Recensione di Resident Evil 5 - Remastered

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4, Xbox One
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Capcom Studio 4
  • Distributore:

     Halifax
  • Lingua:

     Sottotitolato in italiano
  • Giocatori:

     1 - 2 (locale e online)
  • Data uscita:

     13 marzo 2009 PS3, X360 - 18 Settembre 2009 PC - 28 giugno 2016 PS4-Xbox One
- Tutti i DLC inclusi
- Lavoro tecnico più che sufficiente...
- Complessivamente è rimasto un buon action...
- Netcode da rivedere
- ... era lecito aspettarsi di più
- ... comunque con molti difetti
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A cura di (Mapaan) del
Quella di Resident Evil è una saga che nell’ultimo decennio ha perso molta credibilità agli occhi dei fan, a causa soprattutto di una gestione da parte di Capcom non esattamente encomiabile. Dopo l’uscita del quarto capitolo l’azienda nipponica non è più riuscita a dare una vera e propria identità ai successivi episodi che, a parte qualche specifico caso, hanno mostrato diverse debolezze. Come ben sappiamo però, Capcom è ormai nota per voler spremere al massimo ogni proprio brand ed ecco quindi, che quasi ogni capitolo main di Resident Evil è già approdato o è in procinto di approdare, sulle ultime console di Sony e Microsoft. Oggi parleremo di Resident Evil 5, uscito ormai nel lontano Marzo 2009; primo capitolo della saga orfano del maestro Mikami, prodotto invece da June Takeuchi e supervisionato da Keiji Inafune. La storia del quinto capitolo di questo noto brand è molto particolare, per via soprattutto del revisionismo subito con il passare degli anni: perché ad essere onesti, appena uscito, il gioco fece incetta di premi e buona parte della critica non faceva altro che lodare a 360° il lavoro svolto su questa quinta incarnazione del brand, con l’utenza invece dall’altro lato, conscia invece che la strada intrapresa da Capcom non fosse poi così “perfetta”. Tutto questo, tenendo ben presente che l’impianto di base era sostanzialmente quello del suo predecessore – ricordato ancora oggi come uno dei migliori titoli della sua generazione – quindi, prendendo in esame il gameplay vero e proprio, non tutto risultava poco convincente. I problemi erano invece da ricercare in altri elementi, come il bilanciamento complessivo, per nulla survival ma fortemente action, il design di nemici e livelli, l’ambientazione generale o il ritmo dell’azione scandito in modo poco convincente, e al momento preferiamo fermarci qui. Va da sé che con questa rimasterizzazione nulla di tutto ciò è cambiato, considerando appunto che non si tratta né di un remake né di un reimagine: Resident Evil 5 – che ricordiamo essere il titolo Capcom più venduto di sempre – non era un eccellente capitolo della saga, o in generale un ottimo titolo al tempo dell’uscita, ma complessivamente solo buono e tale è rimasto, non risentendo eccessivamente del peso degli anni e presentando ancora oggi un’egregia modalità cooperativa. 


