Rubrica Occhio Critico - Selvaggio ma non troppo

A cura di (DottorKillex) del
Dopo mesi di relativa tranquillità, con il metagame pigramente seduto sui soliti tre o quattro mazzi preponderanti, Blizzard ha rivoltato Hearthstone come un calzino, grazie ad un'accoppiata di mosse attese ma non meno impattanti: abbiamo già recensito il Sussurro degli Dei Antichi su queste pagine, e personalmente la ritengo un'espansione molto riuscita e ben fatta, peraltro promossa in maniera assai abile a livello di marketing.
Ciò che mi ha convinto di meno, nonché l'oggetto di questa puntata di Occhio Critico, è la divisione nei due formati, Standard e Selvaggio, che, se da un lato rimescola le carte in tavola, costringendo a rimettere mano a mazzi ultra collaudati, dall'altro rischia di penalizzare eccessivamente una larga fetta di pubblico, aprendo, per il futuro del free-to-play più famoso del momento, a scenari che potrebbero rivelarsi controproducenti.

L'onestà prima di tutto
Oltre ad essere terribilmente divertente, Hearthstone può contare anche su altri due punti di forza, rivelatisi fondamentali per sfondare i cinquanta milioni di giocatori attivi: l'onnipresenza e l'onestà del suo modello free-to-play.
Se la prima non potrà che migliorare, visto il continuo supporto alle versioni mobile e gli aggiornamenti che arrivano praticamente in contemporanea con quelli della versione PC, la seconda potrebbe essere messa a rischio dalla mossa di dividere il gioco in un duplice formato, che, temo, potrebbe avere effetti indesiderati per l'immagine del gioco Blizzard.
Di certo questa scelta facilita, e non poco, la vita del team di sviluppo, che, con un pool più ristretto di carte tra le quali trovare il bilanciamento, potrà concentrarsi maggiormente sulle interazioni tra esse, così da offrire partite sempre più entusiasmanti e sul filo di lana.
Siamo però così sicuri che questa divisione rappresenti un vantaggio anche per i giocatori?
A differenza di decine di altri free-to-play, la creatura Blizzard non è mai stato un pay-to-win, e ha anzi accolto milioni di videogiocatori senza chiedere loro un centesimo: chi scrive ha iniziato a giocare nel 2015, quasi per caso, e, a tutt'oggi, non ha speso un euro.
Cionondimeno, sono riuscito ad acquistare tutte le espansioni fin qui uscite in circa sei mesi, giocando peraltro nei ritagli di tempo, con partite costanti ma non necessariamente quotidiane.
Finora non ho mai sentito il bisogno di un esborso, e non ho preclusioni particolari a riguardo, nel senso che, quando sentirò che mi servono delle buste extra, non esiterò a mettere mano al portafogli: il lavoro dietro Hearthstone è titanico, e di certo il team di sviluppo merita il mio supporto.
Ma la penseranno come me tutti coloro che hanno pagato di tasca propria una delle espansioni che sono state eliminate dalla rotazione imposta dal modello Standard?
Non si corre il rischio concreto di alienare chi, al tempo di Goblin vs Gnomi, ha speso l'equivalente di un gioco retail per acquistarne più bustine possibili?
In fondo è su questa tipologia di acquirente che Blizzard conta, perché con quelli che, come il sottoscritto, non hanno ancora speso un centesimo il publisher americano ci fa poco.

