Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Greedfall

Greedfall

Alla scoperta di nuove terre

Anteprima

PC, PS4, XONE

Gioco di ruolo

Halifax

TBA 2018

A cura di del
All'interno della lineup di un publisher come Focus possono esserci sia giochi oramai completi e prossimi all'uscita sia invece giochi appena abbozzati, pronti per affrontare le lunghe vicende dello sviluppo. Il gioco in questione è appena uscito dalla fase "creativa" ovvero quella in cui artisti, narratori e game-designer hanno deciso la direzione e il punto di arrivo che vogliono raggiungere. Greedfall è il titolo del suddetto ed è il nuovo gioco degli Spiders, che i più ricordano per il recente Technomancer.
A svolgere la presentazione 1to1 c'era la CEO dell'azienda in persona che, dopo averci mostrato un trailer introduttivo, è stata disposta a raccontarci di più del gioco e a rispondere a tutte le nostre domande.



Un mondo in rovina alla ricerca di una speranza

Greedfall, ancora agli albori del suo sviluppo, è un GDR in terza persona che cerca di distaccarsi dalla deriva sempre più action degli ultimi anni, per ritornare a proporre un gameplay strategico e ragionato. Come al solito, per darci un'idea più concreta, ci è stata fatta presente la possibile vicinanza nelle meccaniche a Dragon Age Inquisition, ma su queste ci concentreremo più in là nell'articolo.
L'ambientazione del gioco è quella di una realtà parallela, evolutivamente paragonabile a quella barocca del 17esimo secolo, in cui la terra è sull'orlo del declino a causa di una piaga che la sta a poco a poco distruggendo. L'unico modo di risolvere il problema sembra quello di viaggiare in altri continenti alla ricerca di una cura, in particolare uno di questi sembra adatto allo scopo, perchè dopo una prima fase di colonizzazione li ha messi in contatto con unità simili a elfi, che vivono in simbiosi con la natura. La magia, elemento finora ignoto alle popolazioni colonizzanti, sarà un elemento ambivalente, da una parte intrigante e affascinante, dall'altra indomabile ma necessario per il vecchio mondo.

Ovviamente la colonizzazione ha portato anche uomini di affari, criminali e cacciatori di tesori a cercare fortuna in queste terre. Come mostrato dal trailer, da una parte ci sarà l'uomo cacciatore, che vuole predominare sulla natura, e dall'altra l'elfo che, all'apparenza debole ma supportato dalle forze della foresta, non si arrenderà così facilmente. 
Sulla trama purtroppo non sappiamo di più, però considerata l'art design del titolo abbinata alle premesse narrative, dobbiamo ammettere che sia nato in noi un certo desiderio di scoprire come esso si evolverà.



Più strategico e meno Action
Dopo aver dato uno sguardo all'ambientazione, ancora tutta da vedere, siamo passati a parlare di gameplay, illustratoci tramite le parole del CEO di Spiders. Greedfall, come già detto, recupera quelle che sono le basi dei giochi di ruolo in terza persona, con combattimenti strategici in tempo reale. Non saremo soli nella nostra avventura, ma avremo dalla nostra dei personaggi che ci supporteranno sia durante le fasi esplorative si quelle di combattimento. In totale il party sarà composto da 5 membri, due solamente però parteciperanno alle battaglie con noi, e, pur essendo completamente controllati dall'intelligenza artificiale, sarà possibile guidarli nelle azioni similmente a quanto fatto in FF XII con il sistema dei Gambit. Le dinamiche ruolistiche invece ci permetteranno di affrontare la storia in molteplici maniere, prendendo strade diverse, ma sempre interconnesse fra loro. Tutte le nostre scelte, così come l'affrontare o meno determinate side-quest,  modificheranno la nostra relazione con le diverse fazioni del gioco, aprendo nuove possibilità di dialogo e ulteriori bivii narrativi.


  • [+] direzione artistica lodevole
    [+] obiettivi concreti e realizzabili
    [+] approfondimento strategico dei combattimenti

Greedfall per il momento è un trailer supportato da un concept solido, vincente sulla carta. Al contrario di quanto fatto da tanti piccoli sviluppatori allo sbaraglio, però, gli elementi messi in gioco dai ragazzi di Spiders ci sono sembrati ponderati e raggiungibili considerato che, già con The Technomancer, hanno dimostrato di sapere il fatto loro e di saper osare il giusto senza rischiare di strafare. La direzione artistica ci è sembrata incatevole, anche se forse l'ambientazione non grida all'originalità. Il gioco uscirà su console e pc, ma ancora non ci è dato sapere il quando: ipotizziamo fine 2018.

0 COMMENTI