L'Incubo di Chris Redfield 
Per chi non avesse mai avuto modo di provare il gioco al tempo dell’uscita, spendiamo due parole sulla campagna e la relativa base narrativa di partenza. I protagonisti di Resident Evil 5 sono Chris Redfield e Sheva Alomar, agenti della B.S.A.A. (Bioterrorism Security Assessment Alliance); organizzazione che combatte la commercializzazione di armi bio-organiche dopo i noti incidenti che hanno coinvolto l’Umbrella. A fare da sfondo alle vicende di Chris questa volta non è una oscura magione ma l’Africa, dove i nostri cari personaggi sono alla ricerca di un pericoloso trafficante d’armi: ben presto vi accorgerete però che qualcosa non va, con gli abitanti che non vi accoglieranno a braccia aperte, un po’ come successo nel quarto capitolo con i Ganados e il buon Leon Kennedy. Pian piano vi renderete conto che il gioco è parecchio legato al passato, tra graditi ritorni e riferimenti specifici. Pur con qualche caduta di stile – a cui si aggiungono anche diversi momenti parecchio trash – gli eventi presentati sono complessivamente ben confezionati e riescono ad intrattenere i giocatori. L’impianto di base, come detto in precedenza, pur essendo molto simile a quello del quarto capitolo, si propone non più come un action a tinte survival ma piuttosto, come un action a 360° in cui a divenire la reale protagonista è la cinematograficità di ogni avvenimento. Avrete a disposizione un nutrito numero di strumenti di morte, e difficilmente non avrete modo di respingere il buon numero di nemici che il gioco vi porrà di fronte, considerando un drop rate di munizioni eccessivamente alto e la presenza di spray curativi. Per quanto riguarda la giocabilità vera e propria, Resident Evil 5 non risente in modo particolare del peso degli anni, ma è doveroso segnalare, anche in questo capitolo, la mancanza della possibilità di sparare mentre si cammina; caratteristica, già al tempo dell’uscita del gioco, presente nella maggior parte degli action/sparattutto. Dopo qualche sessione di gioco ci farete comunque l’abitudine senza troppe difficoltà. Piatto forte della produzione Capcom è comunque la cooperativa, ancora oggi abbastanza godibile e dotata di qualche spunto interessante, che riesce senza alcun dubbio a convincere i giocatori della bontà del titolo, più di quanto non faccia il single player. Buona la longevità ed in parte anche la rigiocabilità; andando avanti sbloccherete diverse armi e potenzialmenti, così da invogliare a giocare nuovamente il titolo anche ai livelli di difficoltà più alti. Da sottolineare purtroppo qualche problema a livello di netcode con partite che si interrompono più volte, e onestamente, su questo fronte siamo rimasti delusi. 


Minimo Sforzo
Il lavoro tecnico svolto da Capcom su questa remastered è in linea con quanto fatto nei mesi passati con Resident Evil 6: un lavoro cioè, poco più che sufficiente, che vede ancora una volta la versione PC come la piattaforma migliore per giocare il titolo in questione. Ci aspettavamo ovviamente, che a livello di mero impatto grafico, Resident Evil 5 risultasse uguale a come appariva sulle console di vecchia generazione, ma era lecito aspettarsi complessivamente di più, almeno per le textures. Sia chiaro, i 1080p si notano, ma a modelli poligonali realizzati a dovere si affiancano ambienti in bassa risoluzione, che stonano parecchio nel quadro generale. A fare storcere il naso ci pensa anche il frame rate: da un gioco uscito sei anni fa, e portato sulle nuove console, era lecito aspettarsi almeno una certa solidità, invece sono presenti ancora diversi momenti in cui si notano vistosi cali. Residente Evil 5 su Xbox One & Playsation 4 insomma, non arriva alla fluidità e alla precisione che può vantare la versione PC a causa delle mancanze che riguardano il texture filtering e il frame rate, non sempre perfetto. Complessivamente, ci troviamo di fronte a un’edizione rimasterizzata ben lontana dall’essere la versione perfetta del gioco, che presenta invece un lavoro tecnico promosso soltanto in parte, come se Capcom avesse giusto svolto il “compitino” e niente più. Ottima invece la ricalibratura degli effetti sonori e in parte buona anche la rivisitazione del sistema di illuminazione.


