Speciale Resident Evil 7

A cura di (Valthiel) del
Un sottile senso di angoscia aleggia attorno al nome di Resident Evil 7: non è quello emanato dal cottage fatiscente che i giocatori hanno visitato nel teaser "Beginning Hour"; è piuttosto una paura latente impossibile da scacciare, il timore più che giustificato che Capcom possa nuovamente mancare il bersaglio nonostante il deciso cambio di rotta rispetto agli ultimi due capitoli. Sebbene la breve demo non sia una porzione di gioco che apparirà nel prodotto finale, le parole del direttore di questo nuovo capitolo – Kōshi Nakanishi – lasciano dei grossi dubbi su quella che sarà la qualità finale dell'opera. Il teaser vuole dare un assaggio agli utenti di ciò che sarà Resident Evil 7, spiega Nakanishi, ma aggiunge anche che "rappresenta pienamente" il tipo di esperienza che i giocatori vivranno il prossimo gennaio. Considerando che Beginning Hour di convincente ha ben poco, è bene analizzare tutti i dati finora emersi e unirli assieme a delle considerazioni, in modo da avere un quadro il più possibile chiaro sulla direzione che sta per intraprendere la serie.


Roots, bloody roots
In occasione dei due precedenti capitoli, la promessa del tanto richiesto ritorno alle origini è stata puntualmente disattesa da Capcom: Resident Evil 5 abbracciava con decisione delle meccaniche spiccatamente action e presentava delle situazioni che hanno lasciato sbigottiti i fan; Resident Evil 6, nonostante un paio di debolissimi richiami al genere di appartenenza, seguiva in sostanza la direzione calcata dal suo predecessore. Dopo due scottature consecutive, pareva difficile credere realmente a una riproposizione in chiave moderna dell'orrore che segnò per sempre i giocatori degli anni '90; eppure i toni, l'atmosfera e la conduzione di gioco fatta di attese e lunghi silenzi lascia intendere che – perlomeno – l'intenzione di cambiare davvero c'è ed è piuttosto evidente. A lasciare enormi dubbi è invece la scelta di adottare una soluzione assai derivativa, abusata e per nulla distintiva, assieme all'incapacità di incutere un profondo senso di oppressione, agli imbarazzanti cliché e ad alcune scelte che sembrano forzate e poco adeguate. Resident Evil 7 sarà infatti interamente in prima persona proprio per volere di Jun Takeuchi, che ha chiesto agli sviluppatori di eliminare tutto il superfluo e lasciare solo quello che è il nocciolo della serie; a suo modo di vedere, dunque, il metodo più efficace per veicolare direttamente l'orrore è farlo vivere attraverso la prospettiva più intima di un nuovo personaggio, armato ma privo di una formazione militare. Tutto ciò sarebbe vero solo se Capcom riuscisse a dare una nuova chiave di lettura dell'horror in prima persona, un nuovo modo di intenderlo e approcciarlo e, in definitiva, se riuscisse a creare dei nuovi metodi per sorprendere davvero. E affidarsi alla realtà virtuale, beninteso, non è uno di quelli che funzionerà. Per tanti motivi.
La verità è che quel teaser somiglia sin troppo a tanti prodotti già visti, pesca a piene mani da P.T. (ma non ha lo stesso mordente) e lascia intravedere anche alcuni limiti tecnici su cui sarebbe meglio lavorare al più presto. Viste le grandi differenze rispetto al passato, inoltre, in molti si sono chiesti: perché mettere il 7 dopo il titolo e non trattare l'opera come un vero e proprio reboot? La risposta è ovvia: Resident Evil 7, nella timeline della serie, si colloca esattamente dopo il sesto capitolo; si sposta nell'America rurale e cala il giocatore all'interno di un ambiente familiare deviato, in cui non mancano evidenti rimandi a The Texas Chainsaw Massacre e a quel tipico filone horror a cui appartengono decine di film. Oltretutto, chi ha giocato a fondo il teaser ed è salito in soffitta sa bene quanto quell'unica foto fosse un chiaro rimando alla Umbrella. E non è da escludere – ma qui siamo nel campo delle pure speculazioni – che la famiglia che abitava quella lugubre casa sia in qualche modo legata a un nuovo ceppo del famigerato virus.


