della sua fortezza verso il basso e ci ha assaltati alle spalle. La sfida, stavolta, è stata molto più rude e digrignante, ma per fortuna a venirci in soccorso è stato uno dei nostri alleati, chiaramente un Uruk-hai convertito al potere di Talion. Trattandosi di una spia, un cecchino armato di balestra, il suo intervento è stato pronto e tempestivo, con una freccia ben piantata dalla distanza dritta nel corpo del nostro avversario. Non meno importante è stato, successivamente, un intervento di una guardia del corpo a cavallo di un Cargor: anch'egli alleato, dopo esser stato assoggettato al potere di Talion, l'Uruk si è lanciato contro il nostro avversario, dalle gigantesche fauci, destabilizzandone la messa a terra e permettendoci così di stenderlo adeguatamente. Nel conflitto, chiaramente, molti dei nostri alleati sono caduti ai piedi del nemico, armato di pece e soprattutto di un drago sputafiamme, sul quale ci concentreremo a breve. L'aspetto fondamentale dell'intervento dei nostri alleati risiede nel capire quanto scriptata sia l'azione, perché nel filmato mostratoci - che non era giocabile, purtroppo - non era chiaro come l'alternarsi del gameplay avvenisse in funzione delle cinematiche, presenti in quantità abbondante. Attraverso il d-pad, quindi, come ci è stato spiegato, avremo modo di evocare il supporto dei nostri fedeli, a seconda dell'azione di cui abbiamo bisogno. Alcuni interventi, però, come per esempio il cecchino indicato poc'anzi, sono previsti dalla meccanica narrativa, pertanto bisognerà scendere al compromesso dell'avere un intervento scriptato e uno volontario in ogni boss battle. Una soluzione che rende molto più cinematografica l'esperienza, perché a conti fatti quello che abbiamo visto nel video gameplay è proprio una lunga scena da film, ambientata nell'universo de Il Signore degli Anelli.



Cavalcature e nemesis
Abbiamo citato il drago e l'abbiamo fatto non soltanto per una continuità di narrazione di quanto visto, ma soprattutto per arrivare a parlare delle cavalcature. All'interno dello skill tree di Talion ci saranno diverse voci riguardanti le bestie da poter cavalcare in battaglia e per gli spostamenti: nello specifico abbiamo visto il ramingo evocare non soltanto un Cargor, ma anche il drago che era intrappolato dagli Uruk. Il primo è comparso a comando, non appena il Nostro ha deciso di utilizzarlo per uno spostamento, il che presuppone che in precedente abbiate incontrato un animale di questa specie, l'abbiate sconfitto e assoggettato al vostro volere, il secondo invece l'abbiamo raggiunto con una sorta di teletrasporto, una delle arti principi di Celebrimbor. Non appena, quindi, il drago ha spiccato il volo verso la libertà, Talion vi si è catapultato in groppa utilizzandolo come vera e propria arma d'assalto, tra fiamme da lanciare e anche colpi corpo a corpo. 
Al di là poi dello skill tree, che avremo modo di analizzare più avanti, mettendo le mani sul gioco, si è parlato molto anche e soprattutto della nuova vera vita del nemesis system. Con l'inerpicarsi della piramide che va a strutturare la gerarchia dei nostri avversari, l'intento è quello di fornire più dettagli sulla storia, rendendo gli Uruk più partecipi e più addentro alle vicende di Talion e la sua controparte elfica: a risentirne positivamente sono anche le sub-quests, che ci sono state indicate come molto più varie e figlie di un lavoro molto più intenso dal punto di vista della versatilità. Cercando di andare a spulciare maggiormente gli archi narrativi di tutti i personaggi che andranno a comporre l'universo di Tolkien conosciuto ne Il Signore degli Anelli, L'Ombra della Guerra ci porterà anche nei ranghi dei Nazgul, imparando quanto più possibile sugli Anelli forgiati da Sauron. Il tutto chiaramente si estenderà su un open world che non vuole di certo emulare quello dei grandi RPG, dato che stiamo parlando di un genere diverso, ma che in ogni caso farà del suo meglio per essere vivo, avere moltissimi elementi dalla propria e offrire degli scenari che vadano dalla montagna al mare. Così come la novità di Osgliath ci fa ben sperare per una presenza umana nel gioco, allo stesso modo ci viene confermato che le città saranno diverse e numerose, così da rendere ancora più intensa l'esperienza a Mordor. 
Recensione Videogioco LA TERRA DI MEZZO: L'OMBRA DELLA GUERRA scritta da GOTTLIEB L'Ombra della Guerra ha dalla sua un'idea abbastanza malsana: la data di release. Tolto questo aspetto, sul quale proviamo a sorvolare, veniamo a dirvi che da quanto raccontantoci durante la nostra intervista ci fa ben sperare per un prodotto che dai difetti del primo può solo imparare e migliorare, offrendo molte più novità rispetto a quanto avesse fatto l'Ombra di Mordor. Talion e Celembrimbor hanno ancora tantissimo da raccontarci, ma sulla bontà dello scenario ci esprimeremo soltanto in sede di recensione, con lo scetticismo di non avere dalla nostra un Cantamessa-bis al lavoro, ma sicuramente propensi ad ascoltarne di più, di questa magnifica epopea dell'Anello.
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  • Viaggiatore
    Viaggiatore
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    Originariamente scritto da Erny89

