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COD Black Ops III: Awakening

COD Black Ops III: Awakening

Cosa mi combini Treyarch

Video Recensione

PC, PS4, XONE

Sparatutto

Italiano

Activision

6 novembre 2015

A cura di Tommaso “FireZdragon” Valentini del 05/02/2016


Dopo un'intera generazione di onorato servizio e collaborazioni con Microsoft, il 2016 rappresenta l'anno in cui i contenuti aggiuntivi di Call of Duty diventano ufficialmente esclusiva temporale Sony, approdando per la prima volta nella storia prima su PS4 che su Xbox One. Black Ops 3, nel frattempo, si sta rivelando un titolo solido e ben bilanciato, con un supporto e patch costanti da Treyarch per migliorare l'esperienza globale di gioco. Con The Awakening non arrivano solo le classiche quattro mappe multiplayer più la nuova location zombie, ma anche una corposissima patch che va a cambiare diversi elementi in gioco. Un pacchetto sostanzioso quindi, che però, sfortunatamente, si presenta con bug e glitch tali da rendere ingiocabili due delle quattro mappe disponibilii



Un buco nell'acqua
Partiamo subito dalla mappa problematica in questione: Splash. Questo parco acquatico ricorda vagamente Splatoon come atmosfera. Tra schizzi d'acqua, colori molto accesi e tinte pastello ovunque è impossibile non accorgersi della volontà di Treyarch di offrire una visione diversa del suo sparatutto arcade,. In Splash gli scontri subacquei saranno all'ordine del giorno e si potranno tendere agguati nei numerosissimi scivoli o all'interno di un edificio posto proprio al centro della mappa. Qui le cose si fanno interessanti, perché dalla finestra principale è possibile fare fuoco su tutto il piazzale sottostante, e proteggere i compagni nelle modalità Cattura la Bandiera o Uplink.
La mappa è ottimamente disegnata ma, come dicevamo, presenta un glitch enorme che permette ai giocatori di entrare nei muri e sparare in libertà senza essere colpiti. È un bug che non solo rovina la mappa ma l'intera esperienza di gioco, diventando frustrante e assolutamente poco divertente giocare in questa location. Incredibile che dopo tutti questi anni esca una mappa in queste condizioni, e il voto finale del DLC riflette proprio questo problema.



Testa tra le nuvole
Skyjacked è invece una semplice rivisitazione di Hijacked, che i fan accaniti ricorderanno come una delle mappe più caotiche e dinamiche di Black Ops II. Era il vecchio yacht privato in mezzo all'oceano, ritornato ora in veste di vascello volante. Sebbene la struttura della mappa sia rimasta identica, un enorme squarcio sul lato del velivolo permette ai giocatori di sfruttare le proprie abilità e i doppi salti per arrivare al cuore dell'azione dal piano inferiore. Una variazione interessante che modifica enormemente le strategie di gioco rispetto al passato. Ovviamente gli scontri corpo a corpo la fanno ancora da padrone, dato che si combatterà in tunnel e corridoi strettissimi per la stragrande maggioranza della partita. Anche in Skyjacked però, esattamente come in splash, ci sono glitch che permettono di andare all'esterno della mappa e da qui fare il bello e il cattivo tempo sugli avversari.



Tre mappe in una
Gauntlet è il vero fiore all'occhiello della produzione, una mappa divisa in tre lane differenziate in maniera sublime. Ci sono una zona innevata, una città diroccata e una giungla, ambientazioni che rendono gli scontri sempre molto interessanti. Se è vero che la varietà è il suo punto di forza, anche il design non è assolutamente da disdegnare, con un ponte al centro della zona innevata vero cuore pulsante dell'azione e ricco di entrate e di passaggi da sfruttare tramite l'utilizzo dei doppi salti.



La piattezza fa 90
Rise, al contrario, è la mappa più debole del pacchetto. Il design di questa fabbrica è tutto fuorché stimolante, piatto e dalla tatticità praticamente nulla.
In Dominio è estremamente facile tenere sotto mira i punti di controllo e le vie di accesso sono prevedibili e a imbuto, fattore che vi permette di accumulare facilmente un gran numero di uccisioni in serie. Persino esteticamente risulta una location anonima e dimenticabile, nonostante sia la più ampia del pacchetto, una mappa che non aggiunge davvero nulla a quanto già visto nel gioco base.


A caccia di cervelli
In molti compreranno Awakening per la nuova mappa Zombie, senza restarne delusi. Questa volta la storia ci porterà a vivere il seguito di The Giant, in cima a una funivia nazista e all'interno di una location che ci ha ricordato molto da vicino il castello di Wolfenstein. Messa da parte per un momento la trama di Shadows of Evil, torneranno così sui nostri monitor Nikolai, Dempsey, Takeo e Richtofen, impegnati come al solito a respingere orde di non morti mentre cercano di fuggire da questa base montana.
Il doppiaggio è come sempre davvero eccezionale, e le battute durante i combattimenti non mancano, questa volta arricchiti da cani eterei che si teletrasportano e ogni tipo di diavoleria nazista possa venirvi in mente.
  • [+] Il ritorno di Skyjacked è graditissimo
    [+] Gauntlet e Splash sono mappe dal design eccellente
    [+] Solida modalità zombie

Awakening sarebbe stato un DLC in media con quanto proposto solitamente da Activision, se non fosse per l'appunto per i glitch e bug visti su Splash, errori impossibili da non prendere in considerazione nella valutazione finale. A questo si aggiungono diversi problemi segnalati dall'utenza (e verificatisi anche con la nostra copia) che rendevano impossibile scaricare il DLC pur regolarmente acquistato, problema aggirabile semplicemente rinnovando tutte le licenze sulla console.

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