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Fifa 16

Fifa 16

La bellezza del calcio

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Sportivo

EA

24 settembre 2015

A cura di del
Giugno, campionato di calcio ormai concluso con i tifosi delle varie squadre che possono andare in vacanza sognando nuovi acquisti durante il calciomercato. Giugno è anche il mese in cui si scoprono le prime news del capitolo annuale della serie FIFA, chiamato mai come quest'anno ad un pronto riscatto dopo alcuni di appannamento in concomitanza con l'approdo della serie sulle console di nuova generazione. Settimana scorsa siamo stati ospiti di EA a Milano per mettere le mani per la prima volta su FIFA 16 e vedere tutte le novità proposte dal team canadese in questo nuovo capitolo, per scoprire se la serie è pronta al rilancio.



L'importanza della difesa
La presentazione di Sebastian Enrique, producer del gioco, è stata divisi in tre grosse fasi distinte, concentrandosi via via sui miglioramenti apportati ai vari reparti: difesa, centrocampo e attacco. Partiamo proprio dalla fase difensiva, particolarmente criticata dai giocatori nel capitolo precedente. I problemi principali riguardavano i movimenti dei difensori, incapaci di cambiare direzione velocemente e di seguire gli attaccanti avversari che avevano vita facile nel saltarli presentandosi da soli davanti al portiere. Tutto questo è stato finalmente risolto, con i difensori che ora dispongono della stessa libertà di movimento degli attaccanti avversari, donando all'utente una maggiore solidità difensiva, senza la paura di subire gol ad ogni azione. Completamente rinnovate anche le scivolate, con i difensori che ora hanno la possibilità di rialzarsi più velocemente dopo un intervento andato a vuoto per evitare di concedere troppi metri di vantaggio agli attaccanti. In generale l'intero reparto difensivo ci è sembrato più intelligente, con tutti i giocatori che coprono meglio gli spazi, chiudono con più efficacia gli attaccanti sugli 1-2 e seguono meglio l'azione di gioco, arretrando più velocemente per evitare il contropiede in caso il pallone venga recuperato dalla squadra avversaria. Qualche incertezza invece per i portieri, che ora sono sì più attenti a non parare dentro la porta come succedeva in Fifa 15, ma sono a volte troppo incerti nei tiri da lontano, mostrando qualche debolezza sui tiri ad incrociare, a volte davvero troppo semplici da segnare. Trattandosi soltanto di una versione alpha non vogliamo però bocciarli in partenza, sperando di riscontrare miglioramenti nei prossimi mesi.
Passando al centrocampo, reparto di vitale importanza nel calcio reale e spesso snobbato nelle passate edizioni, abbiamo riscontrato, per la prima volta nella serie, notevoli miglioramenti, sia nella fase offensiva sia in quella di non possesso. I giocatori sono ora molto più aggressivi, attaccano il portatore di palla impedendogli di ragionare con tranquillità e cercano con insistenza l’anticipo, leggendo meglio le linee di passaggio per far ripartire velocemente la squadra in contropiede. Novità anche per la fase di possesso palla che vede l’introduzione di una nuova tipologia di passaggi, tesi e velocissimi, che richiedono però una precisione assoluta, ottenibili facilmente solo con i giocatori più tecnici come Pirlo e Iniesta. Siamo rimasti invece poco convinti dai cross dalle fasce che ci sono sembrati molto simili a quelli visti nella scorsa edizione, senza trovare riscontro nelle promesse di EA che parlavano di cross dinamici, con la possibilità di mettere in mezzo il pallone in modi diversi per anticipare, ad esempio, l’uscita del portiere. Per quanto riguarda la fase offensiva è stata data maggiore enfasi alla preparazione del tiro, rendendo fondamentale colpire bene il pallone per non spararlo direttamente in curva, obbligandoci a tirare sempre in equilibrio. Novità non troppo positive arrivano dal dribbling. Oltre all’introduzione di nuove skill, tra cui troviamo quella resa celebre da Yannick Bolasie in una partita di Premier League contro il Totthenam, abbiamo la possibilità di realizzare delle finte di corpo con il nostro giocatore, nel tentativo di sbilanciare l’avversario per superarlo facilmente. L’idea di base è sicuramente ottima, basti pensare ad un giocatore come Messi in grado di prendere in controtempo i difensori avversari soltanto con una finta, ma gli sviluppatori non sono riusciti ad implementarla correttamente, con il nostro giocatore che rallenta notevolmente il suo movimento rendendo la vita facile alla difesa che, nella nostra prova, non ha mai avuto difficoltà nel recuperare palla.



Calcio femminile: rivoluzione?
La notizia che ha fatto più discutere nelle ultime settimane è stata l’introduzione delle nazionali femminili nel gioco. Queste squadre, che potranno disputare soltanto partite tra di loro evitando la possibilità di match uomini contro donne, potevano rappresentare una svolta interessante per la serie visto che, a causa delle differenze fisiche tra i generi, il gameplay sarebbe dovuto essere obbligatoriamente diverso, con un ritmo di gioco più lento e ragionato. Questa possibilità è stata, almeno per quanto potuto provare, completamente sprecata, senza nessun intervento al gameplay delle partite. L’unica differenza riguarda i modelli delle giocatrici, creati completamente da zero con una particolare attenzione data ai capelli, dotati di una loro fisica che permette loro di muoversi durante la corsa.
Gli sviluppatori sono poi al lavoro su una nuova tipologia di tutorial per far avvicinare nuovi giocatori alla saga. Molte persone sono infatti spaventate dal gran numero di comandi a disposizione e, proprio per venire incontro a questi giocatori, è stato introdotto il Fifa Trainer, attivabile con la semplice pressione di un tasto. Attraverso questa funzione potremo vedere i vari comandi a disposizione a seconda delle situazioni di gioco, suggerendoci ad esempio quando andare al tiro e quando invece passare il pallone ad un compagno di squadra libero. Al momento la comparsa dei comandi a schermo limita però notevolmente la visibilità del pallone in certe zone del campo, con gli sviluppatori che stanno ancora studiando come migliorare il tutto.
Per tutte le altre modalità dovremo invece aspettare notizie soltanto a Colonia, con l’unica news data dalla presenza esclusiva su console Microsoft, anche per questa edizione, delle leggende in Fifa Ultimate Team.



Poche ma gradite novità per quanto riguarda il comparto tecnico, con una particolare attenzione data all’illuminazione, notevolmente migliorata e ora radicalmente diversa a seconda delle stagioni, delle condizioni meteo e dello stadio in cui viene disputata la partita. Notevole il passo avanti fatto nei volti dei giocatori, in particolare per quanto riguarda le tonalità della pelle, ora molto più credibili e senza più quel colorito pallido che caratterizzava un gran numero di calciatori.
  • [+] Movimenti del reparto difensivo più realistici
    [+] Centrocampisti più aggressivi
    [+] Nuova tipologia di passaggi
    [+] Illuminazione più realistica

Fifa 16 ci ha spiazzati, con ottimi cambiamenti al gameplay come movimenti dei difensori più realistici, una nuova tipologia di passaggi in grado di prendere impreparata la difesa avversaria e una maggiore aggressività dei centrocampisti che tentano spesso di anticipare il pallone per far ripartire la squadra in contropiede. Di contro però alcune nuove introduzioni, come la possibilità di realizzare finte di corpo per saltare un difensore, non ci hanno pienamente convinto e necessiteranno di parecchio lavoro da parte degli sviluppatori prima della release finale del titolo.

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