Rubrica Occhio Critico - Nintendo Switch

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A cura di (DottorKillex) del
Fiumi di inchiostro e tonnellate di parole sono state spese su Nintendo Switch, a testimonianza di come, nonostante tutto, il ruolo di Nintendo all'interno del panorama videoludico mondiale sia ancora di primissimo piano, nonostante le vicissitudini di Wii U e la dipartita di Satoru Iwata.
Oggi ne spenderemo qualche altra non per illustrare le caratteristiche della macchina, ancora perlopiù avvolte in una fitta coltre di nebbia, ma per far passare la console ibrida ideata dagli ingegneri della grande N sotto lo sguardo severo di Occhio Critico, che era in vacanza da troppe settimane.
Al trascinante entusiasmo delle prime ore, dovuto principalmente ad un trailer ben costruito e alle speranze di veder realizzati tanti desideri sopiti, sono sopraggiunte anche tantissime domande, affatto secondarie, le cui risposte saranno fondamentali per i destini di Switch e, forse, anche della casa di Kyoto.
Bentornati a Occhio Critico: oggi facciamo le pulci a Nintendo Switch.


Facili entusiasmi
Premessa necessaria: non ero così emozionato per una console Nintendo da diversi anni.
Nonostante il trailer ponga più quesiti di quanti non ne risolva, riesce nell'intento di illustrare bene le caratteristiche e le unicità di Switch, ed è inutile sottolinearne l'appeal per il caporedattore della sezione portatili di una testata che si occupa di videogiochi come Spaziogames.
Sono da sempre un amante del gioco in mobilità, fiero oltranzista dei device dedicati al gaming in luogo degli smartphone, non perché non ne possegga uno che mi porto sempre dietro, ma perché, semplicemente, ritengo che giocare senza tasti fisici sia come cucinare la carbonara senza uova.
La storia ci insegna che Nintendo difficilmente sbaglia due console consecutive e, badate bene, con “sbaglia” mi riferisco principalmente ai dati di vendita e al ritorno economico, perché Wii U non solo ha ripagato in pieno i soldi che ho speso per acquistarla, ma mi ha regalato esperienze di gioco uniche, fresche, che rimarranno impresse nella mia memoria di videogiocatore ancora molto a lungo (per non citare i soliti Mario e Zelda, potrei farvi i nomi di Zombi U e di Xenoblade Chronicles X).
La mia prima reazione al reveal, quindi, è stata la classica “shut up and take my money”, con il nerd che possiede tutte le macchine assemblate da Nintendo nella sua storia (con l'eccezione del Virtual Boy, con quello non ce la faccio nemmeno io) che ha preso il sopravvento sul redattore di lungo corso, attento ai particolari e pronto ad andare controcorrente se necessario.
Con il passare delle ore, a seguito di alcune dichiarazioni rubate a portavoce dell'azienda di Kyoto da alcuni colleghi giapponesi e del contemporaneo dissiparsi dell'effetto sorpresa, mi sono sorte una serie di domande, alcune condivise dalla maggioranza della community, altre più personali, nelle quali, comunque, una parte dei nostri lettori potrebbe immedesimarsi.
Ecco perché, a fronte di un atteggiamento comunque positivo verso la nuova macchina, le cui potenzialità sono indubbie, a mio avviso, mi sembrava giusto dedicare la nuova puntata di Occhio Critico ai numerosi dubbi che persistono, vestendo, come spesso accaduto, gli scomodi panni dell'avvocato del diavolo.