Nuovo inizio
Resident Evil 7 vuole ripartire da qui, mettendo da parte le controverse e poco apprezzate scelte adottate negli ultimi due capitoli e ritornando a una filosofia di gioco dove gli elementi action lasceranno il posto a ciò che tutti, stavolta, si auspicano davvero. Nakanishi non vuole però che la sua creatura somigli troppo ad Amnesia o Outlast, ed è per questo motivo che il nuovo protagonista avrà delle armi per potersi difendere, fermo restando che ci saranno diversi momenti in cui la fuga sarà strettamente necessaria. Il direttore del gioco ha spiegato in un'intervista di aver molto apprezzato quei giochi, benché in ultima battuta gli abbiano lasciato addosso un forte senso di frustrazione per via dell'impossibilità di reagire ai nemici. In questo senso, i giocatori dovranno aspettarsi la confluenza degli elementi che hanno caratterizzato sia i titoli degli albori, sia quelli più occidentali, con la speranza che un mix del genere possa dare la forte scossa di cui questa serie ha un urgente bisogno. Ritorneranno le classiche erbe mediche, quel male onnipervandente che si respirava a Raccoon City (partendo però da premesse completamente diverse) e verrà certamente messa in luce una nuova (o vecchia, ma riproposta in una nuova salsa) situazione di contagio che investirà un manipolo di malcapitati. Beginning Hour, sebbene sia un contenuto distaccato dal prodotto finale, lo lasciava intuire chiaramente. E non c'è motivo di dubitare che le fila della trama verranno riprese proprio in questo seguito, stavolta da un'angolazione differente.
Da Resident Evil 7 ci si aspetta però qualcosa di molto più strutturato rispetto a quel walking simulator con elementi puzzle che è Beginning Hour, una direzione artistica decisa e più coraggiosa, capace di osare come in passato. Da quel team di 120 sviluppatori devono arrivare le idee nuove che non abbiamo visto nel teaser, lo sforzo creativo di chi crede ancora in questa saga e, soprattutto, di chi ha il coraggio di prendersi dei rischi in un'industria che lo fa sempre meno.
Recensione Videogioco RESIDENT EVIL 7 scritta da VALTHIEL Le sensazioni contrastanti provate dopo un paio di sessioni prolungate di Beginning Hour innalzano un muro tra alcuni profondi dubbi e le ultime speranze che la serie possa ancora risollevarsi con orgoglio. Se questo teaser è davvero "fully representative" di quello che sarà Resident Evil 7, allora non ci siamo ancora; se al contrario c'è ancora spazio per correggere il tiro e rivedere alcune soluzioni davvero poco convincenti, probabilmente esiste la possibilità che la serie inauguri una nuova stagione del terrore. Viste le premesse, non sarà affatto semplice, ma è vero anche che la prospettiva di un ennesimo e drammatico scivolone potrebbe mettere la giusta pressione a una compagnia che ha un gran bisogno di ritrovare la propria identità.
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  • antonioplay85
    antonioplay85
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    Originariamente scritto da shin71
    Mikami inarrivabile. Starà facendo grasse risate! Perfino i manichini hanno copiato. Capcom, lascia perdere, facci un favore. Già tremo al pensiero di vedere cosa stanno combinando con il remake del 2.


