Recensione di Hex: Shards of Fate

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     iPhone, PC
  • Genere:

     Strategico
  • Sviluppatore:

     cryptozoic
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1-3 coop
- Molte modalità a spezzare la monotonia del genere
- Grandi possibilità di personalizzazione
- Deck building davvero valido.
- Davvero troppo simile a Magic
- Come in ogni titolo simile, spendere denaro è fondamentale per andare avanti.
A cura di (Kable) del
È un periodo davvero florido per i TCG online. Su SpazioGames abbiamo già avuto modo nelle precedenti settimane di parlare di due titoli carichi di grandi aspettative per il futuro; The Elder Scrolls: Legends è appena entrato in fase di closed beta mentre l'ormai acclamatissimo Hearthstone di casa Blizzard si prepara a proiettarsi su un più alto livello qualitativo e competitivo grazie all'espansione di recente uscita Sussurri degli dei Antichi. Un momento davvero importante per la storia videoludica del genere dei giochi di carte collezionabili che vede anche l'approdo su Steam, dopo un lungo periodo di sviluppo, della versione definitiva di Hex: Shards of Fate, progetto nato nel lontano 2011 su Kickstarter ad opera dei ragazzi di Hex Entertainment.


Ma non era Magic?
Caratteristica principale di Hex: Shards of Fate, sin dal suo esordio, è stata sicuramente l'enorme vicinanza con il celebre gioco di carte collezionabili di Wizards of the Coast, Magic The Gathering. In effetti il titolo di Hex Entertainment presenta non poche somiglianze con la ben più famosa controparte cartacea, riprendendone, spesso neppur troppo velatamente, gli stilemi e le meccaniche di gioco fondamentali. Fattore questo che, come molti sapranno, ha condotto persino ad una battaglia legale nei confronti degli sviluppatori, accusati ovviamente di plagio. Pur riprendendo le linee guida generali del gioco creato da Richard Garfield, Hex: Shards of Fate presenta però alcune variabili rispetto ad esso, innanzitutto per quanto riguarda la gestione delle risorse che saranno rappresentate, così come accade d'altro canto in Hearthstone, da cristalli di mana di diverso colore spendibili ad ogni turno. I cristalli costituiranno in un certo senso il motore di ogni partita alla stregua delle terre di Magic. Non sono infatti permanenti ma potranno essere giocati, uno per turno, aggiungendo automaticamente mana al turno successivo. Per il resto le somiglianza continuano ad essere fin troppo evidenti: il numero di carte, i punti vita, le diverse sottofasi in cui è suddiviso ogni singolo turno sono tutti elementi che, se non fanno urlare al plagio, di sicuro rivelano nel gioco Wizard una onnipresente fonte di ispirazione.


Alla maniera degli RPG
Quello in cui Hex:Shards of Fate spicca è sicuramente il ricco comparto di modalità di gioco unito ad una formula di sviluppo del proprio personaggio che strizza fortemente l'occhio alle meccaniche base degli RPG. Una volta scelta la tipologia di eroe che vorremo utilizzare, la quale ovviamente determinerà il nostro particolare mazzo iniziale, potremo affrontare, anche grazie alla nuova modalità PvE da poco introdotta, tutta una serie di dungeon attraverso il quale far livellare il nostro eroe e sbloccare tutta una serie di potenziamenti da inserire all'interno di uno skill tree apposito per ogni tipologia di eroe, che gli consentirà di acquisire abilità in grado di influire sul corso stesso del gioco. Ovviamente nel corso della nostra avventura all'interno della mappa offerta dal gioco potremo anche accumulare carte ed altri oggetti di gioco. Le stesse carte avranno ulteriori potenzialità sbloccabili grazie all'inserimento di di rune al loro interno e lo stesso eroe selezionato, proprio come accade in un RPG, sarà dotato di slot all'interno dei quali inserire ulteriori equipaggiamenti i cui effetti andranno ad applicarsi direttamente alle carte del proprio deck. Hex: Shards of Fate presenta insomma tutta una serie di caratteristiche che faranno la gioia dei giocatori maggiormente interessati al deck-building vista la possibilità di dar vita a mazzi sempre nuovi tramite un gran numero di variabili da tenere sott'occhio. Di sicuro si tratta di gradevoli aggiunte che vanno a spezzare quella che altrimenti sarebbe la linearità, se non la monotonia, generata dalla tipologia specifica di gioco. Un bel po' di contenuti extra quindi che, grazie a modalità come il draft e le arene, focalizzano l'attenzione soprattutto sul PvP senza dimenticare di intrattenere i giocatori grazie ad un universo particolarmente studiato ed accurato, capace di regalare una buona immersione sin dalle prime ore di gioco. La modalità Campagna in particolare presenterà la tipica struttura di un RPG con con una storia da seguire e le relativa quest da completare.