    mi chiedo perchè il nemesis system non viene ripreso anche in altri giochi
    è la domanda che mi pongo anche io da quando ho finito l'Ombra di Mordor. Il nemesis system ha un potenziale enorme.
  • GBRSTYLE
    GBRSTYLE
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    Originariamente scritto da Dema06

    volevo sapere che cosa influisce il fatto di essere open world o meno se è ben realizzato...e calmiamoci che ti ho solo fatto una domanda nn ce bisogno di fare il prepotente con una tastiera XD
    Pure io preferisco open world.. comunque dovrebbe essere anche questo un open world e molto più grande rispetto al primo
  • Dema06
    Dema06
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    Post: 187
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    Originariamente scritto da AndreaH

    Non mi piacciono i giochi non open world, hai problemi?
    volevo sapere che cosa influisce il fatto di essere open world o meno se è ben realizzato...e calmiamoci che ti ho solo fatto una domanda nn ce bisogno di fare il prepotente con una tastiera XD
  • Aran Lass
    Aran Lass
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    Originariamente scritto da Giobba23

    Il gioco è strafigo, ma ho una perplessità: un boss di fine area che cade con tre colpi scriptati è una cosa terrificate, i più vorranno passarci sopra data la vastità del gioco. Muri scalati in un lampo, nemici che non ti fanno danno, diamine sembra il padre eterno. Speravo la risolvessero sta cosa e invece è marchio di fabbrica. Non da day one secondo me, gdr sì ma con limiti spazzati sotto il tappeto, in uno strategico-ruolistico voglio usare il cervello per vincere e non fare fuori un boss in 3 colpi. Dov'è la tattica? Vedo il tipo che massacra tutti indipendentemente dagli alleati. Cose che saltano in aria con una freccia,uff...Vabbè, non voglio fare il rompipall3, parere mio.
    Se noti bene, in alcuni attimi si vede che Tallion è a livello 51.. Sarà un minimo skillato no?
  • Erida
    Erida
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    Originariamente scritto da tab

    Verrà doppiato in italiano? Una volta lo avrei dato per scontato, ma visto i tempi che corrono...
    hai guardato il video dell'anteprima ?
  • SpaceJoker
    SpaceJoker
    Livello: 4
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    Lo dico per tutti, il gameplay era chiaramente in Godmode, quindi non preoccupatevi della presunta facilità. Questa era un difetto dell'endgame del primo capitolo ed è altamente improbabile che non venga risolto.
  • tab
    tab
    Livello: 0
    Post: 31
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    Verrà doppiato in italiano? Una volta lo avrei dato per scontato, ma visto i tempi che corrono...
  • Erny89
    Erny89
    Livello: 9
    Post: 1854
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    mi chiedo perchè il nemesis system non viene ripreso anche in altri giochi
  • Giobba23
    Giobba23
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    Post: 450
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    Rispondo a tutti i quote: non ho giocato il primo episodio, l'ho volutamente saltato perchè mi ha fatto le stesse impressioni di questo nuovo capitolo, mi sembrava troppo facilone e allora mi sono dedicato ad altro. Comunque mi avete messo la pulce nell'orecchio e adesso che costa una miseria lo giocherò sicuramente prima di imbattermi in questo. Comunque le fasi scriptate restano una cosa negativa per me anche se in questo video la narratrice dice esplicitamente che "ogni giocatore vivrà un'avventura diversa", sarebbe lecito domandarsi fino a che punto. Grazie a tutti.
  • AndreaH
    AndreaH
    Livello: 0
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    Originariamente scritto da Dema06

    e se non lo fosse qual'è il problema?
    Non mi piacciono i giochi non open world, hai problemi?
  • SoulCalibuRULER
    SoulCalibuRULER
    Livello: 4
    Post: 1253
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    Originariamente scritto da Giobba23