Bilanciamento
Si potrebbe obiettare che questa fetta di utenza (che rappresenta la maggioranza, a guardare i ricavi di Hearthstone) potrà continuare a giocare con tutte le carte fin qui acquistate nella modalità Selvaggia, che è, di fatto, il nuovo nome che il team di sviluppo ha dato alla modalità base che conoscevamo.
Vero. Ma è altrettanto vero che questa modalità non sarà supportata come quella Standard, nuovo punto di riferimento anche per i tornei ufficiali e i campionati che si tengono in tutto il mondo: il sentore, nemmeno troppo vago, è che da oggi in poi i ragazzi di Blizzard concentreranno i loro sforzi e le limature inerenti al gameplay solamente su questa modalità, abbandonando quella Selvaggia a se stessa.
Questo significa che le carte delle nuove espansioni ed avventure in arrivo nei prossimi mesi/anni terranno conto delle interazioni e del metagame solamente della modalità Standard, rendendo quella Selvaggia un vero e proprio circo a cielo aperto, dove probabilmente regneranno combo sbilanciate (a proposito, il cielo benedica il nerf al Druido!), RNG e utilizzi delle carte non previsti dai loro ideatori.
Ovviamente non ci sono certezze a riguardo, è bene sottolinearlo, ma la divisione in due formati differenti non si spiegherebbe altrimenti: in numerose interviste, Blizzard, nella persona dei suoi sviluppatori, ha dichiarato che la scelta è anche dovuta all'abbattimento delle barriere d'ingresso per i neofiti, che non dovranno reperire centinaia di carte per mettersi “in pari” con i veterani.
Trovo che questo assunto sia vero solo in parte, e promuova i più pigri, che avrebbero comunque fatto ricorso al portafogli per colmare quel gap: come detto, senza spendere un centesimo e giocando nei ritagli di tempo (diciamo, in media, mezz'ora al giorno), sono stato capace di acquistare tutte le espansioni con valuta in game nel giro di meno di sei mesi, insieme a centinaia di buste delle varie edizioni.
Questo vuol dire che il vero motivo dietro la divisione tra Standard e Selvaggio risiede nella possibilità, per gli sviluppatori, di concentrarsi su un numero minore di carte e di interazioni, e, conseguentemente, significa che la modalità Selvaggia verrà pian piano messa in soffitta, che piaccia o meno all'utenza. 

Riciclo 
In ultimo, se c'è una cosa che non ho gradito della recente espansione Sussurri degli Antichi è la presenza di doppioni, carte molto simili a quelle più giocate in passato che però sono state tagliate fuori dalla rotazione, come la versione pompata del Fastidiobot: un'altra delle chiavi del successo del gioco di carte creato da Blizzard sta anche nella grandissima varietà di carte ed effetti, provenienti dalla fantasia del team di sviluppo e dalla libertà creativa ad esso garantita.
Inevitabilmente, man mano che la rotazione delle carte giocabili in Standard taglierà via espansioni contenenti carte molto apprezzate, spunteranno fuori dei doppioni, che andranno ad occupare un certo spazio nei prossimi aggiornamenti ed espansioni, togliendone, magari, a carte più interessanti o innovative.
Il trend, nonostante l'alta qualità dell'espansione dedicata a C'thun e compagnia, sembra essere già iniziato: così è stato anche per Magic The Gathering, dopo tutto, gioco di carte collezionabili di Wizards of the Coasts da cui Blizzard non ha mai fatto mistero di trarre ispirazione per la sua creatura.
Recensione Videogioco OCCHIO CRITICO - SELVAGGIO MA NON TROPPO scritta da DOTTORKILLEX Quando si decide di applicare cambiamenti ad uno dei tuoi passatempi preferiti, c'è sempre un misto di curiosità ed apprensione, perché ogni modifica potrebbe andare a intaccare una formula quasi perfetta: questa è stata, grossomodo, la mia reazione all'annuncio della scissione di Hearthstone in due diverse modalità, una delle quali, quella denominata “Selvaggia”, rischia di venire abbandonata a se stessa nei prossimi mesi, con sommo dispiacere di tutti i giocatori della prima ora del celebre card game di Blizzard.
Spero vivamente di sbagliarmi, insomma.
E adesso, se volete scusarmi, ho una rank da scalare...
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  • TigerRey
    TigerRey
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    Da mesi l'avevo abbandonato...mi piaceva ed era divertente per partite veloci ma ammetto che dopo un po' la voglia di scalare il rank si faceva forte. :P Non volendo spendere un euro mi sono un po' demoralizzato. Piu' del 20 non son mai sceso. Costruito e provato diversi mazzi ma senza mai seguire una guida (trovo anche io che sia più divertente farsi le ossa a tentativi). Vinto due sole leggendarie e tutti i mazzi base. Non sapevo neanche che si potessero vincere le avventure "gratis". Quasi quasi lo riprendo! :P
  • DottorKillex
    DottorKillex
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    [QUOTE=Xemnas;25216984]il mazzo shaman rimane tra i più forti ed economici, con giusto due epiche. anche il midrange hunter gioca solo 2 epiche.[/QUOT Personalmente, avendo giocato per anni a Magic, trovo che la cosa più divertente in giochi di carte come Hearthstone sia sperimentare e bilanciare da soli il proprio mazzo, cercando le combo da te, senza ricorrere a mazzi precostituiti da terzi. Capisco che per i più giovani possa essere un grande aiuto, ma il divertimento, per me, sta anche, se non soprattutto, nel crearmi mazzi da solo, senza copiare. Quando ne ho creati di funzionali, la cosa mi ha restituito grande soddisfazione.
  • Xemnas
    Xemnas
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    Originariamente scritto da LawlietL86
    Piccola parentesi: conosco gente che è arrivata a rank 5 usando mazzi aggro composti solo da comuni e rare (e al massimo una singola epica, ma neanche) e giocando tanto, quindi non era nemmeno così impossibile riuscirci anche senza spendere.

