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Blade Runner 2049

Blade Runner 2049

Impressioni dal trailer

Speciale
A cura di del
Ci siamo, il trailer di Blade Runner 2049 è uscito e le emozioni che ha provocato sono tante, contrastanti e furiose e incontenibili. Non poteva essere altrimenti visto che si parla di un film che ha segnato la vita cinematografica di ognuno di noi. Dal 1982 ad oggi sono innumerevoli le persone cui la vita è stata influenzata da questa pellicola tanto da renderla culto vero e proprio, cardine e punto di riferimento del cinema di fantascienza.
Di queste titaniche responsabilità è carico il trailer. Per citare testualmente il giovane e promettente regista anglocanadese Villeneuve:"sono cosciente che i fan entreranno nei cinema con la mazza da Baseball, ma sono anche sicuro di aver lavorato sulla miglior sceneggiatura possibile. La migliore".

Un nuovo inizio. Un nuovo agente.
Nel trailer conosciamo il nuovo protagonista di BR, Ryan Gosling, che almeno per quanto ci è dato di vedere nelle poche sequenze è un giovane Ford. Azzeccato. L'agente K vaga in un non ben precisato luogo abbandonato alla ricerca di qualcosa o qualcuno. La voce narrante cita una frase recitata da Dekkard nel primo film e proprio nel climax del Trailer il nuovo agente si ritrova faccia a faccia proprio con lui, il vecchio e leggendario Agente cacciatore di replicanti. Gosling vs Ford, le premesse sono ottime e ai due attori si aggiunge, anche se nel trailer non appare mai, Jared Leto, mentre a rappresentare l'universo femmineo (replicante?) la splendida Robin Wright in compagnia di MacKenzie Davies. Il roster convince sempre di più.
A concludere il trailer uno scorcio di una città che sembra ricordare in modo pedissequo la Los Angeles del primo film: folla in strada, luce al neon e pioggia, battente e infinita.

Il potere della musica
Vangelis. Deus ex machina delle atmosfere sonore di Blade Runner e icona vera della scena musicale degli anni '80 non torna a firmare lo score del film che è opera invece del compositore feticcio del regista Villeneuve, Johann Johansson. Le note colpiscono subito, fin dai primi istanti del trailer e lo connotano immediatamente, rievocando tutte le emozioni che suscitano i ricordi del primo film. Non sottovalutare uno score musicale epocale come quello di Vangelis sembra essere un compito che entrambi regista e compositore hanno capito immediatamente.

Le aspettative sono alte, forse troppo. Il trailer per ora è riuscito ad emozionare. Compito non facile. Mr. Villeneuve le nostre mazze sono pronte, non deluderci.

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