    sono molto preoccupato per RE2....molto ma molto preoccupato, non mi fido più della Capcom ed ho paura per quello che stanno facendo.
  • NaughtyDog70
    NaughtyDog70
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    Per la prima volta nella saga di Resident Evil, lascerò un episodio sullo scaffale dei negozi e lo so per certo anche se manca un anno all'uscita per un semplice motivo: la scelta della visuale in prima persona... E' una questione di gusti personali ma scarto tutti i giochi che hanno questa caratteristica (non sono il solo) e non capisco questa mossa di Capcom, del resto le ottime vendite dei 2 remaster dei titoli Gamecube avrebbero dovuto far capire alla compagnia cosa vogliono i fan di questa serie, devo dire però che a me è piaciuto sia Resident Evil 4 (uno dei migliori giochi di sempre) che il 5 (il 6 molto meno) poichè per me nei giochi può benissimo convivere l'horror con l'azione (entrambi presenti nel 4 e nel 5), sono cmq un fan anche dei resident evil vecchio stampo, diciamo che vorrei sia episodi come i primi (remaster Gamecube) intervallati al tipo Resident Evil 4... Spero in un ottimo remaster dell'episodio 2 in lavorazione (possibile che non siano capaci di ottenere la qualità al giorno d'oggi di titoli che loro stessi hanno fatto più di 10 anni fa? Basta prendere quello stile e pompare la grafica agli standard odierni se proprio non si vuol fare le cose complicate..) e lascerò nell'oblio il prossimo RE7...
  • shin71
    shin71
    Livello: 4
    Post: 321
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    Mikami inarrivabile. Starà facendo grasse risate! Perfino i manichini hanno copiato. Capcom, lascia perdere, facci un favore. Già tremo al pensiero di vedere cosa stanno combinando con il remake del 2.
  • XCOM
    XCOM
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    mmm il grande sbaglio di Capcom e prendere questa saga e trasformarla in generi diversi dall'avventura horror che conosciamo,bastava non chiamarli seguiti ma doveva fare soldi e il numero più elevato su un titolo lo rende preda di chi si aspetta ad occhi chiusi quello che una volta era nel bene o nel male un seguito del proprio genere preferito,guai a trovarsi un gioco completamente diverso sarebbe stato un disastro dettato dai fan che maggiormente comperavano,oggi il videogioco e per il popolo,un gregge di persone che non ricorda cose dell'anno prima figuriamoci delle tipologie dei giochi,questo fà in modo che produttori e sviluppatori sparino le meglio caxxate tanto fra un mese chi ne rammenta i fatti? nessuno appunto,in tutto questo ironia della sorte rientrano anche i "seguiti" perchè se sempre il popolo cambia idea su cosa comprare a prescindere della qualità o perchè non si ricorda proprio di che caspita di gioco è Resident Evil bè chi rimane? il fan però deluso che si ritrova un genere di gioco stravolto ancora nel gameplay con il solito numeretto che tende ad indicare un seguito ma che si dimostra tutt altro,raccontandolo sembrerebbe impossibile che un azienda potesse prendere una delle sue galline dalle uova d'oro e trasformarla in un uovo marrone,il colore stà ad indicare un materiale di provenienza da parte del corpo terrestre in "azione",cosa devi pensare se non che il futuro cè lò creiamo noi buono o cattivo ed in questo caso questa saga e stata trattata come uno schiavo in un arena,Capcom ha preso il futuro di una serie e ne ha destabilizzato il valore accumulato nel tempo.
  • Livioz
    Livioz
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    Resident evil 2, secondo me, deve rimanere come punto di riferimento della serie!
  • Dandylion
    Dandylion
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    Originariamente scritto da Roche
    va bhè io intendevo innovazione come cambiamento..
    Peccato che cambiamento non è sempre uguale a innovazione e innovazione non è sempre uguale a cambiamento ...
  • Dan9119
    Dan9119
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    Sono curioso di provarlo col VR.
  • Rastrellin
    Rastrellin
    Livello: 8
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    Originariamente scritto da lollo_dwlin
    Basti vedere che god of war ha cambiato inquadratura!!! Per me bisogna solo adattarsi.