Dubbi condivisi
Buona parte del successo nei primi di mesi di vita di Switch dipenderà, come sottolineato da più parti, dal prezzo di lancio: secondo me, come dimostra quanto accaduto con 3DS, si tratta di un falso problema, perché un'iniziale richiesta eccessiva può essere corretta e non impedire comunque il successo della console sul lungo periodo (credo che Nintendo firmerebbe col sangue in calce ad un documento in cui si certifica che Switch venderà i quasi sessanta milioni di 3DS).
Cionondimeno, è innegabile che mettere sul mercato un device al prezzo giusto conferisca ad esso una partenza lanciata che rappresenta sempre un buon viatico, soprattutto per assicurarsi l'appoggio delle terze parti, quanto mai fondamentale in questo caso, e qui veniamo ad un altro dei nodi da sciogliere.
Se dovessi piazzare una scommessa, direi che la console potrebbe essere venduta tra i 299 e i 349 euro, a seconda di eventuali bundle con il controller PRO o uno dei titoli di lancio, un prezzo ragionevole ma non incredibilmente conveniente, considerando che per gli stessi soldi si può accedere ad Xbox One S o PS4 Slim.
Tornando alle terze parti, la cervellotica scelta di mostrare Skyrim nel trailer, seguita dall'ancora più stramba precisazione di Bethesda sul fatto che il titolo non è al momento in sviluppo per Switch, può significare solo una cosa, a mio parere: Nintendo ha stretto accordi ben precisi con una serie di terze parti di un certo peso, tra cui la softco del Maryland, ma non ha ancora nulla da mostrare perché nessuno di questi, che pure lavorano a diversi titoli per Switch, ha ancora raggiunto una fase tale del processo di sviluppo da mostrare un sample o un trailer.
Ecco perché Skyrim aggiunto in post produzione non è una presa in giro verso l'utenza (Nintendo non è peraltro nella posizione di potersi permettere tali cadute di stile) quanto piuttosto un placeholder, un reminder per chi ha saltato a piè pari Wii U sul fatto che potrà giocare su Switch a franchise di terze parti come la saga di Elder Scrolls, i fenomenali simulatori sportivi di 2K, gli FPS targati Activision o gli action game di Platinum Games.
Le specifiche tecniche del chip NVIDIA, cuore di Switch, al centro dei pensieri della community, mi interessano molto meno: ovviamente mi interessa che il gap tecnico non sia tale da pregiudicare le versioni Switch di franchise che amo, e che non vorrei essere costretto a giocare altrove, ma i freddi numeri, in sé per sé, mi hanno sempre lasciato alquanto indifferente.
Se sono (siamo) riusciti ad emozionarci con spezzoni della versione Wii U di Breath of the Wild, vuol dire che nel videogioco c'è molto altro al di fuori della conta poligonale e della definizione delle texture.
Probabilmente questa forma mentis deriva dal mio passato di videogiocatore e dalla mia passione per le portatili, che risaputamente sacrificano potenza in luogo della praticità, ma ritengo che l'unica cosa che Nintendo dovrebbe assicurare al potenziale pubblico di Switch dovrebbe essere la facilità di conversione da altre piattaforme e una potenza di calcolo sufficiente a portare gli open world, gli FPS, gli sparatutto in terza persona più popolari senza scendere a troppi compromessi.
D'altronde, dei 4K, dei video comparativi, del dibattito sui sessanta frame per secondo fissi l'appassionato Nintendo se n'è sempre infischiato.
Last but not least, ci sono i dubbi sulla reale natura dello schermo estraibile: dal trailer non si riesce a capire se questo offra l'opzione tattile, che aprirebbe non solo alla retrocompatibilità digitale con il parco giochi Wii U (ci torneremo), ma anche a titoli tipicamente dedicati ad altre utenze, come gli strategici a turni che impazzano su PC o quel fenomeno di massa che è diventato Hearthstone di Blizzard.
Personalmente, l'ipotesi di avere un ulteriore device dove giocare a Hearthstone non può che essere benvenuta, ma mi permetterei di chiedere a mamma Nintendo, in caso, di optare per un touch screen capacitivo, magari multitouch, piuttosto che sull'accoppiata stilo – schermo resistivo.