Lost in Nightmares 
Il prodotto in questione include tutti i contenuti extra rilasciati successivamente all’uscita della prima versione di Resident Evil 5; dunque, oltre la campagna e Mercenari, saranno disponibili anche la modalità Versus e i DLC Incubo Senza Uscita & Una Fuga Disperata. Il Versus riprende la propria base dalla modalità Mercenari – dove l’obiettivo è quello di uccidere il maggior numero di nemici possibili entro un determinato tempo limite, estendibile attraverso dei bonus in game – trasportandola in sfide contro altri giocatori nelle differenti modalità disponibili e si suddivide in Assassini e Sopravvissuti, con la possibilità di giocare sia in team che da soli. Il netcode, così come in campagna, affianca momenti fluidi ad altri, in cui invece si presenta un fastidioso lag, che porta spesso a un'uscita anticipata dalla sessione. Il Versus potrebbe risultare interessante per tutti coloro che hanno apprezzato Mercenari o hanno voglia di continuare a giocare in cooperativa con gli amici, ma nel complesso non aggiunge alcuna qualità all’impianto generale del gioco. Per quanto riguarda i DLC invece, Una Fuga Disperata vede protagonisti Jill Valentine e Josh Stone e getta il giocatore in mezzo all’azione, attraverso tre stage dall’alto tasso adrenalinico. Un add-on ricco di azione e molto rigiocabile, ma dalla qualità assai relativa, a causa di scelte di game design discutibili e di una durata parecchio scarsa. Di tutt’altra pasta invece Incubo Senza Uscita, che strizza l’occhio ai vecchi capitoli di Reisdent Evil mettendovi nei panni di Jill Valentine e Chris Redfield mentre tentano di infiltrarsi nel castello di Spencer, con l’obiettivo di reperire informazioni sulla posizione di Wesker. Tale avventura non presenta scenari aperti e pieni di luce, ma spazi chiusi e un’atmosfera assai più interessante, riuscendo a porsi come un DLC complessivamente di pregevole fattura nonostante la bassa durata.  
Recensione Videogioco RESIDENT EVIL 5 - REMASTERED scritta da MAPAAN Il lavoro svolto sulla versione rimasterizzata di Resident Evil 5 è in linea con quanto fatto in precedenza con il sesto capitolo, presentando nuovamente un lavoro tecnico complessivo promosso soltanto in parte; anche in questo caso quindi la versione migliore rimane quella destinata al PC. I difetti non trascurabili della produzione, già ben noti ai tempi, sono presenti ovviamente anche in questa edizione ed hanno un loro peso: consigliamo pertanto l’acquisto a chi non ha mai avuto modo di provare il gioco ed è alla ricerca di un buon action, nonostante qualche meccanica leggermente obsoleta, si difende bene ancora oggi, oppure a chi necessita di un titolo che abbia una modalità cooperativa interessante. Tutti gli altri invece, sanno bene cosa li aspetta e ne potrebbero seriamente prendere in considerazione l’acquisto solo se grandi amanti dell’edizione originale o magari convinti dalla presenza di tutti i DLC.
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    Commenti: 31 - Visualizza sul forum
  • Skannamukke
    Skannamukke
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    Stanno ri masterizzando anche l anima del diavolo... Poi bello squallore, da re4 in su nn meritano nulla, figurati la remastered! E é giusto che cambino il genere scritto da sourvivor a azione per bambini... La cosa brutta é che la capcom continua a spenderci soldi su questi fallimenti di base... Devono cambiare genere o gioco. Mi fanno quasi pena
  • PsychoPlay
    PsychoPlay
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    E finisco dicendo una Remaster di Red Dead Redemption che venderebbe veramente un fiottio di copie e che chiedono tutti poi... non la fanno! Quando solo su Pc si venderebbero camion di copie! "Lo riprenderei per PC anche se da poco che ce l'ho su PS3" ed è un gioco bellissimo!
    Se Take Two gli desse una revisionata come fatto con GTA V e lo portasse sia su PC che su Next Gen (Current...) venderebbe a vagonate!
  • PsychoPlay
    PsychoPlay
    Livello: 2
    Post: 108
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    Originariamente scritto da mapaan
    L'edizione in questione è una rimasterizzazione ed è stata valutata in quanto tale, non come un remake, un reboot o un reimagine. Un remaster deve fare il remaster ed in questo preciso caso l'edizione proposta rientra pienamente nei parametri di sufficienza; ciò non toglie che non sia un'edizione buona o ottima, tecnicamente parlando, ma soltanto che il "compitino" è stato svolto. Per il resto, non c'è nessun senno di poi nel dire che Resident Evil 5 era un buon action ai tempi e tale è rimasto: non solo, nel testo, c'è un pieno riferimento a quella che fu ai tempi dell'uscita della prima edizione una certa disparità di opinioni tra critica e utenza ma inoltre mi preme dirti che non mi occupai io delle recensioni di Resident Evil 5 al tempo e posso rispondere dei miei articoli, sicuramente non di pezzi scritti sei anni fa da altre persone.


