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Best of E3 2016

Best of E3 2016

Il meglio della fiera!

Speciale Top 10
A cura di del
Anche quest’anno, dopo essere tornati in patria e aver smaltito l’entusiasmo che inevitabilmente accompagna lo svolgersi della fiera ma che al contempo ne impedisce un lucido giudizio, abbiamo tirato le fila di questo E3 per capire quale gioco, annuncio o piattaforma potesse effettivamente meritare un posto d’onore in questa Top 10 di Spaziogames dedicata al Best of E3 2016. 

NB: Ricordiamo che, come tradizione di Spaziogames, questa Top 10 non è una classifica e non ha un particolare ordine di valutazione, ma è semplicemente un elenco di ciò che è piaciuto di più di questo E3.

Sea of Thieves
Non si può non inserire nella lista uno dei titoli che per la barba di barbanera più ci ha fatto divertire in questa fiera; se non l’aveste capito stiamo parlando di Sea of Thieves. Quest’anno è stata mostrata finalmente quella che sarà l’ossatura del nuovo gioco di Rare: un simulatore di pirati che fa della ciurma il nucleo primario dell’intrattenimento. A tratti tranquillo a tratti follemente caotico è stato mostrato un assaggio di ciò che si può fare nel gioco e soprattutto quanto sia necessaria la coesione dell’equipaggio per gestire nel migliore dei modi il vascello. Una volta apprese le meccaniche di gestione della nave e oliate le dinamiche di gruppo questo gioco potrebbe davvero essere un nuovo punto di riferimento per il genere.

Final Fantasy XV

Final Fantasy XV entra nella top 10 dei titoli che più ci hanno convinto all’E3 di quest’anno innanzitutto per la sua capacità di aprirsi a un nuovo pubblico e massificare ancora di più il genere jRPG. Se gli scontri casuali e le battaglie a turni sono oramai soltanto un vecchio ricordo, il lavoro svolto dal team di Tabata sembra assolutamente in linea con le richieste attuali del mercato: Final Fantasy XV non vuole essere da meno e dopo una presentazione abbastanza confusionaria durante la conferenza Microsoft, ha saputo riprendersi negli appuntamenti fissati dallo stesso director dal booth di Square Enix. La Wait Mode, la sinterizzazione delle magie, la capacità di essere arrivati a tre mesi dalla release e avere ancora qualche novità nel gameplay da mostrare, fanno sì che Final Fantasy XV possa continuare a convincere e a farci sperare bene: se questo dev’essere il bivio per il futuro della software house di Shinjuku speriamo di imboccare la strada giusta.


Forza Horizon 3
Forte dell'ottimo successo dei precedenti capitoli, la serie Forza Horizon si espande con un terzo episodio ambientato in Australia. Con una mappa di una grandezza superiore di ben due volte rispetto a quella vista nel titolo precedente, che riuscirà ad avere al suo interno una lussureggiante foresta, pianure baciate dal sole, grotte naturali e spiagge di una bellezza disarmante, si preannuncia già un mix esplosivo che gli amanti della saga gradiranno senz'altro. A tutto ciò vanno aggiunte novità di peso e migliorie a 360 gradi, che lasciano intendere quanto Microsoft voglia puntare su questa interessante serie, nata come come spinoff e affermatasi nel tempo come una delle più apprezzate e innovative.


Horizon: Zero Dawn

Horizon: Zero Dawn è il gioco di Sony che più ci ha convinto in questo E3 2016, soprattutto perché è uno dei pochi ad avere una data di uscita vicina. L'avventura di Aloy riesce a convincerci sempre di più e quanto mostrato durante la fiera di Los Angeles non fa altro che confermare tutte le ottime impressioni avute finore. La natura incontaminata di un mondo perduto, le misteriose creature che la popolano e gli spiccati elementi da gioco di ruolo potrebbero davvero essere gli ingredienti giusti per una formula di sicuro successo. Guerrilla, da quanto visto finora, sembra aver raggiunto una maturità artistica davvero encomiabile.


Fifa 17


Dopo alcune edizioni ricche di alti e bassi, con gli sviluppatori in grado di vivere di rendita grazie ai successi dei capitoli sulle console di vecchia generazione, EA ha deciso di cambiare le carte in tavolo per il suo gioco di maggior successo, con Fifa 17 che si candida a miglior titolo della categoria. Numerose le novità in questo capitolo, dall'introduzione di Frostbite, motore grafico che ha permesso agli sviluppatori di restituire un impatto grafico degno di questa generazione di console, a The Journey, la tanto agognata modalità storia che ci metterà nei panni di Alex Hunter, giovane ragazzo alla conquista della Premier League. A tutto questo si aggiungono le novità del gameplay che promettono di risolvere alcuni dei problemi storici della serie, prima tra tutte l'incapacità dei calciatori di leggere correttamente gli spazi liberi in campo. Se le promesse saranno mantenute, Fifa 17 potrebbe essere il nuovo punto di partenza per la serie.

