Recensione di Fallout 4

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS4, Xbox One
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Bethesda Softworks
  • Data uscita:

     10 novembre 2015
- Un mondo straordinariamente ricco
- Sistema di crafting e housing profondo e divertente
- Centinaia di ore di gioco
- Mitologia incredibilmente affascinante
- Ottima colonna sonora e buon doppiaggio in italiano
- Graficamente non all'avanguardia
- I soliti bug dei giochi Bethesda
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A cura di (LoreSka) del
È tutto finito, tranne il pianto.

Fallout è qualcosa di straordinario. Non parliamo soltanto della sua ambientazione, in grado di mostrarci un possibile futuro in cui l’atomo ha soppiantato qualunque altra fonte energetica, ma soprattutto della sua capacità di creare delle fortissime dicotomie. I Vault, le casseforti sotterranee in cui una parte dell’umanità è stata rinchiusa durante la grande guerra nucleare, proteggono ma intrappolano l’uomo da un mondo esterno in cui la libertà sembra sconfinare nell’anarchia, in cui chi cerca di fare ordine viene visto con sospetto. Una terra in cui i rimasugli del mondo hanno subito delle mutazioni irreversibili che hanno tolto l’umanità anche da chi non si è trasformato in un mostro radioattivo.

Il mondo è a pezzi, e noi camminiamo sui suoi cocci.

Così, dopo una lunga attesa, eccoci di fronte al quarto capitolo di questa saga. Un titolo per cui i giocatori sono rimasti col fiato sospeso per mesi, nella speranza che si rivelasse all’altezza delle proprie aspettative. Ve lo diciamo subito: Fallout 4 è esattamente il gioco che ci aspettavamo, nel bene e nel male.


Duecento anni dopo
Iniziamo dalla storia. Come avvenuto in Fallout 3, anche in questo capitolo si narrano le vicende di un uomo fuggito da un Vault. I perversi esperimenti della Vault-Tec vengono chiariti nei primi minuti del gioco, dopo l’antefatto che porterà il giocatore a rivivere alcune fasi prebelliche per poi ritrovarsi a duecento anni di distanza dalla guerra atomica che ha devastato il mondo. Sanctuary Hills, la città in cui abbiamo messo su famiglia, è ridotta a un cumulo di macerie e la gente che amiamo è scomparsa.
Proprio da qui - dalla ricerca dei pezzi del nostro passato - comincia l’avventura del sopravvissuto solitario di Fallout 4. Una storia che ci porterà ad avere a che fare con le macerie del Commonwealth, l’odierno Massachusetts, oramai abitato da predoni, reietti, animali feroci, supermutanti e ghoul, ma anche da persone che cercano di sopravvivere e creature artificiali il cui ruolo, per la prima volta nella serie, sarà di importanza fondamentale.
Ci fermiamo qui: non è nostra intenzione rivelarvi che cosa avviene nel corso di questa vicenda, ma vi possiamo dire che la storia principale vi terrà impegnati per una ventina di ore molto intense, in cui i colpi di scena si susseguono e nella quale sarete chiamati a compiere delle scelte radicali. A tre quarti della storia principale, infatti, il giocatore si trova di fronte ad un dilemma che lo porterà a cambiare per sempre il destino del Commonwealth e, ovviamente, a modificare in maniera importante le ultime missioni del gioco. La presenza di tre diverse fazioni incompatibili fra loro, più una quarta “super partes”, arricchisce il sostrato narrativo di Fallout 4 quanto basta da mettere il giocatore di fronte a delle scelte importanti, impedendogli di trovare una soluzione che metta d’accordo tutti. Sarete chiamati a fare dei sacrifici, sarete costretti a rinunciare ad amicizie, rapporti professionali e a scegliere tra la ragione e il sentimento.
Anche se la sceneggiatura vacilla in alcuni punti e almeno un colpo di scena è risultato essere scontato, Fallout 4 riesce a fare riflettere il giocatore e a farlo interrogare più volte sulle scelte intraprese. Da questo punto di vista, dunque, il lavoro è perfettamente riuscito: Fallout 4 è un gioco di ruolo che ci mette di fronte a dei bivi e ci mostra in maniera concreta il risultato delle nostre azioni.
Al di fuori della campagna principale - come sempre avviene nei giochi Bethesda - vi è una pletora di sottotrame, missioni secondarie e miniquest che contribuiscono a prolungare le ore di gioco oltre le due cifre e che, in numerosi casi, si rivelano straordinariamente profonde o molto originali. Alcune missioni secondarie vengono assegnate dai personaggi incontrati lungo il nostro cammino, mentre altre si ritrovano in maniera fortuita, intercettando una stazione radio o, più semplicemente, visitando un luogo spinti dalla curiosità. Grazie alla mitologia ben radicata di Fallout e a questa sua struttura, il giocatore è naturalmente spinto a visitare ogni luogo del Commonwealth, scoprendo spesso piccole storie, spaccati di vita prebellica, comunità che cercano di sopravvivere tra speranza e disperazione, o luoghi estremamente inquietanti o pieni di segreti. Già nelle prime dieci ore di gioco si viene letteralmente sopraffatti dalla quantità di cose da fare e, anche dopo avere concluso la campagna principale, vi ritroverete con in mano un mondo esplorato solo in piccola parte. Non ci troviamo di fronte a una mappa di gioco straordinariamente vasta, ma incredibilmente densa di luoghi visitabili: dimenticatevi il deserto di New Vegas e la Wasteland di Fallout 3: Boston ha centinaia di punti di interesse.
Per ovvie ragioni non ci è stato possibile completare il gioco al 100%, ma crediamo che le 400 ore di gameplay paventate dal lead designer di Fallout 4 siano una stima verosimile e che l’assenza di un level cap si sposi bene con la gigantesca quantità di perk da sbloccare e potenziare. Questo gioco, in altre parole, è immenso.