Dubbi personali
Vi sono poi un paio di questioni cui personalmente sono molto legato, che spero vengano chiarite quanto prima e dalle quali dipenderà il mio grado di apprezzamento di Switch: la durata della batteria e la retrocompatibilità con i software digitali acquistati con il mio profilo utente.
Sulla prima, in particolare, si gioca una buona fetta dell'appetibilità del concetto alla base di Switch: proporre una console che tratta il gioco in mobilità alla stregua di quello casalingo, sfumando i confini e garantendo sempre meno compromessi, e dotarla di una battery life insulsa (e per insulsa intendo tre ore di gioco) rappresenterebbe un autogoal clamoroso.
Senza affidarmi a illusori voli pindarici, mi accontenterei di veder pareggiata la durata della batteria degli ultimi modelli di 3DS commercializzati, i New, che si attesta tra le quattro ore e mezza e le sei abbondanti a seconda di variabili come la luminosità dello schermo e il volume degli speaker: la linea di processori TEGRA di NVIDIA ha sempre assicurato una buona efficienza, e c'è da sperare che la versione custom che muoverà Switch non si discosti troppo dalle performance del recente passato, migliorandole se possibile.
Non c'è nulla di peggio, per un appassionato di console portatili, di rimanere senza batteria a metà di un viaggio particolarmente noioso, o sul finire di una boss fight particolarmente impegnativa: speriamo che Nintendo, da sempre maestra nel campo (se penso alla durata del primo Game Boy mi scende una lacrimuccia...), ne tenga conto.
In ultimo, confido nel fatto che la casa di Kyoto decida di non interrompere la continuità a livello di compatibilità che l'ha sempre contraddistinta: revisioni a parte, tutte le console portatili della storia di Nintendo erano compatibili con il modello precedente, e, sebbene sia già stata confermata la mancanza di supporto di Switch nei confronti dei giochi 3DS e Wii U in formato fisico, mi auguro che si studi una soluzione per garantire quantomeno quella digitale.
Una scelta simile valorizzerebbe il parco titoli di tutti i possessori di Wii U, una categoria alla quale la grande N, stando ad alcune voci di corridoio, starebbe pensando di garantire dei privilegi, ed eviterebbe richieste francamente inaccettabili, come quella di un ulteriore esborso per portare i titoli acquistati sullo shop (o sulla Virtual Console) sulla nuova macchina.
Di pari passo con questa mossa, ovviamente, andrebbe implementata una capacità di memoria finalmente al passo con i tempi, lontana dai ridicoli trentadue giga (per non parlare degli otto...) in dotazione a Wii U: Nintendo sta dimostrando grande attenzione verso la realtà indie e il mercato digitale, pur con colpevole ritardo, e tarpare le ali al settore della distribuzione digitale con tagli di memoria anacronistici sarebbe un errore madornale.
Credo di parlare a nome di molti appassionati della grande N se chiedo di arrivare quantomeno a trecento giga, se non addirittura al mezzo tera standard della concorrenza.
Recensione Videogioco OCCHIO CRITICO - NINTENDO SWITCH scritta da DOTTORKILLEX Solo il tempo e la risposta del pubblico potranno dirci se Nintendo Switch rappresenterà il ritorno di Nintendo in grande stile al centro dell'industria videoludica moderna, un altro fallimento commerciale o, a metà strada, un singolo passo nella giusta direzione: le premesse sono molto promettenti, e sembra che la casa di Kyoto abbia fatto tesoro degli errori commessi nell'ultimo lustro, ma tantissime informazioni (anche di primaria importanza) non sono ancora state rilasciate.
Trattenere il fiato fino a marzo inoltrato potrebbe non rivelarsi una scelta saggia, non quanto rimanere su queste pagine per seguire tutti gli sviluppi e le notizie riguardanti Switch.
Non mancate di farci sentire la vostra voce nei commenti: al momento ogni ipotesi potrebbe essere valida.
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    Commenti: 37 - Visualizza sul forum
  • imperatore31
    imperatore31
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    Il tegra x1 toccava i 512 Gigaflops. Considerando che il processore montato sulla Nintendo é una versione custom quindi piú performante del prossimo Tegra x2 penso si possa raggiungere il teraflops di potenza (xbox one raggiunge gli 1.2). Se lo schermo della console sará un semplice HD ready ci potranno girare giochi come the witcher 3 al massimo dei dettagli ma non oso immaginare quando la console verrá attaccata ad un 55 pollici full hd/4k...
  • mattepanta
    mattepanta
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    Originariamente scritto da Vanon

    Si sì anche secondo me il 3DS verrà mantenuto, ma temo perderà importanza... comunque nel trailer c'è il cavo di alimentazione, guarda la console in mano al ragazzo, in basso a DX: http://i.imgur.com/7gxXoRv.gifv
    Hai ragione! L'avevo collegato alle cuffie, ma effettivamente penso sia un cavo di alimentazione ad una eventuale power bank (non penso ad una presa sinceramente). Per l'altro, no. Non hanno detto nulla su un eventuale supporto al touch ma mi parrebbe strano non presentare la funzione nel video.
  • soullessita
    soullessita
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    Originariamente scritto da Pablikenemy