    mapaan mi dispiace ma non mi trovi d'accordo anzi do ragione a fossile in quanto il gioco faceva pietà all'epoca come all'oggi e prese un secco 9.2 non so' se vi rendete conto del voto! E in + ha ragione che questa Remaster non arriva neanche alla sufficienza in quanto in console con un Hardware di base Dx 11 tu non riesci a superare qualitativamente la versione Pc dell'epoca che poteva essere giocata solo in Dx9 e 10? Io lo giocai al max delle impostazioni con un Dual core AMD 7850+ da 2.8Ghz 4Gb di Ram e una ATI Radeon HD 5770 da 1 Gb di V-Ram! Cioè dai....
    Le console di oggi hanno un Hardware mostruoso a confronto! Almeno a livello grafico fai brillare questo gioco altrimenti che Remaster è come quella di God of War 3,
    Darksaider 2 ecc ecc? Cioè miglioramenti veramente ma veramente ridicoli?
    Che rasentano l'ipocrisia e quindi da condannare con un sonoro 4 (Personalmente)
    Magari un 5-5.5 da parte della redazione sarebbe stato + onesto nei confronti di chi legge in quanto è giusto che stia sotto la sufficienza!
    "Consigliato assolutamente solo per gli amanti del Brand che non lo hanno giocato, o a chi proprio non ne può fare a meno!"
  • f0ssile
    f0ssile
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    Scusami anche perché sono abituato a digitare a palla per poi correggere (brutto vizio, in questo loco).

    Correggo dopo perché, in seconda analisi, si corregge due volte. (sono un consulente informatico, ma se non scrivo dalla mia tastiera...)
  • f0ssile
    f0ssile
    Livello: 6
    Post: 688
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    Originariamente scritto da mapaan
    Guarda, è stato valutato l'intero pacchetto e quello che offre, con la parte tecnica ad avere avuto la maggior rilevanza (come giusto che sia in una rimasterizzazione) ma comunque con altri fattori presi in esame; il tutto rientra all'interno di un'ottica di piena sufficienza: certo la questione del frame-rate lascia interdetti (ma si presenta in pochi rarissimi casi) ma il resto del lavoro sulla risoluzione riesce a convincere. Lì dove in ogni caso, sul piano tecnico, il compitino svolto fa le cose per bene, seppur senza lode. Se il prodotto si fosse presentato con problemi più gravi, magari anche con i diversi problemi tecnici che affliggevano la versione X360/PS3 stai pur certo che il voto sarebbe stato sotto la sufficienza. Ho giocato edizioni remastered peggiori ma non è il caso di parlarne specificatamente qui, non è corretto. Per il resto, che la critica - come l'utenza - in generale tenda a fare dell'eccessivo revisionismo, cambiando le carte in tavola con il passare del tempo sono abbastanza d'accordo. Probabilmente perché post-D1 si riesce ad analizzare più con mente fredda; è anche vero però che ci sono casi in cui anche all'uscita di un titolo blasonato si riesce a vedere le cose con lucidità, riuscendo a non farsi influenzare dal nome. Così come concordo sul fatto che c'è un elevato rischio che le SH possano tendere a fare sempre meno, ma ahimè su questo purtroppo possiamo solo incrociare le dita. Che puntino al mero guadagno, con il minimo sforzo, è fuori da ogni dubbio: viene da chiedersi ad esempio perché con la retrocompatibilità attiva, Capcom non abbia minimamente pensato di rendere i vari capitoli di RE retrocompatibili per i possessori Xbox 360 dando una vera "scelta" a chi questi giochi li possiede già. La risposta però la sappiamo entrambi.

    Vabbè, lasciamo perdere, visto che mi sembri intellualmente onesto, non sto a sottolineare i dettagli più di tanto.

    Del resto, considerando come al giorno d'oggi si sia costretti a recensire troppe anomalie, non mi sembra il caso di spingere troppo sul singolo caso.

    Con anomalie, intendo Remaster a go go, indie difficilmente classificabili (tra pixel art e prezzo, non vi invidio )

    Sono critico per natura, ma, diversamente da quello che sembro (aialetticamente e/o semanticamente), non sono il tipo che infierisce.

    Apprezzo il fatto che tu non m'abbia risposto alzando i toni (e lì li avrei aumentati all'ennesima potenza), e credo - visto che, come ripeto: Mi sembri ionesto intellettualmente onesto - che d'ora in poi terrai in considerazione i miei "consigli".