Casa dolce casa
Una delle grandi novità di Fallout 4 è data dalla possibilità di rendere il Commonwealth casa propria. Non parliamo delle consuete meccaniche di housing, già presenti nei due precedenti capitoli, ma di una meccanica che stravolge il concept consentendoci di costruire interi villaggi, di popolarli con alleati e di difenderli dai nemici. In alcuni luoghi designati, infatti, è possibile creare un avamposto e modificarlo attraverso la costruzione di edifici, sia prefabbricati che costruiti da zero dal giocatore. Vi è poi la possibilità di costruire negozi, strutture di difesa, generatori elettrici, fattorie e purificatori d’acqua. La rinascita della civiltà post-atomica passa anche dalle vostre mani.
La costruzione dei villaggi va di pari passo con le varie meccaniche di crafting presenti nel gioco, che danno finalmente un senso alle cianfrusaglie recuperate durante le nostre esplorazioni. Ogni oggetto ritrovato, infatti, può essere riciclato per ottenere dei materiali, da impiegare sia nella costruzione dei villaggi che nella creazione e modifica di armi e armature, oltre che di cibarie, cure, droghe ed esplosivi.
Questa componente del gioco non può essere ignorata dal giocatore, in quanto in almeno un’occasione ci si trova costretti a farne uso per proseguire nell’avventura. Un aspetto, questo, che metterà a dura prova gli speed runners e che, al contempo, potrebbe frustrare chi si vedrà costretto a tornare sui propri passi per recuperare dei materiali mancanti al fine di concludere l’avventura nel minor tempo possibile. Ma poco importa: il crafting in Fallout 4 è risultato molto più divertente del previsto, e abbiamo trascorso diverse ore ad abbellire i nostri villaggi e a costruire strutture per i nostri abitanti. Anche se, al momento, vi è solo una manciata di asset da cui attingere per costruire le nostre città, crediamo che le mod - questa volta supportate anche su console - sapranno presto trasformare in maniera molto importante anche questo aspetto del gioco.