    Finalmente l'articolo giusto per questa console, davvero da 👏... Si vede che hai la passione per le console portatili, io é da tipo 6 anni che gioco per lo piú su console portatili, nello specifico psp/Ps Vita passando dai vari Tablet al 2ds, per via del mio lavoro (poco tempo a casa).. Alla Ps vita, purtroppo é mancato il supporto della stessa casa produttrice (ancora sto aspenttando i vari Infamous, God ecc..) cosa che non credo succeda con questa switch, almeno spero; ma "Nintendo non é Sony" (Cit di AngryJoe) e questo mi da abbastanza fiduccia !
    ...Scusami... la gente si lamenta perchè ci sono solo titoli Nintendo in una console Nintendo, e tu hai il timore che non ci siano titoli Nintendo in una console Nintendo? Sei nato oggi?
  • soullessita
    soullessita
    Livello: 4
    Post: 1462
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    Sinceramente spero nella possibilità di poter usare una power bank (magari targata nintendo stessa) nel caso in cui il dispositivo non riesce ad andare oltre le 3-4 ore di fila. Sinceramente, il sabato e la domenica sono quasi tutto il tempo in giro... E 3 ore potrei bruciarmele molto facilmente.
  • Vanon
    Vanon
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    Originariamente scritto da mattepanta

    Beh, che la WiiU sarà sostituita è quasi certo, per il 3ds non so: le dimensioni generose della Switch e la diversa filosofa (Doppio schermo di cui uno touch contro uno schermo non touch) potrebbero far sopravvivere entrambe le macchine. E soprattutto non ho visto nel trailer un cavetto che permetta di ricaricare la console senza aver bisogno dello stand.
    Si sì anche secondo me il 3DS verrà mantenuto, ma temo perderà importanza... comunque nel trailer c'è il cavo di alimentazione, guarda la console in mano al ragazzo, in basso a DX: http://i.imgur.com/7gxXoRv.gifv
  • Minollo64
    Minollo64
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    Originariamente scritto da ginopino84

    Scusate ma qualcuno potrebbe spiegarmi cosa fa questa console di diverso da un qualsiasi tablet con uscita hdmi e joypad bluetooth? alla fine hanno fatto una PSVita con docking station...
    E' semplice, l'ecosistema che solo una grande casa come la Nintendo ti può dare. Vedi ad esempio lo Shield della nVidia: ottimo prezzo, potenza stratosferica, ma si poggiava sull'ecosistema android, non su giochi pensati ed ottimizzati per la macchina (tranne pochissime eccezioni), e il risultato commerciale si è visto. Col senno di poi, sembra quasi un esercizio di stile della nVidia per assicurarsi poi la commessa della Nintendo.
  • Minollo64
    Minollo64
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    Originariamente scritto da MrSkellington

    Sono d'accordo più o meno su tutto, solo trovo che skyrim nn sia un placeholder, semplicemente hanno scelto quello perché è un gioco iperpopolare, si è visto anche nba in fondo, la lista definitiva includerà imho molti dei multi in uscita questo natale, a partire dai vari fifa e cod. Nn sono molto ottimista sulla retrocompatibilità, Nintendo è maestra nell'estorcere soldi, certo qualche bonus per i possessori di wiiu devono inventarselo. Come richiesta personalissima aggiungerei il mantenimento della regolazione automatica della luminosità introdotta col new 3ds, è un balsamo per i miei occhi
    la retrocompatibilità al lancio è vitale imho: è vero che limita l'innovazione, ma vendi la consolle senza giochi (vedi ad esempio quel che successe alla PS2). Se la Switch fosse retrocompatibile con la 3DS, ne venderebbero al lancio a vagonate anche se con solo due tre giochi nativi. Se non lo fai, un po' alla volta se ne escono con remaster, riedizioni, "estorsioni" varie, come le chiami tu, ma non credo neanche lontanamente che possa avere lo stesso ritorno economico di un lancio strepitoso.
  • Minollo64
    Minollo64
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    Non condivido troppo il "cauto ottimismo" del redattore, anche se sono convinto che, nonostante tutto, la NX (pardon, la N Switch) avrà un grande successo.
    Il tutto si basa su una considerazione: la Switch è stata presentata come una consolle "ibrida", ma in realtà non potrà che essere una consolle mobile che si interfaccia agevolmente ad un televisore.
    In altre parole, la Nintendo sta abbandonando il mercato consolle casalinghe, che lei stessa ha creato, e al contempo cerca di rafforzare la sua posizione in quello mobile.
    Detto questo, avrei un paio di critiche da fare alla consolle (o almeno a quel poco che si sa):
    Salvo sorprese, dubito che ci gireranno giochi WiiU o 3DS. Come detto da molti, l'hardware della WiiU è troppo diverso e mi sempra impossibile che la Switch avvia potenza necessaria per poterla emulare. Per quel che riguarda il 3DS, a parte il mancato supporto al 3D (di cui nel trailer non si parla neanche lontanamente), si dovrebbe prevedere un aggancio dei pad laterali non solo in orizzontale, ma anche in verticale.
    imho la mancata retrocompatibilità al 3DS è comunque un grave errore: il parco giochi del 3DS è immenso e di grande qualità, e avere al lancio una consolle che puoi vendere anche senza i giochi è un enorme vantaggio.
    Infine, è un errore (anche se non così grave) avere una docking completamente passiva, di mero interfacciamento. Capisco che mettere un chip aggiuntivo e potente comportava costi e, soprattutto, qualche complicazione progettuale, anche in sede di design dei giochi, ma un Hard Disk e uno scaler degno di questo nome ci vuole. In particolare, considerata la varietà degli algoritimi esistenti per lo scaling, (spesso ottimizzati per le circostanze e quindi inadatti ad un uso generalista, cosa che si nota agevolmente guardando l'altalenante qualità delle immagini televisive in bassa risoluzione su TV full-HD) rendere possibile al gioco stesso lo gestione dello scaler porterebbe, imho, a risultati sorprendenti con un carico sulla CPU principale pressocché insignificante.
  • Jovi
    Jovi
    Livello: 3
    Post: 91
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    Originariamente scritto da mattepanta