Gears of War 4


A differenza dello scorso E3, Gears of War 4 si è stavolta mostrato concretamente, lasciando intendere quanto i ragazzi di The Coalition vogliano tornare agli albori della serie e continuare a mantenere un forte legame con l'enorme fanbase. I ritmi, il feeling delle armi, il sistema di copertura e gli elementi più caratterizzanti faranno il loro ritorno in questo nuovo capitolo, mescolandosi con personaggi e nemici inediti, un multiplayer online su cui ci si concentrerà molto e una storia che includerà al suo interno interessanti risvolti narrativi e personaggi iconici della saga.


South Park: Scontri Di-Retti


Solo quei folli geni di Trey Parker e Matt Stone potevano rimettersi al lavoro su di un gioco come South Park: The Stick of Truth e tirarne fuori un sequel ancora più geniale, intitolato South Park: Scontri Di-Retti (o The Fractured But Whole, se preferite il titolo originale). Caustico, sagace, fedele alla serie, questo gioco si pone l’obiettivo di farci rivivere una lunga, splendida puntata della serie televisiva, inserendo il tutto in una struttura che passa dal classico RPG a turni (con le scoregge) a un RPG tattico (con i pugni nelle palle). Pieno zeppo di riferimenti che faranno la gioia dei fan ma con una grande attenzione rivolta al gameplay, una sceneggiatura apparentemente divertentissima e piena di sfondamenti della quarta parete, questo tie-in è l’esempio di come sia possibile fare le cose per bene anche quando si parte da un prodotto su licenza. Non vediamo l’ora di scoprire che ne sarà del novellino giunto a South Park e diventato Re, costretto a rifarsi una vita come supereroe. Di certo, ne vedremo delle belle.


Titanfall 2

Dopo aver cambiato il mondo degli FPS con il primo rivoluzionario capitolo, i ragazzi di Respawn Entertainment ci riprovano con Titanfall 2. Nessun cambiamento radicale rispetto al primo episodio, quanto un grosso lavoro per accontentare le richieste degli appassionati. Ecco spiegata dunque la scelta di inserire una vera e propria campagna single player, tramite la quale approfondire la lore del titolo, e l'ampliamento del comparto multiplayer. Raddoppia il numero dei titani, ognuno con un moveset e abilità uniche, e si moltiplicano gli accessori con cui equipaggiare i soldati, tra cui vogliamo citare il rampino, in grado di aumentare ulteriormente il dinamismo del titolo.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild


Se c’è un gioco che ha saputo incantare sin da subito gli appassionati presenti all’E3 2016, questo risponde al nome di The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Ore e ore di attesa per giocarci, una schiera di fan in coda per poter soltanto provare l’ebrezza di ritornare al controllo di Link e poter dire “io c’ero”. Certo, Zelda è una delle saghe più amate e il successo agli eventi di anteprima è fisiologico; ma, in questo caso, siamo di fronte a un titolo che compie una profonda rivoluzione nella saga, con differenze nel gameplay che non vedevamo dai tempi di Ocarina of Time. Una struttura open world, l’aggiunta di elementi RPG, il loot di armi e armature, il crafting e, soprattutto, un mondo di una vastità mai vista prima. Siamo rimasti incantati di fronte alla rivoluzione compiuta da questo gioco, e la cosa più sorprendente è che tutto questo girava sulla bistrattata Wii U. The Legend of Zelda: Breath of the Wild sarà un perfetto biglietto da visita per Nintendo NX, ma anche in questa veste non ha mancato di farci gridare dalla gioia: questo è, oltre ogni ragionevole dubbio, uno dei giochi che ha rubato la scena all’E3 2016.


Play Anywhere

Il Play Anywhere di Xbox è forse la bomba più grossa che questo E3 sia riuscito a sganciare. Sarà che le altre novità sono state sabotate dagli innumerevoli leaks che hanno afflitto la fiera dagli albori, sarà che quest’anno non ha brillato per i giochi presentati, è comunque indubbio che questa rimanga la vera rivoluzione del 2016. In realtà già c’era la consapevolezza che in Microsoft si stava tramando qualcosa, ma che si concretizzasse in un cambiamento così grosso e imminente, nessuno se lo sarebbe mai aspettato.  Da adesso chiunque comprerà i titoli in uscita in esclusiva Xbox avrà la possibilità di giocarli anche su PC senza sborsare un ulteriore centesimo. Se ciò viene poi abbinato al fatto che i titoli prevedono un multiplayer basato su infrastrutture di rete comuni e quindi con la possibilità di giocare insieme indipendentemente dalla piattaforma, allora siamo in grado di capire meglio l’entità di questa evoluzione.
La direzione della società di Redmond è chiara: giocare è l’obiettivo, il come non dev’essere un problema. Questi sono i motivi per cui non possiamo che premiare Play Anywhere in questa Top Ten dedicata all’E3 2016.

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