Potenza di fuoco
Per quanto concerne lo shooting, Fallout 4 non si distanzia in maniera radicale dai precedenti capitoli della saga. Ritroviamo il sistema SPAV, questa volta reso un po’ più dinamico dalla presenza di un bullet time. In altre parole, una volta attivato lo SPAV i nostri nemici continuano a muoversi, lasciandoci meno tempo per pensare ma, al contempo, consentendoci di trovare il momento opportuno per premere il grilletto. Le percentuali di riuscita del colpo, infatti, variano con la posizione dell’avversario sul campo di battaglia, e il bullet time non fa altro che invogliarci ad attendere o a sbrigarci per ottenere il massimo danno possibile.
Il danno critico, questa volta, non viene determinato in maniera casuale ma da una barra che si riempie ad ogni colpo inferto con lo SPAV. Quanto la barra è carica, il giocatore può attivare il danno critico con il 100% di possibilità di riuscita: alcuni perk e il parametro di fortuna, dunque, modificano solo la velocità con cui si ricarica la barra del critico e l’eventuale danno inferto, ma non influiscono sulla riuscita dello stesso. Il colpo critico diventa pertanto un’ulteriore risorsa nelle mani del giocatore, da utilizzare al momento opportuno di fronte ad un nemico particolarmente ostico.
Lo shooting al di fuori del sistema SPAV funziona in maniera analoga a Fallout 3 e Fallout: New Vegas, ma le nostre armi sono profondamente diverse a seconda delle modifiche installate. Poiché ogni singola arma può essere smontata e ricostruita attraverso il sistema di crafting, è possibile trasformare una banale pistola calibro 10 in un’arma lunga silenziata, o in una bocca da fuoco dotata di mirino telescopico per colpire dalle lunghe distanze. Per la stragrande maggioranza delle armi da fuoco vi sono centinaia di combinazioni possibili, ed è pressoché impossibile avere due armi analoghe nel proprio arsenale. Il giocatore può persino dare un nome alle proprie creazioni, creandosi da sé i propri oggetti unici.
Lo stesso discorso si applica alle armature, che possono essere modificate in ogni parametro per risultate più resistenti, in grado di assorbire un particolare tipo di danno o, più semplicemente, più leggere o capaci di dare un bonus al peso trasportato.
Una tale varietà, però, ha avuto come diretta conseguenza un vertiginoso calo nella tipologia di armi e armature disponibili. Nel gioco troverete pochi modelli base e migliaia di variazioni, con il risultato di rendere molto meno interessante la ricerca degli oggetti sui cadaveri. In parziale soccorso di ciò, vi è l’introduzione dei nemici leggendari, versioni più coriacee degli avversari e capaci di mutare durante il combattimento, che offrono sempre un drop di tipo speciale. Anche le armi e le armature leggendarie ottenute da questi particolari nemici si fondano sulle versioni base, ma offrono dei bonus molto difficili da ottenere attraverso il crafting e, se non bastasse, possono comunque essere modificate attraverso un banco di lavoro. Così, nel giro di qualche ora, vi ritroverete in mano alcuni gingilli davvero potenti, ma per la maggior parte dell’avventura continuerete ad utilizzare parte dell’equipaggiamento ottenuto all’inizio del gioco, opportunamente modificato. Forse vi sorprenderà, ma abbiamo finito la campagna principale senza mai toglierci la tuta del Vault 111, raccolta all’inizio dell’avventura e cui abbiamo applicato qualche piccola ma significativa modifica nel corso dei nostri viaggi.
Dobbiamo inoltre segnalare la sparizione dei danni all’equipaggiamento. Avete capito bene: le nostre bocche da fuoco e le armature non si logorano, e il giocatore non ha mai a che fare con strumenti inefficienti. Anche in questo caso, dunque, emerge con forza il relativo disinteresse da parte del giocatore nel drop degli avversari, un tempo necessario per raccogliere materiali utili a rattoppare le proprie armature e aggiustare le proprie armi. Se amavate questo aspetto e non siete inclini al crafting, Fallout 4 vi lascerà un pizzico di amaro in bocca.
Vi è poi da aprire una piccola ma importante parentesi sulla presenza dell’armatura atomica: quella che era una sorta di arma suprema in Fallout 3, in Fallout 4 viene resa disponibile sin da subito. Anch’essa, inutile dirlo, può essere modificata (e riparata) attraverso il sistema di crafting, ma il suo uso è limitato dal consumo di un raro combustibile, un nucleo radioattivo recuperabile solo in alcuni luoghi della mappa e droppato da alcuni nemici particolarmente coriacei. In breve: non è possibile indossare l’armatura atomica tutto il tempo, ma in alcune fasi di gioco siamo quasi costretti a farne uso per poter sopravvivere. Le radiazioni in Fallout 4, infatti, hanno conseguenze più evidenti e sono estremamente più comuni che in Fallout 3 e New Vegas, e l’armatura atomica si rivela essere uno strumento indispensabile in alcuni luoghi della mappa. Vi basti pensare che anche un semplice ghoul può avvelenarvi con le radiazioni, e non siamo sorpresi di avere utilizzato nelle prime tre ore di gioco la stessa quantità di Rad-Away utilizzata nell’intera campagna di Fallout 3.


