Anteprima di Dead or Alive 5: Last Round

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PC, PS3, PS4, Xbox 360, Xbox One
  • Genere:

     Picchiaduro
  • Sviluppatore:

     Tecmo Koei
  • Data uscita:

     20 febbraio 2015 - 19 febbraio 2015 (JP) - 30 marzo 2015 (Steam) - 3 ottobre 2016 (Steam, Core Fighters)
ASPETTATIVE
- Due nuovi personaggi e due nuovi stage
- Fisica delle tette migliorata
- Gameplay ancora molto buono
A cura di (LoreSka) del
Avevamo sperato in un 2015 senza troppe rimasterizzazioni, ma a quanto pare questo primo trimestre del nuovo anno ci riserverà parecchi titoli già visti in passato e portati sulla nuova generazione. Nonostante i fan della saga siano in fermento per Dead or Alive 6, annunciato ma non confermato dal produttore Yosuke Hayashi, le prossime settimane porteranno nei negozi la versione Last Round di Dead or Alive 5. Le novità, lo diciamo subito, non sono molte, ma l’occasione per riscoprire questo gioco è certamente ghiotta.


Sicurezze
Non ci sono troppe parole da spendere sulla qualità di Dead or Alive 5: sia nella recensione della versione standard che nella recensione della versione Ultimate trovammo il gioco di ottima qualità, con il consueto Triangle System a fungere da direttore d’orchestra del combattimento e alcune migliorie rivelatesi cruciali per la riuscita di questo capitolo. Per rinfrescarvi la memoria, vi ricordiamo che Dead or Alive 5 fece grossi passi in avanti dal lato del bilanciamento dei personaggi, e soprattutto mise mano al proverbiale Combo System che ha reso celebre la saga, rendendolo molto più efficace grazie anche a un Counter System con finestre d’azione più risicate, che hanno fatto pendere l’ago della bilancia del gioco verso la tecnicità dando gigantesche soddisfazioni a chi è determinato a comprendere gli aspetti più reconditi del gioco. Una scelta che ha reso il prodotto forse meno aperto al grande pubblico, ma più apprezzabile dagli amanti del genere, solitamente molto esigenti.


Al contempo, qualche anno fa criticammo l’impianto narrativo del gioco, presente, sensato ma di una banalità disarmante. Non si tratta certo di un aspetto imprescindibile in un picchiaduro, ma gli sceneggiatori di Alex L’Ariete probabilmente avrebbero ottenuto una storia migliore di quella vista in Dead or Alive 5.
Dunque, come intuibile, in Dead or Alive 5: Last Round troveremo sia gli aspetti migliori che peggiori delle due precedenti iterazioni, con gli ovvi benefici di un hardware di nuova generazione e qualche novità, che vedremo nel dettaglio.


Nuovi personaggi, nuovi costumi
Le novità di Dead or Alive 5: Last Round, un po’ a sorpresa, non riguardano gli aspetti legati al gameplay. Dopo i cambiamenti al bilanciamento e l’introduzione di alcune nuove mosse in Ultimate, gli sviluppatori hanno sostanzialmente optato per mantenere la stessa formula anche in questo ultimo capitolo.
I nuovi personaggi introdotti in Last Round rispondono al nome di Raidou e Honoka. Raidou è stato introdotto per fare felici i fan storici della saga, che certamente assoceranno il suo nome al boss principale del primo Dead or Alive, che in questo nuovo capitolo risorge sottoforma di cyborg, con un move set orientato all’offensiva, senza particolari punti di eccellenza negli altri aspetti del gameplay. Honoka è invece un personaggio completamente nuovo, una ragazzina in uniforme scolastica con una grande velocità a discapito della difesa. I due nuovi personaggi agiscono bene in Tag Team, in quanto condividono l’abilità di copiare le mosse avversarie, sebbene con risultati piuttosto variabili in termini di efficacia.
Il gioco presenta inoltre più di 400 costumi, di cui 31 nuovi presenti solo in Last Round e progettati dai fan in un contest organizzato qualche mese fa da Team Ninja. Al contempo, è possibile personalizzare ulteriormente il taglio di capelli di alcuni personaggi e aggiungere degli  accessori, quest’ultima una feature presente solo su Xbox One e Playstation 4.


TitsAxis
Infine, come ultimo aspetto introdotto da Last Round, vi è da segnalare la generale miglioria tecnica apportata al reparto grafico del gioco. Nelle versioni next gen è stato introdotto un sistema chiamato Soft Engine, che rende la pelle dei personaggi più realistica e meno plasticosa rispetto alle altre versioni precedenti, con risultati apprezzabili già al primo sguardo.
Infine, va segnalato l’ennesimo accento posto dagli sviluppatori sull’aspetto più controverso e noto del franchise: i prosperosi seni delle protagoniste. In Last Round è stata introdotta la possibilità di modificare la fisica delle tette, che va dall’impostazione base - senza movimenti - fino a quella più avanzata in cui il seno delle protagoniste si muove in maniera sinuosa, a tratti ipnotica. Su Playstation 4 è inoltre possibile muovere il seno delle combattenti attraverso il SixAxis del controller, con risultati che ci hanno fatto sorridere e scuotere il DualShock4 in maniera quasi ossessiva. Sì, siamo delle brutte persone.
Recensione Videogioco DEAD OR ALIVE 5: LAST ROUND scritta da LORESKA Chi non ha ancora avuto modo di giocare a Dead or Alive 5, con la versione Last Round avrà la possibilità di godersi la versione più completa e tecnicamente più avanzata del gioco. A meno che non siate giocatori iper-appassionati di Dead or Alive, non crediamo che le feature incluse in questa nuova versione vi spingeranno ad eseguire l’upgrade. Ma se cercate un ottimo picchiaduro per le console di nuova generazione, Last Round è una garanzia che difficilmente potrà essere messa in discussione.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.