    Ho detto "era" perché questi fatti risalgono a prima dei vari nerf a gnomo contaminato, golem arcano e lanciatore di coltelli, carte fondamentali in quella tipologia di mazzo, ora non sono sicuro che sia ancora possibile compiere un'impresa simile


    il mazzo shaman rimane tra i più forti ed economici, con giusto due epiche. anche il midrange hunter gioca solo 2 epiche.
  • Xemnas
    Xemnas
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    Originariamente scritto da DottorKillex
    La contraddizione è insita nelle parole che usi: "free-to-play" e "competitivo" nella stessa frase cozzano. Il bello di Hearthstone è proprio la sua scalabilità: chi lo vede come un divertimento e ci passa mezz'ora al giorno sopra, senza spenderci un euro, e chi, invece, vuole scalare il rank e magari streammare anche mentre lo fa. I primi possono permettersi di non spendere, i secondi, ovviamente no. Blizzard non fa mica beneficenza (giustamente)! La botte piena e la moglie ubriaca piacerebbero a tutti, e non è che con l'introduzione della modalità Standard le cose cambieranno: se si vuole scalare il rank è giusto che si paghi e si sbusti a volontà, altrimenti non è necessario mettere mano al portafogli. Tutto questo non cambierà: se credi che adesso i neofiti senza sborsare un euro potranno arrivare in poche settimane in cima al ladder temo tu ti illuda.


    mi spiace dirtelo, ma sbagli. Senza andare lontano, il team castigo sono streamer che fanno ogni mese il legend, e spesso fanno anche tornei. Solo uno di loro ha shoppato, e lo ha fatto solo con WotoG perchè c'era un torneo a breve.
    Ovviamente loro giocano dall'inizio, ma quindi? Comunque giocano in 2 su 3 senza aver mai speso.
  • LawlietL86
    LawlietL86
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    Piccola parentesi: conosco gente che è arrivata a rank 5 usando mazzi aggro composti solo da comuni e rare (e al massimo una singola epica, ma neanche) e giocando tanto, quindi non era nemmeno così impossibile riuscirci anche senza spendere.

    Ho detto "era" perché questi fatti risalgono a prima dei vari nerf a gnomo contaminato, golem arcano e lanciatore di coltelli, carte fondamentali in quella tipologia di mazzo, ora non sono sicuro che sia ancora possibile compiere un'impresa simile
  • DottorKillex
    DottorKillex
    Redattore
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    Originariamente scritto da GiudiceHolden
    Se scrivi inesattezze e qualcuno te le fa notare mettendo sul piatto dei numeri significa fare polemica inutile e atteggiamento saccente...andiamo bene.Trovo sacrosanto specificare nei commenti soprattutto per chi non conosce come funziona Hearthstone che dedicando mezz'ora al giorno in media come hai scritto le tre avventure e centinaia di pack in sei mesi te li scordi, in trenta minuti al massimo fai la missione giornaliera, ripeto 50 gold di media, non tedio oltre con i calcoli ma se il tempo che hai dedicato è quello sei alto pure con 170-180.L'articolo l'ho gia commentato, scrivendo in un precedente intervento trovo la scelta di Blizzard di proporre due formati giusta se guardiamo le cose in prospettiva, anche solo tra un'anno o due sarebbe stato scoraggiante per un neofita approcciare il titolo quando il numero di avventure ed espansioni aumentarà in maniera esponenziale.