    quello è l'ultimo dei cambiamenti a cui abituarsi in The last of Gods
  • GIBE
    GIBE
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    ReGenerate(for men)...Our Business Is Life Itself...
  • Docres
    Docres
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    Originariamente scritto da LukeSaian
    Io insisto nel dire che tanti ancora non si sono accorti che le meccaniche riprendono quelle dei primi due capitoli di RE, visuale a parte. La somiglianza con l'annuncio di Silent Hills e gli ultimi horror di successo è innegabile, ma solo nello stile: il gameplay è ben diverso, e i fan dei primi RE dovrebbero essersene accorti, ma pare di no


    il problema è che i veri fan di r.e. si sono rotti di vedere il gioco massacrato ad ogni capitolo successivo della serie, i migliori 2 titoli sono il primo ed il code veronica dal quarto capitolo in poi sono semplicemente ridicoli, hanno trasformato un bel survival horror in uno sparatutto action, anche il terzo capitolo era troppo facile visto che l ho finito in giapponese cosa impensabile con il primo. Finalmente questa demo ha fatto vedere un cambio di direzione eliminando quell inquadratura di me**a, giusto perchè lo sappiate PT non ha l esclusiva sulla suspance ed il primo capitolo di r.e. era ambientato in una villa quindi non capisco questa"scopiazzatura" della capcom che in molti affermano di vedere. Spero vivamente nel ritorno dei semplici zombie e affan***o le placas
  • Sliver_TypeR
    Sliver_TypeR
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    in casa Capcom manca un "capoccia", un pezzo da 90 dietro lo sviluppo, come lo era Mikami. Uno che sappia che direzione prendere. Resident evil ha bisogno di freschezza e di nuove idee, ma non è mettendo la visuale in prima e infarcendo il gioco di millemila clichè, perche nella demo questo ho visto.
    la capcom è diventata una società di pecoroni che credono che quello che va di moda fa figo e va messo nel gioco perchè tante piace.
    vedremo come andrà sto 7, le premesse però fan c@g@re, imho
  • MrSkellington
    MrSkellington
    Livello: 7
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    Originariamente scritto da LukeSaian
    Io insisto nel dire che tanti ancora non si sono accorti che le meccaniche riprendono quelle dei primi due capitoli di RE, visuale a parte. La somiglianza con l'annuncio di Silent Hills e gli ultimi horror di successo è innegabile, ma solo nello stile: il gameplay è ben diverso, e i fan dei primi RE dovrebbero essersene accorti, ma pare di no
    A me pare che i fan dei primi re stiano "leggermente" idealizzando i giochi in questione, a prescindere dalla qualità di questo episodio
  • LukeSaian
    LukeSaian
    Livello: 5
    Post: 1047
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    Io insisto nel dire che tanti ancora non si sono accorti che le meccaniche riprendono quelle dei primi due capitoli di RE, visuale a parte. La somiglianza con l'annuncio di Silent Hills e gli ultimi horror di successo è innegabile, ma solo nello stile: il gameplay è ben diverso, e i fan dei primi RE dovrebbero essersene accorti, ma pare di no
  • diennea2
    diennea2
    Livello: 5
    Post: 2540
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    Sono veramente molto scettico a riguardo. Resident Evil aveva si bisogno di una ventata d'aria diversa, ma queste meccaniche non sono fresche, anzi sono l'esatto opposto. Oltre ad esser stra abusate, questo setting non è di Capcom, non è suo, ed è una proprietà intellettuale che non può essere utilizzata solo perché fa "moda" (aka soldi). Questa serie a mio modesto parere ha subito davvero fin troppe variazioni, il quarto capitolo che per quanto possa esser stato bello ha affossato la serie in un turbinio di meccaniche che lo hanno allontanato dall'idea originaria. Questo RE non può basarsi su jumpscare, cliché e altre situazioni già vissute in altri titoli. Spero di sbagliarmi.
  • lollo_dwlin
    lollo_dwlin
    Livello: 5
    Post: 1449
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    Originariamente scritto da Pogo
    Questo avrebbe potuto essere uno spin off di RE in prima persona per saggiare la risposta dei fan ad un ritorno all'horror per poi fare un Re7 in terza persona fatto come si deve ma si sa che a noi piace rompere le palle sempre e comunque


    Basti vedere che god of war ha cambiato inquadratura!!! Per me bisogna solo adattarsi.
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