    La questione è contestuale, eh, non è che per cose simili tendo a considerarti malamente.

    Sappi che d'ora in poi "darò" un occhio di riguardo alle tue recensioni; Non per cercare il pelo da criticare, ma per avere un quadro, come dire, meno ambiguo.

    L'onestà intellettuale prescinde dalle idee. Come dire: Avrà idee (e/o gusti) diverse dalle mie, ma neanche dalle sue (se non gradisci, perdonami il gioco filosofico, che fa parte del mio).

    Bye.
  • mapaan
    mapaan
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    Originariamente scritto da f0ssile
    Quindi:
    Cosa avrebbero dovuto fare per avere l'insufficienza, peggiorare la versione PS3/X360?Non ha senso. Hai semplicemente eluso la domanda.Da quando i Remaster devono solo scalare, e si meritano la sufficienza (plus) anche col frame rate instabile? Hai scritto tu stesso che non raggiunge la versione PC, ti rendi conto che sono passati 7 anni?Boh, se per te è sufficiente...Quanto ci passa dalla più che sufficienza all'insufficienza? Cosa dovrebbero fare per contemplare la seconda, andare indietro come i gamberi?Guarda che capisco quello che vuoi dire, eh, ma non lo condivido.
    Il motivo l'ho spiegato: Se meno del minimo indispensabile (vedi frame rate, su un Remaster stagionato e che non raggiunge la versione PC).Sembro ripetitivo, ma se schivi... Per il resto, parlavo in generale: Dopo che i più hanno capito che non era un granché, a sangue freddo la critica si adegua (nel senso che è più lucida, senza malizia). Non volevo collegare il recensore di allora...Dopo, i gusti... Io, la sufficienza (anche plus) gliela avrei data in generale. A livello action è troppo ripetitivo, cioè, a tratti sembra un Musou, come caspita si fa a dargli un ottimo voto?Cioè, al massimo un 7 quando uscì, capirai che un 6.5 dopo 7 anni sprecati...Secondo me, il comparto tecnico e il nome hanno giocato un ruolo eccessivo; E questo è quello che dicevo anche allora. Il 4 l'ho trovato buon mix, con un'atmosfera ancora digeribile (lato Horror), ma il seguito ha sbrodolato proprio.Quì se ne può parlare, ma sul lato tecnico ti consiglio di tenere in mente le mie considerazioni. Comunque, mi scuso perché nella vecchia versione sono stato troppo aggressivo e allusivo. M'è venuto da sparare un po' nel mucchio, diciamo.


    Guarda, è stato valutato l'intero pacchetto e quello che offre, con la parte tecnica ad avere avuto la maggior rilevanza (come giusto che sia in una rimasterizzazione) ma comunque con altri fattori presi in esame; il tutto rientra all'interno di un'ottica di piena sufficienza: certo la questione del frame-rate lascia interdetti (ma si presenta in pochi rarissimi casi) ma il resto del lavoro sulla risoluzione riesce a convincere. Lì dove in ogni caso, sul piano tecnico, il compitino svolto fa le cose per bene, seppur senza lode. Se il prodotto si fosse presentato con problemi più gravi, magari anche con i diversi problemi tecnici che affliggevano la versione X360/PS3 stai pur certo che il voto sarebbe stato sotto la sufficienza. Ho giocato edizioni remastered peggiori ma non è il caso di parlarne specificatamente qui, non è corretto. Per il resto, che la critica - come l'utenza - in generale tenda a fare dell'eccessivo revisionismo, cambiando le carte in tavola con il passare del tempo sono abbastanza d'accordo. Probabilmente perché post-D1 si riesce ad analizzare più con mente fredda; è anche vero però che ci sono casi in cui anche all'uscita di un titolo blasonato si riesce a vedere le cose con lucidità, riuscendo a non farsi influenzare dal nome. Così come concordo sul fatto che c'è un elevato rischio che le SH possano tendere a fare sempre meno, ma ahimè su questo purtroppo possiamo solo incrociare le dita. Che puntino al mero guadagno, con il minimo sforzo, è fuori da ogni dubbio: viene da chiedersi ad esempio perché con la retrocompatibilità attiva, Capcom non abbia minimamente pensato di rendere i vari capitoli di RE retrocompatibili per i possessori Xbox 360 dando una vera "scelta" a chi questi giochi li possiede già. La risposta però la sappiamo entrambi.
  • f0ssile
    f0ssile
    Livello: 6
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    Ci manca un pezzo:

    Se meno del minimo indispensabile... Le Software house andranno avanti così, fregandosene anche del frame rate (almeno il minimo...).