    "Centinaia", in italiano, si addice benissimo ad uno che ha aperto circa 180 bustine, tutto compreso. Detto questo, io ho raccontato la mia esperienza personale, nessuna inesattezza, solo quello che ho fatto io nell'ultimo anno. E se ti dico che a fine dicembre, dopo sei mesi e mezzo di gioco, avevo sbloccato tutte le avventure, e nei mesi successivi ho aumentato il totale delle bustine aperte, è perché è così. Ribadisco quanto scritto, checché tu ne pensi: giocando mezz'ora al giorno o poco più e non pretendendo di scalare il ladder, basta un po' di pazienza per sbloccare tutto. Il punto è che Blizzard ha capito che questa pazienza molti nuovi giocatori (soprattutto giovani) non ce l'hanno, e ha optato per la divisione dei formati. Trovo legittimo che tu la pensi diversamente da me riguardo a questa decisione della casa californiana, e, anzi, gli Occhio Critico servono proprio a confrontarsi e parlare del mondo dei videogiochi. Ciò che non è legittimo è mettere in dubbio quanto scritto per il puro gusto di farlo, quando poi, dopo svariati post inutili, scrivi che al massimo avrò aperto 150 bustine, che, in italiano, va ancora bene con la mia definizione di "centinaia". L'inutile flame del giorno, per me, si chiude qui. Buona giornata.
  • GiudiceHolden
    GiudiceHolden
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    Originariamente scritto da DottorKillex
    Se pensi che darti del fenomeno sia un'offesa, significa che nessuno ti ha mai veramente offeso in vita tua, e quindi sono felice per te. Alla fine, dopo una polemica inutile e un atteggiamento saccente assai poco simpatico, hai finito con lo scrivere ESATTAMENTE quello che sostenevo io, e cioè che in poco più di sei mesi mi sono messo in pari con le avventure e comprato centinaia di buste. Secondo i miei calcoli, dovrei averne aperte tra le 170 e le 180 circa, perché nel tuo computo mancano tutte le missioni in single player di quando inizi a giocare e i bonus ottenuti al lancio de "I sussurri degli antichi". Se anziché spaccare il capello e voler fare i protagonisti a tutti i costi, cercassimo di rimanere sul pezzo e di commentarlo, evitando flame inutili, a giovarne sarebbe prima di tutto l'utenza.


    Se scrivi inesattezze e qualcuno te le fa notare mettendo sul piatto dei numeri significa fare polemica inutile e atteggiamento saccente...andiamo bene.

    Trovo sacrosanto specificare nei commenti soprattutto per chi non conosce come funziona Hearthstone che dedicando mezz'ora al giorno in media come hai scritto le tre avventure e centinaia di pack in sei mesi te li scordi, in trenta minuti al massimo fai la missione giornaliera, ripeto 50 gold di media, non tedio oltre con i calcoli ma se il tempo che hai dedicato è quello sei alto pure con 170-180.

    L'articolo l'ho gia commentato, scrivendo in un precedente intervento trovo la scelta di Blizzard di proporre due formati giusta se guardiamo le cose in prospettiva, anche solo tra un'anno o due sarebbe stato scoraggiante per un neofita approcciare il titolo quando il numero di avventure ed espansioni aumentarà in maniera esponenziale.
  • GiudiceHolden
    GiudiceHolden
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    *doppio*
  • DottorKillex
    DottorKillex
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    Originariamente scritto da Xemnas
    allora facciamo che hai aperto 200 buste, per semplicità di calcoli: vuol dire che in 3 mesi con 4 espansioni hai preso 50 pacchetti per espansione. Che sono assolutamente insufficiente per aver un mazzo decente. Soprattutto se continuamo che l'espansione classica è enorme, ed in essa ci sono tantissime carte forti.
    tra 6 mesi poi uscirebbe la nuova avventura,poi la nuova espansione,e via dicendo.
    come dovrebbe fare un giocatore free to play a diventare competitivo, da fare il rank 5, senza dover aspettare anni?!