Dogmeat & co.
I compagni di viaggio, da sempre presenti in questa saga, tornano in Fallout 4. A partire da Dogmeat, il nostro peloso amico capace di fiutare nemici e segreti, la nostra rete di conoscenze ci porterà presto ad avere a disposizione vari alleati. Ognuno di essi ha una personalità unica e caratteristiche molto diverse, e le nostre azioni contribuiscono a plasmare il tipo di legame tra il nostro alter-ego e chi lo accompagna.
I companion, inoltre, danno accesso ad opzioni di dialogo uniche e intervengono durante le nostre discussioni in alcune missioni, rendendo l’esperienza di gioco molto diversa a seconda dell’accompagnatore scelto. Se a questo aggiungiamo la presenza di quest uniche attivate in determinate condizioni dai nostri alleati e, in alcuni casi, davvero lunghe e intriganti, vi è più di una ragione per non muoversi da soli nel Commonwealth.
Anche se alcuni compagni si incontrano nel corso della campagna principale, alcuni di essi si ritrovano in maniera quasi casuale, o durante una quest secondaria. Nel gioco ce ne sono ben quattordici, e nella nostra avventura ne abbiamo scoperti appena sette: un altro indizio della vastità di questo gioco.


Bugthesda?
Spostandoci sul lato tecnico di Fallout 4, ci siamo dovuti inevitabilmente scontrare con uno dei marchi di fabbrica di Bethesda Softworks: i bug. Parliamoci chiaro: un gioco con struttura open world di questa portata e privo di problemi tecnici è assolutamente inverosimile, per quanto auspicabile, e Fallout 4 non fa eccezione. Il Creation Engine, già utilizzato per The Elder Scrolls V: Skyrim, presenta tutti i suoi limiti con compenetrazioni poligonali, ridicoli ragdoll dei nemici, spawn degli alleati negli ascensori, animazioni poco realistiche e altri problemi minori legati all’ubicazione di alcuni waypoint (un aspetto, questo, reso meno grave dalla presenza di un perk che ci consente di individuare la strada attraverso un sentiero luminoso visibile dallo SPAV).
Al contempo, abbiamo notato una rifinitura maggiore nelle quest e una presenza di game breaking bug davvero rarefatta. Nella fase di recensione ci siamo visti costretti a ricaricare la partita una sola volta in seguito ad un problema con un waypoint inaccessibile, e non ci è mai capitato di morire o fallire una missione a causa di un problema tecnico.
I limiti del Creation Engine, semmai, si notano nell’impatto grafico del gioco: su console abbiamo il popup di elementi in lontananza, alcune texture in bassissima risoluzione e modelli certo non particolarmente dettagliati, che si sommano agli evidenti problemi di frame rate della versione Xbox One.
Insomma: Bethesda con Fallout 4 ha deciso di investire maggiormente sui contenuti scegliendo di mantenere (e rifinire) il proprio Creation Engine. Il risultato è un’esperienza incapace di farci girare la testa da un punto di vista grafico e con alcuni problemi tecnici, sebbene infinitamente meno gravi di quanto visto nei precedenti Fallout e persino in Skyrim. 
Questo aspetto, probabilmente, farà discutere a lungo i giocatori; noi crediamo che di fronte a una tale vastità e varietà dei contenuti, l’aspetto grafico passi in secondo piano nel giudizio finale. 
La varietà negli ambienti, l’enorme quantità di ore di gioco, l’atmosfera unica, la presenza di decine e decine di ore di dialoghi interamente doppiati (bene) in italiano - per la prima volta anche con la voce del nostro alter ego - sono elementi sufficienti per farci dimenticare che, a conti fatti, Fallout 4 da un punto di vista strettamente grafico non è poi così al passo coi tempi. 
Se a questo aggiungiamo la stratosferica colonna sonora composta da brani originali e da una varietà di celebri pezzi della musica americana degli anni quaranta e cinquanta - in alcuni casi riciclati da Fallout 3 - ci vuole poco per andare in brodo di giuggiole quando iniziate a muovere i primi passi nella zona contaminata.

