Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Guitar Hero Live

Guitar Hero Live

Rock this Way!

Provato

APPLE, PS3, PS4, WIIU, X360, XONE

Rhythm Game

23 ottobre 2015

A cura di del
Guitar Hero è tornato e finalmente possiamo gridarlo al mondo. Con un teaser trailer rilasciato nella giornata di ieri, Activision ha fatto salire l’hype a dismisura e nei commenti sulle nostre pagine la community si è lanciata nelle più imperiose previsioni degli ultimi tempi. A quanto pare però, niente Dark Souls da suonare con chitarra e tamburi o simulatori di tour di Gigi D’Alessio come qualcuno aveva immaginato, quello che abbiamo provato a Londra è un ritorno del classico brand in grandissimo stile, con tanti di quei cambiamenti però da poterlo definire candidamente una vera e propria rivoluzione per la serie.



Gettate le vostre vecchie chitarre
La prima notizia da evidenziare è l’incompatibilità delle vecchie chitarre con questo nuovo capitolo. Nessun problema di driver o di mancato supporto dei giocattoloni di plastica con le nuove console come sarebbe stato facilmente presumibile, il motivo principale è da ricercarsi invece nel cambiamento strutturale della periferica di gioco.
La chitarra è stata completamente ridisegnata, non tanto nella forma, quella continua a ricalcare le ombre delle chitarre elettriche moderne, quanto piuttosto nell’impostazione e nel numero dei tasti da premere. Si abbandonano così i cinque pulsantoni colorati e allineati in favore di sei nuovi pulsanti identici posti su due file nella parte alta dello strumento.
Il primo grande cambiamento lo si nota subito impugnando la chitarra, con la possibilità di premere i suddetti tasti semplicemente con indice, medio o anulare (o mignolo, medio anulare), senza la necessità, come accadeva in precedenza, di dover spostare in continuazione la mano per raggiungere l’ultimo tasto.
Questo ha un impatto gigantesco sul gameplay perché ha permesso agli sviluppatori di spingere ulteriormente l’acceleratore sulla difficoltà, aumentando il numero di note a schermo e la velocità di discesa delle stesse.
Non pensate tuttavia che giocare a Guitar Hero Live in modalità facile sia una passeggiata perché senza i riferimenti dei colori non sarà raro per i novizi andare in confusione.
L’autostrada musicale a cui siete abituati è rimasta quasi inalterata ma per ovvi motivi saranno solo tre le corsie presenti. I tasti nella parte inferiore della chitarra saranno rappresentati a schermo con una colorazione bianca mentre quelli nella parte superiore nera, senza altra distinzione di sorta: la loro posizione sull’interfaccia di gioco vi indicherà in maniera piuttosto immediata quando andranno premuti.
La posizione dei tasti permette tuttavia anche nuove combinazioni e le canzoni vi costringeranno a eseguire persino i barré, portandovi inoltre a posizionare le dita per simulare accordi esistenti, rendendo i movimenti molto più simili alla realtà di quanto non accadesse in passato.
Guitar Hero Live, e questo è bene chiarirlo subito, non vuole tuttavia entrare minimamente nella sfera dei simulatori e nonostante la ricerca di un maggior feeling reale, continua a distaccarsi in maniera prepotente dalla concorrenza esercitata da Ubisoft e dal suo Rocksmith: i prodotti corrono su due binari completamente paralleli.