    La contraddizione è insita nelle parole che usi: "free-to-play" e "competitivo" nella stessa frase cozzano. Il bello di Hearthstone è proprio la sua scalabilità: chi lo vede come un divertimento e ci passa mezz'ora al giorno sopra, senza spenderci un euro, e chi, invece, vuole scalare il rank e magari streammare anche mentre lo fa. I primi possono permettersi di non spendere, i secondi, ovviamente no. Blizzard non fa mica beneficenza (giustamente)! La botte piena e la moglie ubriaca piacerebbero a tutti, e non è che con l'introduzione della modalità Standard le cose cambieranno: se si vuole scalare il rank è giusto che si paghi e si sbusti a volontà, altrimenti non è necessario mettere mano al portafogli. Tutto questo non cambierà: se credi che adesso i neofiti senza sborsare un euro potranno arrivare in poche settimane in cima al ladder temo tu ti illuda.
  • Xemnas
    Xemnas
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    Originariamente scritto da DottorKillex
    Se pensi che darti del fenomeno sia un'offesa, significa che nessuno ti ha mai veramente offeso in vita tua, e quindi sono felice per te. Alla fine, dopo una polemica inutile e un atteggiamento saccente assai poco simpatico, hai finito con lo scrivere ESATTAMENTE quello che sostenevo io, e cioè che in poco più di sei mesi mi sono messo in pari con le avventure e comprato centinaia di buste. Secondo i miei calcoli, dovrei averne aperte tra le 170 e le 180 circa, perché nel tuo computo mancano tutte le missioni in single player di quando inizi a giocare e i bonus ottenuti al lancio de "I sussurri degli antichi". Se anziché spaccare il capello e voler fare i protagonisti a tutti i costi, cercassimo di rimanere sul pezzo e di commentarlo, evitando flame inutili, a giovarne sarebbe prima di tutto l'utenza.


    allora facciamo che hai aperto 200 buste, per semplicità di calcoli: vuol dire che in 3 mesi con 4 espansioni hai preso 50 pacchetti per espansione. Che sono assolutamente insufficiente per aver un mazzo decente. Soprattutto se continuamo che l'espansione classica è enorme, ed in essa ci sono tantissime carte forti.
    tra 6 mesi poi uscirebbe la nuova avventura,poi la nuova espansione,e via dicendo.
    come dovrebbe fare un giocatore free to play a diventare competitivo, da fare il rank 5, senza dover aspettare anni?!
  • DottorKillex
    DottorKillex
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    Originariamente scritto da GiudiceHolden
    Prima cosa ti invito a rispondere educatamente come ho fatto io.Seconda cosa non è che ho la "palla di vetro",semplicemente è un calcolo matematico a spanne semplicissimo da fare per chi conosce il gioco.Le missioni gionarliere danno di media 50 gold, ogni tre vittorie prendi 10 gold, ergo giocando un'oretta o due al giorno (15 vittorie) farmi piu o meno 100 gold al giorno (in 30 minuti al giorno difficilmente arrivi a 100).Ora le avventure complete come dicevo sono 700 gold ad ala.
    Naxxramas sono 5 ali = 3500 gold.
    Blackrock idem 5 ali = 3500 gold.
    Lega 4 ali = 2800 gold.Totale 9800 gold, ovvero 3 mesi di gioco circa dedicati al farming delle avventure senza aprire pack.
    Restano tre mesi in cui puoi farmare altrettanti gold che sono esattamente un centinaio di pack, contando il pacchetto della rissa settimanale + qualche gold di bonus che ti viene dato appena inizi al massimo massimo massimo puoi aver aperto 150 pack.


