Speciale Call of Duty: Advanced Warfare

A cura di (Pregianza) del


Il reveal del multiplayer di Call of Duty: Advanced Warfare si è appena concluso e, come promesso, le novità per la serie sono state tante, anzi tantissime. Hanno fugato tutti i nostri dubbi? Assolutamente no, ma di certo hanno stuzzicato il nostro interesse. Andiamo a vedere cosa è cambiato nel nuovo capitolo della saga di fps più venduta al mondo, e quali sono le nostre impressioni a riguardo

Fulmini a ciel tempestoso
Come prevedibile la mobilità è importantissima nel nuovo CoD. Gli esoscheletri potenziati a disposizione dei soldati offrono un salto a reazione estremamente rapido, e scatti laterali e frontali utilizzabili anche in aria o in scivolata. Inutile dire che queste aggiunte rendono un gameplay già di per sé veloce quasi folle nella sua frenesia. I soldati svolazzano e scattano all'improvviso qua e là, assaltando gli avversari dall'alto o schivando i colpi dietro alle pareti con un boost ben calcolato. L'idea non è male, anche perché aggiunge la verticalità alla formula base dei Call of Duty diversificandosi quel tanto che basta dal parkour di Titanfall, ma è piuttosto rischiosa. Con la verticalità e questa velocità d'azione, i match possono trasformarsi in un delirio se le mappe non vengono strutturate a dovere, e in particolare il mantenimento di una resistenza limitata per i giocatori potrebbe portare a uccisioni troppo rapide.
La soluzione? Spawn più intelligenti, resistenza aumentata e manovre difensive. Uno scudo energetico attivo utilizzato durante la dimostrazione prova la presenza di queste ultime, ma siamo comunque preoccupati a causa delle uccisioni fin troppo facili viste nei trailer. Se con due colpi si ammazza un nemico, potremmo andare incontro a match fin troppo frustranti e randomici.
Altrettanto significativa è diventata peraltro la personalizzazione del proprio alter ego. Non ci si limita più a scegliere una manciata di perk, si è tornati al Pick 10, solo che le opzioni stavolta sono addirittura 13, per una customizzazione totale.
Persino qui la validità della trovata è relativa. La libertà nella scelta dello stile di gioco è un gran punto a favore, ma non vorremmo rivedere Commando a tutto spiano nelle partite, perché gli esoscheletri sembrano offrire dei pugni potenziati che uccidono i nemici in un colpo secco e tra le abilità pare esserci un pestone devastante dall'alto.
Sicura al 100% la presenza di uno stealth cloak e di una visione periferica potenziata che trova i nemici attraverso le pareti. Per non rendere eccessivo il tutto gli Sledgehammer sembrano aver scelto la strada dei Crysis, aggiungendo all'armatura una batteria che si consuma ad ogni abilità usata. Buona mossa, almeno i poteri non saranno abusabili.

Loot nei call of duty?!?
A tutto questo si aggiunge per la prima volta un sistema di loot con statistiche variabili, atto a rendere ancor più unico ogni utente. Tra tecniche speciali e armi modificabili c'è di che divertirsi,con un numero smodato di pezzi e abilità offerti. Come intuibile dalle nostre critiche nel paragrafo precedente, però, la parola d'ordine diventa “bilanciamento”. O si gestisce tutto questo in modo sensato e matematico, o si rischia il disastro e l'ingiocabilità.
Dal canto nostro abbiamo apprezzato la reintroduzione del sistema di Black Ops 2 (apprezzato molto dai fan della serie) e specialmente il ritorno delle scorestreak, più sensate delle killstreak e a loro volta modificabili nel dettaglio. Per dimostrare quest'ultima funzione gli sviluppatori hanno mostrato una torretta, ricostruibile per sparare missili e divenire un'arma pesante trasportabile.
Curiosa l'introduzione di Scorestreaks in co-op, dove due giocatori prendono il controllo dei mezzi aerei e usano due armi in contemporanea, o collaborano nella gestione dei puntatori. Difficile dire ora come funzioneranno nel dettaglio, ma è un'altra novità da tenere in considerazione.

Corridoi e palazzi a tutto spiano
Le mappe mostrate per ora sono pochine, e si chiamano Bio Lab, Riot, Defender e Ascend. Bio Lab è composta da una serie di edifici, favorisce gli scontri ravvicinati e offre una notevole verticalità. Ascend è invece una mappa pensata per il Capture the Flag, ricca di corridoi e vie alternative. Riot è pensata per le sparatorie dalla media/lunga distanza, e presenta grosse aree aperte, mentre Defender è una mappa bilanciata con uno tsunami scriptato che cambia le condizioni del terreno dopo un po'.
Nulla che non si sia già visto in passato, ma comunque la varietà sembra esserci già in queste prime locazioni.
Nelle modalità, ritorna dopo le richieste a gran voce della community Hardpoint, accompagnata da tutti i mode classici. Le due new entry si chiamano Momentum (una variante di War) e Uplink. Quest'ultima, mostrata durante la presentazione, ricorda molto il Ricochet di Halo 4.
Chiudiamo con gli inserimenti pensati per gli E-Sports, con dei Broadcaster Mode per i commentatori, playlist ranked, lan lobbies, e set di regole private per i match. Non si è sentito nulla sui server dedicati, purtroppo.
Recensione Videogioco CALL OF DUTY: ADVANCED WARFARE scritta da PREGIANZA Sledgehammer aveva promesso cambiamento. Ecco fatto. Advanced Warfare trasforma profondamente la serie Call of Duty, introducendo numerose meccaniche nel mix, e aumentando nettamente la mobilità con l'ausilio di un esoscheletro dotato di reattori. Tutto molto interessante, ma si tratta anche di una trasformazione che deve obbligatoriamente essere accompagnata da un bilanciamento intelligente di armi, abilità e mappe per funzionare. Il prossimo giudizio ve lo daremo dopo una prova approfondita del gioco. Restate connessi!
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
caricamento in corso...
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.