    Beh, che la WiiU sarà sostituita è quasi certo, per il 3ds non so: le dimensioni generose della Switch e la diversa filosofa (Doppio schermo di cui uno touch contro uno schermo non touch) potrebbero far sopravvivere entrambe le macchine. E soprattutto non ho visto nel trailer un cavetto che permetta di ricaricare la console senza aver bisogno dello stand.
    E' già definito che lo schermo di Switch non è touch?!?
  • Cippy
    Cippy
    Livello: 8
    Post: 1132
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    i giochi wii u non gireranno mai su switch per 2 motivi: 1- è che servirebbe un emulatore della madonna quindi un hardware molto potente (Wii u cpu IBM, Switch cpu ARM) 2- i giochi wii u stavano su supporti blueray, parliamo di almeno 25 gb di giochi, nelle migliori delle ipotesi avrà una memoria da 32 massimo 64 gb, cioè metti 2 giochi ed hai già finito lo spazio
  • mattepanta
    mattepanta
    Livello: 5
    Post: 1642
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    Originariamente scritto da Vanon

    Mi spiace, ma ora come ora non capisco a "cosa" punti Nintendo... al momento dell'annuncio ero gasatissimo, ora molto meno! Prima di tutto: a che tipo di cliente punta Nintendo? Dal trailer sembra su di un pubblico più maturo di quello del 3DS (senza offesa, non sto dicendo che sia una console da bambini, ma come giochi punta forte sui più giovani), eppure si mantengono sempre a distanza dal resto del mercato, in questo caso puntando ad una piattaforma non direttamente compatibile con la concorrenza (RISC vs. CISC), quindi rendendo molto più difficile il porting di un multipiatta (che si potrà dire quello che si vuole, ma fanno comunque vendere console...). Certo, il bello di Nintendo e sempre stato quello di essere un "mondo a parte", con i suoi giochi e le sue saghe, ma dopo il Wii (che almeno per me ha avuto una decina di giochi validi ed interessanti) non ha senso spendere 300€ per comprare un gioco l'anno... Secondo: nintendo non sta rischiando un po' troppo? Con una sola console sta uccidendo il WiiU (console casalinga) e rischia di farsi concorrenza interna sul mobile.... da consumatore il 3DS non lo considererei neanche più, con la Switch mi faccio in un colpo solo una console casalinga ed una portatile... che vista la potenza sarà certamente preferita dai third party... e secondo me pure dai first...
    Beh, che la WiiU sarà sostituita è quasi certo, per il 3ds non so: le dimensioni generose della Switch e la diversa filosofa (Doppio schermo di cui uno touch contro uno schermo non touch) potrebbero far sopravvivere entrambe le macchine. E soprattutto non ho visto nel trailer un cavetto che permetta di ricaricare la console senza aver bisogno dello stand.
  • Vanon
    Vanon
    Livello: 4
    Post: 242
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    Mi spiace, ma ora come ora non capisco a "cosa" punti Nintendo... al momento dell'annuncio ero gasatissimo, ora molto meno! Prima di tutto: a che tipo di cliente punta Nintendo? Dal trailer sembra su di un pubblico più maturo di quello del 3DS (senza offesa, non sto dicendo che sia una console da bambini, ma come giochi punta forte sui più giovani), eppure si mantengono sempre a distanza dal resto del mercato, in questo caso puntando ad una piattaforma non direttamente compatibile con la concorrenza (RISC vs. CISC), quindi rendendo molto più difficile il porting di un multipiatta (che si potrà dire quello che si vuole, ma fanno comunque vendere console...). Certo, il bello di Nintendo e sempre stato quello di essere un "mondo a parte", con i suoi giochi e le sue saghe, ma dopo il Wii (che almeno per me ha avuto una decina di giochi validi ed interessanti) non ha senso spendere 300€ per comprare un gioco l'anno... Secondo: nintendo non sta rischiando un po' troppo? Con una sola console sta uccidendo il WiiU (console casalinga) e rischia di farsi concorrenza interna sul mobile.... da consumatore il 3DS non lo considererei neanche più, con la Switch mi faccio in un colpo solo una console casalinga ed una portatile... che vista la potenza sarà certamente preferita dai third party... e secondo me pure dai first...
  • DanteVergil
    DanteVergil
    Livello: 6
    Post: 2445
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    Io continuo a pensare che questa console a grandi potenzialità ma dovrà essere potente quanto una One ( non so come faranno in un tablet ma spero per loro). Ma non per la grafica in se, per gli frame ecc, ma per il semplice fatto, che, putroppo, i grandi numeri li fanno i vari cod, battlefield, fifa, assassin's creed ecc e per vendere alla fetta di utenza che non ha comprato il Wii U, la nuova console DEVE farli girare come la concorrenza. Altrimenti sarà nuovamente un disastro commerciale e questa volta saranno guai seri per Nintendo. Intendiamoci, per me i giochi sopracitati potrebbero tranquillamente sparire perchè non sono un fruitore, ma per avere appeal a livello commerciale ci devono essere purtroppo. Le solito ottime esclusive nintendo possono far la felicità dei giocatori ma non quelle delle finanze della casa di kyoto.
  • Dark Nightmare
    Dark Nightmare
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    Originariamente scritto da gimmithecat