    Se pensi che darti del fenomeno sia un'offesa, significa che nessuno ti ha mai veramente offeso in vita tua, e quindi sono felice per te. Alla fine, dopo una polemica inutile e un atteggiamento saccente assai poco simpatico, hai finito con lo scrivere ESATTAMENTE quello che sostenevo io, e cioè che in poco più di sei mesi mi sono messo in pari con le avventure e comprato centinaia di buste. Secondo i miei calcoli, dovrei averne aperte tra le 170 e le 180 circa, perché nel tuo computo mancano tutte le missioni in single player di quando inizi a giocare e i bonus ottenuti al lancio de "I sussurri degli antichi". Se anziché spaccare il capello e voler fare i protagonisti a tutti i costi, cercassimo di rimanere sul pezzo e di commentarlo, evitando flame inutili, a giovarne sarebbe prima di tutto l'utenza.
  • GiudiceHolden
    GiudiceHolden
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    Originariamente scritto da DottorKillex
    Se lo sai tu, allora siamo a posto. Sai dirmi anche cosa mangio a pranzo oggi?Fenomeno.


    Prima cosa ti invito a rispondere educatamente come ho fatto io.

    Seconda cosa non è che ho la "palla di vetro",semplicemente è un calcolo matematico a spanne semplicissimo da fare per chi conosce il gioco.

    Le missioni gionarliere danno di media 50 gold, ogni tre vittorie prendi 10 gold, ergo giocando un'oretta o due al giorno (15 vittorie) farmi piu o meno 100 gold al giorno (in 30 minuti al giorno difficilmente arrivi a 100).

    Ora le avventure complete come dicevo sono 700 gold ad ala.
    Naxxramas sono 5 ali = 3500 gold.
    Blackrock idem 5 ali = 3500 gold.
    Lega 4 ali = 2800 gold.

    Totale 9800 gold, ovvero 3 mesi di gioco circa dedicati al farming delle avventure senza aprire pack.
    Restano tre mesi in cui puoi farmare altrettanti gold che sono esattamente un centinaio di pack, contando il pacchetto della rissa settimanale + qualche gold di bonus che ti viene dato appena inizi al massimo massimo massimo puoi aver aperto 150 pack.
  • DottorKillex
    DottorKillex
    Redattore
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    Originariamente scritto da GiudiceHolden
    "Centinaia" di pack la vedo dura che tu li abbia aperti in sei mesi giocando 30 minuti al giorni.A spanne:Solo per farmare i gold di un'avventura di vuole un mese (700 gold ad ala,circa una settimana di gioco) senza aprire pack.
    In un mese farmi ed apri di media 30-40 buste (una al giorno + rissa) . Ergo al massimo hai preso le tre avventure e aperto un centinaiO di pack.


    Se lo sai tu, allora siamo a posto. Sai dirmi anche cosa mangio a pranzo oggi?Fenomeno.
  • Tebe87
    Tebe87
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    Concordo pienamente, la scissione in due modalità di gioco ha fatto calare il mio interesse nel gioco proprio perché so già che le carte che vado a collezionare oggi domani non le userò più.
  • GiudiceHolden
    GiudiceHolden
    Livello: 1
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    Originariamente scritto da DottorKillex
    Come scritto nel pezzo, impossibile solo per chi vuole tutto e subito. Io gioco da inizio giugno 2015, e già dalla fine del 2015, senza investire un euro, ero in pari con tutte le avventure uscite e avevo comprato centinaia di buste per la varie espansioni, senza spendere un euro. Bastano venti - trenta minuti al giorno di gioco e un po' di pazienza, dote che manca alla grande maggioranza dei videogiocatori contemporanei.


    "Centinaia" di pack la vedo dura che tu li abbia aperti in sei mesi giocando 30 minuti al giorni.

    A spanne:

    Solo per farmare i gold di un'avventura di vuole un mese (700 gold ad ala,circa una settimana di gioco) senza aprire pack.
    In un mese farmi ed apri di media 30-40 buste (una al giorno + rissa) . Ergo al massimo hai preso le tre avventure e aperto un centinaiO di pack.
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