    Il gioco è strafigo, ma ho una perplessità: un boss di fine area che cade con tre colpi scriptati è una cosa terrificate, i più vorranno passarci sopra data la vastità del gioco. Muri scalati in un lampo, nemici che non ti fanno danno, diamine sembra il padre eterno. Speravo la risolvessero sta cosa e invece è marchio di fabbrica. Non da day one secondo me, gdr sì ma con limiti spazzati sotto il tappeto, in uno strategico-ruolistico voglio usare il cervello per vincere e non fare fuori un boss in 3 colpi. Dov'è la tattica? Vedo il tipo che massacra tutti indipendentemente dagli alleati. Cose che saltano in aria con una freccia,uff...Vabbè, non voglio fare il rompipall3, parere mio.
    purtroppo credo ti sbagli. La demo é solo una dimostrazione delle meccaniche, il primo capitolo non era facile, aveva un buon livello di sfida. In piu la scalata veloce come dici tu é fatta cn la cavalcatura...chi lo sa poi come sará nella release definitiva. Infine la boss finale...é vero é scriptata...ma é solo per mostrare sbrigativamente le dinamiche di combattimento. Anche nei trailer de l'ombra di mordor le boss duravano due secondi e poi nel gioco finale erano tostarelle...vuoi anche per la quantitá di minion smisurata che ti circondava. E poi in questo video talion one-shotta i nemici ma se hai giocato il primo sai bene che puoi one-shottare i minion solo una volta ogni tot numero combo...
  • Nikciclone86
    Nikciclone86
    Livello: 2
    Post: 377
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    Quindi sia il primo che il secondo non hanno nulla a che fare con il signore degli anelli e Lo hobbit??? Peccato. Pensavo fosse una trama almeno simile....allora mi rivedró le due trilogie in dvd...mi è tornata la voglia!
  • vartang
    vartang
    Livello: 5
    Post: 132
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    Originariamente scritto da The Elder Scrolls

    Sto giocando il primo, da super fan del monumento creato da Tolkien posso metterci una pietra sopra, non centra nulla con l'opera originale, ma proprio nulla, dalle poche ore giocate risulta un gioco solo sufficiente, ripetitivo fino allo sfinimento, ho aspettato molto tempo per godermelo a pieno, invece per il momento è una delusione senza fine.
    Forse avevi aspettative troppo alte, io l'ho trovato una bella sorpresa. Divertente e per certi versi sperimentale nel suo nemesis system (ho massacrato orchi a volontà). Anche se ho sofferto un po' la mancanza di un atmosfera più legata alle avventure da cui si ispira, accantonata questa pecca, mi ha lasciato davvero soddisfatto. E sicuramente curioso di questo seguito.
  • sariddu
    sariddu
    Livello: 4
    Post: 2786
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Giobba23

    Il gioco è strafigo, ma ho una perplessità: un boss di fine area che cade con tre colpi scriptati è una cosa terrificate, i più vorranno passarci sopra data la vastità del gioco. Muri scalati in un lampo, nemici che non ti fanno danno, diamine sembra il padre eterno. Speravo la risolvessero sta cosa e invece è marchio di fabbrica. Non da day one secondo me, gdr sì ma con limiti spazzati sotto il tappeto, in uno strategico-ruolistico voglio usare il cervello per vincere e non fare fuori un boss in 3 colpi. Dov'è la tattica? Vedo il tipo che massacra tutti indipendentemente dagli alleati. Cose che saltano in aria con una freccia,uff...Vabbè, non voglio fare il rompipall3, parere mio.
    Sai che bello vedere un tipo che nella presentazione del gameplay non fa altro che morire cento volte? Ovviamente è studiato a Tavolino per farti vivere l'adrenalina. L'avrà giocato qualcuno che conosceva ogni millimetro, per quanto riguarda la scalata mi pare chiaro che non vogliono mica essere realistici, è proprio una scelta di gameplay. Sul boss non posso che darti ragione, anch'io odio le cose scriptate...
  • Sephiroth...
    Sephiroth...
    Livello: 0
    Post: 0
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    calcolate che è un alpha test,il suo unico obiettivo è mostrare che tipo di gioco è,cosa può regalarci,è ovvio che non subisca danni e con 3 colpi ammazza tutti,probabilmente sarà stato tarato per fare già il massimo dei danni ecc,condivido per la grafica, non mi sembra da ps4 a piena potenza, ma essendo solo un test credo la miglioreranno,(spero),dato che ho ordinato già la gold edition da 110 euro XD
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