Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
LEGO Marvel Avengers

LEGO Marvel Avengers

200 eroi per combattere la ripetitività

Video Recensione
A cura di del
Ci risiamo. Per la diciassettesima volta nel giro di undici anni, ci troviamo nuovamente a parlare di un titolo LEGO. Gli sviluppatori, sempre i ragazzi di TT Games, hanno preso questa volta a piene mani dalle versioni cinematografiche degli Avengers, mettendo insieme una delle collezioni più vaste di personaggi Marvel mai viste in un videogioco.
Due elementi che da soli dovrebbero essere sufficienti per fare impazzire i fan dei titoli LEGO e dei super eroi creati da Stan Lee, ma basteranno a far digerire al popolo dei videogiocatori lo stesso boccone per l'ennesima volta?



Bella come il primo giorno
LEGO Marvel Avengers trasforma in videogioco i due film dedicati ai Vendicatori, mettendo sul piatto una campagna singleplayer decisamente soddisfacente. Per portare a termine tutti i livelli della storyline principale, infatti, vi saranno richieste almeno una decina di ore e questo sempre che non vogliate frugare ogni singolo angolo degli stage alla ricerca delle centinaia di collezionabili nascosti. La trama segue in maniera lineare quella di The Avengers e di Age of Ultron, modficando leggermente gli eventi per adattarsi a un target più giovane. Le classiche scenette lego con maiali e banane al posto di esplosivi e munizioni soppiantano i momenti di maggior tensione, strappando un sorriso ai più giovani. Difficilmente, al contrario, le gag proposte dalla produzione riusciranno a divertire i giocatori più adulti, essendo ormai le medesime viste in tutti gli altri capitoli della serie.
Il backtracking è come sempre a livelli elevati e per poter completare il gioco al 100% sarà necessario ritornare a giocare ogni singolo livello una volta terminato, potendo così sfruttare qualsiasi personaggio del roster, piuttosto che limitarsi alla scelta predefinita iniziale. Ad affiancare questi contenuti non mancano poi una buona quantità di missioni secondarie, che prendono spunto dalle pellicole singole degli Avengers (Captain America: The Winter Soldier, Thor e Iron Man principalmente), ma compaiono anche immensi hub cittadini dove poter scorrazzare liberamente in zone open world ricolme fino all'orlo di missioni, puzzle ambientali, personaggi e sfide da superare.
LEGO Marvel Avengers mette sul piatto qualcosa come duecento personaggi unici, a cui vanno ad aggiungersi una quantità gigante di skin e versioni dei suddetti, una mole di contenuti mai vista prima che tiene a galla un progetto che altrimenti sarebbe affossato dalla ripetitività di un gameplay identico e sempre uguale a se stesso.
Se è vero quanto detto, e cioè che i 200 eroi sono un numero mai visto prima in un gioco del genere, è altresì vero che i poteri dei personaggi spesso sono semplicemente clonati dagli uni agli altri.
Ogni singolo Avenger ha capacità uniche, successivamente copiate e incollate sui personaggi secondari da sbloccare. Abbiamo perso il conto di quanti eroi siano in grado sparare colpi esplosivi o di poter dominare l'elettricità, cloni in fin dei conti inutili che non portano nulla in più al gameplay di quanto non facciano già i protagonisti, inseriti giustappunto per fare contenti i fan e aggiungere qualche briciola di longevità.



La storia si ripete
Non c'è molto da dire sulla struttura ludica: se avete giocato un titolo LEGO negli ultimi dieci anni troverete qui le medesime meccaniche immutate. Gli enigmi che vi verranno messi di fronte di volta in volta potranno essere superati alternando il controllo dei vari personaggi che vi state portando dietro, facendoli collaborare forzatamente per spostare piattaforme o abbassare scale. Un sistema di gioco abusato e che continua a dare il meglio di sé in coop, dove lo split screen dinamico a due giocatori la fa ancora da padrone.
Nessuna reale novità nemmeno per il combattimento, corpo a corpo o sulla distanza, che prevede di poter schivare i colpi in arrivo rotolando o semplicemente colpire i nemici facendo un button mashing forsennato sull'unico tasto di attacco. C'è la possibilità di combinare colpi speciali con i propri compagni, ma nulla che non si sia già visto in qualche altra iterazione LEGO.
Molto interessante è invece la possibilità offerta da TT Games di crearvi il vostro eroe personalizzato, scegliendone aspetto, arma e ovviamente poteri, in una soluzione comoda e pratica che abbiamo davvero gradito e che rende "speciale" il vostro alter ego di mattoncini.
A una struttura ludica immutata si affiancano tuttavia passi da gigante dal punto di vista grafico. Se per quanto concerne le ambientazioni e gli effetti non c'è molto da segnalare (la qualità non è minimamente cambiata rispetto ai precedenti episodi) siamo davvero contenti di vedere invece la cura e la passione profuse nel cercare di dare un'anima propria ai vari personaggi. Questo lo si nota soprattutto con Iron Man e le sue numerosissime armature, compresa l'Hulkbuster, e in generale con le animazioni dei personaggi, bellissime da vedere e completamente soddisfacenti. Ci ha lasciato a bocca aperta la trasformazione di Bruce Banner in Hulk, così come i movimenti del martello di Thor o ancora i salti del gigante verde incattivito, una soluzione pratica per spostarsi rapidamente negli immensi hub. Vista la vastità di territorio da coprire sono stati inseriti anche i veicoli, con una guidabilità davvero basilare, la possibilità di volare o più semplicemente di usare i poteri speciali degli eroi per gli spostamenti. Immancabile la presenza, questa volta costante, di Stan Lee che si riproporrà più volte nell'avventura (a volte come salvatore altre come civile in pericolo) e sarà persino sbloccabile come personaggio giocabile.
Chiudiamo infine con una nota assolutamente negativa: la presenza di un season pass al costo di venti euro: inappropriato e fuori luogo per un gioco dedicato a un pubblico molto giovane. Una mossa commerciale che poteva sinceramente e tranquillamente essere messa da parte.
  • + 200 eroi da sbloccare
    + Longevo, soprattutto in coop
    + Ottime animazioni
  • - Meccaniche ormai obsolete
    - Le scenette sono ormai scontate e poco divertenti
    - A quando una storia originale?
voto
7

Valutare Lego Marvel Avengers non è compito semplice. Da una parte abbiamo lo stesso gameplay da ormai dieci anni, senza alcuna aggiunta di rilievo o innovazione particolare, ma dall'altra troviamo uno dei titoli più completi nella serie LEGO, con una quantità di eroi immensa e una manciata di HUB infarciti di missioni secondarie, eroi da sbloccare e collezionabili.
Se vi piacciono i titoli di TT Games, questo è uno di quelli che non possono assolutamente mancare alla vostra collezione, ma se invece siete stufi delle meccaniche di gioco, qui non troverete davvero nulla che possa essere di vostro interesse.

0 COMMENTI