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Star Wars Battlefront

Star Wars Battlefront

Provata la modalità cooperativa!

Provato

PC, PS4, XONE

Sparatutto

EA

19 novembre 2015

A cura di Tommaso “FireZdragon” Valentini del 20/06/2015
Non sono un grandissimo appassionato di Star Wars. Apprezzo i film, ma per la fortuna del mio portafoglio non ho mai sentito quell’impulso sfrenato di comprare qualsiasi cosa appartenesse all’universo creato da George Lucas. Tutto ciò mi farà da scudo protettivo anche questo inverno, quando il mondo verrà invaso da spade laser, Millenium Falcon e Midiclorian in tutte le salse possibili. Girare nella South Hall dell’E3 2015 significava sentire la marcia imperiale ogni due secondi e vedersi arrivare in faccia dopo ogni curva qualcosa che richiamasse Guerre Stellari, da Disney Infinity a Electronic Arts i padiglioni erano completamente invasi, ma la qualità delle produzioni legate alla serie, proprio per venire incontro alle aspettative dei fan, si è rilevata sicuramente più alta dei soliti tie-in a cui siamo abituati. La parte del leone l’ha fatta ovviamente Star Wars Battlefront che non solo ha tenuto vivo il pubblico durante la conferenza EA, ma ha stupito tutti anche durante la presentazione di Sony.
In questo articolo ci dedicheremo proprio a quella modalità cooperativa, visto che qui a Los Angeles ci è stata data la possibilità di giocarla al Booth di EA a porte chiuse, lontano da sguardi indiscreti e curiosi.



Lazer Panda
Come ben tutti saprete Star Wars Battlefront non avrà alcuna campagna singleplayer, ma si appoggerà a missioni singole e a diverse modalità cooperative prima di gettarvi nel calderone online del multiplayer.
Entrati in una saletta super riservata ci siamo seduti accanto a un nostro collega tedesco, e abbiamo iniziato a smanettare con le impostazioni prepartita.
In questa specifica missione eravamo schierati dalla parte dei ribelli, ma se amate l’impero non dovete preoccuparvi perché il gioco metterà a disposizione entrambi gli schieramenti, con armamentari e obiettivi specifici da completare.
Mandata giù la scelta degli sviluppatori di farci giocare dalla parte di Han solo e soci (il lato oscuro ha i biscotti, dovreste saperlo), ci è stato possibile scegliere la nostra arma tra una sufficiente varietà di pistole e fucili laser, ognuna con statistiche personalizzate in base al modello.
Le stat erano piuttosto basilari e si andava dal classico rateo di fuoco al danno, senza ovviamente tralasciare la potenza di fuoco. Abbiamo optato per un’arma dalle statistiche medie mentre il nostro alleato ha preferito andare di pistola d’assalto, dal rateo sostenuto ma non eccessivamente efficace sulla lunga distanza.
Oltre alla scelta dell’arma ci è stato possibile anche scegliere tre pezzi di equipaggiamento, tra cui spiccavano granate stordenti, cannoni orbitali e l’immancabile jetpack da utilizzare per spostarsi con rapidi movimenti sul campo di battaglia.
Mentre granate e jetpack funzionano a cooldown, il cannone orbitale aveva solo cinque cariche e per rifornirlo siamo stati costretti a cercare rifornimenti vari sparsi per la mappa.
La prima novità interessante da segnalare è che questa modalità supporta pienamente lo split screen offline anche se non sarà possibile con un amico fare squadra e buttarsi online, solo due giocatori potranno infatti prendere parte alla modalità Survival.



Si inizia a fare su serio
Spalla a spalla con il nostro commilitone improvvisato siamo quindi atterrati su Tatooine e il colpo d’occhio è stato eccellente. Il cielo era invaso dagli Star Destroyer, uno dei quali era schiantato sulla superficie del pianeta esattamente come nel trailer del film, e le montagne rosse sembravano essere state estrapolate direttamente dalla pellicola. Mentre osservavamo sbalorditi la qualità grafica, i primi Troopers hanno iniziato ad atterrare e ad assaltarci sparando all’impazzata. In due gestire i nemici è abbastanza semplice e basta prestare attenzione a non venir circondati per creare un muro di fuoco sufficientemente potente da respingerli.
Le prime ondate scorrono davvero veloci, ma alla terza hanno iniziato a fare la loro comparsa gli At-St e ci siamo dovuti ingegnare per trovare una strategia vincente. Il danno dei Walker era piuttosto elevato e inutile dire che ce la siamo cavata solo sfruttando granate e palleggiandoci le attenzioni del nemico per mitigare i danni. L’auto rigenerazione della vita poi ha fatto il resto, permettendoci di sopraffare il nemico senza perdere alcuna vita. Ogni missione infatti inizia con un numero di vite predefinito, finite le quali comparirà la schermata del game over. E’ possibile tuttavia ricorrere a speciali drop pod che compaiono in maniera casuale nella mappa per recuperare preziosi power up o armi extra e talvolta anche le suddette vite per prolungare la nostra sopravvivenza.
Ogni successiva ondata complicava ovviamente le cose e oltre ai trooper hanno iniziato a fare la loro comparsa anche cecchini e fanteria pesante dotata di scudi energetici, ben più pericolosi dei soldati precedentemente affrontati. Non neghiamo che arrivare alla fine della sesta ondata, il termine della demo, non sia stato poi così semplice (era anche la prima volta che mettevamo mano al gioco), ma se pensiamo che ogni missione offrirà ben 15 livelli non ci dovrebbero essere problemi per quanto riguarda la sfida.
Vogliamo spendere due parole anche sul comparto tecnico della produzione che senza ombra di dubbio merita un plauso. Il dettaglio dei soldati e dei movimenti è qualcosa di strabiliante e mai ci saremmo aspettati una tale qualità su un tie in. Inutile dire che siamo rimasti davvero impressionati dalla cura riposta nel progetto e ci sentiamo di rassicurare tutti i fan sulla qualità, almeno in queste fasi preliminari, dello stesso.
  • [+] Animazioni incredibili
    [+] Fedele alla saga
    [+] Modalità survival classica ma divertente

Star Wars Battlefront ha tutte le carte in regola per stupire. Le modalità sono semplici ma ben congegnate e il gunplay ricercato e molto diversificato rispetto gli shooter di casa EA. Tanto di cappello infine anche al comparto tecnico e alla fedeltà riposta nella creazione delle animazioni, certosina sotto ogni aspetto. Non ci resta che attendere una beta bella corposa o qualche futuro hands on, perché se è vero che non sono un grande appassionato di Star Wars è anche vero che i giochi mi piacciono parecchio e questo, da qualsiasi parte lo si guardi, sembra essere davvero un gran bel titolo.

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