AGGIORNAMENTO 10/11: Su Xbox One l'audio italiano è di ottima qualità, mentre su Playstation 4 sembrano esserci problemi legati alla compressione della traccia audio. La nostra recensione è stata realizzata utilizzando una copia Xbox One del gioco. In seguito alle vostre segnalazioni, abbiamo contattato Bethesda e siamo in attesa di una risposta ufficiale.
Recensione Videogioco FALLOUT 4 scritta da LORESKA Fallout 4 è il gioco che i fan di questa saga stavano aspettando. O, se preferite, Fallout 4 è esattamente ciò che ci aspettavamo: un titolo più grande, più bello, più variegato di Fallout 3, capace di offrire un livello di libertà e di personalizzazione mai visti in un gioco Bethesda. Al contempo, il gioco è rimasto fedelmente ancorato alle proprie origini, con il risultato di trascurare in parte l’aspetto tecnico e la reale innovazione. I profondi sistemi di crafting e housing sono un’aggiunta lodevole, ma non bastano per rendere Fallout 4 un gioco più divertente del proprio predecessore. Al contempo, l’enorme quantità di cose da fare, la presenza di alcuni personaggi capaci di lasciare il segno, la quantità e la qualità delle aree esplorabili, il mare di informazioni, segreti e storie in cui ci troviamo immersi fanno di Fallout 4 un gioco imperdibile che vi terrà impegnati per centinaia di ore.

Se vi state avvicinando per la prima volta a Fallout o volete ricevere qualche consiglio su come affrontare questa avventura, non perdetevi la nostra guida per iniziare
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    Commenti: 15 - Visualizza sul forum
  • XiaoFengSama
    XiaoFengSama
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    Io personalmente ho giocato fallout 4 vedendolo come un gioco simile a the elder scrolls V il quale ho amato profondamente e tuttora amo,sfortunatamente mi sento di dover dire che questo gioco non è stato in grado,nei miei confronti,di lasciare il segno come ha fatto tes V,il gioco si basa su dinamiche e attività bellissime in grado di garantire una longevità che supera le centinaia di ore di gioco ma la personalizzazione rimane tutta uguale,le armi hanno la stessa forma le corazze anche,non ci sono particolari potenziamenti alle medesime e le musiche non sanno affatto colpire come quelle di tes V(per chiunque l'abbia giocato voglio far ricordare la canzone del dovakhiin)le musiche di fallout rimangono poco esaltanti è molto Spesso non si sentono nemmeno durante i combattimenti,inoltre non vi sono personaggi esageratamente forti da sconfiggere al di fuori del breemoth,i deathclaw gli sconfiggo al livello 35 io con difficoltà difficile. Secondo me skyrim rimane superiore in quanto a qualità complessiva pur riconoscendo che siamo giochi simili,ma anche molto diversi(perdonatemi se ho sbagliato qualche nome)
  • Best68
    Best68
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    Originariamente scritto da Lydser

    Io più che altro l'ho finito troppo presto, scegliendo una fazione non ho fatto le missioni delle altre per coerenza e fedeltà, e mi sono ritrovato a finirlo nella metà del tempo impiegato per fallout 3 (2 giorni e qualche ora totale per il 4)... Poi le novità come l'officina erano alquanto inutili, ma c'e' un mondo vivo e pulsante e si può interagire con tutto, ora che gioco a the division e vedo le case tutte uguali senza poter interagire con nulla, piglia male...peccato la grafica non eccelsa, aspetto il vero fallout next gen col V capitolo...ora come ora ritengo the witcher 3 nettamente superiore
    Pure io la penso così... The Witcher è tanta roba in più (considerando le differenze tra i giochi). Cmq io le missioni le ho fatte per tutte le fazioni, ma alla fine forse hai fatto meglio tu, tante ore perse, visto che alla fine sceglierne una o l'altra non mi avrebbe cambiato emotivamente una virgola.
  • Best68
    Best68
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    Originariamente scritto da 98FS