Qualcosa di mancato
Stilisticamente il titolo presenta buoni spunti e riesce a creare un feeling particolare grazie alla qualità delle illustrazioni presenti. Al di là delle meccaniche che sanno molto di già visto quindi, almeno dal punto di vista del design il gioco dimostra una certa personalità
Chiaro che, nonostante la natura improntata al free-to-play, come oramai di solito accade, per risultare davvero competitivi sarà sicuramente necessario ad un certo punto mettere mano al denaro reale. Il problema risiede nel fatto che tramite le monete accumulabili negli scontri sarà possibile acquistare solo carte singole all'interno della casa d'aste mentre per il resto, bustine in particolare, sarà necessario comprare la risorsa platino tramite i propri soldi. L'acquisto di alcune carte inoltre risulterà davvero difficoltoso e quindi la spesa, nel lungo periodo, potrebbe essere davvero considerevole.
Al di là delle pecche nella traduzione, dell'interfaccia a volte poco pulita e di alcuni sporadici bug, è chiaro però che Hex: Shards of Fate possa sicuramente rappresentare una valida alternativa per spezzare la monotonia di chi è appassionato anche ad altri titoli simili. Il gioco, nonostante la scarsa originalità di fondo, restituisce un'ottima atmosfera grazie soprattutto alle trovate RPG che ben si mescolano al sistema di deck building, dando vita ad un ecosistema abbastanza complesso ma piacevole da esplorare.

Recensione Videogioco HEX: SHARDS OF FATE scritta da KABLE Il titolo di Hex Entertainment ha sicuramente molti pregi dalla sua parte. Numerose modalità di gioco ed un sistema di personalizzazione del proprio eroe che strizza l'occhio alle meccaniche tipiche degli RPG. Peccato solo per alcune imperfezioni che alla release definitiva sarebbero state evitabili e soprattutto per una forte mancanza di originalità di fondo. Nel complesso il prodotto è discreto, non tocca le vette del genere, ma è sicuramente godibilissimo.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Commenti: 2 - Visualizza sul forum
  • Ambromon
    Ambromon
    Livello: 2
    Post: 106
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Sono praticamente una droga!
  • k1r4ct
    k1r4ct
    Livello: 8
    Post: 414
    Mi piace 5 Non mi piace 0
    Sono due anni che gioco a questo titolo ed ho assistito a tutte le mutazioni alle quali è andato incontro: dai vari problemi con il client in alpha, alla disputa con Wizard of the Coast che ha costretto gli sviluppatori a rinnovare il gioco da cima a fondo, fino ad oggi, appena una settimana dopo l'uscita del 4 set di carte. Ebbene con tali qualifiche posso assolutamente assicurare quanto mi girino leggendo certe recensioni. Per carità, complimenti a chi ha scritto questo articolo, il quale per molti versi è azzeccato, tuttavia presenta delle inesattezze gravi (e molto) probabilmente dovute alle poche ore passate in gioco. Prima di tutto terrei a dire a tutti coloro che volessero iniziare ad avventurarsi nell'affascinante mondo di questo gioco, che non è assolutamente necessario fare acquisti con moneta reale per godersi a pieno il titolo. Sono due anni che gioco ed ho vinto parecchi tornei :
    http://hex.tcgbrowser.com/#!/deck=69671
    Questo è un esempio di un mazzo con cui ho vinto due settimane fa un torneo completamente gratis, visto che si tratta di carte tutte interamente ottenibili tramite pve e ve ne posso linkare altri cinque o sei. Inoltre non è vero che tutto può essere acquistato solo tramite valuta reale,poichè difatti la valuta in game si può convertire ad un tasso molto favorevole o in chat o all'asta , perchè si, esistono anche e soprattutto gli scambi tra giocatori all'infuori dell'asta. Esiste inoltre la possibilità di acquistare pacchetti carte all'asta tramite valuta di gioco ed essi possono essere aperti o usati come valuta per entrare nei tornei. Voi ovviamente vi chiederete: " ma come faccio io a partecipare e competere in un torneo giocando da poco e non avendo carte molto forti?". Nessun problema in quanto esistono due formati di tornei (sealed e draft) nella quale, una volta iscritti, vi vengono regalate 3 bustine con la quale creare un mazzo secondo regole prestabilite e (udite udite) che voi vinciate o meno quelle carte ve le tenete, avendo comunque la possibilità di vincere ancora e ancora. Aggiungete inoltre il fatto che tutto ciò che trovate può essere venduto all'asta, la quale è sempre in fermento, e che tantissime carte farmabili in pve gratuitamente valgono parecchio se vendute. Insomma il titolo presenta una componente grinding importate , questo è da ammetterlo, ma la mole di contenuti è pazzesca considerato che il primo modulo di pve è stato da poco rilasciato. Altra nota che mi fa storcere un po' il naso è il non aver visto menzionare in questa recensione, i già annunciati update che introdurranno un modulo pve ogni 6 mesi (il prossimo uscirà a breve) e l'avvento delle gilde con raid, pvp tra membri delle varie fazioni, banca comune ecc... nonchè tantissime altre novità a cadenza regolare. Concludo infine chiedendomi: ma da quando essere simile a Magic rappresenta un difetto?
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.