Real Rock Band
Anche il comparto grafico ha subito una revisione pressoché totale. Freestyle Games ha preso una direzione completamente opposta in questo capitolo, abbandonando il classico design caricaturale e cartoon dei protagonisti, favorendo invece questa volta una fotografia realistica dei concerti.
Il giocatore si troverà così a vivere in prima persona le emozioni del palco, partendo dal backstage fino ad arrivare faccia faccia con il pubblico e con la propria band. Guitar Hero Live introduce un sistema automatico che permette al pubblico e ai musicisti di cambiare emozioni in tempo reale, riflettendo ovviamente l’andamento della nostra performance.
Iniziate a sbagliare qualche nota di troppo e il batterista vi guarderà storto mentre il bassista tenterà di coprire i vostri errori, con un pubblico impietoso che passerà dall’osannarvi a gridarvi di buttare quella chitarra e scendere dal palco.
Il risultato è un concerto dinamico in continua evoluzione, che funziona, avvolge completamente e restituisce un feeling grandioso. Purtroppo essendo scene scriptate il grosso impatto lo avrete le durante le prime partite, ma se campagna e canzoni sapranno offrire una buona varietà non dovrebbero esserci problemi da questo punto di vista.
L’unico, vero, peccato è che essendo così concentrati a seguire le note il giocatore rischierà di perdersi gran parte di quello che succede a schermo ma ormai si sa, lo score è molto più importante per bullarsi con gli amici di qualche groupie impazzita per la performance.
Dicevamo della varietà delle canzoni per l’appunto e, sebbene non siano ancora trapelati dettagli specifici sulla questione, sappiamo già che Guitar Hero Live spazierà tra tantissimi generi differenti tra cui ovviamente non potevano mancare il rock, l’hip hop, country e pop con artisti del calibro di The Black Keys, Fall Out Boy, My Chemical Romance, Gary Clark, Jr., Green Day, Ed Sheeran, The War on Drugs, The Killers, The Rolling Stones, The Lumineers, Pierce the Veil e Blitz Kids. Il passato su DJ Hero trasporta anche qualche nome inaspettato come Skrillex e sicuramente altre sorprese verranno annunciate nei prossimi mesi.



Guitar Hero TV
Se è vero che non è trapelato ancora molto sul comparto per giocatore singolo, o sulla struttura della campagna, nonostante sia facilmente prevedibile una crescita del nostro alter ego dai pub di periferia fino agli stadi nei concerti più importanti, svetta su tutte le opzioni Guitar Hero TV, un nuovo sistema introdotto per l’occasione che fornirà ai giocatori contenuti continuativi, sempre freschi e che permetterà altresì di confrontarsi online con altri chitarristi provetti. A questo si aggiunge la riproduzione di video ufficiali, aggiornati ogni 24 ore e che potrebbe allungare la longevità del titolo a dismisura, Trasformando Guitar Hero Live in un prodotto praticamente infinito. Il contro ovviamente è la necessità di eseguire un abbonamento, una sorta di pass che permetta di continuare a lavorare sui contenuti, un risvolto della medaglia che bisognerà analizzare a fondo nei mesi a venire. Per la prima volta nella storia inoltre il brand di Guitar Hero arriverà anche nella sua versione ufficiale su dispositivi Mobile, con pieno supporto allo strumento e i medesimi contenuti delle versioni console, una strada che Activision ha iniziato a seguire con Skylanders e che, visti i buoni risultati di quell’esperimento, sembra voler espandere ad altri titoli più casual aprendo così il mercato a nuove fette di possibili videogiocatori.
  • [+] Un nuovo approccio più realistico
    [+] Nuovo strumento
    [+] Guitar Hero TV sembra davvero promettente

Dopo cinque anni di assenza dal mercato, Guitar Hero è pronto a tornare alla ribalta per riconquistare gli amanti della musica e dei rythm game più in generale. Il momento sembra propizio vista l’assoluta mancanza di concorrenti e le novità sono tali da poter sviluppare un rinnovato interessa anche per tutti gli abitué del brand. Seguiremo da vicino la gestione di Guitar Hero TV, elemento su cui lo studio sta puntando tantissimo, che al momento sembra presentare due facce della stessa medaglia: Da un lato offrirà contenuti virtualmente infiniti, dall’altro rappresenterà un esborso ulteriore per i giocatori, la qualità del servizio sarà come sempre l’ago della bilancia. Scaldate i polpastrelli, si torna a suonare!

0 COMMENTI