    Chi critica Fallout4 secondo me va in cerca solo dei famosi 15 min di celebrità ed apprezza solo i giochi mmorpg online sminuendo di fatto il gioco del secolo.Continuate a giocare ai vari COD o battlefield online perchè questo gioco non lo meritate. Ve lo dice uno che ha 46 anni e che gioca dagli anni 90!!!
    Bhe ragazzo! io 46 anni non ce li ho (qualcuno di meno!)...però a questo gioco di critiche ne puoi fare eccome! Certo ha anche pregi e non è giusto sparare a zero, però non ha niente del gioco del secolo! La grafica, i bug, i png il gameplay ...quasi tutto NON è esente da critiche! Anche la storia (lunga, infinita... se consideri tutte le sottomissioni quasi identiche). Indubbiamente è un buon gioco, ma non sopravvalutiamolo (neppure demolirlo però!) perchè non fa bene ne al gioco, ne a chi legge le recensioni e si aspetta una cosa che poi non è!
  • Lydser
    Lydser
    Livello: 2
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    Io più che altro l'ho finito troppo presto, scegliendo una fazione non ho fatto le missioni delle altre per coerenza e fedeltà, e mi sono ritrovato a finirlo nella metà del tempo impiegato per fallout 3 (2 giorni e qualche ora totale per il 4)... Poi le novità come l'officina erano alquanto inutili, ma c'e' un mondo vivo e pulsante e si può interagire con tutto, ora che gioco a the division e vedo le case tutte uguali senza poter interagire con nulla, piglia male...peccato la grafica non eccelsa, aspetto il vero fallout next gen col V capitolo...ora come ora ritengo the witcher 3 nettamente superiore
  • 98FS
    98FS
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    Chi critica Fallout4 secondo me va in cerca solo dei famosi 15 min di celebrità ed apprezza solo i giochi mmorpg online sminuendo di fatto il gioco del secolo.Continuate a giocare ai vari COD o battlefield online perchè questo gioco non lo meritate. Ve lo dice uno che ha 46 anni e che gioca dagli anni 90!!!
  • LichKing91
    LichKing91
    Livello: 2
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    Ma la smettete di dirne dietro ad un gioco secondo me che è a dir poco spettacolare??!! Come diceva mia nonna, vi lamentate di gamba sana!!!
  • Best68
    Best68
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    Originariamente scritto da C64-Turrican

    per quanto alla grafica a lungo andare ci si abitua...lo ammetto, è vecchia ma non è male dai... i bug sono costanti... solo a me è capitato che si è bloccato o è uscito dal gioco? insomma difendere a spada tratta questo gioco è sbagliato tanto quanto dire che sia brutto... io 9 non l'avrei dato mai e poi mai... di innovativo qua non c'è proprio nulla, tutto già visto, e molti titoli su questo sito vengono stroncati malamente per la poca innovazione... ma si vede che non si poteva o non si voleva dare di meno evidentemente...
    A beh...su questo la penso come te sai! Premettendo che valutare oggettivamente un gioco a mio avviso è molto difficile...io avrei dato un bel 8 al massimo 8.5! I bug sono fastidiosi lo ammetto, in quanto la grafica basta parlarne...e stato detto già troppo! Che il gioco sia sopravvalutato forse è vero ma la verità è che si è generato un hipe dannoso che alla fine a portato a esagerazioni positive dogmistiche da una parte, e dall altra a critiche gratuite. Volevo dire solo questo... Fallout non è un 10 (anzi è quanto più lontano possibile dalla perfezione!) E non è un 5 (perché non lo è!). Però bisogna ammettere che il lavoro immane fatto sulla personalizzazione degli insediamenti, e sulla densità della mappa meritano lode (cali di frame a parte!)...il resto è solo opinioni, ma fallout sa dare fastidio (ammetto che dopo 10h ho smesso di confrontarlo a the witcher 3 per manifesta inferiorità sia grafica che puramente ludica!)... come regalare emozioni! Personalmente io sono più vicino a chi lo apprezza, ci ho giocato 70-80 ore e vi garantisco che non sono neppure a metà storia. L unica cosa non è un brutto gioco!
  • C64-Turrican
    C64-Turrican
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    Originariamente scritto da Best68