    Già che ci sono... Guarda Dead Island Definitive Edition, quella dovrebbe essere "l'entrata" per la decenza.
  • f0ssile
    f0ssile
    Livello: 6
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    Originariamente scritto da mapaan
    L'edizione in questione è una rimasterizzazione ed è stata valutata in quanto tale, non come un remake, un reboot o un reimagine. Un remaster deve fare il remaster ed in questo preciso caso l'edizione proposta rientra pienamente nei parametri di sufficienza; ciò non toglie che non sia un'edizione buona o ottima, tecnicamente parlando, ma soltanto che il "compitino" è stato svolto. Per il resto, non c'è nessun senno di poi nel dire che Resident Evil 5 era un buon action ai tempi e tale è rimasto: non solo, nel testo, c'è un pieno riferimento a quella che fu ai tempi dell'uscita della prima edizione una certa disparità di opinioni tra critica e utenza ma inoltre mi preme dirti che non mi occupai io delle recensioni di Resident Evil 5 al tempo e posso rispondere dei miei articoli, sicuramente non di pezzi scritti sei anni fa da altre persone.
    Quindi:
    Cosa avrebbero dovuto fare per avere l'insufficienza, peggiorare la versione PS3/X360?

    Non ha senso.

    Hai semplicemente eluso la domanda.

    Da quando i Remaster devono solo scalare, e si meritano la sufficienza (plus) anche col frame rate instabile? Hai scritto tu stesso che non raggiunge la versione PC, ti rendi conto che sono passati 7 anni?

    Boh, se per te è sufficiente...

    Quanto ci passa dalla più che sufficienza all'insufficienza? Cosa dovrebbero fare per contemplare la seconda, andare indietro come i gamberi?

    Guarda che capisco quello che vuoi dire, eh, ma non lo condivido.
    Il motivo l'ho spiegato: Se meno del minimo indispensabile (vedi frame rate, su un Remaster stagionato e che non raggiunge la versione PC).

    Sembro ripetitivo, ma se schivi...

    Per il resto, parlavo in generale: Dopo che i più hanno capito che non era un granché, a sangue freddo la critica si adegua (nel senso che è più lucida, senza malizia). Non volevo collegare il recensore di allora...

    Dopo, i gusti... Io, la sufficienza (anche plus) gliela avrei data in generale. A livello action è troppo ripetitivo, cioè, a tratti sembra un Musou, come caspita si fa a dargli un ottimo voto?

    Cioè, al massimo un 7 quando uscì, capirai che un 6.5 dopo 7 anni sprecati...

    Secondo me, il comparto tecnico e il nome hanno giocato un ruolo eccessivo; E questo è quello che dicevo anche allora.

    Il 4 l'ho trovato buon mix, con un'atmosfera ancora digeribile (lato Horror), ma il seguito ha sbrodolato proprio.

    Quì se ne può parlare, ma sul lato tecnico ti consiglio di tenere in mente le mie considerazioni.

    Comunque, mi scuso perché nella vecchia versione sono stato troppo aggressivo e allusivo. M'è venuto da sparare un po' nel mucchio, diciamo.
  • mapaan
    mapaan
    Redattore
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    Originariamente scritto da f0ssile
    Vediamo se edulcorata cala meglio.


    Lavoro tecnico più che sufficiente...

    Poi si legge che è peggio della versione PC, uscita 7 anni fa.

    Più che sufficiente un semplice upscaler con frame rate instabile?

    Cosa avrebbero dovuto fare per avere l'insufficienza, peggiorare la versione PS3/X360?

    Se i giudizi rimarranno simili, le prossime Remastered (ma de che!) useranno direttamente un emulatore.

    E ancora:

    "non era un eccellente capitolo della saga, o in generale un ottimo titolo al tempo dell’uscita, ma complessivamente solo buono e tale è rimasto"

    Col senno di poi è facile, vero? Intanto quando uscì prese un votone come se fosse il migliore, altroché... Mah...

