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COD: Advanced Warfare - Havoc

COD: Advanced Warfare - Havoc

Sledgehammer parte con il piede giusto

Video Recensione

PC, PS3, PS4, X360, XONE

Sparatutto

Italiano

Activision

4 novembre 2014

A cura di del
Non era facile per Sledghammer riuscire a entrare di prepotenza in un brand avviato come quello di Call of Duty e fare subito centro, ma con Advanced Warfare gli sviluppatori americani hanno saputo regalare ai milioni di appassionati un buon titolo, solido nel gameplay e indubbiamente rinfrescato nelle meccaniche di gioco.
Punto a favore di Glen Shofield e i suoi è la capacità di ascoltare critiche e suggerimenti della community e adattare rapidamente il gioco alle necessità. Così, dopo diverse patch dedicate al bilanciamento dei fucili, ecco arrivare il primo DLC contenutistico, pronto a gettare ulteriore legna sul fuoco e a mantenere vivo l'interesse dei videogiocatori.



Zombiefication!
Havoc, questo il nome del pacchetto, arriva fondamentalmente con due componenti principali: uno dedicato al competitivo online, con le classiche quattro mappe inedite, mentre l'altro indirizzato alla cooperativa, con quella modalità Exo-Zombie vociferata già da prima del lancio del titolo.
Si confermano così i vecchi leak e ci si interroga sulla lungimiranza di voler introdurre direttamente al lancio la modalità Exo-survival piuttosto che spingere gli Zombie da subito. Senza entrare troppo nel merito ci sembra chiaro che gli zombie, giunti con una storyline completamente nuova anche quest'anno, abbiano un appeal superiore e che di riflesso aiuteranno maggiormente le vendite di questi pacchetti aggiuntivi rispetto a quanto non avrebbe fatto la modalità survival originaria.
Chiusa questa piccola parentesi con elucubrazioni personali c'è da dire che gli Zombie su Cod mancavano, e la modalità Extintion vista su Ghosts, seppur bella, non riusciva a tenergli testa.



Esattamente come per le altre volte, la modalità Exo Zombie arriva con un cast d'eccezione. John Malkovich, Billy Paxton, Rose McGowan e Jon Bernthal si troveranno invischiati in una missione di sopravvivenza contro non morti assetati di sangue e desiderosi di farli a pezzi.
La storia in realtà non è tra le più originali, e il solito esperimento fuori controllo per creare una macchina biologica mietitrice di morte va fuori controllo, mettendo i nostri protagonisti, e di conseguenza il giocatore che li impersonerà, in pericolo.
La struttura tuttavia è molto simile a quella vista nelle passate edizioni, con la necessità di sopravvivere il più a lungo possibile a continue ondate di non morti, raccogliendo armi e munizioni sparse per la mappa di gioco.
Vero punto di forza della produzione è la rinnovata intelligenza artificiale e l'incredibile mobilità che i non morti hanno acquisito grazie ai poteri forniti dalle Exo Suit. Aspettatevi mangia cervelli capaci di compiere rapidi balzi in avanti, di scavalcare barriere e di raggiungere postazioni sopraelevate quindi ma non è tutto dato che la nuova intelligenza artificiale, perfezionata rispetto al passato, complicherà non di poco il kiting, costringendovi a lavorare di squadra e a sputare sangue per arrivare alla fine.
In vostro soccorso arrivano dozzine di equipaggiamenti, inclusi alcuni esplosivi limitati dalla potenza devastante e, come era lecito aspettarsi, anche voi avrete a disposizione Exo Suit speciali per combattere gli zombie ad armi pari.



Baaang online
Per quanto riguarda il competitivo invece il primo fattore da sottolineare è che le quattro mappe sono completamente inedite. Nessun remake a fare da "tappabuchi" nel pacchetto ma quattro location nuove di pacca dove i giocatori potranno massacrarsi senza pietà, e ce ne è davvero per tutti i gusti.
Le mappe sono ad ampio respiro e almeno un paio, come ad esempio Sideshow e Drift, sono state studiate appositamente per favorire il cecchinaggio, la prima grazie a container e a case a due piani sparse in ogni dove mentre nella seconda sfruttando un carosello sito proprio al centro della mappa. Il cuore delle location solitamente diventa un vero e proprio punto di incontro per gli amanti dei combattimenti ravvicinati e Urban è perfetta per tutti coloro che amano il gioco frenetico. La mappa è di dimensioni ridottissime, a tal punto che lanciando le granate da un lato è possibile raggiungere il lato opposto, per un caos a schermo davvero indicibile. Core, invece, ambientata nel deserto del Gobi è più ragionata, una zona di guerra bilanciata ma anche qui con qualche meccanica da sbloccare con le score streak in grado di cambiare la partita. Tutte le mappe, insomma, sono capaci di offrire qualcosa di unico, sia che si tratti di semplici elementi interattivi dello scenario, sia che si tratti di enormi valanghe che cadono a intervalli regolari per mutare il design dei campi di battaglia, per una varietà e una completezza davvero considerevoli.



Ultimo elemento di spicco è il nuovo fucile d'assalto AE4, arma ad energia già disponibile da qualche settimana per tutti i proprietari del season pass. Come tutte le armi ad energia non ha bisogno di munizioni ma sfrutta invece un sistema di surriscaldamento per gestire e bilanciare le raffiche continuate di fuoco. L'AE4 non è un'arma particolarmente sbilanciata e la sua introduzione offre semplicemente un opzione in più per i giocatori, piuttosto che sostituire tutte le precedenti come accadeva con il Paciere di Black Ops II o con il Ripper di Ghosts.
  • [+] Quattro mappe ben strutturate e varie
    [+] Modalità coop riuscita
    [+] Una nuova arma aggiuntiva

Havoc sicuramente non vi potrà far cambiare idea su Call of Duty: Advanced Warfare ma il pacchetto, per tutti gli amanti del gioco risulta indubbiamente consigliato. Il prezzo, alto ma pur sempre standard per i DLC Activision, non dovrebbe rappresentare un ostacolo, soprattutto per tutti coloro che vogliono cimentarsi nella modalità Zombie, che saprà da sola tenervi impegnata per ore e ore di divertimento.

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