    Concordo...troppi continuano a sparare a zero. La grafica è antiquata, ma non così brutta da meritarsi questo. Poi i bug ci sono in giochi così pieno di punti d interesse...sono difetti importanti...ma i pregi sono innumerevoli.
    per quanto alla grafica a lungo andare ci si abitua...lo ammetto, è vecchia ma non è male dai... i bug sono costanti... solo a me è capitato che si è bloccato o è uscito dal gioco? insomma difendere a spada tratta questo gioco è sbagliato tanto quanto dire che sia brutto... io 9 non l'avrei dato mai e poi mai... di innovativo qua non c'è proprio nulla, tutto già visto, e molti titoli su questo sito vengono stroncati malamente per la poca innovazione... ma si vede che non si poteva o non si voleva dare di meno evidentemente...
  • Best68
    Best68
    Livello: 1
    Post: 30
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    Originariamente scritto da TovarishVasili

    Ok che graficamente non è Crysis 3 ma veramente stai esagerando. Non mi puoi paragonare questo a Fallout 3, perchè vuol dire che sei cieco. Questo gioco graficamente è paragonabile a CSGO o GTA 5 old gen, basta.
    Concordo...troppi continuano a sparare a zero. La grafica è antiquata, ma non così brutta da meritarsi questo. Poi i bug ci sono in giochi così pieno di punti d interesse...sono difetti importanti...ma i pregi sono innumerevoli.
  • TovarishVasili
    TovarishVasili
    Livello: 2
    Post: 16
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    Originariamente scritto da C64-Turrican

    grafica non all'avanguardia????? è indecente proprio, francamente mi sembra di giocare allo stesso titolo del 2008... impatto grafico deludente come pochi...è verò che è un open world... ma è uno world inguardabile per una generazione attuale di console... bug grafici a quintali... piattezza generale (sono a 5 ore di gioco e mi ha preso a noia, spero che nelle prossime ore migliori)...
    Ok che graficamente non è Crysis 3 ma veramente stai esagerando. Non mi puoi paragonare questo a Fallout 3, perchè vuol dire che sei cieco. Questo gioco graficamente è paragonabile a CSGO o GTA 5 old gen, basta.
  • C64-Turrican
    C64-Turrican
    Livello: 4
    Post: 450
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    grafica non all'avanguardia????? è indecente proprio, francamente mi sembra di giocare allo stesso titolo del 2008... impatto grafico deludente come pochi...è verò che è un open world... ma è uno world inguardabile per una generazione attuale di console... bug grafici a quintali... piattezza generale (sono a 5 ore di gioco e mi ha preso a noia, spero che nelle prossime ore migliori)...
  • Qwetl
    Qwetl
    Livello: 0
    Post: 1
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    [QUOTE=Yoshy81;24480602]Cari colleghi, per Fallout 4 ho deciso di non optare per il preorder (possiedo PS4, 3DS e WiiU) per una sensazione diffusa di delusione che mi porto dietro da Fallout 3 (preso in edizione limitata con il cestino del pranzo Vault tech) passando per New Vegas. Non voglio assolutamente dire che siano due pessimi giochi, ma personalmente non mi hanno fatto impazzire. Siccome sono un appassionato di gdr ho giocato sin dal primo Fallout, fallout 2 e Fallout tactics e attualmente gioco a Pillars su PC e Divinity original Sin su PS4. Ho letto di tutto su questo gioco, chi lo schifa (credo per colpa di un hype cresciuto in maniera abnorme e che ha fagocitato tutto) e chi lo ama incondizionatamente mostrandosi cieco agli evidenti difetti del gioco. Sabato, dopo aver letto di tutto mi sono deciso ad andarlo a prendere, quantomeno per dare uno sguardo in prima persona ad un titolo tanto discusso. L'ho avvicinato senza troppe aspettative e devo dire che dopo 7 ore di gioco (ho un bimbo piccolino e il tempo è quello che è) mi sta prendendo come nessuno dei giochi Bethesda aveva fatto fino ad ora. In sintesi personalmente lo vedo come un GDR piuttosto superficiale e votato all'azione, molto più di TW3. Ma oramai sono sceso a patti con il fatto che se la guerra non cambia mai, Fallout è cambiato. Non pretendo di stabilire se in meglio o in peggio, probabilmente la verità sta nel mezzo. Buon divertimento e buon viaggio a tutti i superstiti della zona contaminata. Detto questo volevo chiedere a qualcuno che si trova ad un punto più avanzato del mio, che mi trovo asserragliato alla stazione di polizia di Cambridge, ma le 400 ore e passa di gameplay paventate dai creatori sono plausibili? Grazie.[/QUOTE]
  • TovarishVasili
    TovarishVasili
    Livello: 2
    Post: 16
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    Originariamente scritto da Marc7