    oram ai per chi non lo avesse ancora capito , alla nintendo hanno fiutato il buisness del futuro e questo si chiama gama in mobile. basta vedere il successo di pokemon go. oramai i giochi su mobile vanno via come il pane e richiedono poche risorse per lo sviluppo. tutti aspettano la saga di mario per poterci giocare sul proprio telefonino o su tablet quindi e' ovvio che la nintendo non poteva che andare da quella direzione invece di stare a rincorrere la forza bruta di sony e microsoft
    Qua si parla di una cosa profondamente diversa però, Nintendo non sta assolutamente migrando sul mercato mobile che intendi tu, a cui ha dedicato finora solo progetti minori.
  • Dark Nightmare
    Dark Nightmare
    Moderatore
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    Originariamente scritto da amdm

    ''Solo il tempo e la risposta del pubblico potranno dirci se Nintendo Switch rappresenterà il ritorno di Nintendo in grande stile al centro dell'industria videoludica moderna, un altro fallimento commerciale''... chi se ne frega del successo commerciale tanto nintendo e' l'unico producer di giochi e console che potrebbe reggersi in piedi da solo.... ma ora mai il nostro obbi e' andato a pxttxnx, la prerogativa di successo non sta nei bei giochi ma nelle vendite e potenza.... colpa dei vari siti che campano di console war e odio e clik, distorcendo e adattando al pubblico tutto quello che propongono (news, articoli, interviste adattate alla meglio e marketing), poi nintendo sopravviverà grazie agli infiniti fan al di là della qualità oggettiva e forse alla nuova erotica (vedo/non vedo ) versione di marketing che hanno intrapreso.... nn condivido la scelta mobile e avrei preferito una homeconsle vera.... spero che entro l'uscita tirino fuori LA vera innovazione (che per ora la vedono solo i piu' fanboy) attualmente e' solo marketing degno dei bugiardi concorrenti in ambito homeconsole... chi vivrà vedrà
    Ovvio che il successo ECONOMICO stia nelle vendite, dove dovrebbe stare? Wii U e Gamecube hanno avuto bei giochi, e tutti noi, da fan, li amiamo per questo. Ma nella realtà dei fatti hanno portato Nintendo in condizioni critiche... A contare sono i giochi, ma i giochi sono fatti per vendere, non parliamo di un'arte fine a se stessa. E purtroppo bisogna dire che Nintendo non è stata capace di "vendersi" (e te lo dico da fan sfegatato Nintendo che prende le sue console al D1).
caricamento in corso...
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