    Grottesco.


    L'edizione in questione è una rimasterizzazione ed è stata valutata in quanto tale, non come un remake, un reboot o un reimagine. Un remaster deve fare il remaster ed in questo preciso caso l'edizione proposta rientra pienamente nei parametri di sufficienza; ciò non toglie che non sia un'edizione buona o ottima, tecnicamente parlando, ma soltanto che il "compitino" è stato svolto. Per il resto, non c'è nessun senno di poi nel dire che Resident Evil 5 era un buon action ai tempi e tale è rimasto: non solo, nel testo, c'è un pieno riferimento a quella che fu ai tempi dell'uscita della prima edizione una certa disparità di opinioni tra critica e utenza ma inoltre mi preme dirti che non mi occupai io delle recensioni di Resident Evil 5 al tempo e posso rispondere dei miei articoli, sicuramente non di pezzi scritti sei anni fa da altre persone.
  • f0ssile
    f0ssile
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    Post: 688
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    Vediamo se edulcorata cala meglio.


    Lavoro tecnico più che sufficiente...

    Poi si legge che è peggio della versione PC, uscita 7 anni fa.

    Più che sufficiente un semplice upscaler con frame rate instabile?

    Cosa avrebbero dovuto fare per avere l'insufficienza, peggiorare la versione PS3/X360?

    Se i giudizi rimarranno simili, le prossime Remastered (ma de che!) useranno direttamente un emulatore.

    E ancora:

    "non era un eccellente capitolo della saga, o in generale un ottimo titolo al tempo dell’uscita, ma complessivamente solo buono e tale è rimasto"

    Col senno di poi è facile, vero? Intanto quando uscì prese un votone come se fosse il migliore, altroché... Mah...

    Grottesco.
  • PsychoPlay
    PsychoPlay
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    Post: 108
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    Come non ricordare che per quanto il 4° capitolo ridisegno' il genere horror con le sue inquadrature la telecamera sulla spalla ecc....
    Nel 2008 usci' una perla che per quanto Action giocarlo faceva tremare l'elastico delle mutande! Ed è stato il + grande gioco horror nell'epoca passata andando proprio a sostituire un R.E. che ormai aveva stancato!
    Parlo di Dead Space il quale lasciò tutti allibiti nel momento del suo lancio!
    In una parola terrificante!!!
  • Hospital
    Hospital
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    Post: 1486
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    Shame! Shame! Shame! (cit.)
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
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    Originariamente scritto da iosonopazzo
    A parer mio un action non malaccio , con difetti abbastanza grossolani, tipo l'A.I di Sheva Alomar...ma non è questo il punto.Quello che non ho mai capito è questo: perchè quel demente di Wesker ha sacrificato la mega gnoccolona facendola diventare un mostroide gigante? Era scemo ? Meno male che è morto stecchito malamente ...:-)


    RE5 è un grande action,peccato che RE è (o almeno era) un survival horror.ad ogni modo,lo scontro alla fine con Wesker è spettacolare,una delle migliori boss fight mai giocate
  • Ricola
    Ricola
    Livello: 4
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    Originariamente scritto da Askeron
    "Lavoro tecnico più che sufficiente... era lecito aspettarsi di più"
    "Complessivamente è rimasto un buon action... comunque con molti difetti"

    Insomma, queste cose sono pregi o difetti? Le recensioni cosi' mi mandano in confusione!


    Direi che è un modo per dire "hanno fatto qualcosa in più del prodotto originale....ma senza sbattersi più di tanto" e Capcom ha gia dimostrato di buttare sul mercato riedizioni dei propri titoli senza averci lavorato più di tanto(vedi RE2 e 3 per gamecube dove fecero un porting spudorato senza fare tutto il bellissimo lavoro che avevano fatto sul primo capitolo). Quindi, conoscendo certe scelte capcom direo che si potrebbero vedere come commenti parzialmente positivi.
  • Filippo99
    Filippo99
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    Tenetevelo...mi rigioco l'1 del '96 piuttosto, non spendo nulla e mi diverto di più, che ce l'ho ancora.
caricamento in corso...
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