    Grossa delusione. Non credo possa piacere ai fan di Fallout 1 e 2, potrebbe piacere ai fan degli sparatutto in prima persona. - Lo sviluppo del personaggio è stato reso stupido: la maggior parte degli attributi NON hanno conseguenza, puoi avere 1 di intelligenza e craccare lo stesso i computer o avere la maggior parte delle opzioni nei dialoghi. - I perk sono andati a farsi benedire - Le skill sono SPARITE - Puoi usare tutte le armi indifferentemente dal tipo e nel momento stesso in cui le trovi (non esiste più un sistema di specializzazioni) - Non esiste una modalità harcore (tutte le migliorie fatte in Fallout 3 New Vegas sono sparite) - La grafica potrebbe anche andare (alti e bassi) ma le animazioni facciali sono primitive, non c'è modo di cambiare il FOV e manca il supporto per lo SLI/ Crossfire - Doppiaggio non all'altezza di un titolo tripla A
    BRAVO. QUEST'UOMO HA CAPITO. Fallout non va trattato come un FPS, va trattato come un RPG. E' inammissibile che un gioco "RPG" in sviluppo per 7 anni sia stato quasi completamente privato delle meccaniche che lo rendevano un RPG. Non si può prendere un gioco RPG e dargli 9 se poi di RPG c'è poco e niente. A mio parere poi, con tutti i suoi difetti, si merita un 8. Un 9 se lo merita New Vegas, non Fallout 4.
  • Best68
    Best68
    Livello: 1
    Post: 30
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    Più ci gioco più mi piace... indubbiamente é molto coinvolgente! Poi... da un bel pezzo lo sta precedendo un "hipe" mostruoso... immagino che molti si aspettassero qualcosa di più. Concordo con la recensione, il gioco è una perla, ma la grafica è indietro di 3 o 4 anni (per niente Next gen se vogliamo metterla così!), anche i bug un pochino scocciano, però li considero un fenomeno accettabile. Fallout e un gioco unico, e il sistema di crafting da una personalizzazione unica alla gioco, la trama è bella... pure i dialoghi completamente in italiano (però a tratti il doppiaggio e un po scarno e freddo)! Perde il confronto con the witcher 3 (anche se i giochi sono molto diversi!), ma è tra i migliori titoli del 2015...
  • Desperados_ITA
    Desperados_ITA
    Livello: 2
    Post: 42
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    Originariamente scritto da lognomo

    Ci sono rimandi ai vecchi Fallout, come un ogni capitolo della serie, ma il gioco è godibilissimo anche senza aver giocato ai vecchi. ME e F4 sono giochi molto molto diversi. Sia per ambientazioni che concettualmente. ME (se parliamo del primo, come mi pare di capire) è molto più gioco di rulo rispetto a F4, con dialoghi scritti decisamente meglio e una trama decisamente più complessa nella quale le tue scelte contano molto di più. F4 in compenso ha un comparto crafting lodevole ed un mondo di gioco esplorabile decisamante più ampio. Non so se ti potrebbe piacere, di quelli che elenchi ovviamente Skyrim è quello che gli si avvicina di più, gli altri sono lontani anni luce, pur essendo tutti GDR o assimilabili. Fallout è diverso da tutto il resto, è una via di mezzo tra un GDR e un FPS, con la prima componente ovviamente molto più sviluppata, in cui l'esplorazione e la customizzazione del PG la fanno da padroni.
    Grazie mille sei stato moooolto esaustivo!
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